G.C.L. edizioni
Il nostro cammino
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 76
Eccoli raggruppati in questa "Nuova Antologia Sacra" ideata e realizzata dalla poetessa Rosamaria Alagna, che ha lanciato il capo del filo che tesse e avvolge trame di versi che scorrono, si intrecciano, in acqua che scorre, che salta dirupi, che si impantana in acque paludose di dolore, di ricordi, di amori perduti. Quale molla scatta e dà energia al desiderio di fare emergere dal pozzo di più anime una coralità di voci in un momento storico in cui armi e invasioni calpestano vite, mandando in frantumi ogni rispetto codificato da norme sociopolitiche scaturite da oppressioni di secoli di barbarie? I poeti, da visionari e costruttori di favole, di sogni, di speranze, vanno "oltre" la materia, esiliano in pianeti superiori, si rifugiano fra le stelle, cantano la dolce e rassicurante nenia di madre natura che riesce a creare vita anche in pieno disfacimento: guardate le piccole piantine di alberi di fico sradicate che riescono a germogliare spaccando il cemento. Ecco sì, le poesie che scorrono nelle pagine di questa antologia, sono piantine che bucano l'asfalto, che invocano pace, che prendono paure fra palmi di mani a coppa e le inviano al cielo.
Sulle ali della poesia
Fernando D'Andrea
Libro
editore: G.C.L. edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 106
Scriveva Jean Paul Sartre che "Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio anche...". Nella poesia di Fernando D'Andrea il silenzio è un elemento ricorrente, sempre presente, una dimensione necessaria da cui far scaturire il suo contrario, la parola. La parola poetica prende forma dal vuoto del silenzio, dove il poeta cerca di nascondere l'anima, in un luogo senza confini che può contenere l'immensità dei sentimenti che vanno al di là dello spazio e del tempo. Il silenzio per l'autore è la dimensione dell'intimità, il luogo in cui la materialità della vita si scioglie perdendo consistenza, gli affanni e le pene si dissolvono e la realtà si capovolge tanto che l'anima riesce a contenere il cielo e il viaggio del poeta dentro sé stesso diventa un'esplorazione che non teme limiti. Il silenzio offre tepore ma anche musica, dà sapore alle emozioni e consente al poeta di esorcizzare la solitudine e di trasformarla in una compagna di viaggio silenziosa. Eppure l'autore è consapevole della "fragilità del silenzio", del pericolo incombente che i rumori del tempo, della vita che scorre fuori da questo spazio euforico, possano rompere quel velo che il poeta ha costruito tra sé e il mondo esterno.

