Giunti Editore
Diventare cittadine. Il voto alle donne in Italia
Anna Rossi Doria
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 128
La vigilia di Caporetto. Diario di guerra (1916-1917)
Silvio D'Amico
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 304
La vita al fronte sulle Alpi venete nel primo conflitto mondiale: la vita quotidiana del sottotenente D'Amico con i compagni di guerra, le riflessioni politiche e religiose, le drammatiche pagine che descrivono la battaglia dell'Ortigara. Un testo inusuale di D'Amico, fondatore e presidente dell'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma. Presentazione di Giovanni Raboni.
Sinéad O'Connor
Antonio Vivaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 96
Tutti i testi, dall'esordio del 1987, con "The Lion & The Cobra", ai giorni nostri. Fra le più famose "donne rock" la O'Connor è una giovane ma gloriosa bandiera di un certo rock appassionato e polemista. Una lunga introduzione delinea un ritratto del personaggio, non occupandosi solo della musica ma anche delle molte polemiche e avventure extra-rock.
Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde
Robert Louis Stevenson
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 114
Acquagame
Roberto Luciani
Libro: Fascicolo
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 48
Chi ha rubato l'acqua a Los Elitres? Chi sa stare a galla? Cosa fare per essere ''Acquatici Parecchio in Gamba''? Realizzato in collaborazione con l'Azienda Acquedotto Municipale di Torino, questo libro si rivolge ai ragazzi tra i 10 e i 13 anni. Si tratta di un libro-game che propone un'avventura mozzafiato piena di allusioni, accenni e riferimenti all'importanza dell'acqua. Un fumetto che ogni tanto si interrompe, per continuare si deve rispondere al quiz proposto e proseguire la lettura al numero indicato, chi sbaglia paga una penalità ...
Il ragazzo di Tirana
Giorgio Saponaro
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1998
pagine: 120
Nella presentazione Enzo Siciliano scrive: "Con lo stile casto di una antica cronaca, Giorgio Saponaro racconta l'avventura di un clandestino albanese in terra di Puglia. E' un viaggio che si consuma in un breve arco di tempo: ma è il tempo giusto perché quel che si deve compiere si compia. Il viaggio di Tirana (il nome della città di provenienza diventerà per tutti il nome del ragazzo) è un viaggio di iniziazione e apprendimento [...] Saponaro, con l'invenzione di questa ipotetica testimonianza, ci dice che l'avventura verso il benessere e la ricchezza è illusoria: sulle due rive dell'Adriatico, Tirana non può che coltivare sempre patate".

