Electa
Scritti sull'astrattismo in Italia tra le due guerre
Luciano Caramel
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 264
Gli studi sull'astrattismo italiano fra le due guerre, in una prospettiva di confronti e relazioni internazionali, possono essere considerati il suo principale contributo storico-artistico. Il volume, promosso dal CRA.IT, raccoglie i suoi maggiori scritti sulla situazione artistica in cui i protagonisti di quel momento, da Reggiani, Soldati e Licini, a Melotti, Fontana, Veronesi, accanto al gruppo di artisti comaschi (Radice, Rho, Badiali, Galli) vicini al razionalismo architettonico di Terragni e Cattaneo, emergono per la loro peculiarità creativa, come autori pienamente inseriti nel clima delle grandi trasformazioni in atto nell'arte della prima metà del secolo. Attraverso questi interventi riemergono le tracce e le memorie delle importanti esposizioni per le quali sono nati.
Abbazia Monte Maria. Monte Maria, la storia Werner Tscholl, la rivitalizzazione dell'abbazia-Abtei Marienberg. Marienberg, die Geschichte Werner Tscholl, die Revitalisierung der Abtei
Marco Mulazzani
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il volume documenta gli interventi di conservazione, restauro e rigenerazione architettonica che l'architetto Werner Tscholl ha realizzato per l'abbazia di Monte Maria nei pressi di Burgusio in Val Venosta, l'edificio benedettino più alto d'Europa (1335 metri) e uno dei monasteri più importanti del Tirolo. La parte iniziale è dedicata a un'analisi puntuale del contesto storico originario dell'abbazia, che costituisce una premessa indispensabile alla comprensione dell'ultimo ciclo di interventi intrapresi da Tscholl a partire dal 2005, su richiesta dell'abate Bruno Trauner, e proseguiti dal 2011 con l'abate Markus Spanier. Il volume esplora dunque l'esito di un lavoro svolto in un arco temporale di oltre tre lustri, caratterizzato da una lunga serie di interventi diversi, di recupero puntuale e di più ampia estensione, compresi all'interno di una visione capace di unire memoria e futuro. Il fulcro centrale degli interventi condotti negli ultimi anni è costituito dagli spazi della biblioteca ipogea sotto l'Herrengarten, con il recupero dell'ex chiesa di Sant'Egidio a sala di lettura per il pubblico, così come la realizzazione sul pendio ovest di una caffetteria e della casa dei giovani; infine, l'allestimento del museo della scuola dell'abbazia nell'ala meridionale del monastero e il recupero della chiesa di Santo Stefano con la sistemazione del Camposanto dei monaci. La capacità di Tscholl di raggiungere un naturale - ma non mimetico - accordo tra i suoi interventi e i luoghi che li accolgono si dimostra attraverso l'utilizzo di un linguaggio formalmente unitario, che fa uso di pochi ed essenziali materiali come il calcestruzzo pigmentato, lastre in acciaio trattato a cera, vetro trasparente e satinato, ottenendo un accordo con il carattere primitivo dei potenti muri in pietrame della costruzione originaria. Completa la pubblicazione un ricco apparato di fotografie realizzate da René Riller, che restituisce pienamente la bellezza dell'abbazia: un vero e proprio museo vivente, frutto di un'organica serie di interventi di conservazione, restauro e rigenerazione architettonica annoverabili tra i più significativi realizzati in Italia negli ultimi anni.
La cultura batte il tempo. Il progetto Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 256
Il volume raccoglie le ragioni e le iniziative del progetto Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21. Sono raccontati, attraverso le azioni concrete degli ultimi quattro anni di vita culturale della città, i modi e le pratiche attraverso cui un sistema di istituzioni, enti culturali, associazioni e imprese private ha impostato un nuovo metodo di lavoro comune destinato a durare nel tempo e che ha permesso al progetto Parma 2020+21 di acquisire il successo che tutti gli riconoscono. Parma 2020+21 ha cercato di investire in servizi e infrastrutture che potessero rimanere in eredità perenne alla città. Nei capitoli sono illustrati i risultati di questi investimenti, di ciò che non c'era ed ora c'è: dal digitale al rapporto pubblico-privato, e, infine, alla Camera di San Paolo, ora in gestione al Comune grazie a Parma 2020+21. La nuova identità visiva di Parma 2020+21, che resterà in eredità al territorio come brand collettivo, è frutto della proficua collaborazione con Eden Spiekermann, agenzia internazionale specializzata in brand identity di città, e il suo fondatore Erik Spiekermann, uno dei più noti graphic designer e disegnatore di caratteri tipografici al mondo, che ha dedicato la sua esperienza e il suo background a Parma, consegnando alla città un'identità visiva dal carattere cosmopolita. La comunicazione del progetto è stata affidata alle illustrazioni di Francesco Ciccolella capace di strutturare il messaggio, fissandolo nella memoria delle persone. Ciccolella è stato premiato dall'American Illustration and American Photography (AI-AP) come illustratore dell'anno nel 2017, 2018, 2019 e nel 2020 ha vinto il premio proprio con due illustrazioni della serie creata per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21.
Pinacoteca civica di Como. Opere scelte
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 128
Nelle parole "Pinacoteca civica" c'è un'alchimia: Pinacoteca rimanda a un luogo destinato a proteggere e custodire opere, mentre civica esprime l'appartenenza di questo patrimonio alla civitas. Il volume raccoglie una selezione di opere conservate presso la Pinacoteca di Como, relative a un ampio arco cronologico: accanto ai materiali medievali delle chiese del territorio compaiono i ritratti degli uomini illustri della raccolta di Paolo Giovio (1483-1552); dalle opere provenienti dagli edifici religiosi soppressi si passa ai tesori del collezionismo, per approdare alle avanguardie storiche con il Futurismo di Antonio Sant'Elia, il Razionalismo di Terragni e l'Astrattismo comasco, fino al contemporaneo.
Pinacoteca civica di Como. Selected works
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 128
Nelle parole "Pinacoteca civica" c'è un'alchimia: Pinacoteca rimanda a un luogo destinato a proteggere e custodire opere, mentre civica esprime l'appartenenza di questo patrimonio alla civitas. Il volume raccoglie una selezione di opere conservate presso la Pinacoteca di Como, relative a un ampio arco cronologico: accanto ai materiali medievali delle chiese del territorio compaiono i ritratti degli uomini illustri della raccolta di Paolo Giovio (1483-1552); dalle opere provenienti dagli edifici religiosi soppressi si passa ai tesori del collezionismo, per approdare alle avanguardie storiche con il Futurismo di Antonio Sant'Elia, il Razionalismo di Terragni e l'Astrattismo comasco, fino al contemporaneo. Edizione in lingua inglese, traduzione di Roberta Butti, Globostudio.
Studio Monestiroli. Opere e progetti di architettura
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il volume documenta le opere e i progetti dello Studio Monestiroli. Nel 2002 Antonio e Tomaso Monestiroli fondano lo studio Monestiroli Architetti Associati che nel 2018 cambia denominazione in Studio Monestiroli. Il lavoro dello studio si svolge nella continua interazione tra attività di ricerca ed esperienza professionale. Lo studio si occupa di tutte le fasi della progettazione architettonica e urbana, partecipando a numerosi concorsi di progettazione nazionali e internazionali, in collaborazione con istituzioni pubbliche e committenti privati. Tra le principali realizzazioni degli ultimi venti anni ci sono il quinto ampliamento del cimitero maggiore di Voghera, la nuova stazione ferroviaria di Pioltello, il complesso parrocchiale di San Carlo Borromeo a Roma e il Planetario e Museo della scienza della città di Cosenza. Il lavoro dello Studio Monestiroli è stato esposto in numerose mostre collettive nazionali e internazionali tra cui la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano, e oggetto di mostre monografiche nelle principali sedi universitarie europee come Berlino, Delft, Venezia, Napoli, Roma, Firenze, Siracusa, Pisa, Mantova e Milano. I progetti e le opere dello studio sono stati pubblicati sulle riviste nazionali e internazionali oltre che raccolti anche in varie pubblicazioni monografiche.
Voi siete qui. City Branding: lo scenario italiano e i progetti di Edenspiekermann per Amsterdam, Santa Monica e Parma
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 256
Il volume accompagna la mostra omonima (Parma, CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università degli Studi di Parma, 16 dicembre 2021 - 18 aprile 2022), e offre un'incursione nell'affascinante e poco conosciuta orbita progettuale del city branding design. La narrazione dei luoghi e dell'immagine pubblica cittadina attraverso un sistema di branding efficace si è sviluppata negli anni recenti in risposta alla necessità di costruire un'identità territoriale condivisa. Suddivisa in tre sezioni tematiche, la pubblicazione presenta i casi studio selezionati all'interno del percorso espositivo, riunendo i progetti dedicati al city branding italiano, insieme all'esperienza internazionale dello studio Edenspiekermann con i lavori svolti per le città di Parma, Amsterdam e Santa Monica. Al percorso progettuale che ha portato all'ideazione del brand della città di Parma in occasione della nomina a Capitale della cultura 2020, di cui Edenspiekermann ha utilizzato l'interpretazione di Zuzana Licko del font Bodoni Filosofia, segue l'analisi delle esperienze di ben 32 città italiane, presentate in ordine cronologico. Le città di Amsterdam e Santa Monica presentano infine due esempi significativi seppur differenti nell'approccio. Nel primo caso riscontriamo l'utilizzo di uno "Shape Alphabet", un sistema di forme progettato per essere aggiunto alle tre croci rosse di Amsterdam ispirate allo stemma quattrocentesco della città. Nel secondo esempio della città californiana viene proposto un concept adatto ad un'amministrazione in cerca di un'esperienza identitaria e attenta ai servizi digitali, con l'implementazione di un marchio ad ombrello per i vari dipartimenti cittadini.
Prologhi di architettura-Prologues of architecture
Emilio Faroldi
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 240
Dodici, come i semitoni che compongono un'ottava musicale, i Prologhi riportati in questo volume in forma di monologo, intendono offrire spunti, dubbi, idee sui temi della pianificazione urbana, delle strategie rigenerative per il territorio e del ruolo dell'architettura nella configurazione di un rinnovato paesaggio costruito in opposizione all'imperante attuale scissione tra forme e contenuti. Rigenerazione, infrastrutture, continuità, tettonica, innovazione, resilienza, materia, misura, costruzione, spazio, tempo, eteronomia evidenziano i temi cardine della riflessione condotta dall'autore nel cuore della disciplina, ingredienti imprescindibili di una ricerca teorica e progettuale in cui la memoria è l'elemento di dialogo tra storia, contemporaneità e nuove ibridazioni. Ne emergono temi e attori di un teatro urbano in grado di alimentare il dibattito sull'architettura, sul suo farsi attuale e nel suo essere in continua evoluzione.
Nico e l'elmo del gladiatore
Blasco Pisapia
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 56
In occasione della grande mostra dedicata ai Gladiatori, Il MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli è lieto di presentare la nuova avventura a fumetti dal titolo "Nico e l'elmo del gladiatore". Nico, il protagonista della storia non è quello che si dice uno studente modello ma, sveglio e curioso, ama ascoltare ciò che i tesori conservati al MANN hanno da raccontargli. Il suo compagno prediletto è la statua del Fauno proveniente dall'antica Pompei. Dopo le esilaranti scorribande alla scoperta della Collezione Egizia e dei capolavori di Antonio Canova narrate nei due volumi precedenti, questa volta Nico sarà catapultato nel mondo dei lottatori-star dell'antica Roma, in un'avventura ricca di azione! Farà la conoscenza di Ursus, il più valoroso dei gladiatori, baciato da fama e successo, condividendo con lui duri allenamenti e esaltanti trionfi. Ma è proprio tutto oro, quello che luccica? Età di lettura: da 8 anni.
Mondovisione. Ediz. italiana e inglese
Marco De Vincenzo
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Qualche anno fa ho cominciato a catalogare il mio archivio. Circa 6000 pezzi da associare e altrettanti codici da decifrare. Mentre riaffioravano ricordi legati a ogni singolo capo, mi sono soffermato soprattutto su quelli invisibili, mancanti di una storia ufficiale o di un'occasione di visibilità. Ho impiegato del tempo a cercare un sinonimo che mi sembrasse meno crudo di "scarto" per definirli, ma non sono riuscito a trovarlo, perché di scarti si trattava. Centinaia di idee messe da parte, di trampolini serviti a saltare altrove, di sogni realizzati ma irrealizzabili, si erano materializzati nel mio presente per chiedermi un cenno sul loro destino. Il primo maggio del 2021, lontanissimi dalla frenesia creativa che per un soffio, anni prima, gli aveva impedito di apparire su una passerella o su un magazine, alcuni di questi pezzi sono tornati al mondo grazie a una fotografia. Mondovisione non è dunque un compendio del mio lavoro, ma lo è di quella parte sconosciuta che mi somiglia e prima di oggi non ho mai scelto per rappresentarmi." (Marco De Vincenzo)
Il tempio di Venere e Roma. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 192
Il volume edito da Electa celebra, con il Parco archeologico del Colosseo e FENDI, la restituzione alla collettività di uno dei monumenti più iconici dell'Impero Romano, dopo il completamento degli interventi di restauro e di valorizzazione del Tempio di Venere e Roma, frutto di una sponsorizzazione tecnica della Maison. Il più grande edificio della Roma antica deve la sua straordinarietà, oltre alle eccezionali dimensioni, all'originalità del disegno architettonico, che combinava le proporzioni e la spazialità ellenistica con l'urbanistica e la tecnica costruttiva romana, realizzando una forma del tutto innovativa. Oltre 200 colonne in granito grigio e proconnesio avvolgevano un unico volume rettangolare, ripartito tra le due aule di culto contrapposte: quella dedicata alla dea Venere Felice, dea della natura generatrice, madre di Enea, progenitrice di Augusto e quindi della famiglia imperiale, rivolta verso il Colosseo; quella dedicata alla dea Roma Eterna, personificazione sacra della città e del suo dominio sui territori dell'Impero, rivolta verso il Campidoglio. L'architettura era messa in risalto dalla ricchezza delle decorazioni architettoniche, il cui splendore era aumentato dall'uso della foglia d'oro negli stucchi, dalle colonne in porfido e dalla sinfonia dei marmi policromi nelle superfici pavimentali: il rosso violaceo del porfido e del brecciato pavonazzetto, contrastava con il verde cangiante del cipollino e il giallo antico. Le pareti, rivestite da lastre di marmo, accoglievano nelle nicchie statue di marmo, mentre le gigantesche statue di culto sedute delle divinità campeggiavano nelle absidi. Il volume, nella copertina in tela grezza con la grafica laminata bronzo, vuole richiamare i colori fondamentali del monumento, il cui splendore si rivela sfogliando il ricco reportage fotografico realizzato da Stefano Castellani, che accosta immagini d'archivio a foto scattate durante e dopo le diverse fasi dei lavori di restauro, ma anche dell'eccezionale sfilata Fendi Couture ospitata nella cella di Venere a luglio 2019.
Giacomo Boni. L'alba della modernità
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 216
Il catalogo accompagna la mostra omonima (Roma, Parco archeologico del Colosseo, 14 dicembre 2021 - 30 aprile 2022) incentrata sulla figura di uno dei più importanti archeologi italiani tra XIX e XX secolo: Giacomo Boni (1859-1925). Numerosi saggi delineano la poliedrica e moderna personalità di Boni, facendo il punto sulla ricezione e l'eredità della sua figura e ripercorrendo anche il contesto politico, culturale e artistico nel quale è cresciuto e si è affermato. Autodidatta, con una formazione di disegnatore e attivo in cantieri veneziani, Giacomo Boni col tempo diviene archeologo e architetto sviluppando metodi innovativi di scavo - a cominciare da quello stratigrafico -, di restauro e di valorizzazione. Già in giovane età, il credito acquisito presso eminenti figure della cultura anglosassone, a cominciare da John Ruskin e William Morris, le amicizie veneziane e milanesi - in particolare Primo Levi e Alberto Carlo Pisani Dossi - e, grazie a quelle, l'ingresso nei circoli intellettuali sostenitori di Francesco Crispi lo portano a Roma. In un contesto culturale in cui si intrecciano la passione per l'archeologia e l'interesse per la contemporanea arte inglese, risulta incoraggiata dall'operato di Boni una nuova visione dell'Antico che l'arte simbolista porta al pieno sviluppo all'inizio del Novecento. Tra le sue scoperte, condotte ricorrendo a un linguaggio nuovo, non accademico, e alla fotografia, si ricordano in particolare il Tempio di Vesta, il complesso della fonte sacra di Giuturna e la chiesa medievale di Santa Maria Antiqua, con il ciclo pittorico bizantino. Per il Palatino, Boni approfondisce i temi della flora, interesse che lo accompagna tutta la vita, di cui resta traccia nell'ordinamento del giardino degli Horti farnesiani e in quel roseto che porta ancora il suo nome e dove è sepolto. Come evidenziano sia la mostra sia il catalogo, il progetto museografico realizzato da Boni in quegli anni per il Foro Romano e il Palatino è il risultato di una molteplicità di interessi e incontri, e si presenta straordinariamente attuale e innovativo: forse il primo esperimento di parco archeologico in cui natura, resti antichi, ricostruzioni filologiche, rievocazioni e divulgazione tendono a fondersi in armonia.

