Firenze University Press
Clinical embryology of human larynx for conservative compartmental surgery. A text and atlas
Lucio Rucci
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 82
Non dimenticarsi di Proust. Declinazioni di un mito nella cultura moderna
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 606
Da una parte le côté de Guermantes e dall'altra quello di chez Swann... Pochi luoghi come Illiers-Combray offrono la misura tangibile di un mito che ha coinvolto non solo lettori e scrittori, ma quanti hanno riflettuto sul senso e le strutture della narrativa moderna. Già che non sarebbero pensabili la grande critica del Novecento e le più innovative riflessioni sul metodo senza la "Recherche". Vi si sono misurati, con saggi e/o libri memorabili Auerbach, Curtius, Spitzer, Poulet, Jauss, Deleuze, Richard, Genette, Barthes..., e da noi Solmi, Debenedetti, Contini, Macchia, mentre si sono cimentati nella traduzione Caproni, Fortini, la Ginzsburg, Raboni... Insomma, la seduzione di un'opera dalla fittissima intertestualità e varietà di registri risiede ancora, non solo nella capacità di parlare della storia e cultura dell'Occidente, offrendo il grandioso affresco di un universo in declino, ma nella possibilità di inserirsi su molti livelli quale punto obbligato di passaggio. Dal campo della finzione a quello, indotto, della narratologia, nessun dubbio che Proust ci abbia cambiato la vita, la percezione del mondo, e il modo di guardare gli oggetti, e di leggere i libri e le cose. La raccolta che qui si propone, progettata e curata da Anna Dolfi, ne dà un'ampia e suggestiva testimonianza, offrendosi ormai come un imprescindibile oggetto di studio sulle tracce dell'imprendibile, indimenticabile Marcel.
In esilio e sulla scena. Lettere di Lauretta Cipriani Parra, Giuseppe Montanelli e Adelaide Ristori
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 170
Giovane attrice già famosa, destinata a divenire la prima grande diva del teatro italiano in Europa come nelle Americhe, Adelaide Ristori. Donna appassionata, brillante e inquieta quanto amante della poesia e dell'arte, Lauretta Cipriani Parra, attiva fin dalla giovinezza nell'opposizione politica, compagna e poi moglie del tanto più giovane 'triunviro' del Governo provvisorio toscano, Giuseppe Montanelli. Adelaide, impegnata in incessanti tournée e corteggiata dalla società internazionale, è alla ricerca di una diversa idea dell'interprete drammatica, che considera il vero fulcro di ogni realizzazione scenica, e domanderà alle capacità letterarie di Montanelli, in esilio a Parigi dopo la Restaurazione granducale toscana, un testo chiave per i futuri successi. E se Lauretta sembra accettare ruoli subalterni e inusuali per amore del marito, persegue invece precise architetture per farlo emergere nei fasti del Secondo Impero e spianare la via politica per un prossimo, trionfante, ritorno nella Penisola.
Alterità. Esperienze e percorsi nell'Europa moderna
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 130
I contributi qui raccolti sono il frutto dei seminari organizzati dal laboratorio di storia moderna nel corso della sua decennale attività (2003-2013) nell'ambito del Dipartimento di studi storici e geografici (ora SAGAS) dell'università degli studi di Firenze. Il ciclo annuale dei seminari, dal titolo "Temi e problemi di storia moderna", mira a favorire il confronto e la riflessione critica nella comunità scientifica su argomenti di grande rilevanza storica grazie alla partecipazione di colleghi e giovani studiosi italiani e stranieri. Centrale nell'età moderna come nella contemporaneità, il tema dell'alterità è stato oggetto di diversi incontri. I saggi ricostruiscono momenti e aspetti significativi delle relazioni con l''altro' nell'Europa moderna: modelli politici e paradigmi culturali, città di rifugio e istituti di conversione, atteggiamenti di integrazione e/o di esclusione verso ebrei, musulmani, musulmani, eretici, stranieri sono qui stati analizzati secondo lo 'spirito pluralistico' del laboratorio.
Diario epistolare a Corrado Pavolini
Helle Busacca
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 170
Vulcano, 1964. Dopo un incontro a Cortona, la poetessa e scrittrice messinese Helle Busacca intraprende la stesura di un "Diario epistolare dedicato a Corrado Pavolini", noto intellettuale e regista di origini toscane di cui è innamorata da più di vent'anni. Ciò a cui dà vita attraverso le pagine sinora inedite dedicate a una "storia senza storia" è un incandescente teatro del sé, in cui drammatizzazione dell'esperienza personale, elaborazione autorappresentativa ed espressione di un'interiorità viva e inquieta si fondono in un amalgama dai caratteri fortemente ibridi, veicolato da una dirompente forza comunicativa. Mentre l'interlocutore disperatamente inseguito si fa sempre più evanescente e irraggiungibile emerge inconfondibile, fra confessione e rivendicazione, la voce di una moderna eroina tragica.
La riforma universitaria nel quadro dei sistemi di governance europei
Marino Regini
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 48
Negli ultimi 30 anni tutti i Paesi europei sono stati interessati da processi di riorganizzazione dei propri sistemi di istruzione superiore (SIS). In questo volume vengono discussi due aspetti di questa riorganizzazione: i mutamenti nei modelli di governance e i processi di differenziazione interna ai vari SIS. I nuovi modelli di governance dei SIS si basano su tre pilastri: autonomia, valutazione e competizione. Ovunque si è puntato a una gestione più manageriale degli atenei, rafforzando la leadership centrale e riducendo il potere degli organi collegiali. In Italia l'autonomia si è sviluppata in modo distorto, per lungo tempo non accompagnata da valutazione e competizione. Oltre a riformare la governance, i governi europei hanno risposto alla domanda di accesso all'università di una massa di studenti con backgrounds e ambizioni diverse differenziando i SIS dei loro Paesi. Una prima ondata di differenziazione ha avuto luogo nei decenni 1960-70, e una seconda ondata nei tardi anni '90. L'Italia ha fatto eccezione, e in questo sta l'origine di gran parte dei problemi dell'università italiana, che il volume discute proponendo anche delle soluzioni possibili.
Rendimento e attualità della costituzione repubblicana
Giusto Puccini
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 64
La nostra normativa costituzionale si presta, sia sotto il profilo del rendimento che sotto quello dell'attualità, ad un giudizio piuttosto differenziato a seconda che si tratti, rispettivamente, della parte concernente la forma di Stato intesa come insieme delle finalità e dei valori ispiratori dell'azione dei pubblici poteri e come modo di atteggiarsi dei rapporti fra questi ultimi e la comunità, della parte concernente l'organizzazione ed il funzionamento dei pubblici poteri statuali e della parte concernente la forma di Stato intesa come modo atteggiarsi dei rapporti fra Stato ed enti decentrati. Peraltro, il giudizio sul rendimento e sull'attualità della normativa attinente alla prima delle parti in questione risulta particolarmente rilevante ai fini della valutazione del rendimento e dell'attualità della normativa costituzionale complessivamente considerata.
Per una nuova filosofia della cittadinanza
Sergio Caruso
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 104
Dopo avere passato in rassegna lo sviluppo della "cittadinanza" (sotto un profilo storico-concettuale) e le molte facce di questo concetto (sotto un profilo filosofico-analitico), l'A. argomenta la sua convinzione che una idea generalizzata ed estesa di "cittadinanza", anche più, e meglio, di quella inevitabilmente astratta di "giustizia", possa costituire il fulcro di un nuovo paradigma filosofico-politico: proprio quello di cui le società contemporanee hanno bisogno. Anche perché siamo sì divenuti cittadini nella sfera pubblica dello Stato, ma siamo rimasti sudditi a fronte dei poteri, sia pubblici che privati, che governano le nostre vite nella società civile (ad ogni livello: locale, nazionale, europeo, globale). A tal fine l'A. suggerisce di riconsiderare quella qualificazione soggettiva che siamo soliti chiamare "cittadinanza" come un fascio di funzioni: non solo il cittadino-elettore nella sfera stricto sensu politica, ma anche il cittadino-produttore, il cittadino riproduttore ed educatore, il cittadino-consumatore, il cittadino-risparmiatore, il cittadino-contribuente, il cittadino-utente, il cittadino-residente, e così via. Ferma restando la democrazia politica, per ognuna di queste funzioni è possibile, nonché necessario, trovare nuove forme di democrazia rappresentativa che restituiscano al cittadino i poteri e la "voce" di cui pare al momento spogliato.
Il realismo teatrale nella narrativa del Novecento: Vittorini, Pasolini, Calvino
Enrica M. Ferrara
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 220
Questo libro racconta il realismo della letteratura novecentesca da un'ottica straniata e inedita, ed esplora l'ipotesi che alcuni scrittori italiani, Vittorini, Pasolini e Calvino, abbiano guardato alle tecniche espressive del linguaggio teatrale come strumento privilegiato per l'elaborazione narrativa di un proprio personale "realismo teatrale". L'individuale approdo alla cultura teatrale da parte dei narratori presi in considerazione è inquadrato nell'ambito di una più ampia tendenza all'interdisciplinarietà e alla rottura delle barriere di genere che riguarda tutta la cultura novecentesca, con riferimenti puntuali alle teorie di Szondi, Brecht, Lukács, Gramsci, Contini e Bachtin. L'autrice completa la sua indagine teorica con un'analisi critica di capolavori narrativi del Novecento come "Il barone rampante" e "Conversazione in Sicilia".
Rischio di impresa e responsabilità civile. La tutela dell'ambiente tra prevenzione e riparazione dei danni
Francesca Degl'Innocenti
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 152
Il volume analizza con un taglio originale e interdisciplinare il tema del "rischio di impresa" sotto un duplice profilo: il controllo e la gestione interna dei rischi da parte dell'impresa e i criteri di imputazione della responsabilità per i danni dipendenti dall'attività esercitata. Sul primo versante, vengono in considerazione gli obblighi di predisporre modelli organizzativi adeguati a prevenire i danni, anche in situazione di "ignoto tecnologico", e le iniziative volte a incentivare condotte "socialmente responsabili", come i codici etici. Sull'altro versante, si pongono i problemi relativi ai modelli di responsabilità civile più efficaci ad allocare il costo degli eventi dannosi sul soggetto che ha creato il relativo rischio e non sulla vittima che li subisce o sulla collettività. Nella seconda parte del volume, il tema viene affrontato con particolare riferimento al settore ambientale, che costituisce il laboratorio più proficuo e attuale per verificare le interconnessioni esistenti fra prevenzione e riparazione, obblighi di condotta e regole di responsabilità, nella misura in cui all'operatore economico vengono addossati i costi per prevenire, ridurre o eliminare i danni all'ambiente.
Un poetico sonnambulismo e una folle passione per la follia. La romantizzazione della medicina nell'opera di E.T.A. Hoffmann. Ediz. italiana e tedesca
Sieglinde Cora
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 210
L'opera analizza il complesso rapporto fra malattia mentale e medicina curativa nella produzione di E.T.A. Hoffmann, sottolinea problemi derivanti da pratiche inadatte, dà luce alla potenziale sopraffazione nel rapporto asimmetrico medico/paziente, uomo/donna. Astrae dalla diaristica fenomeni di sdoppiamento superati da un Hoffmann deciso a non cadere nella follia e fa risaltare le qualità di uomo e studioso attento a rilevare limiti di terapie, questionare medici privi di comprensione. Riportando le idee di Hoffmann sull'approccio libertario alla malattia con accoglienza del malato in tutto il suo essere, terapia consistente nell'ascolto di un racconto rispecchiante un caso analogo, dialogo interpersonale, l'autrice indica la novità di una metodologia, talking cure ante litteram adottata poi con successo dalla psicanalisi, ricca di spunti, fecondi per la letteratura da Poe a Schnitzler, il cinema da Hitchcock a Kubrick.
Yvan Goll ed il crollo del mito d'Europa
Elisabetta Terigi
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 244
Obiettivo di questo lavoro è l'indagine sul significato del mito nell'opera di Yvan Goll (1891-1950) poeta franco-tedesco, bilingue ed ebreo. Nelle sue poesie, personaggi della tradizione classica si alternano a figure bibliche e storiche: tra tutte, domina il mito di Europa intesa come spazio geografico e patria universale per tutti coloro che, nati in una terra di confine come Goll, si sentono heimatlos, ossia apatridi. Scopo della tesi è dimostrare come il dialogo dell'artista con il mito segua regole precise e costanti con un chiaro obiettivo: quello di inviare un messaggio forte al mondo a lui contemporaneo. Prendendo in considerazione le opere dedicate al patrimonio mitico si osserva come dopo la Mythisierung (mitizzazione) del vecchio continente, l'autore decostruisca la sua stessa creazione attraverso una sistematica Entmythisierung (demitizzazione).

