ES
La duplice fiamma. Amore ed erotismo
Octavio Paz
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2006
pagine: 184
Simile a uno stemma araldico, la duplice fiamma rossa e azzurra nel cui segno questo libro è stato concepito e scritto è quella dell'erotismo e dell'amore. L'ambizioso progetto di questo grande poeta, sensuale e visionario, raggiunge nella Duplice fiamma esiti felicissimi: un testo non meno capitale de L'amore e l'Occidente di Denis de Rougemont, con cui Paz dialoga a distanza e rispettosamente polemizza. Con straordinaria capacità di analisi e di sintesi, l'autore ripercorre tutta la tradizione occidentale, dai greci fino ai nostri giorni, seguendo le evoluzioni e le metamorfosi dei concetti di amore e di erotismo quali sono stati espressi dalla nostra cultura e, soprattutto, dalla nostra letteratura - non senza raffrontarli, tuttavia, al pensiero orientale.
Piccole scene amorose
Pierre Louÿs
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2006
pagine: 144
La prima edizione di "Douze douzains de dialogues on Petites scènes amoureuses" apparve anonima , senza indicazione di luogo né di data e fu stampata in soli cento esemplari. Il piccolo libro si presentava in forma di un volumetto in foglio, che riproduceva in facsimile il volumetto di Louýs ed era corredato da undici acqueforti colorate. Sul dorso della cartella contenente i fogli era scritto: "P. L. Petites scènes amoureuses". L'edizione fu pubblicata nel 1927 dal libraio Robert Télin. Successivamente questi dialoghi furono più volte ristampati sotto titoli diversi. Questa edizione segue il testo e la disposizione dell'edizione originale.
Il talco sotto le ballerine
Sebastiano Grasso
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2006
pagine: 104
Le cinquanta poesie de "Il talco sotto le ballerine" di Sebastiano Grasso nascono al seguito di un vero e proprio canzoniere, una trilogia cominciata nel 2000 da "Il tuo pube nero befferà la morte", proseguita nel 2002 da "Sul monte di Venere", e poi da "La preghiera di una vergine", uscita nel 2004. Ma queste nuove poesie, scrive Ezio Raimondi nel saggio introduttivo, "non costituiscono né una vera appendice, né una vera conclusione del lavoro precedente. La nuova raccolta continua il movimento di quella medesima scrittura ma parla anche per sé. Bisognerebbe leggerla come il grande episodio di una storia che per certi versi si allontana dai luoghi delle poesie precedenti mentre per altri ne continua il discorso profondo".
Nel fondo degli anni
Pierre J. Jouve
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2006
pagine: 112
Lineare soltanto in apparenza, la struttura di "Nel fondo degli anni" risulta complessa, fondata sull'intreccio di due spinte contrarie e simultanee: l'una, il mito, di marca universale e corale, centrifuga e disseminatrice di proiezioni collettive; l'altra, il sogno, di segno individuale, psichico, veicolo e insieme catalizzatore di fantasmi privati, intimi. Il motivo centrale dell'amore incestuoso e colpevole fra il giovanetto e la donna, amore corredato di un ricco ventaglio di articolazioni perverse, feticistiche e conflittuali, si rivela qui un'ingegnosa copertura dell'autentico oggetto della narrazione, consistente nel rito d'iniziazione sessuale, che coincide con l'azione eroica, con la prova salvifica e liberatoria.
Tamara de Lempicka e Gabriele D'Annuzio. Nel diario di Aélis Mazoyer
Aélis Mazoyer
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2006
pagine: 88
L'11 gennaio 1927 Tamara entrava per la seconda volta al Vittoriale e questa volta siamo informatissimi su tutto quanto ella fece e non fece nella casa di Gabriele. Questo soggiorno, infatti, ha trovato una cronista inaspettata in Aélis Mazoyer, una strana figura di donna che, entrata giovanissima al servizio di Gabriele d'Annunzio come cameriera, e ben presto divenuta sua amante, rimase accanto al poeta sino alla morte e tenne per tutto il tempo un disordinato ma eccezionale diario, in cui registrava tutto quel che accadeva intorno a lei [...] La cronaca dei giorni che Tamara trascorre al Vittoriale è la cronaca di una tentata seduzione: una cronaca precisa e particolareggiata, ma anche sofferta dalla cronista. Aélis è fortemente interessata all'opera di seduzione e, naturalmente, parteggia per il "Comandante": non solo perché è felice di vedere le attenzioni del "Comandante" dirottate su un'altra persona, ma anche perché non vuole ammettere che un uomo come il suo padrone possa fare "fiasco" con una donna. Aélis registra tutto. Le varie situazioni, tutte ambigue e assai piccanti. Le reazioni di Tamara e quelle del "Comandante". Le confidenze dell'uno e quelle dell'altra. Né trascura la puntuale e illuminante raffigurazione della varia umanità, pressoché tutta composta di donne, che ruotava intorno al poeta in quegli anni. (Dalla Presentazione di Piero Chiara) Con uno scritto di Annamaria Andreoli
Proverbi erotici lombardi. Raccolti da Piero Chiara
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2006
pagine: 68
Quarantacinque "proverbi erotici lombardi" selezionati e annotati da Piero Chiara, con ironia e maliziosa arguzia. Il mondo che essi sottendono e rispecchiano è lo stesso dei personaggi "di paese" del "Piatto piange" e di altri romanzi e racconti dello scrittore luinese: un mondo di persone semplici, la cui semplice saggezza si esercita su problemi come il sesso e la sessualità, i rapporti tra uomo e donna e tra moglie e marito, le funzioni fisiologiche, la morale comune e il contrasto tra essere e apparire. Il dialetto, che Chiara trascrive direttamente dal parlato badando più alla carica espressiva delle parole che alla filologia, accentua la forza del realismo e del pragmatismo di quella gente tanto acuta quanto sferzante, con le sue affermazioni sempre nette e con le sue dolorose certezze. Annunciata più volte agli amici, anticipata su riviste, promessa a vari editori e a lungo creduta perduta, questa "raccoltina" di proverbi erotici lombardi è stata ritrovata, per caso, tra le carte dello scrittore luinese.
Emmanuelle
Emmanuelle Arsan
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2006
pagine: 252
"Siamo all'alba degli anni '60, precisamente nel 1959, quando appare a Parigi la prima edizione di 'Emmanuelle', clandestina, curata da Eric Losfeld. Il grande pubblico, senza rendersene conto, è ormai in attesa di un testo che gli sveli infine 'tutto quello che vorreste sapere di questo erotismo di cui si parla tanto, e che non avete mai osato chiedere'. Non ha trovato quel che cercava in Sade, troppo duro e forte, né in Miller, 'troppo americano', né in 'Histoire d'O', di una ferocia altera e raggelante. Tutto è pronto, dunque, per Emmanuelle, che sopraggiunge al momento giusto, nell'anno di Lolita, l'anno in cui l'ultima esposizione del surrealismo assume come tema l'erotismo. [...] A proposito di Emmanuelle, scriverà Andre Pieyre de Mandiargues "Come le storie poliziesche o fantascientifìche, gli scritti erotici sono in genere prigionieri di uno schema, di un sistema e di regole a cui fanno riferimento. Ma alcuni sfuggono a questa struttura, infrangono il sistema e le regole. Portano l'impronta spirituale del loro autore, sono originali ed entrano a far parte della letteratura". E ancora: 'II concetto di erotismo di Emmanuelle è ottimista, radioso e raggiante, e dichiara la gloria dell'uomo affrancato dalla gleba e dalle antiche servitù.'" (Dallo scritto di Jean-Jacques Pauveri)
Confessione sessuale
Anonimo russo
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2005
pagine: 116
Definita dal critico americano Edmund Wilson un "capolavoro erotico", questa Confessione fu scritta intorno al 1912 da un anonimo di origine ucraina e inviata al sessuologo Havelock Ellis, che la pubblicò in appendice alla sua opera Psicologia della maternità. Storia di una vita sessuale precoce e intensissima, legata all'ossessione-predilezione per le fanciulle impuberi, questo libro è al tempo stesso il ritratto assai ben documentato della realtà sociale e culturale della Russia di fine Ottocento e dell'Italia dei primi anni del Novecento, dove l'autore cercò inutilmente rifugio dai propri fantasmi erotici.
Chin P'ing Mei. Romanzo cinese del secolo XVI. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2005
pagine: 415
«Questo romanzo-fiume, di una razza e di una terra in un momento del tempo, indifferentemente tragico e comico, lirico e psicologico; con i suoi cento personaggi e le sue cento situazioni, con i suoi realistici litigi tra le troppe donne della famiglia poligamica; questo romanzo-fiume, che sviluppa la materia di cinquanta romanzi secondo i canoni occidentali, prosegue il suo corso, vasto e calmo come i fiumi della terra sconfinata, come le moltitudini della popolazione dalle millenarie esperienze in cui affonda le proprie radici...» (Dalla premessa di Piero Jahier).
Morale e criminalità
Karl Kraus
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2005
pagine: 118
Salvo rare eccezioni, tutti gli scritti di Karl kraus comparvero dapprima nella rivista "Die Fackel" da lui diretta e scritta per intero, a partire dal 1911, per trentasette anni. Anche gli articoli raccolti nel libro "Morale e criminalità", che combattono l'immoralità dei moralisti, furono pubblicati nella rivista tra il 1902 e il 1907. Nel 1908 Kraus si decise a riunirli, con il titolo del primo, presso l'editore Rosner in un volume che figura come il primo dei suoi "scritti scelti".
elogio della sculacciata
Jacques Serguine
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2005
pagine: 94
Atti impuri. Vita di una monaca lesbica nell'Italia del Rinascimento
Judith C. Brown
Libro: Libro in brossura
editore: ES
anno edizione: 2005
pagine: 196
"I delitti che non si potevano nominare non avevano nome - letteralmente - e hanno così lasciato rare tracce nei documenti storici. Furono le idee contraddittorie degli europei occidentali sulla sessualità femminile a impedire che si trattasse apertamente della sessualità lesbica, al punto che si finì per seppellirla sotto una coltre di silenzio: il silenzio alimentò la confusione e la confusione accrebbe la paura. Su queste basi la società occidentale ha eretto una barriera impenetrabile durata quasi duemila anni. Sono questi i motivi per cui l'inchiesta ecclesiastica su Benedetta Carlini, badessa del convento della Madre di Dio, risulta estremamente importante."

