Garzanti
Jubilaum
George Tabori
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1994
pagine: 88
Scritto in occasione del cinquantesimo anniversario della presa di potere da parte di Hitler, Jubilaeum è una lucidissima provocazione sul tema dell'Olocausto e del neonazismo. In appendice Paolo Rossi, Giampiero Solari e Lucia Vasini offrono la loro chiave di lettura al testo.
Accattone-Mamma Roma-Ostia
Pier Paolo Pasolini
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: 632
Questo volume raccoglie tre sceneggiature (corredate dai materiali scelti a suo tempo dall'autore) di Pasolini, ambientate nelle borgate romane: Accattone, Mamma Roma e Ostia (realizzata a quattro mani con Sergio Citti, che del poeta era "consulente linguistico" per i romanzi e i film, nonché collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi).
Solitudini. Studi sulla letteratura italiana dal Duecento al Novecento
Giorgio Ficara
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: 288
Dai rimatori cortesi a Petrarca, Tasso, Alfieri, Foscolo, Leopardi, fino a D'Annunzio e Sbarbaro, Ficara, italianista e critico letterario, attraversa l'intera storia della letteratura italiana da un particolare punto di vista: quello della solitudine dello scrittore.
Il ventaglio di Lady Windermere-L'importanza di essere Fedele-Salomé
Oscar Wilde
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: XXIV-200
Al suo apparire "Il ventaglio di Lady Windermere" ebbe tanto successo da creare un genere, quello dei "paralumi rosa", che furono i "telefoni bianchi" della fin de siècle inglese. "L'importanza di essere Fedele", storia di due ragazze così romantiche da essere innamorate non dello stesso uomo, ma dello stesso nome, è un'autentico monumento alla stupidità umana, costruito con estrema, esasperata intelligenza. "Salomé" fu musicata da Strauss che riconobbe nella tragedia di Wilde uno dei testi sacri della Decadenza.
I fioretti di San Francesco. Le considerazioni sulle stimmate
Francesco d'Assisi (san)
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: 236
I Fioretti non sono soltanto un libro per il popolo e per l'infanzia, come venne descritto da De Sanctis nella Storia della letteratura italiana, ma un testo letterario a pieno titolo, inimitabile per grazia e limpidezza. Da questi e dalle Considerazioni sulle Stimmate che completano il volume, nasce la leggenda francescana. Questa edizione si avvale del particolareggiato commento critico di Pier Massimo Forni, autore anche di un saggio introduttivo e di una bibliografia sul francescanesimo e sulla letteratura religiosa medievale.
Kim
Rudyard Kipling
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: 322
Protagonista del romanzo è Kim, figlio di una governante e di un sergente irlandesi stabilitisi in India. Rimasto orfano, continua la sua vita da indù, evitando orfanotrofi e missionari. Conosciuto un Lama tibetano, Kim si mette al suo servizio ma, incappato nel reggimento di suo padre, viene costretto a frequentare un collegio inglese dell'India, dove resterà fino ai quindici anni. Anche se i servizi segreti cercano di farne un perfetto agente, Kim torna, non appena può, alla vita da lui desiderata. Ma alla fine, quando ritroverà il suo Lama, le loro strade non potranno più congiungersi.
Anfitrione-Bacchidi-Menecmi. Testo latino a fronte
T. Maccio Plauto
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: 384
Nel II secolo a.C. circolavano sotto il suo nome oltre cento commedie. Nel secolo successivo Varrone sottomise a un severo vaglio la copiosa produzione e accettò come sicuramente autentiche solo 21 commedie. Anfitrione, Bacchidi e Menecmi sono tre commedie giocate sugli equivoci che nascono dalla presenza in scena di personaggi identici: nelle Bacchidi e nei Menecmi si tratta di gemelli, nell'Anfitrione, invece, di Giove, che prende le sembianze del marito di Alcmena e di Mercurio che prende quelle di Sosia (passato poi, per antonomasia, a indicare la "copia" somigliantissima di un individuo).
La chiave accantonata
Alice Miller
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: 144
La psicologa zurighese Alice Miller analizza le infanzie di quattro celebri personaggi: Nietzsche, Picasso, Kate Kollowitz e Buster Keaton. L'autrice, in base a questa analisi, propone una domanda particolare: perché un bambino traumatizzato diventa un artista e non un criminale assetato di vendetta?
Troppo lontano da casa
Paul Bowles
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1993
pagine: 72
Racconto breve, scritto recentemente, accolto con interesse in Gran Bretagna e in Spagna dove è appena stato pubblicato. Le atmosfere e le tematiche sono le stesse de Il tè nel deserto. Protagonisti sono Tom, un pittore che si è ritirato nella valle del Niger per inseguire l'ispirazione, e sua sorella Anita, che lo raggiunge dopo il fallimento del suo matrimonio. Nell'isolamento di un luogo dove la vita "è certo l'antitesi di quella che si fa a New York" la donna vorrebbe ricomporre i cocci della sua vita affettiva, ma gravata da un disagio e un'inquietudine sempre più profondi cercherà rifugio nel suo mondo. Intanto alcune navi di Antonio compaiono salve in porto.

