Guanda
Lettere a Theo
Vincent Van Gogh
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 366
"Caro Theo": per molto tempo, dall'agosto 1872 fino al 27 luglio 1890, due giorni prima di morire dopo essersi sparato un colpo di rivoltella, Vincent Van Gogh scrisse al fratello Theo con una costanza che trova il solo termine di paragone nell'amore che egli nutriva per lui. Per molto tempo Theo fu il suo unico interlocutore; sempre fu quello privilegiato, il solo cui confidò le pene della mente e del cuore. Del resto, le lettere a Theo (qui presentate in una scelta che riprende, con qualche variante, la versione integrale apparsa in Italia nel 1959) costituiscono la gran parte dell'epistolario vangoghiano. Dalla giovinezza alla piena maturità, esse ci permettono di seguire, quasi quotidianamente, la vicenda artistica e umana del grande pittore.
La vera essenza della vita (Sadhana)
Rabindranath Tagore
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 136
Gimpel l'idiota
Isaac Bashevis Singer
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 288
Il folklore, le credenze diaboliche, la leggenda hassidica, la Cabbala, il passato della sua gente, la vicenda corale; e insieme l'intreccio dei sentimenti, la passione amorosa, i toni ironici o malinconici, l'affacciarsi di temi e tempi più prossimi, più familiari: in questo libro di racconti Singer sembra voler racchiudere e rappresentare tutto il suo mondo narrativo, tutto il suo universo morale, la sua intera gamma espressiva. Vi sono racconti celebri e testi da scoprire o riscoprire.
Indizi terrestri. Diario moscovita (1917-19)
Marina Cvetaeva
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 200
Questo libro racconta un periodo drammatico della vita della Cvetaeva e della vita russa: il 1917-1918. Nell'ottobre 1917 Marina decide di partire per Mosca; qui trova il marito, col quale riparte quasi subito per la Crimea. Poi rientra a Mosca, dove pensa di prendere la figlia, per riportarla al sud. Ma la guerra divide il paese; Marina resta a Mosca, a fronteggiare problemi di sopravvivenza. La rivoluzione, il disordine, la guerra, la fame, gli affetti troncati, il disagio fisico e la sofferenza degli altri: c'è tutto questo nella testimonianza eccezionale della Cvetaeva, ma c'è anche il diario interiore, l'itinerario personale e emotivo.
Le foglie morte. Testo francese a fronte
Jacques Prévert
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 136
Una raccolta che presenta il miglior Prévert, il più intenso e il più suggestivo, nella traduzione di uno dei migliori, nuovi poeti italiani. Vi si ritrovano poesie celebri come La luna e la notte, Les enfants de bohème, Bella, La notte bianca e soprattutto Le foglie morte (quella della celebre canzone musicata da Kosma), che sono l'emblema e il titolo dell'intera raccolta. E vi si trovano tutti i toni della poesia prévertiana: la malinconia e l'affettuosità, l'ironia e il disincanto.
Quasi un santo
Anne Tyler
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 344
Nella famiglia Bedloe domina l'ottimismo. Guardare il lato buono delle cose è l'imperativo che Bee, la matriarca, ha trasmesso ai figli: Claudia, già sposata e con prole, Danny, che si è messo a lavorare in posta, e il diciassettenne Ian, ancora liceale. Poi Danny porta in famiglia Lucy, la "donna che ha cambiato la sua vita", annunciando il loro imminente matrimonio. Da qui parte un intreccio che porterà alla lunga espiazione di Ian. Solo dopo aver provveduto ai nipoti, il protagonista si sentirà finalmente in diritto di crearsi una famiglia.

