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EDT

Memorie della vita del fu G. F. Händel

John Mainwaring

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 196

Il settantenne Händel, ormai cieco, narra la sua vita di musicista all'assistente John Christopher Smith. Nel 1760, un anno dopo la sua morte, il reverendo John Mainwaring raccoglie dalla voce di Smith queste "Memorie della vita del fu Georg Friedrich Händel", la prima biografia di un compositore mai pubblicata. Ma le "Memorie" non sono soltanto una raccolta di aneddoti händeliani, entrati poi durevolmente nelle biografie maggiori: secondo una collaudata tecnica settecentesca, nella narrazione di Mainwaring le vicende della carriera di Händel sono poste sotto la triplice insegna della Natura prodiga di talenti, della Fortuna generosa di successi, e della Provvidenza, che guida l'artista verso il traguardo supremo dei grandi oratorii londinesi, e del Messiah in particolare. Questa pietra miliare degli studi händeliani si chiude con un catalogo delle opere e una serie di "osservazioni" critiche che sono un documento rivelatore dell'estetica e della poetica musicale settecentesche. Le "Memorie" händeliane, lettura godibilissima, sono insomma il capostipite d'una lunga tradizione di libri dedicati alla "vita e opere" dei grandi musicisti. La seconda parte di questo volume comprende tre saggi fondamentali di studiosi dei nostri giorni che ridisegnano la mappa storico-intellettuale della personalità e dell'opera di Händel.
14,00 € 13,30 €

Viaggio musicale in Italia

Charles Burney

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: XXX-365

Charles Burney voleva che la sua "General History of Music" fosse qualcosa di più e di diverso dai sommari o dalle compilazioni erudite già esistenti. Perciò si mise in viaggio, nella primavera del 1770, verso l'Italia per raccogliere sul posto quelle notizie di prima mano che le biblioteche londinesi non potevano procurargli. Da questo viaggio avventuroso nacque un diario il cui interesse, a circa due secoli dalla pubblicazione a Londra, è rimasto intatto. Burney vi annotò scrupolosamente, con vivacità e acume psicologico, tutte le sue vicissitudini, dal giugno al dicembre del 1770: Venezia, Bologna, Roma, Napoli sono le tappe più importanti dell'itinerario dal punto di vista delle notizie musicali che si proponeva di raccogliere; tuttavia non vi è luogo ove sia passato da cui egli non abbia saputo trarre un'osservazione, una notizia, un commento, con l'occhio sempre vigile, attento, pronto a cogliere tutto ciò che la vita musicale e civile in genere poteva offrire che fosse degno di essere riportato nel suo diario di viaggiatore dell'età dei Lumi. Ne risulta un quadro quanto mai vivo e variopinto degli usi e costumi dell'Italia del tempo, sia nelle sue più umili manifestazioni, sia nella vita raffinata ed elegante dei circoli aristocratici.
18,00 € 17,10 €

«Una pianta fuori di clima». Il quartetto per archi in Italia da Verdia Casella

Ennio Speranza

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 295

Il saggio, articolato in tre parti, offre una panoramica storico-critica sul repertorio per quartetto d'archi in Italia dal 1870 al 1924 - ossia dal "Quartetto" di Giuseppe Verdi al "Concerto" di Alfredo Casella - mettendone in mostra i caratteri, le forme, gli stili e i modelli attraverso serrate analisi e uno spoglio attento del materiale pubblicistico coevo: ne emerge un percorso tutt'altro che marginale, spesso originale e non privo di una specifica vitalità. L'autore prende le mosse dalle vicende del "Quartetto" di Verdi per poi analizzare i caratteri formali e scritturali dei due più interessanti quartettisti italiani del secondo Ottocento, Antonio Bazzini e Giovanni Sgambati; e ancora, le varie tendenze del periodo a cavallo tra i due secoli, descritte a partire dal commento di alcuni quartetti paradigmatici. Un intero paragrafo è dedicato alla produzione di Antonio Scontrino, esemplare tentativo di progressiva liberazione dall'influenza del post-romanticismo tedesco da parte di un compositore che proprio in Germania si era formato. Dopo il 1910 si fa più marcata e pervasiva la riesumazione del passato musicale italiano, che si caricherà ben presto di elementi mitici: dalla prima produzione di Gian Francesco Malipiero, al corpus quartettistico di Ottorino Respighi, al "Concerto" di Casella, che chiude il cerchio mostrando aperti strappi, ma anche insospettate continuità formali nei confronti della tradizione classico-romantica. Prefazione di fabrizio della Seta
22,00 € 20,90 €

Storia della musica. Volume Vol. 10

Guido Salvetti

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 400

Nel volume sono affrontati i seguenti argomenti: La figura dell'intellettuale; Diffusione mondiale della musica europea; Repertorio, Museo, Monumento, Musicologia; Le avanguardie; Musica colta e musica triviale; Jazz, americanismo, "mass media"; Nascita del decadentismo francese; Nazionalismo e wagnerismo; Opera e Opéra-comique; I due volti di Debussy; Linguaggio musicale ed estetica simbolista; Ravel; Parigi e la Spagna; Le avanguardie artistiche e letterarie; I Ballets Russes di Djaghilev; Stravinskij; Sane; I Sei; I fasti della "Kultur" tedesca; La cultura del negativo; Il confronto con la tradizione; Imusicisti della "tradizione"; Busoni; Skrjabin; Gustav Mahler; Richard Strauss; Le avanguardie pittoriche e teatrali; L'avanguardia musicale viennese; Schònberg; Berg; Webern; Le avanguardie nel dopoguerra; L'avanguardia musicale nel dopoguerra; Il regime nazista; La "Giovine scuola"; Cultura e vita musicale italiana tra Otto e Novecento; La musica nel dibattito culturale delle avanguardie; Il Novecento musicale della "generazione dell'Ottanta".
12,50 € 11,88 €

Vivaldi

Michael Talbot

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 285

Frutto di un approfondito lavoro scrupolosamente condotto sulle fonti biografiche e documentali dirette, lo studio di Michael Talbot tratteggia, nella prima parte, la vita del compositore veneziano, non mancando di dare appropriato e vigoroso rilievo al quadro storico, politico, sociale e culturale entro il quale si iscrive l'affollata e spesso pittoresca biografia vivaldiana. La seconda parte prende in esame le composizioni, e dopo averne evidenziati gli elementi stilistici caratterizzanti l'attenzione si focalizza dapprima sulle opere strumentali e poi su quelle vocali, campo quest'ultimo che presto conoscerà un impetuoso sviluppo, tale da ribaltare l'idea corrente di un musicista principalmente dedito alla ricerca tecnica ed espressiva in campo violinistico. Correda il volume un'ampia appendice che include tra l'altro il catalogo completo delle opere redatto da Peter Ryom e considerato a tutt'oggi pressoché definitivo.
16,50 € 15,68 €

Brahms

Christian M. Schmidt

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 195

Nella maggior parte dei libri su Brahms il piatto della bilancia pende decisamente dalla parte della biografia: le composizioni, pur venendovi considerate, sono trattate prevalentemente per il ruolo che hanno assunto nella vicenda umana e biografica del compositore. Questo libro pone invece in primo piano la musica, con i suoi presupposti estetici e i suoi elementi di tecnica compositiva, resi particolarmente significativi dal contesto storico cui appartengono. Oggetto della ricerca è quel rapporto con il passato che fu favorito dalla coscienza storica del compositore: la posizione delle opere nella loro epoca rispetto alle tendenze allora dominanti, il loro influsso sui tempi successivi, sulla recezione e l'evoluzione della tecnica compositiva. Da parte di uno dei più acuti e apprezzati specialisti brahmsiani, uno studio in cui finalmente la vita del compositore, i suoi contemporanei, i celeberrimi amici e il contesto creativo sono posti accanto alla sostanza estetica e musicale delle sue opere, con precisione e senza eccessivi tecnicismi.
13,50 € 12,83 €

Le opere di Verdi. Volume Vol. 1

Julian Budden

Libro: Libro in brossura

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: XII-600

Articolato in tre volumi e contraddistinto da un eccezionale lavoro di ricerca, documentazione e analisi critica, il monumentale studio di Julian Budden segue lo sviluppo dell'intero percorso creativo verdiano, dalla prima opera, "Oberto", fino al capolavoro finale del "Falstaff". Apparso per la prima volta in lingua inglese tra il 1973 e il 1981, "Le opere di Verdi" fu immediatamente salutato dalla critica internazionale come il testo imprescindibile per qualsiasi esplorazione della vita e delle opere di Giuseppe Verdi, e tuttora spicca su ogni altra monografia per completezza e profondità di visione. Questo primo volume traccia lo sviluppo dell'idea verdiana di melodramma dal 1839 al 1851, fino cioè a "Rigoletto", dedicando a ciascuna opera un capitolo in cui viene offerto un quadro completo delle sue origini drammatiche e storiche, così come una breve il valutazione critica. Più di 350 esempi musicali e indicazioni dettagliate sulla forma e la vocalità contribuiscono a chiarire il significato di queste prime opere nello sviluppo dello stile di Verdi.
22,00 € 20,90 €

Le opere di Verdi. Volume 2

Julian Budden

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 601

Questo secondo volume del trittico dedicato da Julian Budden alle opere di Giuseppe Verdi segue l'evoluzione dello stile del compositore a partire dalla crisi del periodo post-rossiniano. È la fase in cui Verdi, avendo sfruttato a fondo le possibilità dell'estetica e della forma che aveva dato origine a capolavori come "Il Trovatore" o "La Traviata", trova nuovo impulso nel confronto con i grandi maestri dell'opera parigina nei "Vêpres Siciliennes". La varietà del pensiero musicale e la novità della scala spettacolare si faranno sentire nelle opere successive, da "Simon Boccanegra" a "Un balla in Maschera", per culminare nella vasta concezione della "Forza del Destino". Di particolare interesse, a fianco delle analisi dettagliate delle singole opere, sono i capitoli dedicati alle difficoltà che la tradizione musicale italiana stava all'epoca attraversando, e alla maturazione del personale stile verdiano.
22,00 € 20,90 €

Le opere di Verdi

Julian Budden

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 629

In questo terzo e conclusivo volume del grande affresco dedicato da Julian Budden alle opere di Giuseppe Verdi si prendono in esame gli ultimi venticinque anni del percorso creativo del compositore. È il periodo in cui, sulle scene italiane, l'affermarsi del modello del grand-opéra parigino e le tendenze cosmopolite indurranno molti critici a evidenziare una perdita di identità della musica italiana; ma è anche il periodo in cui Verdi, componendo i suoi ultimi quattro capolavori - "Don Carlos", "Aida", "Otello" e "Falstaff" - riesce ancora una volta a rinnovare la propria concezione drammaturgica, gettando le basi per un nuovo idioma musicale riconoscibilmente italiano.
20,00 € 19,00 €

L'opera italiana in Francia nel Settecento. Il viaggio di un'idea di teatro

Andrea Fabiano, Michel Noiray

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 118

"I Francesi non possono sapere cosa può produrre a teatro 'Artaserse' più di quanto gli Italiani siano in grado di sentire l'effetto di 'Armide'": così scrive nel 1740 Charles de Brosses, riassumendo la radicale alterità rappresentata dall'opera italiana rispetto a quella francese, tanto dal punto di vista estetico quanto da quello della produzione e della ricezione. Da una parte, in Francia, un sistema di valori che comprende l'equilibrio tra parola e musica, il rispetto delle regole classiciste e un forte controllo organizzativo; dall'altra, in Italia, il gusto per la melodia e il virtuosismo, la rottura drammatica tra recitativo e aria, la vivacità del sistema impresariale. Per queste ragioni è stato possibile che solo un paio d'intermezzi siano stati rappresentati a Parigi nella loro lingua originale fra l'"Ercole amante" di Cavalli (1662) e "La serva padrona" di Pergolesi (1752), e che nessuna opera seria sia stata cantata addirittura fino al 1804, quando tutto il resto d'Europa aveva ormai consacrato all'opera italiana un ruolo centrale. Un dato così schiacciante non deve tuttavia far velo a una vibrazione sotterranea che agisce proprio nel cuore della creatività musicale francese del Settecento: l'indagine di Noiray e Fabiano ne ritraccia lo sviluppo, dimostrando che oltre le fratture della storia, oltre ogni querelle o pamphlet, esiste una continuità segreta sottesa all'intero secolo.
12,50 € 11,88 €

Le radici nella sabbia. Viaggio in Mali e Burkina Faso

Marco Aime

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 181

Sahel in arabo significa sponda, riva. Quella riva tanto agognata dai viaggiatori medioevali del Sahara, che attendevano di vedere comparire all'orizzonte il verde di Timbuctu o di Gao, per approdare alle città ricche e colte che popolavano i racconti di tanti mercanti e cronisti dell'epoca. Per quei viaggiatori il Sahel era la fine del viaggio, la fine della sete, il riposo, la sicurezza, la ricchezza, l'altra faccia del deserto. Il rapidissimo avanzare delle sabbie, la siccità e i molti tornanti della storia hanno dato oggi alla parola Sahel tutt'altro significato. Il Sahel è una delle terre più aride del pianeta, il mondo degli ultimi, sempre in fondo alle statistiche impietose che mettono in evidenza il distacco tra "noi" e "loro". Eppure ciò che colpisce il viaggiatore è la "leggerezza" delle popolazioni che ci vivono. Una leggerezza che si contrappone alla grevità della nostra società ricca, e che oggi più che mai rappresenta una lezione di adattamento e di strategie per la sopravvivenza. E quello che racconta l'antropologo e scrittore Marco Aime in un lungo viaggio che da Bamako, la capitale del Mali, porta a Ouagadougou, in Burkina Faso, attraverso le piste sabbiose del deserto maliano, le acque limacciose del Niger, le strade dell'altopiano burkinabè. L'incontro con le moschee di Djenné, la città sacra, le biblioteche di Timbuctu, sospesa tra lo splendore del mito e l'asprezza del presente, e poi Gao, i villaggi dogon, il mercato di Gorom-Gorom e la miniera d'oro di Markoy.
12,00 € 11,40 €

Calore. Avventure nei luoghi più infuocati del mondo

Calore. Avventure nei luoghi più infuocati del mondo

Bill Streever

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2013

pagine: 346

Lo scioglimento dei ghiacciai, il riscaldamento degli oceani, la desertificazione e la siccità: il nostro pianeta pare non essere mai stato cosi caldo. Eppure, anche se il calore è ormai un protagonista delle nostre preoccupazioni quotidiane, pochi di noi sanno davvero che cosa accade quando le temperature scalano la vetta del termometro. Per esplorare come il calore abbia plasmato la storia del nostro pianeta e lo sviluppo del genere umano, il biologo e scrittore Bill Streever compie in questo libro un avventuroso viaggio agli estremi della scala delle temperature, alla ricerca dei luoghi e dei fenomeni più roventi che la scienza e la memoria umana possano testimoniare. In un'indagine che tiene al centro della narrazione l'esperienza diretta e la percezione soggettiva, "Calore" descrive che cosa avviene in un corpo umano che cammina a piedi nudi sui carboni ardenti, suda fino alla disidratazione nella Valle della Morte, sperimenta il bruciore della fiamma o della febbre; racconta la lunga sfida tra uomo e natura nel tentativo di dominare un fenomeno necessario alla sopravvivenza della specie, dalla scoperta del fuoco all'invenzione dei fiammiferi, spiega con chiarezza la chimica della cottura dei cibi, la storia dell'estrazione e dell'utilizzo dei combustibili fossili, si confronta con i grandi scenari della natura e della fisica.
22,00 €

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