Ginevra Bentivoglio EditoriA
Un pensiero al giorno
Paola Mazzetti
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2014
pagine: 402
Guerra a tappeto. Storia dell'Afghanistan nelle trame dei tappeti di guerra
Edoardo Marino
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2014
pagine: 146
La storia afgana è da sempre legata ai tappeti e alle loro trame: sui tappeti le donne e gli uomini afgani hanno dormito, con i tappeti si sono coperti dal freddo, attraverso i tappeti hanno raccontato le proprie origini, sopra di essi hanno mangiato e pregato, spesso arricchendoli con simbologie care ad Allah. Durante l'occupazione sovietica del 1979, i mujaheddin iniziarono però a far realizzare un nuovo tipo di tappeti, facendovi tessere simboli guerreschi in segno di protesta e di propaganda. Le classiche e preziose armonie geometriche che avevano contraddistinto la scuola afgana vennero sostituite da kalashnikov e bombe a mano, carri armati ed elicotteri. Nacquero così i Tappeti di Guerra. Con l'arrivo dei talebani, la produzione di questi manufatti trovò ulteriore vigore, ed ecco che apparvero le torri gemelle in fiamme o la mappa dell'Afghanistan con la sua triste Rout of terror. Questo libro contiene la storia di tutto ciò, raccontata attraverso il continuo intreccio tra l'Afghanistan e i suoi tappeti.
Il progetto di restauro e di riuso delle monumentali Scuderie della Rocca Albornoz di Viterbo trasformata da Bramante per Giulio II
Enzo Bentivoglio, Simonetta Valtieri
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2014
pagine: 66
In questo secondo volume si intende aggiornare quanto presentato ne "Le Scuderie del Papa a Viterbo. Le Scuderie della Rocca Albornoz trasformata da Bramante per Giulio II". La loro storia e un progetto di riuso, alla luce delle modifiche progettuali seguite, con lo sgombro delle macerie, al rinvenimento di nuovi elementi architettonici dell'originario edificio bramantesco. L'avvenuta acquisizione delle Scuderie da parte dell'Amministrazione Comunale ha reso esecutivo il progetto che, a seguito del rinvenimento di tutte le colonne bramantesche durante le operazioni di sterro, è stato modificato al fine di esaltare le parti autentiche del monumento - con un restauro essenzialmente di ricomposizione limitando la ricostruzione dell'edificio originario alle parti necessarie a una rifunzionalizzazione. L'azione portata a compimento ha visto attuata l'auspicata sinergia tra un Dipartimento Universitario con specifiche competenze, gli Enti locali e il mondo bancario, che hanno creduto in un progetto che consegna a Viterbo un importante monumento di cui si era la memoria, trasformando così la situazione di marginalità e degrado di una zona interna alla città in una nuova risorsa culturale.
Costanza Francini tra Artemisia Gentileschi e le committenze della Compagnia della pietà in San Giovanni dei fiorentini a Roma
Julia Vicioso
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2014
pagine: 398
La pubblicazione del presente volume scaturisce dal ventennale lavoro di ricerca svolto dall'autrice sulla basilica di san Giovanni dei fiorentini a Roma, dove la Compagnia della Pietà rappresentava il sodalizio fiorentino, incaricato della gestione della chiesa. In tale contesto i simboli iconografici della nazione Toscana e della Compagnia della Pietà spiccano in diverse tipologie di opere che vanno dai ceri dipinti per la Candelora alle pale d'altare. Il volume è arricchito dalla trascrizione di numerosi documenti dell'Archivio dell'Arciconfraternita e dell'Archivio di Stato di Roma, relativi al periodo che va dal '500 al primo '600 e attestanti la presenza di numerosi artisti più o meno noti. Tra questi ultimi troviamo Costanza Francini, inconsueta figura di pittrice che si inserisce in un contesto sociale favorevole alla donna, tanto da ottenere per il proprio lavoro il medesimo compenso dei colleghi uomini. L'interesse per la figura di Costanza è dato tra l'altro dalla sua amicizia con Artemisia Gentileschi, facilitata dalla vicinanza delle loro dimore e dal fatto di aver subito ripetute accuse diffamatorie per il loro legame con il pittore Agostino Tassi.
Confidenze di un cane vedovo. Dalla cascina parentale
Vito Caporaso
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2014
pagine: 302
"Cosa vorresti che fosse scritto all'inizio del tuo libro, posto che lo si faccia?", mi domanda mentre mastica, come fanno i bambini, una spiga di grano scampata alla trebbiatura. "Dedicato a Deborah, soltanto questo", rispondo senza incertezze. "E alla fine?", vuole ancora sapere il mio compagno, che evidentemente già si sta predisponendo a scriverlo. Anche stavolta rispondo senza incertezze: "Vorrei che alla fine ci fosse una frase da me sentita dire da Umberto e che mi è rimasta impressa. Vorrei che il libro terminasse con le parole: 'A me basta essere capito da poche persone, anzi da una, anzi da nessuno'. Mi sembra un messaggio che aiuta a non farsi illusioni". L'amico cronista si ferma di colpo guardandomi compiaciuto. "Conosco questa massima", dice, "è di un anonimo citato da Seneca, e anche a me piace molto. Se avrai il libro, ti assicuro che il tuo desiderio sarà rispettato!". E questo è tutto...
Sacro e profano. Capolavori a Viterbo tra il Quattrocento e il Settecento
Libro: Copertina morbida
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2014
pagine: 112
Complesso e ricco di suggestioni, il tema del Sacro e del Profano è evocato e approfondito, in un percorso di ben quattro secoli, attraverso le opere di Bartolomeo Cavarozzi, Domenico Corvi, Giovanni Francesco Romanelli (artisti nativi di Viterbo), ma anche mediante i capolavori di Marco Benefial, Mattia Preti, Salvator Rosa e Sebastiano del Piombo. A questi si aggiungono il Crocifisso di scuola michelangiolesca e gli affreschi con le quattordici Virtù, recentemente scampate a un destino di dispersione, vengono illustrate e analizzate per la prima volta in questa sede. Questo il ricco patrimonio che conservato presso il Palazzo dei Priori, il Museo Civico, il Museo del Colle del Duomo, la chiesa del Gonfalone e il Museo dell'Abate di San Martino al Cimino - si offrirà ai lettori, offrendo loro, si auspica, il giusto stimolo per riscoprire il valore della città di Viterbo e beneficiare di una nuova consapevolezza circa la sua storia e la sua arte.
L'amore nella casa di ringhiera
Vito Caporaso
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 296
Rime romane
Antonio Bitti
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 100
Al pari di un moderno Pasquino - grazie all'uso di rime intrise di depositi lessicali dei dialetti di Roma, amalgamati con strati di vernacolarità toscana - nella presente raccolta di poesie l'autore attraversa i dubbi e le perplessità del nostro quotidiano: saltando tra personali ricordi e riflessioni di ampio respiro sulla società moderna, si passa infatti dalla Creazione al dramma degli esodati, da Alberto Sordi al tema della vecchiaia, fino ad arrivare alle ultime elezioni e al nuovo papa... Proprio come avveniva un tempo nelle gare tra poeti nelle osterie romane, dove si duellava a forza di ottave rime.
Anche il silenzio è una risposta
Francesco Agostini
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 44
"Cosa accade quando una persona a noi cara esce per un motivo o un altro dalla nostra vita? Dietro di sé lascia un vuoto, un cono d'ombra che difficilmente siamo capaci di colmare. Così, nei momenti di riflessione, ci rifugiamo nella nostra mente e pensiamo a quel che è stato e a quello che sarebbe potuto essere. Come scie luminose nel cielo della notte, seguiamo quei ricordi che ci portano via, lontano. E, molto spesso, ci proiettano in spazi infiniti."
Le storie della nonna Lina. Fiabe toscane
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 54
"Questo libro è una raccolta delle favole che mia nonna Lina raccontava per farmi addormentare. L'ho fatto per lei, che le ha imparate da sua madre, che a sua volta le aveva imparate dalla sua e così via. Radicate nelle generazioni e nelle tradizioni toscane, si tratta di favole, ninna nanne e filastrocche che attingono ai canti popolari e che Nonna Lina ha fatto sue per cullare i sogni della mia famiglia. Protagonisti ne sono la magia, le fate, i bambini, gli orchi cattivi e tanti animali: gatti che ridono, topolini suonatori e pesci vestiti di turchino, per creare quel momento speciale che è la buonanotte."
Web 3.0. Il futuro dei mass media è ibrido
Vincenzo Grienti
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 136
La celebrata era del "web 2.0" ha ceduto il passo alla fase 3 di Internet, in cui emergono concetti più sofisticati come quelli di "Intelligenza artificiale", di "Web semantico" e di "Realtà aumentata". Ma siamo sicuri che quello che vale di più oggi, nel mondo della comunicazione on line, sia il page rank o la cosiddetta web reputation? E davvero il citizen journalism è la forma più "democratica" di fare informazione? Senza abbracciare le tesi dei critici apocalittici e neppure quelle degli entusiasti compulsivi della Rete, questo istant book approfondisce il rapporto tra i vecchi e i nuovi media sostenendo che i media tradizionali, alla fine, non spariranno, con buona pace di chi è convinto che siano già sul viale del tramonto. Questo saggio costituisce un richiamo all'etica, alla deontologia e al buon senso nell'uso dei nuovi strumenti tecnologici da studiare e comprendere, soprattutto in un'epoca di animati dibattiti su privacy, governance della Rete e Big Data.
Le componenti del classicismo secentesco. Lo statuto della scultura antica. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2013
pagine: 240
Il tema della statuaria antica quale modello per l'arte secentesca, ampiamente dibattuto anche in recenti studi, trova negli atti del convegno di Pisa nuove sollecitazioni e nuovi approfondimenti. Il rapporto tra statuaria e pittura, tra teorie classiciste e pratica artistica, tra circolazione di modelli e creazione di nuovi canoni estetici (che ha avuto nell'antiquaria l'ambiente di più fecondo sviluppo) viene qui discusso con molteplici tipologie di esempi e un'aggiornata documentazione, seguendo il fil rouge della percezione della scultura antica. Le ricerche di epoca recente hanno infatti conferito all'antiquaria un nuovo status, intendendola come laboratorio di riflessioni sull'antico in funzione del tempo presente, nonché come frutto di graduali approssimazioni alla conoscenza dello stesso mondo antico (con progressive immaginazioni sul presente e sul futuro). Tipica degli studi degli ultimi decenni è una sorta di "quadrangolazione", che in questo volume trova un'articolazione aggiornata. Si tratta di una visione che include le antichità, le collezioni, gli antiquari (intenti a ricomporre in corpus le "sparse membra" dell'antichità) e, infine, gli artisti e i committenti.

