Gli Ori
Collezione Gori. 30 anni di arte ambientale condivisa. Fattoria di Celle
Giuliano Gori
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2012
pagine: 184
Vessel. Ediz. italiana e inglese
Antony Gormley
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2012
pagine: 216
Il volume di supporto alla mostra recentemente inaugurata alla Galleria Continua di San Gimignano testimonia il lavoro che l'artista britannico ha fatto nella cittadina toscana. Mario Cristiani nell'introduzione al libro ricorda le tappe della collaborazione tra la Galleria e Gormley: "Nel 2009, alcuni anni dopo la prima collaborazione per "Fai spazio, prendi posto" (2004), un progetto sullo spazio pubblico realizzato con la partecipazione dell'amministrazione comunale di Poggibonsi, Gormley ha esposto per la prima volta nella nostra galleria a Pechino con il bellissimo progetto intitolato Another Singularity, il tentativo di rappresentare tridimensionalmente con seta e gomma una versione della teoria del Big Bang delle dimensioni di una stanza. A ciò ha fatto seguito l'anno scorso "Space Station and Others Instruments", allestita in collaborazione con White Cube (Londra) e Galerie Thaddeaus Ropac (Parigi/Salisburgo) nel nostro spazio a Le Moulin, come parte del progetto "Sphères" che dal 2008 realizziamo nella nostra galleria in Francia. [...] L'iniziativa di quest'anno - "Vessel", e il convegno - completa il ciclo di progetti che abbiamo sviluppato con Gormley. Rivisitare questo percorso ci aiuta anche a cogliere il modo in cui interagiamo con la sua opera e la nostra più ampia responsabilità sociale". "Vessel" dunque è l'opera che Gormley ha appositamente realizzato per l'ex cinema -teatro di San Gimignano.
Storia locale. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea. Volume 19
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2012
pagine: 144
Spoleto. Festival dei 2mondi. 2008-2012. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2012
pagine: 256
Il volume propone una selezione di immagini significative tratte dai tanti spettacoli che nel corso dell'ultimo quinquennio si sono succeduti a Spoleto nell'ambito del Festival dei Due mondi.
Il Michelin del sacro. Viaggio nelle liturgie domenicali fiorentine dell'anno 2011-2012
Franco Marucci
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2012
pagine: 232
Alfredo Pirri. Passi 2003-2012
Libro: Copertina rigida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2012
pagine: 172
Luciano Fabro. Fernando Melani. Scultura a due voci
Bruno Corà, Ludovico Pratesi, Fernando Melani
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2012
pagine: 112
Il volume di supporto alla mostra in corso a Palazzo Fabroni a Pistoia ripercorre le tappe del sodalizio tra Fernando Melani e Luciano Fabro. Dal primo incontro nell'aprile del 1967 presso la galleria Numero di Fiamma Vigo a Milano al dicembre 1980 quando i due artisti esposero insieme anche a Renato Ranaldi alla galleria di Vera Biondi a Firenze. Ludovico Pratesi nel suo saggio parla di un rapporto tra i due artisti creato da "l'interesse per gli oggetti e i materiali che entrambi avevano assunto come tema principale del loro fare artistico, pur partendo da punti di vista differenti ma in qualche modo complementari. Un territorio condiviso che ha subito nel corso di un'amicizia durata tredici anni, dal 1967 al 1980, un'evoluzione nutrita da frequentazioni regolari, occasioni di lavoro, incontri e discussioni fondate sul rispetto reciproco e su un continuo scambio di idee, riflessioni, suggestioni e pensieri. Una dimensione intellettuale e affettiva vissuta nei luoghi di vita e di lavoro di entrambi e rigorosamente documentata da fotografie scattate da entrambi, principalmente tra Pistoia, Milano e Firenze, all'interno di una sorta di elettiva koinè che unisce intorno ai due artisti un gruppo di amici come Donatella Giuntoli, Renato Ranaldi, Giancarlo Chiavacci, Lando Landini e Carla Lonzi".
Arti visive 1952-1958
Barbara Drudi, Giacomo Marcucci
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 272
"Roma 1952. Ettore Colla, un uomo piccolo e grassottello, con dei buffi occhialini tondi e un'aria assai poco bellicosa, si lancia all'improvviso in una guerra senza quartiere contro il realismo e in difesa dell'arte astratta. Alleati nella lotta i pittori "astrattisti": Burri, Capogrossi, Soldati, Vedova, Scialoja e molti altri, accompagnati dalla penna sorprendente e iniziatica del poeta Emilio Villa. L'arma scelta è una rivista dedicata, anima e cuore, alla causa dell'arte astratta. Così, nel giugno del 1952, esce il primo numero di quella che sarà una delle riviste più sofisticate e coraggiose del dopoguerra italiano: "Arti Visive". Nei sei anni della pubblicazione (chiusa nel 1958) vi saranno ospitati interventi dei principali critici e storici dell'arte italiani e internazionali, scritti sull'architettura e il teatro, l'arte primitiva e tanto altro ancora. Un'affascinante cronaca "in diretta" del tortuoso percorso del primo astrattismo in Italia. Arti Visive inaugura la collana "Anastatica" con la quale Gli Ori, e gli autori, tentano un esperimento editoriale. L'anastatica in digitale di tutti i numeri (18) della rivista, i cui diritti non sono detenuti da alcuno, è proposta esclusivamente in formato digitale, accompagna il saggio contenuto in questo volume."
L'avvocatura pistoiese dalle origini ai nostri giorni (1874-2010)
Andrea Ottanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 128
Il volume ripercorre la storia dell'avvocatura a Pistoia tra il 1874 e il 2010, cioè dall'anno della sua istituzione con una legge ad hoc ai nostri giorni. Andrea Ottanelli ha realizzato questo lavoro basandosi sulle fonti e in particolare sui verbali dell'Ordine pistoiese degli avvocati e procuratori rimasti finora quasi del tutto ignorati. Luca Mannori nella sua introduzione molto bene sintetizza le tre differenti chiavi di lettura per approcciare il saggio di Andrea Ottanelli: "La storia di una determinata istituzione locale l'Ordine degli avvocati della nostra città - dalla sua costituzione a oggi. La storia di un certo ceto di professionisti e dell'evoluzione del suo profilo identitario nel corso del medesimo arco spazio-temporale. La storia, infine, di quello stesso ceto percepito però più come attore della vita politico-amministrativa locale che come gruppo professionale. Questi, a mio parere, i tre fondamentali registri secondo i quali il lettore può affrontare il saggio di Andrea Ottanelli sull'avvocatura pistoiese che qui s'introduce, lasciandosi guidare dalle proprie curiosità e dai propri interessi".
Ganga Fuji home. Ediz. italiana
Carlo Vigni
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 128
Il volume propone una serie di fotografie di Carlo Vigni scattate in India; nell'autopresentazione Vigni dice che "oltre la pigrizia, naturalmente, il perimetro delle mie riflessioni è costretto fra la consapevolezza di poter contare molto poco sulla mia memoria e quella per cui far fotografie, che è un modo per attestare un'esperienza, è anche un modo per rifiutarla, riducendola a una ricerca del fotogenico, trasformandola in un'immagine, in un souvenir. Viaggiare diventa così una strategia per accumulare fotografie (Marc Augé, Disneyland e altri non luoghi, Torino 1999). Su questo sentiero mi sono sempre mosso secondo un'idea che potrei definire di diario di viaggio, più o meno sintetico e più o meno appassionato. Seguendo questo principio ho scattato le fotografie di questo libro durante un breve viaggio fra Delhi e Varanasi a cavallo fra la fine del 2010 e l'inizio del 2011, con una piccola camera digitale, che compensa una buona resa con un certo ritardo fra la pressione del pulsante di scatto e l'apertura dell'otturatore (con buona pace dell'istante decisivo). Ho compiuto questo tragitto insieme con un gruppo di persone che ogni tanto vedevo spuntare nel mirino e in qualche caso gentilmente ho dovuto pregare di uscire dal campo dell'inquadratura".
La poltrona del collezionista
Carlo Chiavacci
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 20
"l'idea di realizzare questi ritratti - dice carlo chiavacci - mi è stata suggerita dall'opera "La poltrona del collezionista" di Massimo Biagi. Una seduta dedicata ai collezionisti che io ho intenzione di interpretare, in una serie di ritratti, come sintesi del rapporto opera d'arte-osservatore. la necessità di interagire con l'opera, di accostarsi, di osservarla, un invito a non limitarsi di fronte all'opera dell'artista."
Cesare Brandi-Giuseppe Raimondi. Carteggio 1934-1945
Cesare Brandi, Giuseppe Raimondi
Libro: Libro rilegato
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 368
Il libro presenta la corrispondenza inedita di due grandi figure della cultura italiana del XX secolo: lo storico dell'arte e studioso di teoria e tecnica del restauro e di museografia, Cesare Brandi, e lo scrittore, studioso d'arte e giornalista, Giuseppe Raimondi. Il loro epistolario complessivo consta di oltre 600 lettere, dalla metà degli anni Trenta ai primi anni Settanta. Per approfondire l'analisi e rendere più agevole la lettura e la consultazione del carteggio, si è preferito dividerlo in due parti, tenendo come spartiacque la fine della seconda guerra mondiale: l'insieme che ora viene pubbicato e che presenta solo la prima parte del lavoro, è formato da 284 lettere scritte da Brandi e Raimondi tra il 1934 e il 1945. Brandi e Raimondi parlano della loro vita quotidiana, dei problemi di lavoro, degli affetti e della famiglia, ma parlano soprattutto di arte e letteratura, dei loro amici e colleghi, di ciò che accade in Italia, facendo rivivere con le parole - ma anche grazie al ricchissimo apparato di note che accompagna le lettere - un mondo vivissimo di rapporti, di figure, di studi.

