EdUP
Prima persona plurale futuro indicativo: noi saremo. Il destino linguistico italiano dall'incomprensione di Babele alla pluralità della Pentecoste
Massimo Vedovelli
Libro: Copertina morbida
editore: EdUP
anno edizione: 2010
pagine: 86
Che cosa significa saper leggere e scrivere nella società multiculturale? Come si trasformerà la lingua italiana a contatto con le lingue "immigrate"? Qual è una possibile politica linguistica? Quali strade per l'educazione linguistica, nella sintonia tra insegnamento dell'italiano agli immigrati e delle lingue straniere agli italiani? Nel fatto che gli italiani non conoscono le lingue straniere Massimo Vedovelli intravede il rifiuto del dialogo con gli altri che porta sia alla chiusura culturale sia a limitare lo stesso sviluppo economico. Allora - suggerisce il Rettore dell'Università per Stranieri di Siena - le lingue degli altri in Italia possono diventare l'occasione imperdibile per rimuovere vecchi e nuovi analfabetismi, promuovendo lo sviluppo comunicativo, culturale ed economico della nostra società. È ciò che l'autore chiama "il cammino da Babele alla Pentecoste". Episodi biblici in cui i linguisti individuano il destino linguistico della nostra civiltà. Babele rappresenta il rischio di conflitto per incomprensione. Con la Pentecoste la pluralità delle lingue diventa il dono della conquista del senso, nella scelta nel dialogo e nella comunicazione con gli altri.
Organizzare reti solidali. Strategie e strumenti per un altro sviluppo
Euclides A. Mance
Libro: Copertina morbida
editore: EdUP
anno edizione: 2010
pagine: 237
Dopo "La rivoluzione delle reti" (EMI, 2003) e "Fame zero. Il contributo dell'economia solidale" (EMI, 2006), esce ora l'edizione italiana del nuovo libro di Euclides André Mance "Como Organizar Redes Solidarias". Forte punto di riferimento per coloro che in Italia sono impegnati nell'articolato arcipelago dell'economia solidale, l'opera di Mance si caratterizza per non fornire semplicemente "istruzioni per l'uso". È infatti un utile strumento di pedagogia sociale per la promozione e l'organizzazione di reti di economia e collaborazione solidale, possibili alternative nella costruzione di società post-capitaliste. Un tema, quello dell'"altra economia", che sta animando il dibattito teorico anche sotto la spinta della grave crisi nazionale e globale. L'edizione italiana nasce come un "lavoro aperto e collettivo" frutto del confronto tra l'autore e i curatori italiani, portando alla selezione e all'attualizzazione del testo originale.
Roma multietnica. I cambiamenti nel panorama linguistico. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: EdUP
anno edizione: 2010
pagine: 122
Abituati alle trasformazioni delle città legate ai processi di globalizzazione ed ai fenomeni migratori, si resta tuttavia sorpresi dalle sollecitazioni del lavoro di Durk Gorter, che guarda alla modificazione del "panorama linguistico" a Roma. Non già il panorama metaforico dell'interazione tra lingue e parlanti, a cui si riferisce la sociolinguistica, bensì il panorama in senso letterale: il linguistic landscape delle lingue che un soggetto coglie con la vista e può veder rappresentate in un ambiente urbano. La molteplicità di effetti che derivano dal "gioco" interattivo, prodotto dalle "rappresentazioni" delle lingue è anche il tema affrontato in chiave cinematografica dal documentario "La danza delle api", di Giovanni Piperno e Giulio Cederna, allegato al volume. L'attenzione al panorama linguistico rimanda inoltre alla questione dell'ambiente urbano, nella sua accezione di spazio pubblico. Laddove pubblico non significa solo lo spazio per tutti o di tutti, ma uno spazio collettivo, cioè comune a tutti coloro che lo abitano o vi transitano: luogo di condivisione, pur se attraversato da appartenenze molteplici. Ed in questa prospettiva si muove il secondo studio compreso nel libro: l'analisi di un'iniziativa di governance del paesaggio linguistico, promossa dall'amministrazione comunale, che ha coinvolto la comunità cinese del quartiere Esquilino.
Vespasiano. Un imperatore muore in piedi
Gianni Fazzini
Libro: Copertina morbida
editore: EdUP
anno edizione: 2010
pagine: 131
Capostipite della dinastia dei Flavi, Tito Flavio Vespasiano salì al trono nel 69 (l'anno dei quattro imperatori) e pose fine a un periodo di grave Instabilità politica. Definito I'"Imperatore del buonsenso", non fu un grande condottiero, ma certamente fu un grande Imperatore: dopo Augusto, Vespasiano fu il secondo fondatore dell'Impero e tracciò le basi del "Principato dinastico", una concezione politica e di governo che resse per quasi due secoli, fino al 235 d.C, vale a dire dalla costruzione del Colosseo fino ad Alessandro Severo. Non è ardito ipotizzare che se non ci fosse stato l'avvento al trono di Vespasiano, l'Impero Romano si sarebbe disgregato in tante unità nazionali con quattro secoli di anticipo: nel 69 anziché nel 476. Numerosi e gustosi sono gli aneddoti di cui fu costellata la sua vita: dalla tassa sull'urina che tanto fece scandalizzare il figlio Tito, alle rimostranze del quale rispose con la famosa frase "Pecunia non olet" (Il denaro non puzza), o quando sul letto di morte chiese di essere aiutato ad alzarsi perché disse che un "Imperatore deve morire in piedi".
Il voto femminile in Afghanistan
Simona Cataldi
Libro: Copertina morbida
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: 129
Un attento studio sulla situazione delle donne in Afghanistan con particolare riguardo al voto femminile in questo paese. Il libro, che si apre con una introduzione storica sul ruolo delle donne nell'evoluzione politica e sociale del paese, analizza i diritti e il ruolo politico delle donne oggi nella Repubblica Islamica dell'Afghanistan. L'autrice ha utilizzato varie fonti per la sua ricerca: da interviste a donne ed esperti afghani, a progetti sull'alfabetizzazione, sulle politiche di genere, sui diritti umani, a visite ai campi profughi. Questo ampio e articolato "lavoro sul campo" ha consentito all'autrice di far emergere la necessità del rispetto per i fondamentali diritti umani e delle donne in un contesto dominato da una forte cultura patriarcale e tribale.
Come fotografare ad un livello superiore. Dall'ispirazione all'immagine
George Barr
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: 216
Il libro ideale per il fotografo che intende raggiungere un livello più elevato nel proprio lavoro. Affronta gli aspetti essenziali della fotografia di successo: tutto ciò che serve per accrescere la propria creatività e acquisire una più profonda consapevolezza della propria arte. Un testo non esclusivamente tecnico, non tratta di valori di diaframma o di durata dell'esposizione, ma esplora i temi più complessi, la cui soluzione vi consentirà di crescere come fotografi. Si presenta con un approccio piuttosto pratico, con suggerimenti specifici e innumerevoli idee che vi manterranno occupati e creativi per molti anni a venire. Principali argomenti trattati: La creatività e lo sviluppo dell'"occhio"; Come affrontare le delusioni; Come creare immagini d'effetto; Cosa "rende" meglio in foto e dove trovare i soggetti migliori; Come trattare i fallimenti, i giochi mentali e l'essere prigionieri della routine; Come inquadrare, tagliare e manipolare le stampe per creare il giusto stato d'animo e trasmettere il proprio messaggio; Conoscere il proprio livello al fine di migliorarlo; Come lavorare sulla scena; Fare degli schizzi per creare delle composizioni d'effetto; Imparare guardando le immagini straordinarie; Valutare la qualità delle immagini; Identificare le proprie aree che necessitano di miglioramento e diventare dei fotografi consapevoli.
Piazza Vittorio. la trasformazione urbanistica. Quale identità per i nuovi cittadini. Ediz. italiana e inglese?
Hisham Elkadi, Katherine M. Forsyth
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: XLVI-112
Il caso della riqualificazione di Piazza Vittorio, ormai divenuta luogo storico dell'immigrazione a Roma, è un esempio delle sfide che si pongono oggi alle metropoli multietniche ed un'ottima occasione per riflettere sul significato che questo tipo di interventi assume per l'identità culturale della città e dei suoi abitanti, vecchi e nuovi. Lo studio proposto in questo volume chiama in causa la nozione di cultural built heritage, cioè il retaggio culturale di cui è testimone l'architettura, per mostrare quanto e come l'ambiente costruito dagli interventi architettonici ed urbanistici contribuisca a rappresentare, dunque a raccontare ed organizzare, sia lo spazio, sia gli scambi che in esso hanno luogo, sia le identità di coloro che lo abitano. È il primo volume della collana "Squarci. Mobilità dell'uomo, del suo pensiero e delle sue opere", presentata dal curatore Claudio Rossi in un'ampia introduzione. All'interno di "Squarci" si vuole proporre un percorso di studi e ricerche corredati da un dvd. L'occhio della telecamera attraverso interviste o la realizzazione di docufilm - arricchisce la ricerca con nuove dimensioni d'analisi, che aggiungono elementi di comprensione e talvolta spingono a riconsiderare i risultati stessi delle indagini svolte. È quanto accade per "Mostafa, il mercato trasferito ed altre storie. La trasformazione di Piazza Vittorio a Roma", scritto e diretto da Emanuele Svezia.
L'ultimo sindaco comunista di Rimini. Zeno Zaffagnini si racconta
Zeno Zaffagnini
Libro: Copertina morbida
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: 114
Duemiladuecento giorni da sindaco. Zeno Zaffagnini racconta ad una incalzante intervistatrice gli anni della sua esperienza da primo cittadino. Le risposte, i ricordi, le puntualizzazioni danno vita ad uno spaccato della società riminese vista da chi era la guida dell'Amministrazione Comunale, "...invecchiando c'è sempre la pretesa che, conoscendo il passato se ne possano evitare gli errori o, più presuntuosamente, riproporre i buoni esempi. Vero è che la storia non si ripete ma ci sono valori che si alimentano per il solo fatto di sussistere. E, riferendomi all'amministrazione della cosa pubblica, penso all'onestà, al rispetto per i cittadini, alla lealtà nel metodo con cui vanno gestiti i rapporti tra le forze politiche. Solo che questi più che dichiarati vanno vissuti. Per questo mi sono ostinato anche in questa ulteriore impresa narrativa... non per nostalgia di un passato bello o brutto che sia stato ma nella convinzione - come ho già sottolineato in altri miei scritti di ricordi - che conoscere le proprie radici, la storia più o meno recente, sia utile per capire meglio il presente e costruire o, quantomeno, ipotizzare, il futuro".
L'ambiente e le sue leggi. La normativa regionale del Lazio
Roberto Meloni
Libro: Libro in brossura
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: 155
Il volume raccoglie tutte le leggi regionali del Lazio, le delibere e relative modifiche per ciò che concerne la tutela, la protezione e la regolamentazione della pesca sportiva e professionale, della fauna minore, della circolazione fuoristrada dei veicoli a motore, della raccolta dei funghi epigei spontanei e degli altri prodotti del sottobosco, della flora erbacea ed arbustiva spontanea, della raccolta e commercializzazione dei tartufi. Trova spazio alla fine del volume una sezione illustrata a colori contenente le schede dei pesci più comuni delle acque dolci e salmastre del Lazio.
Porta Portese. Il mercato locale, l'immigrazione e la diversità-The local market, immigration and diversity
Libro
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: 192
Che l'immigrazione trasformi le città è cosa certa. Ma come, e in quale direzione? Al di là delle immagini più scontate, quanto Roma è cambiata? Esquilino e Parioli non sono andati incontro alle stesse trasformazioni e non è facile afferrare in un colpo d'occhio l'essenza di una nuova romanità, cosmopolita e multietnica, più vicina alla multirazzialità della Roma imperiale che alla provinciale Roma papalina. Di qui l'idea di cogliere le trasformazioni avvenute a Roma studiando un luogo - un mercato all'aperto spazio pubblico, denso, carico di valenze storiche e culturali, ed espressione di una romanità trasteverina, qual è Porta Portese. Il volume presenta in versione bilingue due recenti studi di carattere storico ed analitico, intitolati: "Porta Portese e l'immigrazione a Roma: un mercato fra tradizione e cambiamento" (realizzato da Verena Böhme, Raffaele Bracalenti, Katherine M. Forsyth e Vanja M.K. Stenius) e "Porta Portese: le forme della diversità etnica" (realizzato da Susanne Küchler e Jan Geisbusch dell'University College London). Entrambi i lavori sono stati condotti nel 2007, nell'ambito del settore di ricerca "II dialogo culturale attraverso la governance: la diversità nell'arena politica" diretto da Raffaele Bracalenti, all'interno del Network of Excellence SUS.DPV "Sustainable Development in a Diverse World", col contributo del Comune di Roma e la consulenza di Claudio Rossi.
Esquilino Pigneto. Due sistemi urbani a confronto-Modelling Neighbourhood Systems
Libro
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: 134
La realtà sociale - in tutte le sue dimensioni - è sempre un processo in divenire. L'indagine stabilisce un confronto tra i due quartieri, intesi come sistemi urbani localizzati, di cui considera la dimensione storica, architettonica ed urbana, che ospita le storie di individui e gruppi familiari immigrati o di origine immigrata. I loro progetti di vita si intrecciano con un peculiare genius loci, che contribuisce a riformulare l'identità dei luoghi. Partendo da un pionieristico studio degli anni Settanta del Novecento su due quartieri di Londra, Sandra Wallman (Professor Emeritus in Antropologia sociale presso l'University College of London) ha continuato a testare un peculiare modello di analisi in altri contesti urbani. Questo studio sui rioni romani Esquilino e Pigneto, coordinato dalla stessa Sandra Wallman e da Raffaele Bracalenti (Presidente dell'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali) si inserisce in questa sperimentazione, ed è stato condotto da un team di ricerca composto dall'antropologa Alessia Montuori e dagli architetti Nicola Saraceno e Duccio Staderini, nell'ambito del Network of Excellence SUS.DIV "Sustainable Development in a Diverse World", col contributo del Comune di Roma e la consulenza di Claudio Rossi.
I figli del vento. Storie zingare
Marcella Delle Donne
Libro: Copertina morbida
editore: EdUP
anno edizione: 2009
pagine: 139
II volume ci immerge nello spazio-tempo di un mondo, quello zingaro, praticamente ancora sconosciuto. È un percorso che comincia nel 1996, quando, alla ricerca dei profughi della ex Jugoslavia, l'autrice entra in un campo Rom. La storia prende l'avvio dall'incontro di una bimba Rom di nome Rosanna e di suo fratello Renjo e si allarga a quello della sua famiglia, del nonno Gianko, grande e importante capostipite di un clan Romane e, nel tempo, alla più vasta comunità Rom., Il percorso, che dura oltre dieci anni, mette in luce la realtà del mondo Rom, un mondo in bilico tra la vita e la morte. Attraverso le vicende dei molti personaggi che si incontrano nella storia emerge una realtà straordinaria, fatta di disperazione e di suggestioni. Un mondo altro dove manca il senso del tempo, dove passato e futuro si annullano nel presente. Recita una poesia Rom: "Loro vivono giorno per giorno / godendo ad ogni istante della loro vita". Un mondo lontano dai nostri schemi, fatto di magia ed esclusione, drammaticamente incamminato verso un futuro senza futuro.

