Firenze University Press
L'ammuina
Vasco Pratolini
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 147
È alla fine degli anni Quaranta che Vasco Pratolini inizia a concepire il progetto di quel "romanzo napoletano" che persegue almeno sino al gennaio del 1952. Ripetutamente annunciato all'editore Vallecchi come imminente, il romanzo, a più riprese e in vario modo ideato, non fu mai pubblicato e, forse, come tale, neppure scritto. Tuttavia quel progetto torna ad affiorare e perfino a realizzarsi nel testo de "L'ammuina", il trattamento che Pratolini scrive, agli inizi degli anni Sessanta, per il film di Nanni Loy, "Le quattro giornate di Napoli". Ulteriore esempio dell'attività dello scrittore nel mondo del cinema, "L'ammuina", a distanza di oltre cinquant'anni dalla sua stesura e dall'uscita del film, assume una dimensione del tutto autonoma rispetto alla sua originaria destinazione, tanto da poter apparire come il "romanzo napoletano" di Pratolini, quello che l'autore di "Cronache di poveri amanti", di "Metello", "Lo scialo", "Allegoria e derisione", e di tanti altri romanzi e racconti che hanno dato lustro alla nostra narrativa, aveva vagheggiato e che ora ci appare, sia pure in altra forma, nelle pagine de "L'ammuina".
Dopo la morte dell'io. Percorsi bassaniani «di là dal cuore»
Anna Dolfi
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 242
La morte dell'io attraversa la cultura moderna. Eppure il ruolo di psicopompo che Bassani sceglie per sé quando interrompe la scrittura narrativa per dare unità al "Romanzo di Ferrara" e affidare alla poesia versi costruiti in forma di epitaffio, obbedisce non solo a ragioni stilistiche ma anche profondamente etiche. Come se si fosse esplicitata la "necessità" testimoniale che dà senso, tramite il "Prologo", al "Giardino dei Finzi-Contini" e a quanto seguirà, e la coerente geometria costruttiva di un'intera opera (innervata fin dall'inizio da raffinate letture europee, da ricordi figurativi e longhiani che Anna Dolfi evidenzia con sapiente acribia) rivelasse appieno l'oltranza delle forma a clessidra, di strutture coniche che lasciano intravedere lontane scaglie di luce, spingendo il reale sul periclitante discrimine dell'ombra. Là dove l'esistente (oggetti, personaggi/persone) si offre come un'immagine dipinta viva solo grazie alla rifrazione e all'indiretta proiezione dello sguardo. Questo libro, indagando le strategie della memoria bassaniana, i suoi giochi di rivelazione/occultamento, mentre si cala nei percorsi compositivi dei testi, nelle loro modalità allocutive (il privilegio, in poesia, della forma dialogica ed epistolare), interroga con forza i luoghi della distanza, l'introiezione del lutto, il rapporto tra storia e verità, tra codice di realtà e effetto di reale, le convergenze tra biografia e cultura (nei nomi di Caravaggio, Cézanne, De Staël, Morandi, Bacon; di Dante, Manzoni, Tommaseo, Hawthorne, James, della Dickinson, di Baudelaire, Mallarmé, Rimbaud), offrendo un'interpretazione nuova e suggestiva del bassaniano scrivere "di là dal cuore".
L'Alto Tigri nelle età del bronzo antico e medio. Siti, sequenze e ceramiche rosso-brune tra fine III e inizio II mill. a.C.
Anacleto D'Agostino
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 664
La regione attraversata dal corso superiore del fiume Tigri, in Turchia sud-orientale, è stata per molto tempo un'area poco conosciuta dal punto di vista archeologico. L'intensificarsi delle ricerche sul campo, a partire dagli anni novanta del secolo scorso, ha prodotto le evidenze su cui basare una prima ricostruzione della storia dell'insediamento e della cultura materiale di questi territori, tra le alte terre anatolico-orientali e le pianure mesopotamiche. I risultati degli scavi e le ricognizioni indicano che tra la fine del Bronzo Antico e l'inizio del Bronzo Medio giunge a maturazione un processo di trasformazione e riorganizzazione delle comunità locali. La comparsa di ampi complessi architettonici ed edifici in siti di medio-piccole dimensioni, caratterizzati da un particolare repertorio di oggetti e da ceramiche rosso-brune, potrebbe nascondere la formazione di realtà socio-politiche più strutturate rispetto a quelle del periodo precedente ed essere espressione di quel mondo khurrita che avrebbe avuto proprio nella regione del Tigri, secondo le ricostruzioni storiche, una delle zone di insediamento principale.
Il pensiero della poesia. Da Leopardi ai contemporanei. Letture dal mondo di poeti italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 206
Gli studi raccolti in questo volume su autori disparati come Conte, Palazzeschi, Zanzotto, Caproni, Rosselli, Biagini, alcuni poeti crepuscolari, Leopardi, Annovi, Giuliani, e perfino certe traduzioni novecentesche di R.M. Rilke, hanno in comune la convinzione che la parola poetica generi prospettive cognitive che alterano la nostra percezione del mondo. La lettura della poesia non ha un effetto confinato alla pagina e al momento, ma incide sul nostro rapporto con la realtà, lo cambia e lo arricchisce in maniera spesso insospettabile e sorprendente. In questa raccolta, si cerca dunque di far emergere una sorta di epistemologia della poesia, di chiarire insomma come essa contribuisca ad illuminare la nostra esperienza del mondo e di noi stessi. Il lettore allora è invitato a guardare al di fuori dei confini tradizionalmente stabiliti dalle diverse discipline, in una direzione che è quella della contaminazione reciproca e dell'apertura a suggestioni innovative e inedite.
Didascalia cioè dottrina comica libri tre (1658-1661). L'opera esemplare di un «moderato riformatore»
Girolamo Bartolommei
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 482
La composizione di azioni con soggetti sacri e profani e il riutilizzo di "fabulae" antiche, declinate secondo il principio dell'utilità morale dei temi trattati, caratterizza la ricerca letteraria di Girolamo Bartolommei che si cimentò nelle forme della scrittura lirica, epica, drammaturgica e musicale, richiamando 'i benigni lettori' delle sue opere alla funzione etica e sociale della poesia. La sua “Didascalia” cioè dottrina comica (stampata a Firenze nel 1658 e ristampata nel 1661), di cui presentiamo l'edizione critica, si rende interessante per la peculiarità della proposta teorica, riconducibile alle ragioni del teatro d'accademia, tesa a dimostrare ai giovani letterati, procedendo da questioni di poetica generale fino agli “abbozzi di commedie di mezzo” da lui stesso composti, come solo l’”onestà” e il decoro di una “ben ordinata commedia” potessero risollevare le sorti dell'arte comica dal degrado in cui era caduta.
Il girasole. Una rubrica radiofonica
Giorgio Caproni
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 314
"Apriamo a caso il libro". È così che si eclissava tra il 1972 e il 1975 la voce-guida di Caproni per lasciare ad altri il microfono della trasmissione radiofonica "Il girasole". Una rubrica destinata alla divulgazione, trasmessa nelle ore di massimo ascolto del programma nazionale, con lo scopo di offrire ad un pubblico largo e diversificato una sorta di "sussidiario" letterario che desse ai colti il piacere della rilettura e ai più giovani e sprovveduti quello della scoperta. Un grande poeta, Giorgio Caproni, aveva il compito di scegliere i passi da testi di ogni tempo e paese (poesia, narrativa, teatro...) e di collegarli tra loro con poche parole di presentazione in grado di ricreare un ambiente, un'epoca, insomma quanto sta intorno all'opera d'arte e la rende per tutti comprensibile e umana. È questa singolare avventura che - perduti/distrutti i materiali radiofonici - riusciamo infine a conoscere grazie all'attenta cura di Giada Baragli, che da copioni spesso lacunosi ha ricostruito il florilegio di un centinaio di brani che non solo offrono una preziosa antologia comparata della letteratura, ma ci parlano delle predilezioni e delle letture di uno straordinario, indimenticabile autore che ha anche collaborato con la radio.
«Raccogliere, pubblicare, illustrare carte». Editori ed edizioni di documenti medievali in Lombardia tra Otto e Novecento
Gianmarco De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 266
Un lungo Settecento, in continuità con il metodo editoriale muratoriario, e un brevissimo Ottocento, racchiuso fra il primo decennio postunitario e le soglie della Grande Guerra, quando l'avvento di una nuova e professionalizzata generazione di studiosi (Bonelli, Vittani, Torelli. Manaresi) imporrà anche in Lombardia una svolta indicale nel campo delle ricerche paleografico-diplomatistiche: sono queste le coordinate (concettuali prima ancora che cronologiche) del libro, che per la prima volta affronta in chiave storiografica una stagione centrale della medievistica regionale, ripercorrendo i temi forti che ne costituivano lo sfondo e ricostruendo carriere, progetti, iniziative degli individui e delle istituzioni che l'hanno animata, entro una dialettica assai vivace tra l'egemonico centro milanese e le orgogliose tradizioni erudite delle molte periferie.
Osip Mandel'stam: i quaderni di Mosca
Pina Napolitano
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 337
Il volume presenta una lettura critica dei Quaderni di Mosca di Osip Mandel'stam. Le poesie vengono analizzate una per una in ordine cronologico, verso per verso, accompagnate da una traduzione interlineare. Particolare attenzione si riserva alla loro disposizione in "poryvy", “slanci” che abbracciano e collegano più componimenti, e alla loro connessione con le prose mandel'Stamiane coeve. Lo scopo che ci si propone è di offrire da un lato un supporto alla lettura dei versi, dall'altro uno scorcio interpretativo sull'opera del tardo Mandel'stam nel suo complesso.
Storia dei conventi cappuccini toscani dalla fondazione al 1704. La storia dell'ordine da un manoscritto inedito di Filippo Bernardi da Firenze
Ubaldo Morozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 889
Questa pubblicazione riguarda la storia dei conventi cappuccini toscani dalla loro fondazione al '700, attraverso la trascrizione e l'edizione critica di un manoscritto composto nel 1704 da Filippo Bernardi da Firenze (1649-1721). Si tratta di una fonte di grande interesse, oltre che per le vicende dei conventi, anche, e più in generale, per la storia della Toscana. Al suo interno, infatti, si trovano trascritti numerosi documenti databili dal XV al XVIII secolo, i cui originali sono oggi in parte perduti. Attraverso queste testimonianze si possono ricostruire le vicende delle comunità toscane e ricavare numerose informazioni di carattere sociale, antropologico e culturale. Il manoscritto è preceduto da un'introduzione storica all'Ordine dei Cappuccini e dalla biografia di Filippo da Firenze.
Il mutamento signorile. Assetti di potere e comunicazione politica nelle campagne dell'Italia centro-settentrionale (1080-1130 c.)
Alessio Fiore
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 303
Scopo di questo libro è esplorare le trasformazioni nei funzionamenti del potere nelle campagne del regno d'Italia lungo il cinquantennio a cavallo del 1100, e più in particolare il processo di affermazione e di cristallizzazione della signoria rurale. L'indagine si sviluppa attraverso la ricostruzione non solo delle strutture del potere sugli uomini e sullo spazio, e delle connesse morfologie sociali, ma anche del sistema di comunicazione politica a livello locale. Lo scoppio delle guerre civili connesse con la "lotta pelle Investiture", dopo il 1080, si traduce infatti in una netta riconfigurazione della matrice socio-politica, con trasformazione sia delle pratiche del potere locale, sia degli strumenti della comunicazione politica e della relativa documentazione. Il caso italiano offre in questo senso una nuova prospettiva sul grande problema storiografico, ancora aperto, della "rivoluzione feudale'" nel contesto europeo.
Subalternità siciliana nella scrittura di Luigi Capuana e Giovanni Verga
Anita Virga
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 200
Il volume esplora l'opera di due autori classici come Capuana e Verga sotto la lente della prospettiva postcoloniale, accogliendo la tesi del processo di unificazione italiana come processo di colonizzazione interna. L'autrice indaga gli effetti della colonizzazione sulla rappresentazione della realtà rurale siciliana, mettendo in luce zone di ambiguità e ibridismo nella scrittura di Capuana e Verga. I due scrittori, stretti in una posizione in-between tra mondo colonizzato e mondo colonizzatore, a volte prendono parte alla costruzione del discorso nazionale egemone, a volte creano dei contro-discorsi, in un'alternanza mai definitiva che rende sempre ricchi e affascinanti i testi dei due veristi.
La giustizia amministrativa come servizio (tra effettività ed efficienza). A 150 dall'unificazione amministrativa italiana. Volume 7
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 259
Nel 1865 furono emanate le leggi di unificazione amministrativa del Regno d'Italia. In occasione del centocinquantenario, il dipartimento di scienze giuridiche dell'Università di Firenze ha organizzato un progetto di studi sulle trasformazioni che nell'ultimo cinquantennio hanno interessato gli apparati e le attività dell'amministrazione della repubblica, vista nel suo articolato governo locale e nella sua appartenenza all'Unione europea. Le ricerche hanno coinvolto, nell'arco di quasi due anni, più di centocinquanta studiosi di università italiane. I risultati sono stati presentati il 15 e 16 ottobre del 2015 a Firenze, la città che centocinquant'anni prima era stata capitale d'Italia e che nel 1965 aveva ospitato il convegno celebrativo del centenario delle stesse leggi di unificazione amministrativa. Gli studi condotti sono ora pubblicati in forma definitiva e organizzati in otto volumi.

