Edizioni Pendragon
I quattro demiurghi della bacchetta. Furtwängler, Walter, de Sabata, Celibidache
Aldo Ceccato
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 255
Attraverso l’analisi dei testi scritti da quattro tra i più grandi direttori d’orchestra di tutti i tempi, Aldo Ceccato offre ai lettori un vero e proprio “manuale” su come le giovani generazioni dovrebbero affrontare lo studio di questa professione, difficile e piena di responsabilità. Sento come un dovere morale il trasmettere alle nuove generazioni tutto ciò che ho immagazzinato nel corso della mia vita. Bisogna compiere ogni sforzo per far sì che gli elementi fondamentali, determinanti, importanti della musica e della sua storia, vengano tramandati ai giovani, in modo che riescano a scoprire, a capire, a godere dell’importanza che la “grande” musica ha nella vita dell’uomo. Introduzione di Giovanni Gavazzeni. Postfazione di Angelo Foletto.
Tra Po e Tevere, e altre terre e altri mari. Studi di lingua e di culture
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 287
Seguendo la molteplicità dei propri interessi – da quello di sempre per le parlate toscane e di quanto le circonda, al raffronto interlinguistico, fino alla specializzazione nelle lingue americane indigene, sempre con una apertura verso altri settori, in primo luogo antropologica e sociolinguistica –, Luciano Giannelli raccoglie qui lavori propri e di allieve/i e colleghe/i che sono frutto di una ricerca di nuovo avvio sui dialetti circoscritti dalla prima parte del titolo, o di rivisitazioni di temi già indagati, fino a ristampe minimamente aggiornate su un terreno essenzialmente di redazione, come la descrizione del dialetto di Abbadia San Salvatore o il saggio sulla morfologia cuna e la presentazione di un inedito, originariamente concepito come specimen di un lavoro ambizioso di natura didattica, destinato ad una università straniera. L’articolazione del volume si snoda inoltre su una serie di lavori di ambito europeo e quindi di ambito americano (amerindiano), continua con la sezione delle Riproposizioni a rispecchiare tale dualità, e si conclude con un saggio dedicato a un aspetto della cultura romana. Contributi di: Luciano Giannelli, Luciana Brandi, Luciano Giannelli, Daniele Vitali, Cinzia Braglia, Marina Magnanini, Thomas D. Cravens, Luisa Giacchi, Nadia Nocchi, Rosangela Lai, Massimiliano Canuti, Evmorfía Kalovidouri, Uršula Lipovec Čebron, Cristián Andrés, Raoul Zamponi, Fabio Malfatti, Silvia Rossi, Beatrice Pacini, Massimo Squillacciotti.
Storie nella Storia. Le acque di Bologna
Mauro Tolomelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 287
Il volume traccia le origini e la storia del canale Navile, quella mirabile opera che ha dato a Bologna la possibilità di svilupparsi e divenire la città che è oggi. Grazie a un quotidiano impegno di ricerca e documentazione – e alla profonda collaborazione di Stefano Gardini, storico di Corticella e del Navile, che ha portato a scoperte e approfondimenti inediti – l’autore ha voluto dar voce a questo canale e a chi lo ha vissuto, a chi vi ha lavorato, a chi – pur nella miseria e nella fatica – ha costruito la propria esistenza lungo il suo corso. Le numerosissime testimonianze riportate sono semplici e sincere come le persone che si sono raccontate, talvolta quasi sussurrando, e hanno vinto il riserbo, il pudore e la timidezza di confidarsi con un estraneo. Una narrazione ricca di curiosità, di ricordi, di sentimenti, per far sì che queste vicende, queste vite non vadano mai perdute, mai dimenticate.
Le meduse non nuotano
Ugo Draetta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 158
È una grigia mattina di settembre e Susanna ha appena ricevuto sul cellulare la chiamata del marito: è in stato di fermo con l’accusa di omicidio. Si precipita da lui, convinta che si tratti di un enorme malinteso; ma, una volta arrivata, scopre che il suo Edoardo ha avuto una relazione extraconiugale con la collega farmacista, ritrovata priva di vita nella propria abitazione. Il mondo le crolla addosso e per un attimo delusione, gelosia e rabbia hanno il sopravvento; poi, si ricompone e rientra nel suo ruolo di avvocato, la cui unica preoccupazione è dimostrare l’innocenza del suo assistito. Tra interrogatori, sospettati, possibili moventi e uno spiccato sesto senso, riuscirà la protagonista a ottenere le risposte che sta cercando? Un giallo “sentimentale”, che fa riflettere su come il vero amore sia l’unica cosa in grado di impedirci di andare alla deriva, in balia degli eventi; al contrario delle meduse, che invece si lasciano trasportare dalla corrente.
Il sogno di Ermelinda
Carlo Lepori
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 139
Un racconto polifonico, lirico, malinconico, onirico, picaresco, spesso divertente, quasi sempre sopra le righe, su un film mai fatto; un intreccio nel quale l’educazione sentimentale di alcuni giovani illusi si impiglia in un pezzo di cronaca repubblicana; un testimone strabico, con un occhio quasi sempre in basso e l’altro quasi sempre altrove, in compagnia di alcuni personaggi che abbandonano le pagine di Manzoni, Foscolo, Calvino, Steinbeck ed altri grandi autori per esibirsi qui come semplici comparse: prendete tutto questo, mescolatelo bene e servite "Il sogno di Ermelinda". Senza zucchero, prego. L’io narrante, un po’ sbruffone e un po’ maleducato, un po’ borderline e un po’ anarchico, è dotato, direbbe forse Gozzano, di una spaventosa chiaroveggenza.
La sofferenza inutile. Pratiche di consapevolezza profonda per superare le ferite del passato
Franco Nanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 207
Qualsiasi strada percorriamo per migliorarci e perfezionarci, qualsiasi conquista facciamo, non è per sempre. Non abbiamo nessuna certezza che le cose andranno bene. Prima o poi la vita ci consegnerà nuove prove, nuove sfide, nuovi turbamenti. Tuttavia non serve lamentarsi o recriminare. Per evolvere e amare occorre passare attraverso le nostre ferite e i nostri dolori, occorre imparare ad accettare ciò che vorremmo respingere, contrastare, evitare. Rifiutare ferite e dolori è come rifiutare la vita stessa. Il saggio intende dare indicazioni e strategie operative per imparare ad affrontare le avversità della vita e attraverso queste migliorarci e comprendere il nostro piano evolutivo. Solo accogliendo la sofferenza emotiva, ogni fallimento, ingiustizia, dolore, diventa “grazia”, spazio di luce, “rito iniziatico”. La nostra vera trasformazione nei momenti difficili non sta nel riscatto egoico, nel diventare forti e invincibili, nel trovare soluzioni “strategiche” ai problemi, e neppure nel rassegnarsi a rimuginare nell’impotenza, ma nel trovare il coraggio di accettare il nostro essere vulnerabili per vedere in esso come possiamo ri-emergere con rinnovate possibilità.
Labirinti italiani. Arte, storia, paesaggio e architettura nei misteriosi dedali della penisola
Ettore Selli
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 285
Avete mai pensato che si possa entrare in un labirinto non per perdersi ma per ritrovarsi? Sareste tranquilli nel percorrerne il tortuoso tracciato, o un senso di inquietudine vi assalirebbe? E davanti a un bivio, girereste a destra, anche se siete mancini? In definitiva, i labirinti vi attraggono o vi fanno paura? Se state leggendo queste righe, significa che comunque non vi sono indifferenti e vi piacerebbe approfondire il tema. Non potete allora perdere l’occasione di farlo insieme al maggiore conoscitore italiano dell’argomento: Ettore Selli, il cacciatore di labirinti. Dopo aver percorso in lungo e in largo la Penisola alla ricerca di tutti quelli esistenti – pubblici e privati, conosciuti e nascosti, perenni o stagionali – li ha raccolti in questo ricco volume che è, allo stesso tempo, un minuzioso censimento, una guida, ma anche una piccola enciclopedia. Preceduti da un saggio introduttivo che documenta la storia del segno labirintico seguendone la fortuna attraverso le epoche e mostrando le sue trasformazioni fino ai nostri giorni, vengono presentati qui oltre cento labirinti, suddivisi per Regione: tutti quelli attualmente esistenti in Italia, per la maggior parte vegetali, ma anche di altri materiali. Le accurate descrizioni che li illustrano ne commentano la genesi, il tracciato e il luogo in cui sorgono, con riferimenti all’arte, alla letteratura e alla botanica. In più, sono corredate da fotografie spettacolari e dalle coordinate geografiche, per dare al lettore la possibilità di visitarli. Se però non riuscirete ad andarci di persona, nulla è perduto, perché attraverso queste pagine l’inestinguibile passione dell’autore ve li farà vivere e assaporare quasi foste voi a percorrerli.
Variazioni sul destino. Racconti in musica per destini incrociati
Guido Giannuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 142
Deuteragonisti: ecco la qualifica che potremmo assegnare ai personaggi che appaiono in questa seducente collezione di racconti saggistici, appellativo dell’antico teatro greco che denota il secondo attore del dramma. Ora: le figure di questa elegante collana di racconti hanno sfiorato l’esistenza di un qualche compositore e sono assurte, se non a secondi attori di tutta un’esistenza, certamente del minuto episodio rivelato da ogni capitolo. Episodio anche marginale, ma capace di provocare la genesi di un’opera o il realizzarsi di un nodale fatto biografico: nulla in questa raccolta è dunque secondario, tutto è complementare alla forma e al colore esistenziale della figura coinvolta, sempre quella di un noto musicista. Il cui volto non viene subito svelato: con scaltra tecnica di scrittura, Giannuzzi ci accoglie nella dolcezza della titubanza, e svela le proprie carte solo nell’epilogo di ogni pezzo, invertendo il rapporto di prestigio tra figura accessoria e primaria. E così alla fine – grazie anche alla struttura dell’opera: cinque racconti per ognuno dei quattro secoli visitati, dal Seicento al Novecento – ci accorgiamo di aver percorso, avvolti da una bella atmosfera melodica, quel che nessuno aveva ancora fatto: una «breve storia di casi singolari coinvolgenti musicisti».
Nuove disavventure dell'archeologia. Il mistero della chiappa scura
Carlo D'Adamo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 485
Fonologia e morfologia, linguaggio e scrittura, alfabeti scomparsi e lingue sopravvissute, lessemi e morfemi incredibilmente longevi disegnano oggi un quadro dello stato dell’arte nei settori delle lingue, dei linguaggi e dell’archeologia estremamente interessante, aperto a nuove e suggestive prospettive. È a partire da queste premesse che la presente antologia irriverente alterna pagine esilaranti a saggi filologicamente ineccepibili, parodie dissacranti a denunce del malcostume e dell’ignoranza istituzionali. Il volumetto si divide in tre sezioni: Pars Destruens, Pars Costruens, Miscellanea. Nella prima vengono messi alla berlina autorevoli accademici, italiani e stranieri. Nella seconda si propone una nuova, avanzata traduzione del testo giuridico della Tavola di Cortona con la sua regolamentazione del pascolatico, la gabella sui pascoli comuni: una storia millenaria che inizia prima dei Romani e finisce con il Monte dei Paschi di Siena. Infine, nella terza l’autore si lancia a ruota libera in una serie di denunce del malaffare storico, economico, artistico, culturale, linguistico, archeologico, che sembra una costante del nostro povero Paese.
Dimoiare
Federico Pagliai
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 320
Ci sono anime che, giunte a un punto delle loro esistenze, sentono il bisogno di liberarsi dall’orgoglio rappreso e dai rancori. Siamo come gli alberi, quando negli interminabili giorni di inverno si ritrovano a essere asserragliati e bloccati dalla morsa del gelo. Sembra la fine… Poi, ecco che il gelo si scioglie, si arrende, molla la presa. È, questo, il tempo del dimoiare ed è un tempo che arriva per tutti: alberi e uomini. Maurizio, infermiere sulla cinquantina, reduce dalla prima ondata pandemica di Covid-19, ha un’unica certezza: è un anaffettivo costantemente bisognoso di ricevere attenzioni. Questa “freddezza che sfiora il cinismo” avrà a che fare con il suo passato? La riapparizione di Edith Mayer, dopo mezzo secolo, lo spingerà a ripercorrere la propria vita a ritroso, costringendolo a fare i conti con i fantasmi di un tempo ormai lontano. Il rimorso, si sa, quando riaffiora, fa rumore. Come un brutto male, arriva con prepotenza e ci consuma. Il primo passo per guarire? Il perdono. Sarà un incontro rivelatore e sorprendente che permetterà a Maurizio di apprezzarne il valore.
Andrea Chénier. Umberto Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 144
Dramma di ambiente storico in quattro quadri Musica di Umberto Giordano Libretto di Luigi Illica Prima rappresentazione assoluta: Milano, Teatro alla Scala, 28 marzo 1896. Con un saggio di Susanna Franchi.
Il dissonante operoso. Adriano Banchieri, dotto e singolare musicista bolognese del Cinque-Seicento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 520
Un amabile giro di vite che si apre un varco nel duro legname del passato: questo passato è la Bologna del Cinque-Seicento, la sua cultura e pittura, la sua altera musica sacra e la sua disinvolta poesia da piazza, tutt’attorno a una figura quasi inafferrabile come il Banchieri; e quel giro di vite, quel Turn of screw per dirla con Benjamin Britten o quel “cacciavite” per dirla (forse) con Banchieri stesso, è il libro qui presente. Invero inafferrabile è don Adriano, con il suo buffo e goffo pseudonimo di Camillo Scaligeri dalla Fratta. Frate vissuto a Bologna, nel convento di S. Michele in Bosco, fra il 1568 e il 1634, amico di maestri di cappella come il Giacobbi (in S. Petronio) e il Monteverdi (in S. Marco), cosa non ha detto, scritto, trattato, composto, suonato e cantato il Banchieri? Commedie che fanno ridere, messe che accompagnano la liturgia, metodi che istruiscono i giovani organisti, infine canzonette e madrigali in quantità che scherzano con sciocchezze di vecchi, astuzie di giovani, novelle e chiacchiere e barzellette da accademia “florida” e da “villa” suburbana. Di tutto, ha fatto, anche pubblicare un testo sul dialetto, ma fino a oggi lasciandosi bibliograficamente conoscere solo a pezzi e bocconi. Frutto del lavoro di parecchi studiosi (dentro e fuori il Conservatorio, dentro e fuori Bologna), "Il Dissonante Operoso" è un libro a macchia d’olio, invece, che si muove in lungo e in largo, che si picca di essere un “medaglione” riassuntivo, uno studio all-round, e di fatto è la prima monografia italiana sull’autore (mentre il contesto internazionale annovera un solo, e vecchiotto, altro caso). Leggerlo, sarà più interessante o più divertente? A rispondere, quel gran burlone e fine umorista del Banchieri non avrebbe dubbi.

