Fondazione CISAM
Dante, Francesco e i frati minori
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 382
Nel volume "Dante, Francesco e i frati Minori" sono pubblicate le relazioni presentate al XLIX Convegno internazionale organizzato dalla Società internazionale e dal Centro interuniversitario di studi francescani svoltosi ad Assisi (14-16 ottobre 2021). I diversi saggi approfondiscono i rapporti di Dante con gli ambienti minoritici, in primo luogo con S. Croce in Firenze e con Pietro di Giovanni Olivi e il suo commento all'Apocalisse; la ricezione della figura di Francesco dalla Legenda maior di Bonaventura e la rielaborazione nel canto XI del Paradiso; la fortuna di Dante nella cultura minoritica, studiata con particolare riferimento alla Monarchia e alla presenza dell'immagine del poeta nella serie dei santi e dei dottori dipinta nella chiesa-museo di S. Francesco a Montefalco.
Dante e il mondo. Tra realtà e poesia tra storia e letteratura
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 392
Il volume raccoglie i sedici contributi derivati dalle relazioni presentate in occasione del LVIII Convegno storico internazionale del CISBaM - Accademia Tudertina, svoltosi a Todi dal 10 al 12 ottobre 2021. L'incontro di studi, nell'anno del settimo centenario della morte di Dante Alighieri, non poteva che essere dedicato al poeta. Una non semplice sfida quella di aggiungere una tessera in più a un già ricchissimo mosaico di eventi celebrativi che si sono snodati lungo tutto l'anno del centenario. La misura adottata dalla commissione organizzatrice si riflette nella struttura della presente opera e si armonizza con la decennale tradizione dei convegni tudertini quale luogo di incontro interdisciplinare: se ne veda il riflesso nell'articolazione degli interventi in due ampie sezioni che corrispondono simmetricamente alle due coppie parallele del sottotitolo: da un lato la poesia e la letteratura, dall'altra il mondo e la storia.
Bizantinistica. Rivista di studi bizantini e slavi. 2ª serie. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 22
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 266
Indice: E. Russo, Gli ambienti a est dell'abside e le varie fasi di S. Maria cattedrale di Efeso - G. Marsili, Sponsae Christi. Venantius Fortunatus' De Virginitate and the mosaics of St. Apollinare Nuovo basilica in Ravenna - L. Zavagno, Ancyra and the Anatolian urbanism in transition from Late Antiquity to the Early Middle Ages (ca. 550-ca.900): Archaeology, Coinage, and Settlement Pattern - D. Arnesano, Disegnare il sacro nei manoscritti greci salentini: Margherita e Belzebù - T. Creazzo, Motivi retorici e finalità politiche nell'uso dei topoi encomiastici in Teofilatto di Achrida - P. Ognibene, Eclissi di Sole, di Luna ed altri fenomeni astronomici di rilievo nelle cronache russe antiche. II: primo quarto del XII secolo - S. Pedone, Reclaiming Marble. Identity and Alterity in the Byzantine Sculpture - F. Romoli, Massimo il Greco cita sant'Agostino: un caso di mediazione - B. Callegher, La monetazione bizantina nell'Ottocento in Italia, tra collezionisti e antiquari - A. Spiriti, Donato de' Bardi e il mondo bizantino - Recensioni - Notizie dei libri ricevuti.
Teoderico e i regni romano-germanici (489-526). Rapporti politico-diplomatici e conflitti
Marco Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 162
Tra la fine del V e l'inizio del VI secolo il regno ostrogoto strinse numerose alleanze con i popoli vicini (Visigoti, Franchi, Burgundi, Vandali, Eruli e Turingi). Gli storici hanno spesso studiato singolarmente queste iniziative diplomatiche, oppure le hanno analizzate in poche pagine nelle monografie su Teoderico. In questo volume, Marco Cristini offre una nuova interpretazione delle relazioni tra gli Ostrogoti e gli altri regni romano-germanici tra il 489 e il 526. Concentrandosi su ambascerie, lettere diplomatiche, alleanze matrimoniali e conflitti, questo libro dimostra il ruolo centrale che la politica esterna ebbe nel regno di Teoderico e l'approccio pragmatico che prevalse nell'affrontare le controversie internazionali, fornendo allo stesso tempo una spiegazione innovativa della capacità del regno ostrogoto non solo di sopravvivere, ma addirittura di prosperare durante i primi tre decenni del sesto secolo.
Baduila: politics and warfare at the end of ostrogothic Italy
Marco Cristini
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 292
Questo libro costituisce la prima monografia dedicata al re ostrogoto Baduila (541-552), comunemente noto come Totila. Basandosi su fonti letterarie, numismatiche, epigrafiche e papirologiche, Marco Cristini esamina le campagne militari, la politica esterna, le relazioni con vescovi e monaci, le presunte riforme sociali, la monetazione, la regalità e la comunicazione politica di Baduila. Gli storici hanno tradizionalmente indagato il regno di questo sovrano basandosi sulla Guerra Gotica di Procopio di Cesarea, ma studi recenti hanno dimostrato che le sue opere sono fortemente influenzate dalla comunicazione politica di Giustiniano e dai canoni della storiografia del VI secolo. Grazie agli studi sull'età giustinianea e sull'Italia ostrogota pubblicati nel corso degli ultimi anni, è ora possibile esaminare le iniziative politiche e militari di Baduila con una crescente consapevolezza dei limiti del resoconto procopiano. Nel ripercorrere lo svolgimento e la conclusione della seconda fase della Guerra Gotica, questo libro offre un quadro esaustivo del decennio che segnò la fine dell'antichità classica e l'inizio dell'alto medioevo nella penisola italiana.
Rotundis quadrata mutare. Questioni francescane dalle origini ai Fioretti
Daniele Solvi
Libro
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 592
La prima parte del volume si inoltra in quello che è, da diversi decenni, uno dei campi più dinamici della ricerca medievistica, entrando in dialogo con alcuni dei suoi protagonisti - da Chiara Frugoni a Grado Merlo, da Carlo Paolazzi a Jacques Dalarun e altri ancora. Vengono così individuate, con un occhio alla storia degli studi e l'altro ai problemi metodologici emergenti, le coordinate di un dibattito a volte acceso, mai banale, che ci dice perché e come studiare oggi Francesco. Nella seconda parte vengono sviluppate alcune nuove piste di lettura che, integrando i consueti strumenti di analisi con le risorse digitali, disegnano una mappa delle fonti bio-agiografiche del primo secolo francescano. In primo piano sono temi come le testimonianze dei compagni, il richiamo alla Regola, la dimensione mariana, le metafore della stella e dell'angelo, il confronto tra Francesco e Chiara, l'atteggiamento verso la crociata. La proposta di fondo è quella di raccontare la storia dei racconti francescani, cioè di osservare da vicino quel continuo «cambiare ciò che è quadrato in rotondo» con cui generazioni di frati scrittori hanno forgiato un universo narrativo destinato a lunghissima fortuna.
Inscriptiones Medii Aevi Italiae (saec. VI-XII). Linee guida per l'edizione dell'epigrafe medievale
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 50
Bisanzio sulle due sponde del Canale d'Otranto
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 228
La Puglia e il Canale d'Otranto in particolare, che della regione rappresenta la propaggine più protesa verso l'Oriente, hanno indubbiamente giocato in passato (anche in quello più recente) un ruolo di anello di congiunzione fisico e culturale tra le due metà del Mediterraneo. Ciò si dimostra particolarmente vero per il Medioevo, epoca in cui i rapporti tra le due sponde del Canale - da cui il titolo di questo volume - risultano documentali da un fitto intreccio di relazioni e di scambi che investono la Puglia e i territori dell'opposta sponda dell'Adriatico, Corfù in primis. Rapporti che si colgono nelle fonti storiche, nella ricca letteratura in lingua greca di area salentina, nel culto dei santi e nella produzione artistica ricostruita e riletta attraverso la produzione miniata, i monumenti e le indagini archeologiche che restituiscono uno scenario di sinergica interattività che, a più livelli, traccia un profilo culturalmente e storicamente dinamico dell'estremo lembo di Puglia, non solo negli anni della dominazione bizantina, ma ben oltre, come dimostra l'ampio arco cronologico considerato nei vari contributi (dal IX al XIV secolo). Un panorama multifocale che per temi trattati e cronologie investigate aggiunge un ulteriore tassello all'ampia fortuna storiografica della Puglia e della Terra d'Otranto 'tra Oriente e Occidente', locuzione talvolta abusata, ma che trova in questa miscellanea il suo elemento fondante.
Per altam Germaniam ad Italiam. Studi transalpini tra archeologia e storia
Alfons Zettler
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 418
Questo volume è dedicato ad Alfons Zettler in occasione del suo 65° compleanno nell'ottobre 2018. Una delle sue grandi passioni è la storia altomedievale delle zone ai due lati delle Alpi, o più precisamente la storia delle relazioni tra l'Italia settentrionale e il sud-ovest alemanno. Questi 15 saggi di Alfons Zettler tradotti per la prima volta in italiano mostrano quanto queste due regioni dell'impero franco fossero fortemente intrecciate a livello istituzionale, personale e politico.
Iter, peregrinatio, passagium. Ripensare la crociata
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 344
Il volume raccoglie diciotto saggi d'argomento crociatistico redatti da Franco Cardini nell'arco di circa un ventennio di feconda attività accademica e scientifica. Lo studioso accompagna il lettore in un lungo percorso, presentandoci, da un lato, lo sviluppo dell'idea di crociata - cui è dedicata la prima parte del libro -, dall'altro, la sua peculiare applicazione in contesti specifici, passando attraverso una galleria di personaggi che con la crociata, nella propria vita, bene o male hanno avuto a che fare: da Innocenzo III a Dante, da Raimondo Lullo a Roger de Flor, da Eugenio IV a Benedetto Accolti, da Pio II ad Alessandro VI, da Torquato Tasso a Gabriele D'Annunzio. In questo percorso, un elemento emerge prepotentemente: quella della crociata è una "lunga storia", che non può comprimersi nei limiti, stretti, del "medioevo" comunemente inteso.
Bisanzio e Firenze. La Romània fiorentina nel Quattrocento
Giorgio Verpignani
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 222
La passione per lo studio del greco, già riscontrabile nella seconda metà del Trecento, la fondazione della Accademia neoplatonica, la propensione verso il collezionismo di prestigio di codici manoscritti greci, oggetti d'arte ed icone provenienti dall'impero romano d'Oriente, in via di dissoluzione tra 1453 e 1465, fenomeni propri del Quattrocento, qui rimangono sullo sfondo di un grande progetto che impegnò la oligarchia di finanzieri, banchieri e grandi mercanti che governava il Comune di Firenze, a partire dall'entrata in possesso del porto di Pisa nel 1404, ma la cui origine va cercata nei possessi signorili e negli interessi finanziari degli Acciaiuoli fiorentini nella penisola Ellenica: il progetto di dare vita ad una Romània fiorentina da sviluppare in concorrenza con quelle veneziana e genovese. La concessione da parte del basileus dei Romani Giovanni VIII Paleologo di privilegi commerciali al termine dei lavori del Concilio che sancì l'unione delle chiese che Firenze si era premurata di ospitare nell'inverno-primavera del 1439, si configurò come l'obiettivo e il momento centrale del progetto. Una pagina di storia delle relazioni tra le città italiane e l'impero romano Orientale nell'ultima fase della sua esistenza territoriale poco frequentata, ma che tra Costantinopoli e Firenze passa per Atene, Corinto, le isole dell'Egeo, Venezia e Milano.
Il lupo di Gubbio. Origini, tradizione e ricezione di una storia francescana
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2022
pagine: 130
Quella dell'incontro tra Francesco d'Assisi e il lupo è una delle più note storie medievali, ma soprattutto è la storia francescana per eccellenza. Di fronte a un corpus agiografico complesso, pieno di tormentate riscritture, questo è un racconto che non ha versioni differenti. Tuttavia, la sua interpretazione ha suscitato un dibattito ancora lontano dal chiudersi. In questo volume ci si propone di leggere questa storia 'da vicino', cercando di precisarne la concreta modalità con cui si è fissata nei decenni a cavallo del Trecento, e come si è trasmessa poi (sia a livello testuale sia iconografico) alla tradizione successiva. Si tratta di un tentativo, a più voci, di mettere in evidenza i vuoti e i pieni di questa storia e della sua memoria, per fornire agli studiosi degli strumenti all'altezza della sua profondità.

