Gli Ori
Pier Paolo Calzolari. Chi ti fece strumento, chi ti suona
Luciana Rogozinski
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
Il libro-oggetto curato da Pier Paolo Calzolari propone una serie di opere databili dagli anni Settanta a oggi. In questi anni infatti l'artista, uno dei protagonisti di spicco dell'arte povera, definisce sempre con maggior chiarezza la propria specificità armonizzando in uno stile sicuro gli elementi che già lo distinguevano dai compagni di tendenza. Possiamo datare infatti, al 1972 il ritorno alla pittura di Calzolari, un'esperienza condotta su supporti del tutto anticonvenzionali (flanella spessa, fogli di cartone, carta doppiata con tela). Calzolari comprende, fra i primi, che la ventata neo-avanguardistica si è conclusa e, partendo dai residui di quella temperie culturale, cioè dai materiali considerati come elementi fisici che includono anche il fuoco e l'acqua gelata, il gas e, soprattutto, la luce, dà vita a una sua peculiare poetica che potremmo definire con un ossimoro "spiritualismo materialistico".
Thomas Scheibitz. Il fiume e le sue fonti
Mario Diacono
Libro: Libro rilegato
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 80
Il libro, di supporto alla mostra alla collezione Maramotti di Reggio Emilia, presenta i dipinti e le sculture di Thomas Scheibitz, uno dei più significativi artisti tedeschi contemporanei (nel 2005 ha rappresentato la Germania alla Biennale di Venezia). Nella complessa struttura compositiva delle opere di Scheibitz, i variati elementi iconici e tettonici costituiscono o alludono a trasposizioni astratte, para-geometriche, di figure e segni tratti dal deposito collettivo di immagini che la cultura visuale storica e i diversi media, dalla pubblicità al cinema, mettono oggi a disposizione. Nel processo di costruzione pittorica messo in atto dall'artista, questi elementi sono sempre caratterizzati da un'accentuata inscrizione prospettica, che si è mantenuta costante nell'evolversi del suo linguaggio. Il volume, un vero libro d'artista, propone un regesto di immagini e disegni selezionati da Scheibitz stesso dal proprio archivio iconografico che costituisce la base del suo lavoro. Il volume è strutturato in capitoli, ognuno dei quali rimanda a una delle opere presentate nella mostra, mettendone in luce la modalità processuale e di ideazione.
Storia locale. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea. Volume 16
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 120
Paolo Albani e Dario Longo. Viva o abbasso. Parole controverse
Antonella Sbrilli, Siliano Simoncini
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 72
Heman Chong. I'm on your side
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 96
Luca Pancrazzi. Blow Flow Raw. Catalogo non autorizzato
Libro: Copertina rigida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 64
Pier Paolo Calzolari
Denys Zacharopoulos, Massimiliano Gioni
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 120
Il volume viene pubblicato in appoggio alla mostra a Ca' Pesaro a Venezia in occasione della Biennale 2011. "Pier Paolo Calzolari - dice Denys Zacharopoulos nel suo saggio - è una delle personalità artistiche più interessanti della sua generazione. Ha cominciato la sua brillante carriera come pittore a metà degli anni Sessanta, tra Bologna, Venezia e Roma, a contatto con l'attività di artisti quali Tancredi, Bendini e Turcato. I suoi primi lavori seguono le linee di un disegno libero e poetico, che si espande in modo irregolare in una suggestiva e misteriosa atmosfera di interiorità e astrazione. La definizione dello spazio pittorico determina collisioni inattese di dettagli, tracce, accidenti e ritmi di presenza, dentro una obliqua, latente condizione geometrica. Fin dagli esordi, i suoi quadri eccedono la bidimensionalità della tela per penetrare lo spazio oltre la superficie pittorica dell'oggetto raffigurato. La sua visione poetica è fortemente evocativa, la scrittura nervosa. Il lavoro di Calzolari raduna una varietà di tracce e intensità esistenziali eterogenee in uno spazio frammentario e complesso".
Pascale Marthine Tayou. Always all ways. Ediz. inglese e francese
Libro: Copertina rigida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 348
Il volume è una monografia completa sulla vasta produzione artistica di Pascale Marthine Tayou uno dei più noti artisti africani conosciuto a livello internazionale. Nato a Yaoundé, in Camerun, nel 1967, vive e lavora a Gent. Attivo dalla metà degli anni Novanta, l'artista ha preso parte a importanti esposizioni e rassegne in tutto il mondo. Partendo da Always All Ways presentato alla Konsthall di Malmö e al MAC di Lione, il libro propone un'ampia rassegna di opere documentate tutte a colori con fotografie di grandi dimensioni. L'opera per Tayou nasce in situ ovvero in stretta connessione col qui e ora. Ogni nuovo progetto espositivo è concepito dall'artista come celebrazione della vita ed esperienza relazionale con il tutto, ovvero con il luogo, le persone, la cultura, la storia, la materia e gli oggetti che popolano quel mondo.
Pier Paolo Calzolari. Ediz. inglese
Denys Zacharopoulos, Massimiliano Gioni
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2011
pagine: 120
Il volume viene pubblicato in appoggio alla mostra a Ca' Pesaro a Venezia in occasione della Biennale 2011. "Pier Paolo Calzolari - dice Denys Zacharopoulos nel suo saggio - è una delle personalità artistiche più interessanti della sua generazione. Ha cominciato la sua brillante carriera come pittore a metà degli anni Sessanta, tra Bologna, Venezia e Roma, a contatto con l'attività di artisti quali Tancredi, Bendini e Turcato. I suoi primi lavori seguono le linee di un disegno libero e poetico, che si espande in modo irregolare in una suggestiva e misteriosa atmosfera di interiorità e astrazione. La definizione dello spazio pittorico determina collisioni inattese di dettagli, tracce, accidenti e ritmi di presenza, dentro una obliqua, latente condizione geometrica. Fin dagli esordi, i suoi quadri eccedono la bidimensionalità della tela per penetrare lo spazio oltre la superficie pittorica dell'oggetto raffigurato. La sua visione poetica è fortemente evocativa, la scrittura nervosa. Il lavoro di Calzolari raduna una varietà di tracce e intensità esistenziali eterogenee in uno spazio frammentario e complesso".

