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Gremese Editore

Gira il tuo film come Tarantino. Rappresentare efficacemente tensione, conflitto e pericolo sul grande schermo: le tecniche di ripresa e i segreti del grande maestro

Christopher Kenworthy

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2019

pagine: 149

Ricordate la memorabile sequenza di "Kill Bill: Vol. 1", in cui Elle Driver viene inviata a uccidere La Sposa nel suo letto d'ospedale? O la scena della rapina che apre "Pulp Fiction", o ancora l'inizio di "Bastardi senza gloria", con la visita dell'ufficiale nazista nella fattoria in cui è nascosta una famiglia ebrea? Al di là dei dialoghi, delle performance degli attori e della sceneggiatura, questi e altri momenti del cinema tarantiniano esemplificano perfettamente le tecniche di ripresa e gli espedienti visuali a cui il regista affida la potente narrazione visiva delle sue storie: abile in questo come pochi altri registi contemporanei, Tarantino sa come impiegare posizioni e movimenti della cinepresa per comunicare al pubblico emozioni come la tensione, il senso del conflitto o di una minaccia incombente, il presentimento di una violenza esplosiva. Proprio prendendo le mosse da alcune delle magistrali riprese di cui il cinema tarantiniano abbonda, Kenworthy esamina nel dettaglio questi particolari codici espressivi: alla loro luce decifra le singole inquadrature di ogni sequenza selezionata, spiega i meccanismi psicologici innescati nello spettatore dai movimenti della macchina da presa ed enuclea delle regole generali da applicare ai casi simili. Un vero manuale di regia pratica che ciascun cineasta - anche alle prime armi - potrà facilmente testare sul campo per infondere al proprio racconto la giusta suspense visiva.
16,00 13,60

Il calcio in 100 parole

Alberto Castellano

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 123

Il gergo di riferimento dello sport in assoluto più seguito, commentato e discusso forma un dizionario quanto mai ampio e variegato, i cui termini subiscono continui aggiornamenti e sono talvolta utilizzati con modalità e significati diversi. Questo volume "fotografa" con precisione - attraverso le sue 100 parole più rappresentative - l'attuale lessico calcistico, mettendo un po' di ordine nel mare magnum degli argomenti, dei regolamenti, delle figure, degli schemi, dei moduli e delle tecniche che caratterizzano il gioco. Pur senza esaurire una materia enorme e multidirezionale come questa, la panoramica proposta potrà non solo suscitare l'interesse degli appassionati, ma anche appagare le semplici curiosità di molti non-tifosi. Non fosse altro che per scoprire finalmente cos'è un "cucchiaio" o cosa significa "tiki-taka"...
9,90 8,42

I sei sensi del regista. Un approccio innovativo per sviluppare le tue capacità di filmmaker

Simone Bartesaghi

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 128

La parola "regista" non è la descrizione di qualcosa che facciamo, ma di qualcosa che diventiamo, e che poi saremo per ventiquattr'ore al giorno, senza soluzione di continuità. Partendo da questa premessa, Bartesaghi propone ai lettori un nuovo, illuminante approccio al filmmaking, articolato in tappe sensoriali e diretto allo sviluppo di tutte le abilità che servono a qualunque cineasta, esordiente o esperto che sia. Il primo senso su cui il discorso si incentra, con fluida ricchezza di riferimenti, notazioni ed esempi tratti da celebri film, è la "vista": ossia la capacità di vedere il mondo con l'occhio del regista e di saperlo raccontare per immagini entro gli angusti confini visivi di un'inquadratura. Seguono poi il tatto, l'udito, l'odorato e il gusto, fino all'ultimo, quel "sesto senso" che per Bartesaghi è la "visione" complessiva della storia e del film, e insieme l'abilità di farne partecipi - prima ancora che gli spettatori - tutti coloro che contribuiranno alla sua realizzazione, dagli attori ai tecnici. Concluso da un breve capitolo finale con l'analisi di una celebre scena de L'attimo fuggente di Peter Weir, questo volume rappresenta un ottimo strumento per sviluppare in prontezza e profondità i "sei" sensi del regista: così da sapere cogliere gli stimoli esterni, farne motivo d'ispirazione e realizzare in modo compiuto ed efficace proprio il film che si aveva in mente.
18,00 15,30

Il cinema di Ingmar Bergman

Roberto Chiesi

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 303

«Fare film è anche reimmergersi negli spazi più profondi di se stessi, fino a raggiungere il mondo dell'infanzia...»: Bergman ha spesso evocato il mondo della fanciullezza ma sempre come accesso privilegiato alla dimensione della fantasia, dunque della materia selvaggia e irrazionale dei sogni, dove si celano le pulsioni più segrete e rivelatrici dell'Io. La forza prodigiosa delle creazioni visive e narrative del regista svedese - un cavaliere medioevale che gioca a scacchi con la Morte; un vecchio e i fantasmi della sua infanzia; il pericoloso confronto fra le identità di due donne; un bambino in lotta contro il Male incarnato da un vescovo - deriva anche dal loro radicarsi in un immaginario nutrito di una tradizione letteraria e figurativa che arriva fino al '900 e alle ombre predilette di Strindberg e Ibsen. Dalla fine degli anni '30 fino alla morte avvenuta nel 2007, Ingmar Bergman è stato l'autore di un'opera immensa che si è espressa nelle regie teatrali, nella scrittura drammaturgica e narrativa e ha raggiunto fama e prestigio internazionali grazie al cinema e ad una filmografia di quasi 70 film. In questo libro, una sorta di guida analitica e storica al cinema bergmaniano, corredata di un imponente apparato iconografico basato quasi esclusivamente su fotogrammi tratti dai film stessi e scelti in stretto rapporto con il testo, vengono esaminate una ad una tutte le opere cinematografiche del maestro svedese: da 'Crisi' (1946) a 'Sarabanda' (2003), passando per i classici degli anni '50 ('Il settimo sigillo', 'Il posto delle fragole'), i film da camera degli anni '60 ('Persona', 'L'ora del lupo'), fino all'onirico 'Sussurri e grida', al film-fiume 'Scene da un matrimonio' e alla magistrale summa di 'Fanny & Alexander'. Ogni film viene riletto nelle sue matrici, nella storia delle sue vicissitudini e manipolazioni censorie, nella sua originalità e autonomia così come nelle connessioni con l'intera opera del regista. E per la prima volta vengono trattati in modo esaustivo anche i film prodotti per la televisione tra il 1957 e il 2000, "cinematografici" a tutti gli effetti.
35,00 29,75

La notte poco prima della foresta

Bernard-Marie Koltès

Libro

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 64

10,00 8,50

Fuga a cavallo lontano nella città

Bernard-Marie Koltès

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 152

Sbilanciato verso la narrativa, il teatro di Bernard-Marie Koltès è uno dei più significativi degli ultimi quindici anni. Teatro emblematico di una condizione esistenziale randagia e periferica. Accanto al suo teatro, unico esempio di narrazione vera e propria che Koltès abbia lasciato nella sua breve vita è questo "Fuga da cavallo lontano nella città", datato 1984. Due ragazze, Félice e Barba, e due ragazzi, Chabanne e Cassius, divengono emblemi di una giovinezza tutta deliri e dolorose dipendenze. Si direbbe la trasgressione la loro bandiera. Essi imboccano una strada di libertà dove però l'allucinazione, un immedicabile infantilismo, denunciano il cerchio stretto di un labirinto senza uscite, senza decoro. Koltès è uno scrittore della paura. Si può fare riferimento a Kafka, ma la tradizione fulgente del surrealismo francese non gli è estranea. Si potrebbe ipotizzare un universo visto attraverso la figurazione dionisiacamente macabra di un Francis Bacon; poi certe chiarezze dolcissime e improvvise parlerebbero di una suggestione più scanzonata e ilare, alla David Hockney quasi. Tutto ciò è segno di un sentimento irreprensibile di contemporaneità, e Koltès si rivela narratore di quell'essere perdutamente figli, desiderosi di pietà e affetti disperati, che segna la condizione dei tanti che oggi incontriamo sui sentieri della vita, mai maturi e non più immaturi.
16,00 13,60

La danza classica tra arte e scienza

Flavia Pappacena

Prodotto in più parti di diverso formato

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 235

Dopo l'analisi stilistica e l'analisi strutturale-anatomica del movimento, trattate nei due volumi di "Teoria della danza classica", l'autrice propone un nuovo approccio allo studio della danza, un approccio che, rivolto innanzitutto ai giovani, gioca in modo originale e innovativo sull'interazione tra testo e immagine. Concetti teorici, aspetti stilistici e problematiche tecniche sono affrontati utilizzando la metodologia didattica del "learning by doing" ("imparare facendo") e attraverso lo strumento della visualizzazione e della sintesi grafica. Ciò per attivare il processo di percezione corporea e per stimolare nel lettore, mediante l'approccio problematico e creativo, la capacità di comprensione, memorizzazione, astrazione e argomentazione. Le oltre 400 illustrazioni, selezionate tra disegni, stampe d'epoca, immagini d'archivio e fotografie didattiche realizzate appositamente, accompagnano il lettore lungo uno stimolante percorso di conoscenza, indicandogli con un linguaggio vivo e diretto le modalità per sperimentare sensazioni e movimenti sul proprio corpo. Il testo è affiancato da una sezione di contenuti digitali integrativi studiata per offrire spazi di approfondimento interdisciplinare e di inquadramento metodologico.
19,50 16,58

Chloe e l'oceano. Le avventure di Bear Grylls

Bear Grylls

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 125

La barca a vela su cui Chloe sta navigando si capovolge e la giovanissima naufraga si ritrova misteriosamente sulla spiaggia di un'isola remota. Se la vedrebbe davvero brutta se non potesse contare sull'aiuto di Bear Grylls, che le mostrerà come evitare le sabbie mobili, fronteggiare le maree, riconoscere gli animali pericolosi ma anche quelli più minacciati dall'inquinamento. Sarà un'avventura davvero indimenticabile, che a Chloe lascerà in eredità anche un nuovo sentimento di amore e di rispetto per la natura. Età di lettura: da 8 anni.
6,90 5,87

Omar e la giungla. Le avventure di Bear Grylls

Bear Grylls

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 126

Omar è un ragazzino intraprendente che vuole vincere a ogni costo, sempre e comunque. Ma quando una strana bussola lo trascina in un'oscura foresta tropicale, d'un tratto tutte le sue sicurezze svaniscono. Nel fitto intrico di rami e liane, Omar si trova improvvisamente faccia a faccia con ragni mortali, serpenti velenosi e mille altre insidie. Per sua fortuna, però, nella giungla Omar trova anche Bear Grylls! Insieme, i due dovranno farsi strada nell'umido sottobosco tropicale, trovare da mangiare, attraversare acque infestate dai coccodrilli... Età di lettura: da 8 anni.
6,90 5,87

Correre meglio con la tecnica dell'avampiede. Per migliorare il rendimento, ridurre la fatica, limitare il rischio di infortuni

Frédéric Brigaud

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 203

La corsa sull'avampiede, nota anche come corsa minimalista o naturale, non consiste semplicemente nell'appoggiare a terra la parte anteriore del piede invece del tallone: altri parametri vanno considerati, come l'esatta localizzazione della zona di appoggio, l'angolo di impatto con il suolo, il controllo dell'ammortizzamento, la distensione all'indietro del passo e la frequenza della falcata. Aspetti che, a loro volta, rimandano ad alcune domande ancora più generali: Quali sono i vantaggi dell'appoggio sull'avampiede? Come ci si prepara a questa tecnica? Quali sono i movimenti da adottare? Quale programma bisogna seguire? Qual è la giusta andatura? Quali scarpe vanno indossate? Nel rispondere a queste e a molte altre domande, la guida di Frédéric Brigaud illustra dettagliatamente la tecnica in questione, a partire dai suoi fondamenti anatomici e biodinamici e dalla necessaria fase di preparazione del corpo. Un programma completo che fa della progressione graduale uno dei suoi punti di forza, insieme al corredo multimediale che arricchisce il testo: è sufficiente, infatti, inquadrare con lo smartphone gli appositi codici QR riportati lungo tutta la trattazione per visualizzare gli esercizi e gli altri filmati didattici curati dall'autore. "Correre meglio" rappresenta uno strumento pratico per i corridori di ogni livello, per gli educatori sportivi e per gli atleti impegnati in qualunque altra disciplina legata alla corsa. Prefazione di Luc Verrier.
16,90 14,37

Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide! di Jean-Pierre Melville

Alessandro Baratti

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 142

«Le Deuxième souffle è il mio film più personale. Questo può sembrare paradossale poiché è ricavato da un libro»: parola di Jean-Pierre Melville. Nonostante il successo di pubblico e di critica, "Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide!" (1966) è il film che sancisce lo strappo tra Jean-Pierre Melville e i «Cahiers du Cinema», segnando l'interruzione di un sodalizio nato alla fine degli anni Quaranta e proseguito felicemente nel decennio successivo. Con l'adattamento del romanzo di José Giovanni pubblicato nel 1958 nella prestigiosa «Sèrie noire», Melville mette finalmente a punto il suo sistema paradossale, coniugando ambiguità dei personaggi e maestosità della forma, nostalgia per la classicità perduta e trasfigurazione spregiudicata della modernità. È il "paradosso Melville" che questo libro intende indagare, tracciando un profilo dei suoi tre volti, mettendo in luce la ricaduta teorica della sua prassi cinematografica e procedendo a un confronto serrato tra la materia letteraria di Giovanni e la singolare trasposizione cinematografica allestita dall"'imperatore di rue Jenner". Nonché, infine, ravvisando in "Tutte le ore feriscono"... l'osservatorio ideale per apprezzare l'impressionante numero di contraddizioni che connotano, pur in tutta la sua ricchezza e fecondità, l'intera opera del regista.
14,00 11,90

La ragazza dalla macchina rossa

Philippe Vilain

Libro in brossura

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2018

pagine: 220

Emma Parker ha vent'anni. Figlia di un diplomatico americano, habituée delle serate alla moda che girano intorno alla gioventù dorata parigina, sfreccia per le strade a bordo di una fiammante Porsche rossa, come rossa è la gonna che indossa e rossi i semafori ai quali non si ferma. Tutto in lei ha il colore della sfrontatezza e dell'ambizione. Un giorno, nella biblioteca della Sorbona, Emma incontra uno scrittore - voce narrante del romanzo - che ha quasi il doppio della sua età. Subito, le cose tra loro prendono a correre veloci: i due si innamorano, si amano, si cercano. Ma poi tutto cambia, repentinamente com'era iniziato: Emma rivela allo scrittore una terribile verità che la riguarda personalmente. È l'inizio di una nuova fase della loro relazione, anzi di una nuova storia che condivide con la precedente i suoi protagonisti innamorati, ma non le stesse emozioni, le stesse aspettative, gli stessi sogni.
16,00 13,60

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