Fazi
Danze dall'inferno
Meyer Stephanie, Kim Harrison, Meg Cabot, Michelle Jaffe, Lauren Myracle
Libro: Libro rilegato
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 263
Questa collezione di racconti, scritti da cinque autrici celebri per le loro storie ricche di suspense e mistero - Meg Cabot, Kim Harrison, Michele Jaffe, Lauren Myracle e Stephenie Meyer autrice della saga di "Twilight" -, affronta il lato oscuro di una tradizione tra le più consolidate: il ballo della scuola. All'interno dell'antologia incontriamo così, in una girandola di storie horror, cacciatori di vampiri e venditori di amuleti magici, fantasmi sospesi fra due dimensioni e ragazzi dotati di poteri soprannaturali. Fino al racconto di Stephenie Meyer, in cui la sera del ballo diventa lo scenario di uno scontro tra i mortali e un antichissimo demone che, dietro le mentite spoglie di una fanciulla, creerà terrore e scompiglio. I lettori verranno così trascinati in un mondo arcano dove nulla è come appare e ogni elemento rivela un nuovo, inaspettato volto dell'orrore.
Il purtroppo delle cose
Dimitri Verhulst
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 219
Il piccolo Dimitri vive nella casa della nonna, in mezzo alla campagna fiamminga, insieme al padre e ai tre zii. Una casa da cui la madre è fuggita esasperata da un'esistenza che non voleva e non poteva condividere, alternativa, emarginata, orgogliosamente isolata. I soli percorsi che ora Dimitri conosca, i soli che gli abbiano mai insegnato a percorrere, conducono l'uno al pub del paese, l'altro più semplicemente alla cucina di casa: sede di una convivialità ossessiva e deprimente, di gare alcoliche e canti da bettola, consumati in un oggi che non immagina per sé alcun futuro. Attraverso una serrata, esilarante sequenza di aneddoti, prende così corpo la bizzarra quotidianità di un nucleo familiare che consuma i propri giorni tra risse nei caffè, grandi mangiate e sconclusionati abbordaggi. E il cui punto di vista è talmente deviato che l'ingresso di un'assistente sociale è salutato come l'arrivo di una scocciatrice da mettere alla porta, di un'entità molesta, di una poco di buono. Ne "Il purtroppo delle cose" Dimitri Verhulst torna, con la sua scrittura scarna e incalzante, a fare i conti con la propria infanzia. E a porre in scena l'insospettabile tragicommedia dell'emarginazione e della povertà, narrata da chi non ha più nulla da perdere ma su quel nulla ha eretto, con ostinazione e coraggio, l'edificio di una vita.
Il pensiero dei mostri
Felipe Benítez Reyes
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 319
Yéremi Alvarado ha molti talenti: è un visionario, un decifratore del pensiero di grandi filosofi, un tossicodipendente appassionato, un inseguitore dell'archetipo femminile, un conduttore di programmi radiofonici clandestini. Filerebbe tutto liscio, in questa sua bizzarra e dissestata esistenza, se non fosse che Yéremi è giunto al guado, al punto di svolta cruciale. Sta per compiere quarant'anni. All'improvviso sente piombargli addosso, implacabile, tutto il peso del passato: un po' come "un polpo di due tonnellate gli si fosse seduto sulla testa". Attorno a lui, e a questa sua mal tollerata crisi di mezza età, si affolla una galleria di personaggi, ciascuno con una stramba vocazione da coltivare: un ricercatore di tesori perduti, una veggente televisiva, un insegnante di latino che ha fatto voto di silenzio, un poeta maledetto che sogna di vincere un concorso, una veterinaria che dirige un campo di sterminio per cani randagi, un antiquario violento, un tassista afasico e un cameriere cinese involontariamente trasformato in assassino.
Generazione no risk. Elementi di autodifesa per risparmiatori
Orazio Carabini
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 212
Prima Cirio, Parmalat e bond argentini. E adesso la crisi economica mondiale. A rimetterci non sono soltanto i grandi gruppi finanziari, ma anche cittadini comuni, che in questi crac hanno perso i risparmi di una vita. Stavolta, però, lo scenario finanziario sembra ancor più tragico: era dai tempi della Grande Depressione, infatti, che non si verificava una congiuntura tanto negativa come quella degli ultimi due anni. Sebbene ci siano stati altri momenti bui nella storia finanziaria recente - 1987, 1998, 2001 -, mai come ora lo spettro della distruzione totale dei risparmi si è materializzato in maniera tanto minacciosa. Azioni e obbligazioni, fondi d'investimento e hedgefund, fondi pensione e polizze finanziarie: tutti travolti dall'onda della crisi. Per arginarla, non è bastato applicare i criteri di gestione consapevole del rischio quali la diversificazione degli strumenti, delle aree geografiche, delle scadenze. Con la conseguenza che a predominare oggi, oltre a una diffusa sensazione di impoverimento, è la rabbia nei confronti di chi per mestiere dovrebbe guidare gli investitori. Ma come è possibile difendersi? E cosa bisogna sapere per non ripetere gli stessi fatali errori? Grazio Carabini, analista del "Sole 24 Ore", spiega, senza annoiare con formule matematiche o richiami giuridici, poche semplici regole da seguire.
Nebbia
Miguel de Unamuno
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 257
Un grande classico della letteratura del Novecento, pubblicato nel 1914, che i lettori riscopriranno con gioia. Separato dai traffici della vita, il giovane, benestante Augusto Pérez, gran passeggiatore e giocatore di scacchi, conduce la sua esistenza oziosa perennemente avvolto nella vibrante atmosfera delle sue fantasticherie. Neanche l'incontro casuale con Eugenia, una graziosa insegnante di pianoforte, sarà sufficiente a riportarlo con i piedi sulla terra. Più che di Eugenia, infatti, l'uomo è innamorato del suo sogno d'amore, del fantasma di verità e di bellezza che la fantasia gli ha dipinto nel segreto del cuore. Ma il sognatore Augusto, a sua volta, non è che il sogno di uno scrittore, Miguel de Unamuno, che comparirà nell'opera quando il primo si recherà a chiedergli conto del suo destino. Ed entrambi, autore e personaggio, non sono forse altro che un sogno di Dio, destinati a dissolversi al suo risveglio.
Basta! Con i consumi superflui, con chi li incentiva, con chi non sa farne a meno
John Naish
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 229
Negli ultimi due secoli, l'uomo ha messo in atto una semplice ma brillante strategia di sopravvivenza: l'abbondanza. Di qualunque cosa avesse bisogno, il trucco era cercare di ottenere sempre di più: un rango più elevato, una maggiore quantità di cibo, di denaro, o di informazioni. E senza mai accontentarsi, cercare ancora e ancora. Solo in questo modo è riuscito a superare carestie, epidemie, catastrofi naturali. Ma oggi, grazie alle moderne tecnologie, viviamo addirittura nell'eccesso: abbiamo molto più di quanto sia mai possibile usare, godere, permetterci. Ciò nonostante, continuiamo a volere di più, con la conseguenza che, pur di seguire questo istinto, finiamo per ammalarci, stressarci, ingrassare, arrabbiarci e indebitarci. Per non parlare delle ripercussioni sull'ambiente. Adesso è giunto il momento di smettere. I segnali d'allarme sono ovunque: la crisi economica e quella ecologica, lo spettro della recessione, la precarietà lavorativa ed emotiva. Eppure i media - e persino i governi dei paesi occidentali - non fanno che dirci: "Comprate! Il peggio passerà". Ecco perché, sostiene il giornalista britannico John Naish, si deve iniziare a sviluppare un senso di appagamento per quello che già si possiede, in netto contrasto con una cultura consumistica che spinge ad avere sempre nuovi bisogni sociali e materiali.
Black cocktail
Jonathan Carroll
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 93
Jonathan Carroll torna a incantare i lettori con le sue surreali miscele di racconto fiabesco, realismo quotidiano e inquietudine ad alta tensione. A partire da "Mele bianche", passando per "I bambini di Pinsleepe" fino a "Zuppa di vetro" o al "Matrimonio dei fiammiferi", la scrittura limpida e raffinata di questo romanziere ci incatena alla sua magia. Il narratore di "Black Cocktail", Ingram York, ha perduto il proprio compagno nell'ultimo terremoto di Los Angeles. Nel corso dei vuoti giorni del lutto conosce Michael Bilia, uno strano personaggio che più di ogni altra cosa ama raccontare storie. Tra queste c'è il ricordo della propria infanzia, di quando da bambino veniva bersagliato dagli altri perché grasso, maldestro; e di quanto per lui abbia contato, allora, l'amicizia di Deix, il compagno preferito di Michael, il ragazzo più violento e attaccabrighe della scuola. Il ragazzo che ora è tornato per rivedere Michael. Il ragazzo che ha ancora quindici anni. A partire da questo incontro, una catena di bizzarri avvenimenti coinvolge Ingram in un crescendo di angoscia e di orrore. Fino a quando, osservando i palmi delle proprie mani, il protagonista scoprirà che le linee che li solcano non sono irripetibili e che la sua è un'identità moltiplicata, condivisa. Jonathan Carroll torna, con "Black Cocktail", ai suoi neri enigmi esistenziali, e al colpo d'ala di una scrittura e una sapienza narrativa senza pari.
Il dio degli incubi
Paula Fox
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 223
Cantrice della New York anni Sessanta e della borghesia colta di Manhattan, come degli orizzonti caraibici in cui è cresciuta, nel 1990 Paula Fox ha dato alle stampe il suo ultimo romanzo "II dio degli incubi" dedicandolo al Sud degli Stati Uniti. È il 1941 e Helen Bynum, ventitré anni, per la prima volta lascia lo Stato di New York sulle tracce della zia Lulu, un'anziana attrice che vive rintanata a New Orleans. Intraprende così un viaggio iniziatico verso sud, fino ai polverosi incanti "della città del jazz" dove, tra le strade del French Market o gli artisti della bohème, Helen arriverà a sacrificare al "dio degli incubi" la propria innocenza e i propri sogni. Ormai universalmente riconosciuta, insieme a Joyce Carol Oatcs e ad Alice Munro, come una delle più importanti voci della narrativa di lingua inglese, Paula Fox torna con la storia di una formazione e di una perdita, della loro realtà ultima, dei loro coni d'ombra.
Il vampiro di Ropraz
Jacques Chessex
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 91
Ropraz, 1903, Svizzera francese. In un paese opaco e austero, dove regnano la solitudine, la superstizione, la violenza, muore una fanciulla. Qualche giorno dopo, la sua tomba viene ritrovata aperta e il corpo esposto, profanato. Come un morbo, nel paese e nell'intero cantone si diffonde il terrore del mostro, del "vampiro". Quando ad altri due cadaveri di giovani donne viene riservata la stessa sorte, la paura collettiva raggiunge l'apice: diventa più che mai necessario scovare un colpevole, un capro espiatorio su cui scaricare il furore popolare. Si inizia a sospettare di chiunque, del ragazzo che un mattino ha accarezzato la vittima con uno sguardo, del ladruncolo che è stato trovato di notte a rubare in una stalla: fino a quando non si decide che il mostro è un garzone di vent'anni, solitario e taciturno, che sarà dunque interrogato, processato, gettato in prigione. A salvarlo, per una paradossale inversione di segno tra colpa e innocenza, sarà la storia, al di là dei fraintendimenti e degli incubi della ragione. Ispirandosi a un avvenimento realmente accaduto, Jacques Chessex restituisce, con precisione folgorante, la cronaca degli orrori commessi in questa terra "di lupi e di abbandoni", attanagliata da ossessioni antiche, disertata da ogni pietà.
Mia sorella è una foca monaca
Christian Frascella
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 95
"Tempo fa mi è capitato tra le mani questo libro. Con cosa avessi a che fare l'ho capito dopo un po', man mano che ogni pagina mi strappava il sorriso, e alla fine, quando mi sono scoperto commosso nonostante i dialoghi irresistibili e le risate. Il protagonista della storia è un buffo ragazzo, tenero e insopportabile insieme. Uno convinto di picchiare duro, ma che finisce steso in due secondi nel cortile della scuola; che straparla e non piange mai, nascondendo sogni e fragilità dietro un'irriducibile arroganza, pur continuando a buscarle ogni giorno dalla vita, e perfino da Chiara, la ragazza bella e inaccessibile di cui s'innamora. Uno così o lo ami o lo odi, e io l'ho amato, questo sedicenne protagonista di un romanzo in cui ho ritrovato tutta la gloriosa tradizione dei perdenti di talento, dal "Giovane Golden" ai personaggi di John Fante, col loro immancabile campionario di lividi. Ecco dunque che c'è un padre - "il Capo" - quasi alcolista; e c'è la "Foca Monaca", ubbidiente e grigiastra sorella timorata di Dio. Quanto alla madre, è scappata col tizio della stazione di servizio. La periferia torinese di fine anni Ottanta e il Muro di Berlino che crolla, insieme a un gioco di rimandi pop e cinematografici e a una scrittura esilarante quanto aggressiva nel suo realismo, fanno da sfondo a questo esordio: la prova che la narrativa italiana si muove, in direzioni nuove, inaspettate e potenti." (Giuseppe Genna)
Madapple. Il veleno più dolce
Christina Meldrum
Libro: Copertina rigida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 447
Aslaug è una ragazza singolare. La madre, Maren, l'ha cresciuta in un isolamento quasi assoluto, in una campagna dolce e solitaria dove le ha insegnato lingue sconosciute, le ha svelato le proprietà delle piante, l'ha iniziata ai segreti della natura. Ma quando, inaspettatamente, dovrà iniziare a cavarsela da sola, Aslaug farà i conti con il dolore per la morte della madre e con un ardente anelito di libertà. Vorrebbe andare lontano, lasciarsi ogni cosa alle spalle. Invece il destino prende a volte vie bizzarre: Aslaug si ritrova sotto processo con l'accusa di triplice omicidio, confinata in un nuovo isolamento, imprigionata in un mondo tormentato da controversie religiose e rivelazioni che la costringeranno od affrontare i demoni del passato. Più ci s'inoltra nella storia, più numerosi diventano i misteri da svelare. Riguardo all'enigma della nascita di Aslaug; riguardo all'essenza reale o immaginaria dei miracoli.
Le memorie di Barry Lyndon
William Makepeace Thackeray
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2009
pagine: 379
Pietra miliare del romanzo narrato in prima persona, opera considerata di volta in volta affascinante o immorale, fonte di viva ispirazione dell'immaginario moderno (celebre la rilettura cinematografica di Stanley Kubrik), "Le memorie di Barry Lyndon", pubblicate in una prima versione nel 1844 e quindi in edizione definitiva nel 1856, danno la parola a una straordinaria figura di avventuriero il cui sguardo innocente e crudele percorre un Settecento rimpianto o solo immaginato. La vita dell'eroe di Thackeray è interamente immersa nella spirale di un sogno che attraversa con lui mezza Europa e mezzo secolo, un sogno destinato a sperimentare infine la propria nuda fragilità: il suo destino sarà quello di una conquista impossibile.

