Feltrinelli
Piccoli equivoci senza importanza
Antonio Tabucchi
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1986
pagine: 160
Una Toscana segreta e stregata, una stazione della Riviera, una Lisbona baudelairiana, un rallye di automobili d'epoca, un persecutore implacabile dall'aria distinta in un treno da Bombay a Madras. I racconti di Tabucchi sembrano, a una prima lettura, avventure esistenziali, ritratti di viaggiatori ironici e disperati. Poi l'apparente sintonia fra il reale e il narrato diventa all'improvviso turbamento e sconcerto. Come degli obliqui "racconti filosofici", le storie di Tabucchi si trasformano in una riflessione intorno al caso e alla scelta, un tentativo di osservare gli interstizi che attraversano il tessuto dell'esistenza. Nelle pagine di Tabucchi aleggia un'inquietudine metafisica che evoca la migliore tradizione italiana da Piero della Francesca a De Chirico, a Pirandello. Ma questo scrittore, che ama i personaggi eccentrici e le vite sbagliate, carica i suoi enigmi di una luce strana; i suoi geroglifici "polizieschi" sono le ricerche di un investigatore che non cerca risposte, ma un messaggio, un segnale, un'apparizione.
Cara, cara Brenda. Lettere d'amore di H. Miller a Brenda Venus
Henry Miller
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1986
pagine: 174
Esodo e rivoluzione
Michael Walzer
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 1986
pagine: 112
La narrazione biblica dell'Esodo - dall'Egitto al deserto e alla terra promessa - è stata interpretata per secoli come una metafora dei processi di liberazione e rivoluzione. Michael Walzer decifra la famiglia di significati dell'Esodo gettando una luce nuova sulla tradizione del radicalismo politico. Discute la natura dell'oppressione, i dilemmi dell'affrancamento come apprendimento della libertà, il ruolo delle scelte individuali per il contratto sociale che definisce diritti, doveri e regole per la vita collettiva e, infine, la natura della terra promessa. Non paradiso di una società perfetta, ma semplicemente un posto migliore dell'Egitto. Un posto migliore cui si giunge attraverso il desarto.

