Edizioni Punto Rosso
Materiali per una storia della sinistra italiana
Sandro Valentini
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 312
L'autore ripropone una serie di saggi (uno solo è inedito, "Appunti per una storia della nuova sinistra") che affrontano alcuni nodi sulla storia del Pci e della sinistra italiana. "Materiali per una storia della sinistra italiana", dunque, come egli sostiene e non una "storia della sinistra".
L'altalena. Il gioco e il sacro dalla grande dea a Dioniso
Raffaele K. Salinari
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 186
Che senso ha scrivere una storia dell'altalena, richiamarne i significati sacri, gli usi visionari, le ascendenze mitologiche? In fondo è solo un gioco, un innocente passatempo per bambini che però, e qui sta l'arcano, mai lascia indifferenti, sempre turba l'anima in modo inspiegabile. Forse è perché viene da un tempo lontano, quando le distanze tra l'umano e il divino non erano, come oggi, incommensurabili, e quel gioco simboleggiava la loro congiunzione: una pratica estatica per rigenerarsi al cospetto della zoe. Nell'antica Grecia zoe significava vita, senza nessuna caratterizzazione: esistenza incondizionata. E questa zoe, che non ha contorni e neppure definizioni, ha il suo sicuro opposto in thanatos, la morte. Ciò che in zoe risuona in modo certo e chiaro è "non morte": qualcosa che non la lascia avvicinare a sé; da questo Bataille vedrà nell'erotismo l'affermazione della vita sino dentro la morte.
Cif coi ribelli. Un'esperienza partigiana
Francesco Villani
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
"Terminata l'operazione, dopo averli immobilizzati e senza alcun prigioniero liberato, lasciammo velocemente via Eustachi, con alcune loro armi, e raggiungemmo il Policlinico per rimetterci i nostri abiti civili. Sogno ci salutò e se ne andò, sempre manifestamente innervosito dalla mancata liberazione. La ragione l'avremmo conosciuta soltanto dopo il 25 aprile: infatti venni a sapere che si trattava di Tulipano, stretto collaboratore di Parri che, mentre cercavamo di liberarlo, era già stato spedito in direzione di Mauthausen, come ho già spiegato. Dopo quell'azione senza esito, Stefano (che era diventato Leone) ed io, riprendemmo la nostra attività: io con gli incontri già fissati precedentemente coi militanti mentre restavo a disposizione del comando GL per le operazioni guidate da Sogno. Solitamente ricevevo le direttive da Bepi (Signorelli), un bergamasco assai dinamico, sempre molto elegante e dai modi cortesi e simpatici che inducevano ad accogliere col sorriso anche gli incarichi più ostici. " (Presentazione di Luigi Vinci)
Il problema di Lenin
Luigi Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 800
"Ho lavorato a queste note sul marxismo, e ad altre, dapprima disordinatamente, poi organizzandole e completandole, per più di vent'anni, senza un obiettivo quanto al loro utilizzo. Era il mio modo di fare i conti con la mia crescente insoddisfazione riguardo all'andamento, benché non ancora catastrofico, della sinistra italiana, già la più potente anche teoricamente in Europa occidentale; un andamento inspiegabile con gli strumenti usuali del marxismo. Era anche il mio modo di ricostruirmi le idee, per connettermi a nuovi punti di vista, per fare correre l'immaginazione."
Il re di Mappamondo
MARTINEZ CASTRO
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 79
Sorpreso, Attila, si tolse gli auricolari del suo IPod per ascoltare quello che Brelù, con il Duecento Pagine aperto davanti agli occhi che le tappava il viso, iniziò a leggere a voce alta: Un re, di questi tempi? (...) Il re di Mappamondo "Incassata nel mezzo della selva amazzonica, questa piccola città con il nome curioso di Mappamondo, della quale non si avevano notizie fino ad oggi, conserva una monarchia assoluta. È il re colui che decide il destino dei suoi più di diecimila abitanti, i quali..." "Ah, e quindi monarchia assoluta. Sicuramente si tratta di una tribù, e questo che chiamano re sarà come il cacicco" - suppose Attila riportando con noncuranza la sua attenzione su Fitipaldis e la sua Jazz Band Superlativa.
Critica della decrescita
Giovanni Mazzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 56
Che la nostra società sia gravida di problemi è fuori di dubbio. Che per risolvere questi problemi sia necessario individuare un nuovo orientamento del procedere sociale è certo. Che i sostenitori di quell'orientamento culturale e politico che si è dato il nome di "decrescita" siano convinti di offrire un progetto che affronti coerentemente entrambi i nodi è altrettanto innegabile. Il problema che mi pongo, e che dovremmo tutti porci, è se essi siano effettivamente in grado di svolgere il compito che hanno deciso di darsi o se, invece, le loro stesse intenzioni e aspettative non travalichino ampiamente le loro capacità. Come scrive Marx, l'uomo moderno non può non essere ricorrentemente insoddisfatto, perché, a differenza dei suoi antenati che hanno sempre rappresentato sé stessi nei limiti di una forma data, ha scoperto il segreto della sua natura. Per questo non può pretendere di riprodursi in una situazione determinata, ma deve produrre la sua totalità, non deve cercare di rimane qualcosa di divenuto, ma deve cercare se stesso nel movimento stesso del divenire.
Pensiero vissuto. Autobiografia in forma di dialogo
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 208
"György Lukács quando venne informato della gravità della sua malattia, si dette a lavorare intensamente per portare a termine, a ritmo accelerato, la revisione dell'Ontologia dell'essere sociale. Il rapido peggioramento dello stato di salute, tuttavia, gli impediva di compiere quel lavoro, per lui così importante, ad un livello che fosse all'altezza dei propri criteri di qualità. Decise quindi di buttar giù un abbozzo di autobiografia, in parte per il minore impegno teorico che tale attività comportava, in parte per rispondere a un desiderio della moglie defunta. Ma, una volta pronto l'abbozzo, fu evidente che egli non aveva più l'energia per elaborarlo in uno scritto esauriente. Perfino il puro atto manuale di scrivere era diventato qualcosa che sempre più andava oltre le sue forze. Poiché, però, non avrebbe tollerato di rimanere inattivo, seguì il consiglio degli allievi a lui vicini di parlare della sua vita in presenza di un registratore. Cosa che fece, pur con uno sforzo sempre più pesante, rispondendo alle domande di Erzsébet Vezér e mie sulla traccia del suo abbozzo autobiografico (Pensiero vissuto)."
Le cinque bandiere. 1967-2013
Andrea Formaggino Montagni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2014
pagine: 122
Note di vita e appunti raccolti e ordinati da Frida Nacinovich. "Rileggendo quel che ho scritto finora mi sono accorto che l'organizzazione dei capitoli conclude il libro con una nota di amarezza e pessimismo che non vorrei trasmettere ai miei lettori, se ci saranno. Voglio rassicurare tutti: l'umanità ha un futuro radioso davanti a sé se diventa padrona del proprio destino, se si emancipa dalla superstizione, dallo sfruttamento e dalla miseria materiale e spirituale. La lotta per una società di liberi e uguali alimenta concretamente questa prospettiva. Vale la pena farla, anche per se stessi, non solo per gli altri. La vita del militante è una vita piena, ricca, la consiglio anche oggi. Tornassi indietro ricomincerei!"

