EDT
Electrosound. Storia ed estetica della musica elettroacustica
Giacomo Fronzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2013
pagine: 420
L'uomo d'oggi nasce e agisce in un paesaggio sonoro caratterizzato da una elettrificazione e digitalizzazione sempre più accentuata. Anche se questo è il quadro generale e quotidiano al quale siamo tutti in qualche modo assuefatti, la relazione tra sfera elettronica e universo sonoro costituisce un ambito d'interesse e di approfondimento ben più complesso e articolato. In questo volume si rintraccia, attraverso l'intero xx secolo e oltre, il percorso della rivoluzione estetica e sonora della musica elettronica ed elettroacustica, ricostruendo le principali tappe storico-geografiche attraverso le quali si è sviluppata nelle sue diverse varianti. Combinando musica colta ed extracolta, passato e presente, tecnica e filosofia, transitando dalle sale da concerto ai warehouse, l'autore presenta qui, per la prima volta in maniera così ampia e articolata, una mappa generale della musica elettroacustica, attraverso i suoi protagonisti, le diverse scuole, i suoi interpreti e i suoi ascoltatori. La panoramica che ne deriva spazia dalle pionieristiche esperienze del primo Novecento alla diffusione planetaria della musica disco, techno e dei rave, dedicando una particolare attenzione ai risvolti di carattere filosofico ed estetico, in una prospettiva fortemente internazionale e con la massima apertura nei confronti di tutti i generi musicali.
TuttoVerdi. Programma di sala
Guido Paduano
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2013
pagine: X-164
"Purtroppo per il teatro è necessario qualche volta che poeti e compositori abbiano il talento di non fare né poesia né musica": sono le parole che Giuseppe Verdi scrive in una famosa lettera al librettista di Aida, Antonio Ghislanzoni. Né poesia né musica: dove andrà dunque rintracciata la chiave per comprendere le creazioni di un grande uomo di spettacolo come Verdi? È quello che si propone di raccontare l'autore di questa guida puntuale all'intera opera del compositore, concepita come una sorta di "programma di sala" complessivo, in cui le trame e le situazioni sceniche delle ventotto opere di Verdi vengono indagate nella loro capacità di comunicare emozioni e nel vasto reticolo tematico che le collega al teatro, alla letteratura e alla storia culturale europea. Un libro che dietro la voluta compattezza nasconde una miniera di spunti.
Madama Butterfly. Mise en scène di Albert Carré
Giacomo Puccini
Libro: Libro rilegato
editore: EDT
anno edizione: 2013
pagine: XI-215
La regia di Madama Butterfly così come la voleva Puccini. Nell'ambito dell'Edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini, il primo volume di una serie dedicata alle mises-en-scène originali delle opere del Maestro, a cura dell'esperto pucciniano Michele Girardi. Il volume dedicato a Madama Butterfly apre la terza sezione dell'Edizione nazionale delle opere di Giacomo Puccini, che si propone di pubblicare la documentazione superstite di tutti gli allestimenti delle sue opere direttamente sovrintesi dal compositore (oltre ai titoli sopra citati, la lista comprende anche Le Villi, Manon Lescaut, La fanciulla del West, Il trittico). Se le edizioni recenti di mises-en-scène sono state prodotte finora col metodo dell'edizione in facsimile, ciascun volume dell'edizione nazionale prevede invece l'edizione critica degli originali, manoscritti e a stampa, e comprende la riproduzione del piano scenico e dei segni per la posizione e il movimento degli interpreti.
Prima la pratica poi la teoria. Aspetti di apprendimento «informale» in musica
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 160
Secondo un pregiudizio duro a morire, la prima cosa che i bambini devono fare quando cominciano a studiare musica è imparare a riconoscere i segni grafici con i quali si scrivono le note; passata questa, tuttavia, una seconda prova li attende: quella del solfeggio. E qui cominciano veramente i guai: molti bambini non riescono infatti a vedervi niente di attraente o di musicale. Di fatto i bambini sanno già la musica: la sanno ascoltare e capire e in parte la sanno anche fare. Le difficoltà arrivano con lo studio di uno strumento: è a questo punto che interviene il problema della lettura. Questo volume insegna come si può affrontarlo senza forzature. Parla anzitutto di esercizi antecedenti la lettura: parla dell'improvvisazione, del suonare a orecchio, dell'apprendere l'espressività musicale attraverso l'espressività corporea, cioè di tecniche del fare musica che non si servono di segni grafici. Molte di queste tecniche sono già note e diffuse: questo volume cerca di presentarne gli aspetti essenziali, di fare il punto sulla situazione e di offrire strumenti pratici di intervento a tutti quegli insegnanti che sentono il bisogno di attività di questo tipo, ma che non sanno bene come metterle in atto.
Il cuore sulla pelle. Arte e dolore del tatuaggio in 22 racconti dal mondo
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 284
Il tatuaggio è di moda, ma non è soltanto una moda. È un costume arcaico della civiltà umana che ciclicamente torna in superficie rinnovando i suoi significati e i suoi simboli. È un fossile vivente, un gesto antichissimo passato indenne attraverso le riprovazioni e le proibizioni. È, soprattutto, un legame tra memoria, avventura e corpo, parente stretto della scrittura e dell'arte. Non dovrebbe dunque stupire che la letteratura lo abbia ospitato e accudito fin dagli esordi, in pagine che spesso si soffermano sul fascino dell'allusione simbolica, sul rapporto quasi erotico fra tatuatore e corpo tatuato, sulle rifrazioni del desiderio che un segno indelebile lasciato sulla pelle può scatenare. Questo libro testimonia alcune di queste rifrazioni immaginarie attraverso le parole degli scrittori di ogni tempo e paese: il tatuaggio come feticcio erotico, marchio criminale, sogno infantile, retaggio d'avventura, simbolo tribale, fantasia sadica, forma d'arte. Quelle raccolte fra queste pagine sono mappe di mondi ignoti, tatuaggi della mente che accendono il bisogno di conoscenza e di avventura, seguendo una linea d'inchiostro che scorre ininterrotta dalla pelle incisa di un corpo al foglio bianco dello scrittore.
Nino Rota. Un timido protagonista del Novecento musicale. Atti del convegno
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 212
Nino Rota (1911-1979) anagraficamente e per talento precocissimo sembrò essere predestinato, fin dagli esordi, a diventare un protagonista dei principali movimenti artistici generati dalle avanguardie storiche: il "Manifesto del Futurismo" è infatti del 1909, il "Manuale di Armonia" di Arnold Schönberg del 1911. Eppure per buona parte della sua vita fu considerato un musicista inattuale, estraneo alle correnti più radicali e vive dell'arte contemporanea. Ma attese alla principale committenza del suo tempo, la musica per il cinema, e le sue posizioni apparentemente passatiste non furono certo dettate da snobismo o da intenti, come si diceva allora, reazionari. Le sue furono scelte meditate, affinate in lunghi anni di studio. I saggi compresi in questo libro, in massima parte concentrati su questi decisivi anni di formazione, contribuiscono a ricostruire e approfondire i processi compositivi che Rota, da buon artigiano, uso a presentare il proprio manufatto musicale completo e pronto all'esecuzione, teneva gelosamente per sé.
Piacere, Mozart! Risposte alle 111 domande più frequenti
Sabine Greger-Amanshauser, Christoph Großpietsch, Gabriele Ramsauer
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 206
Chi era veramente Wolfgang Amadeus Mozart? A forza di sentirne parlare ci illudiamo di sapere già tutto di lui, non accorgendoci che in realtà la nostra visione è resa meno limpida da molte inesattezze e dall'alone mitico che ne circonda la figura storica. In questo libro, nato sotto l'egida della principale istituzione austriaca destinata alla diffusione della figura e dell'opera di Mozart (la Fondazione Mozarteum di Salisburgo), tre importanti studiosi ci aiutano a fare chiarezza rispondendo con semplicità e precisione alle 111 domande più frequenti sul compositore. Sono risposte che illuminano la scena di mille particolari inaspettati, sfatano leggende, ristabiliscono semplici verità storiche, fanno il punto sulle nostre conoscenze riportandoci, anche attraverso l'aiuto di un ricco corredo di illustrazioni, un'immagine di Mozart e della sua arte di sorprendente freschezza e umanità.
Coltrane secondo Coltrane. Tutte le interviste
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 472
Quella che si può ascoltare fra queste pagine è la voce di John Coltrane. Non quella travolgente e vulcanica della sua musica, ma quella gentile, controllata e non meno ispiratrice della sua conversazione: le sue idee, i progetti, le opinioni sulla musica e la vita, i ricordi personali. Sono qui raccolte tutte le interviste conosciute di Coltrane, insieme ad articoli, ricordi e note di copertina, nel tentativo di presentare la personalità di un grande maestro del jazz attraverso le sue stesse parole. Molte di queste interviste, ordinate cronologicamente e introdotte da brevi note critiche, sono inedite o trascritte nuovamente dai nastri originali, e per la prima volta è possibile anche leggere un'accurata selezione degli scritti personali e della corrispondenza di Coltrane. Completano la raccolta una descrizione di prima mano della sua giovinezza nei ricordi dell'amico d'infanzia Franklin Brower, e un ritratto del Coltrane studente di musica a Filadelfia negli anni Quaranta.
La danza di ogni giorno
Deborah Bull
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 200
Che cosa vuol dire danzare, come si diventa ballerini, come ci si sente quando si danza e che cosa succede quando tutto finisce. In una narrazione strutturata come la giornata tipo di una ballerina (o di un ballerino), questo libro ripercorre non solo la scaletta degli impegni quotidiani di chi ha fatto della danza la propria vita, ma anche lo splendido arco della sua carriera, sin dalla primissima lezione: le scelte iniziali, gli studi, la vita all'interno di una compagnia, la gavetta nel corps de ballet e l'agognato ruolo di prima ballerina, per poi arrivare, neanche trent'anni dopo che tutto è cominciato, all'ultimo sipario, al ritiro dalle scene e al senso di vuoto che deriva dal dire addio a un sogno coltivato fin da bambini. Attingendo al patrimonio di esperienze di una lunga carriera professionale vissuta in uno dei migliori corpi di ballo del mondo, Deborah Bull racconta finalmente tutto quello che c'è da sapere su un mestiere impegnativo ed esclusivo come pochi altri, affrontando i grandi nodi che questa scelta professionale comporta senza dimenticare le cose più semplici e quotidiane, i mille dettagli che ne formano il segreto e il fascino: dalla dieta alla scelta degli indumenti. Niente immagini romantiche o aure di magia, solo la dura realtà quotidiana ma, al tempo stesso, l'esperienza unica e meravigliosa di vivere la danza.
Storia della musica. Volume Vol. 4
Claudio Gallico
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 216
Nel volume sono affrontati i seguenti argomenti: "Il Quattrocento. La musica degli 'oltremontani'"; "Fra i due secoli"; "Il Cinquecento", "La musica strumentale"; "Riforma e controriforma"; "Grandi scuole europee"; "Il tardo Ciqnuecento".
L'arte di esercitarsi. Guida per fare musica dal cuore
Madeline Bruser
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 210
Per un musicista, principiante o professionista che sia, studiare uno strumento significa trascorrere molte ore della propria giornata a esercitarsi, cioè ad acquisire abilità manuali e interpretative attraverso la ripetizione di passaggi tecnici e musicali. I più sono abituati a considerare questo tempo come una necessità arida e faticosa, in contrasto con il momento dell'esecuzione, quando è finalmente possibile esprimere appieno la propria musicalità. Rovesciando questa visione penitenziale dello studio, "L'arte di esercitarsi" si è rivelato un libro pionieristico, e ha contribuito a modificare l'approccio allo studio di uno strumento musicale di migliaia di musicisti in tutto il mondo. Come scrive Yehudi Menuhin, grazie al metodo di Madeline Bruser l'esercizio strumentale diventa "un'arte raffinata che abbraccia intuizione, ispirazione, pazienza, eleganza, chiarezza, equilibrio e, soprattutto, la ricerca di una sempre maggiore felicità espressiva e di movimento". Attraverso un uso sapiente ed equilibrato di tecniche mentali e corporee, l'autrice aiuta infatti il musicista a sciogliere le tensioni fisiche e psicologiche che bloccano la crescita delle sue abilità musicali, permettendogli di coltivare la fluidità naturale del movimento, la percezione della qualità del suono e delle sensazioni che esso genera, la concentrazione e la chiarezza interiore, il controllo della propria energia, riuscendo così a liberare il suo innato talento musicale.
Blues. Una breve introduzione
Elijah Wald
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 150
"Il blues è solo un brivido profondo e doloroso": è a definizioni come questa, cantata nei primi anni Quaranta dal chitarrista nero Son House, che spesso si è fatto ricorso nel tentativo di descrivere il blues. In realtà, a seconda delle circostanze si può definire il blues in termini emotivi, tecnico-musicali, socio-culturali o commerciali, e i risultati non necessariamente coincideranno. Questo testo aiuta il lettore a orientarsi fra le differenti interpretazioni, offrendo un panorama completo di come si sia evoluto il blues e di come, parallelamente, si sia evoluto il nostro modo di intenderlo. Ne rintraccia le radici nei canti religiosi e di lavoro della popolazione nera del Delta del Mississippi, mostrando le trasformazioni operate da artisti professionisti come W.C. Handy. Ne segue poi l'evoluzione da Ma Rainey e Bessie Smith a Billie Holiday e B.B. King, descrivendo l'impatto delle incisioni di blues rurale di artisti come Lemon Jefferson o Charley Patton, esplorando il ruolo del blues nello sviluppo della musica country e nel jazz, ed esaminando le tendenze rhythm and blues degli anni '40 e '50. Si spinge quindi fino ai nostri giorni, attraversando la stagione del rock 'n' roll, toccando gli effetti del blues sulla poesia e il suo collegamento a stili moderni come il rap: mostrando, insomma, tutta l'ampiezza di un fenomeno storico e musicale di immensa popolarità.

