Giuffrè
Tokenizzazione di partecipazioni di società di capitali
Scalera Serena Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: IX-191
La connessione tra nuove tecnologie e diritto viene studiata sotto un'ottica comparatistica. Si affrontano questioni riguardanti la natura giuridica del token, nonché un suo possibile inquadramento all'interno della disciplina dei diritti reali attualmente in vigore. Uno studio di tale specie costituisce presupposto imprescindibile per un più approfondito focus sulla materia societaria della rappresentazione e della circolazione in forma di token di partecipazioni di società di capitali, con particolare riferimento alle società per azioni. L'analisi comparatistica delle problematiche giuridiche, elemento caratteristico della presente monografia, coinvolge ordinamenti di lingua tedesca riferiti a Stati Membri dell'Unione Europea, ossia Austria e Germania; Stati Membri dello Spazio Economico Europeo, come il Principato del Liechtenstein, e Svizzera quale Stato terzo. L'esposizione tecnico-informatica del funzionamento della tecnologia blockchain, sottostante alla nuova figura giuridica del token, precede lo studio comparato delle suindicate questioni in uno scritto che si presenta come la formulazione scritta del processo di analisi degli istituti tradizionali e della loro malleabilità ed eventuale adattabilità alle nuove tecnologie.
The dynamics of climate change: political frameworks, innovative approaches and managerial perspectives
Schena Rosamartina
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: VI-145
Intelligenza artificiale nell'impresa
Pacileo Francesco
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XV-314
Il libro si focalizza su una possibile qualificazione dogmatica riguardo ad alcuni problemi connessi all'impresa (organizzata in forma di s.p.a.) che utilizza sistemi di intelligenza artificiale (IA) per l'esercizio della propria attività, tra cui l'efficacia dei contratti “algoritmici” e la responsabilità per danni da malfunzionamento dei sistemi di IA. A tal proposito, anche l'impresa è una black box e una organizzazione “artificiale” e ciò ha dato luogo a un interessante dibattito dottrinale a metà del secolo scorso, che ricorda il dibattito odierno sulla natura giuridica dei sistemi di IA. Tale similitudine porta a interrogarsi sulla possibilità di inquadrare giuridicamente i sistemi di IA alla stregua di un'organizzazione tecnologica che delinei criteri di imputazione degli effetti e di ripartizione di responsabilità (come avvenuto per l'impresa), e ciò anche nell'ambito dell'organizzazione e dell'attività “spersonalizzate” d'impresa. Immaginando allora un'impresa azionaria come deployer nella catena di valore dell'IA, si può ragionare in termini (i) di imputazione all'impresa della volontà e della conoscenza dei contratti “algoritmici” inerenti all'attività d'impresa, assimilando i sistemi di IA agli ausiliari dell'imprenditore; (ii) di eventuale attribuzione all'imprenditore della responsabilità da rischio d'impresa; (iii) di eventuale attribuzione agli amministratori di s.p.a. di una responsabilità per colpa, con protezione della business judgement rule in caso di adeguatezza degli assetti imprenditoriali e societari.
Il nuovo sovraindebitamento e le esdebitazioni
Limitone Giuseppe, Fabio Cesare
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XVIII-185
Il volume tratta in modo sistematico il sovraindebitamento e le diverse forme di esdebitazione dopo l'introduzione dell'ultimo Correttivo al Codice della crisi (d.lgs. n. 136/2024 o Correttivo-ter), con un approccio pratico e originale. Nella prima parte, il volume esamina i presupposti del sovraindebitamento e le disposizioni comuni ai vari istituti, per poi offrire una illustrazione dei singoli strumenti di regolazione della crisi da sovraindebitamento: ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore e liquidazione controllata. Nella seconda parte, il volume si dedica alle esdebitazioni, anche in questo caso iniziando dalle disposizioni generali e poi soffermandosi sulle disposizioni dettate con riferimento alla liquidazione giudiziale, alla liquidazione controllata e, infine, alla esdebitazione del sovraindebitato incapiente. La trattazione rispetta un equilibrio tra sintesi e completezza indicando i principali percorsi critici della giurisprudenza e le possibili soluzioni alle criticità ancora irrisolte, evidenziandole nel testo.
La riforma del processo civile. L'arbitrato
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XI-355
Manuale di diritto tributario
Francesco Crovato
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XVI-524
La proposta di questo manuale è abituare a inquadrare le questioni. È quanto serve veramente nello studio, nel lavoro o nelle riflessioni personali. Il manuale seleziona così, nella massa di dati normativi e interpretativi, quelli utili a fornire una preparazione armonica e una capacità di orientamento. Questo consente di comprendere sempre “dove si trova” e di inquadrare nel sistema le questioni, più o meno complesse, via via trattate. Il volume, aggiornato alle ultime novità in vigore dal 2025 inserite armonicamente nella più generale intelaiatura della materia, si propone perciò di trasmettere una sensibilità di tipo sistematico e metodologico piuttosto che commentare norme. In questo modo non passano inosservate le interrelazioni concettuali tra disposizioni situate in leggi diverse e soprattutto i concetti fondamentali correntemente utilizzati nel diritto dei tributi, ma privi di corrispondenza in una norma esplicita. È dunque un manuale di “formazione” (più che informativo), con continui esempi per verificare se i vari argomenti siano stati ben compresi e per controllare autonomamente, durante lo studio, che si stia formando la menzionata capacità di orientamento.
La proprietà intellettuale nell'era dell'intelligenza artificiale
Vincenzo Iaia
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: IX-287
L'intelligenza artificiale (AI) ha raggiunto in modo tentacolare qualunque disciplina giuridica. Non è certamente da meno il diritto della proprietà intellettuale in quanto insieme di istituti per antonomasia consacrati alla promozione e alla tutela della creatività e dell'innovazione – in parte riferibile agli sforzi umani, in parte a quelli imprenditoriali –, nelle sue prismatiche sfaccettature. Di qui l'urgenza di interrogarsi sulla tenuta del quadro normativo vigente, mettendo a confronto le soluzioni percorribili de iure condito rispetto a quelle prospettabili de iure condendo. Il volume si apre con la disamina delle liaisons dangereuses tra diritto d'autore e AI, sia generativa che non generativa, e in particolare di come la progressiva deumanizzazione dei processi creativi e ispettivi stia ridefinendo i contorni tra l'autore, la sua opera e le forme di utilizzo della medesima consentite. Simili interrogativi riguardano poi il diritto dei brevetti. Invero, l'AI diventa strumento di ausilio e di valutazione dell'inventività, oltre ad essere essa stessa potenzialmente eleggibile per la privativa brevettuale. La controversa “spiegabilità” degli algoritmi di AI pone inoltre un riflettore sulla ricerca di uno standard di trasparenza condiviso nell'ambito delle invenzioni cd. AI-aided al fine di mantenere un rapporto bilanciato tra la tutela brevettuale e l'alternativa del segreto commerciale. Si prosegue nella messa a fuoco del rapporto tra marchi e AI, evidenziando i vantaggi connessi all'assistenza computazionale nella fase costitutiva del diritto senza al contempo trascurare le criticità riscontrabili, inter alia, nell'impiego degli algoritmi di machine learning per le attività di keyword advertising e per l'accertamento automatizzato del rischio confusorio. La quarta e ultima parte compie una ricostruzione di come questa tecnologia rivoluzionaria possa essere adoperata nell'ambito dei disegni e modelli, a partire dal contributo nella progettazione, integrale o parziale, di nuovi aspetti esteriori di un prodotto sino all'intercettazione degli usi potenzialmente lesivi del disegno nei meandri sterminati degli ecosistemi digitali. Questo lavoro ambisce quindi ad esplorare le opportunità e le sfide con cui devono confrontarsi gli istituti del diritto della proprietà intellettuale maggiormente interessati dall'impatto dirompente dell'AI, offrendo una fotografia che distingue i punti fermi da quelli suscettibili di evoluzione, in un mondo dove i risultati intellettuali e le rispettive forme di creazione, sfruttamento e controllo costituiscono il frutto di apporti umani ed algoritmici sempre più intrecciati.
Il diritto antitrust in crisi?
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: IX-314
Nel volume "il diritto antitrust in crisi?" sono raccolti i saggi di alcuni tra gli economisti e i giuristi italiani più esperti in materia di tutela della concorrenza i quali, da differenti prospettive, guardano ai cambiamenti che hanno caratterizzato il diritto antitrust negli ultimi anni. I diversi contributi si soffermano, tra l'altro, sugli obiettivi sottesi al diritto antitrust; sugli strumenti applicativi; sul ruolo dell'analisi economica; sul rapporto tra efficienza, benessere e politiche di sostenibilità; sul procedimento e l'efficacia dell'intervento delle autorità; sulla tutela dei diritti di difesa, così come sul rilievo sempre maggiore del private enforcement. Si tratta, insomma, di un caleidoscopio di prospettive diverse, ma tutte caratterizzate dall'interrogarsi sul se e sul come il diritto della concorrenza si stia trasformando per affrontare le sfide del futuro. Un diritto che dunque non è certamente "in crisi", ma che sta sperimentando una fase di profonda evoluzione e adattamento.
Agenda d'udienza d'artista 2026 (Lorenzo Petrantoni)
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Il sistema della prova civile nell'era digitale
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXIV-578
Il volume esamina la disciplina generale nel processo civile, approfondendo i temi del riparto dell'onere della prova e delle varie tipologie di quest'ultima. Si sofferma sugli interventi che hanno novellato le prove digitali e ne esamina le declinazioni nei singoli settori di incidenza: famiglia, assicurazione, responsabilità medica, industriale, internet, lavoro, società e A.D.R., evidenziandone i rilievi pratici più significativi. Contiene una disamina delle norme sul processo telematico, con particolare riguardo al deposito delle prove nel processo civile e alla prova della notifica a mezzo PEC, aggiornata alla luce dell'emanazione del c.d. d.m. Giustizia 29 dicembre 2023, n. 217, che ha modificato le regole tecniche del processo telematico di cui al d.m. n. 44/2011. Vengono, infine, analizzate le recentissime modifiche introdotte dalle specifiche tecniche di cui al provvedimento DGSIA del 7 agosto 2024, in vigore dal 30 settembre 2024 che, tra le varie novità, consentono il deposito dei formati audio e video, nonché le novità introdotte da ultimo dal decreto correttivo alla riforma civile c.d. Cartabia (d.lgs. n. 164/2024) e dal decreto correttivo in materia di mediazione (d.lgs. n. 216/2024).
Il nuovo diritto penale tributario
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXIX-987
L'Opera offre una rassegna esaustiva ed aggiornata del quadro normativo e giurisprudenziale in materia di sanzioni tributarie. Vengono analizzate le origini e l'evoluzione diacronica della materia, sino all'assetto vigente, contrassegnato dall'espansione del diritto penale europeo ma anche da nuove concezioni della penalità, consacrate dalle recenti revisioni apportate dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, dal d.lgs. 14 giugno 2024, n. 87 e dal Testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali varato con il d.lgs. 5 novembre 2024, n. 173. In ragione della profonda esperienza specialistica degli Autori, il testo si pone quale indispensabile strumento per il competente esercizio dell'attività professionale e giudiziaria nel settore del diritto tributario punitivo oltre che quale prezioso supporto per lo studio scientifico della materia anche in vista della proficua preparazione di esami universitari e di concorsi pubblici. Gli Autori hanno condiviso la consapevolezza che l'analisi critica del diritto penale tributario costituisce una fondamentale componente di ausilio al miglioramento del sistema fiscale nel suo complesso, oltre che uno strumento di garanzia per il cittadino e la collettività. L'Opera ripercorre in profondità la perdurante irrequietezza, gli intrinseci limiti e le incertezze sistematiche e funzionali dell'assetto normativo in materia, ricostruendo gli interessi che spingono a massimizzare il gettito erariale attraverso l'utilizzo della leva sanzionatoria in chiave sollecitatoria dell'adempimento amministrativo, con pericolo di depressione delle esigenze di general-prevenzione nel contrasto all'evasione. Si svelano, inoltre, lungo le pagine in cui si snoda tutto il Volume, le ragioni per le quali le fonti sovranazionali faticano ad imprimere le proprie tracce nei percorsi di legislazione nazionale, talora trasmettendo a quest'ultima l'inquietudine protettiva rispetto agli interessi finanziari e consegnando in eredità assetti originali sottoposti a continue prove di compatibilità con le garanzie costituzionali e convenzionali. Prefazione di Francesco Palazzo.
Le obbligazioni alternative
Giuliana Amore
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXIV-228
Le obbligazioni alternative affondano le proprie radici nel diritto romano, ma godono, oggi, di un'inaspettata attualità, alla luce delle più recenti applicazioni giurisprudenziali a fenomeni della realtà contemporanea. Ci si intende, in particolare, riferire alla c.d. russian roulette clause, contenuta, di norma, in un patto parasociale e recentemente ricondotta dalla Cassazione nell'alveo delle obbligazioni alternative. E proprio siffatta inaspettata attualità offre lo spunto per una rivisitazione della disciplina delle obbligazioni alternative. Risulta più che mai attuale tornare a riflettere, in particolare, sugli elementi caratterizzanti dell'obbligazione alternativa, sulla relativa fonte e sulle fattispecie, normativamente e socialmente tipiche, oltreché riconosciute nel diritto vivente. Pur trattandosi di un'elaborazione giurisprudenziale non copiosa, vi sono casi significativi in cui la giurisprudenza ha evocato l'istituto delle obbligazioni alternative, ora per escluderne l'operatività, ora per applicarne la disciplina: casi senz'altro utili a distinguere le obbligazioni alternative da figure affini. Ricostruiti caratteri, natura giuridica e finalità della scelta e del regime della decadenza dalla relativa “facoltà”, il punto di arrivo delle riflessioni è essenzialmente rappresentato dalla disciplina dell'impossibilità di una o di entrambe le prestazioni, non imputabile o “colposa”, originaria o sopravvenuta e, a quest'ultimo riguardo, l'attenzione viene focalizzata anche su altre sopravvenienze. Una notazione particolare concernerà, infine, la rilevanza delle obbligazioni “multiple”, in cui sono dedotte più di due prestazioni, avuto riguardo, da un lato, alle fattispecie qualificate come tali dalla giurisprudenza e, dall'altro, al particolare modo di atteggiarsi della disciplina dell'impossibilità, adeguando opportunamente le norme, nel senso che l'aggettivo « semplice » di cui agli artt. 1288 e 1289, comma 1, c.c., ad esempio, dovrà essere interpretato come “più semplice”, rispetto alla plurioggettività originaria e l'espressione « esigere l'altra prestazione » contenuta nell'art. 1289, comma 2, c.c. dovrà essere intesa come “una delle altre”.

