Guanda
Primi blues. Rags, ballate e canti con l'armonium (1971-75). Testo originale a fronte
Allen Ginsberg
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 184
Canti di offerta (Ghitàngioli)
Rabindranath Tagore
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 178
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Luis Sepúlveda
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 136
Canti gitani e andalusi. Testo spagnolo a fronte
Federico García Lorca
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 526
I Canti gitani e andalusi possono essere considerati il libro che ha fatto conoscere al pubblico italiano la poesia di Lorca. Non è una delle raccolte originali; è una vasta antologia, che attingendo a tutte le opere principali coglie e mette in piena luce il cuore andaluso, la nota gitana, il colore, il ritmo più musicale, flamenco della poesia lorchiana. Pubblicato per la prima volta da Guanda nel 1948, questo libro ha avuto sette edizioni nel corso delle quali si è ulteriormente arricchito e filologicamente affinato.
Parole. Testo francese a fronte
Jacques Prévert
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 368
"... Parole, pubblicato subito dopo la Seconda guerra mondiale, è in perfetta sintonia con il clima culturale del proprio tempo. C'è la stessa ansia di uscire dalla pagina ed entrare nella vita che determinò il successo mondano dell'Esistenzialismo, c'è l'eco di qualche battuta come si immaginava che Sartre potesse pronunciarne al Café de Flore, c'è il cabaret colto, Brecht, la capacità di fare inquadrature come quelle memorabili dei film di Camé, e di dare alle immagini ora la compattezza del volto proletario e fraterno di Jean Gabin, ora quell'effetto di dissolvenza che per chi ha vissuto in Bretagna sarà sempre un molo che si scioglie a metà tra la sabbia e il cielo, nella nebbia della bassa marea." (Dall'Introduzione di Giuseppe Conte)
La pace
Ernst Jünger
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 80
Nel 1941 Junger, ufficiale tedesco a Parigi, scrittore già famoso e gradito al regime, venne a conoscenza delle ingiustificabili atrocità che il suo paese stava commettendo in tutta Europa. La sua reazione prese forma in questo libretto, concepito come un appello alla riconciliazione e alla pace, con un'implicita sconfessione del nazismo. Il testo fu diffuso clandestinamente e divenne un vero e proprio breviario per quei militari che decisero poi di abbandonare l'avventura hitleriana e diedero vita al fallito attentato al Fuhrer.
Piccoli amori
Franz Werfel
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 104
In questo breve romanzo Werfel descrive l'ingresso in un'agiata famiglia praghese di una giovane, graziosa ragazza, Erna, che dovrà prendersi cura di un adolescente sensibile e inquieto, Hugo. Hugo è rapidamente conquistato dal fascino della giovane donna. La sua duplice infatuazione (per Edna e per i suoi amanti, che egli idealizza e nei quali tende a immedesimarsi) faranno di lui un complice nelle fugaci trame d'amore della ragazza. Presto, comunque, le convenienze verranno ristabilite, il morbido e ordinato mondo borghese in cui Hugo sta crescendo si richiuderà attorno a lui, escludendo per sempre la bella, fresca, vivace e reprensibile Erna.
Storie del dormiveglia
Peter Handke
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 112
Luoghi che hanno in sè il bizzarro, il fantastico come la giostra, il circo, una cinematografica prateria, una città in stato d'assedio ... Personaggi scelti con un gusto preciso per la divaricazione e l'opposizione: un consigliere di amministrazione e Gesù, Joseph K. e un pagliaccio, Gary Cooper e un giovane ritardato ... Vicende che sfiorano l'improbabile, conservando una perfetta coerenza, proprio come nei sogni o meglio in un dormiveglia, quella soglia su cui immaginario e reale s'incontrano e si confondono: questa appunto è la dimensione di questi brevi racconti di Peter Handke.
Cento haiku. Testo giapponese a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 1993
pagine: 192
"Gli haiku saettano come smussate freccioline che ci vengono da un mondo simile a quello di Alice, ma dotato di una sottile, intricata coerenza che non è soltanto il rovescio dello specchio delle nostre coerenze. Sono spiragli da cui filtra qualcosa di accecante e insieme di carezzevole, sono cuspidi elastiche di qualcosa che deve restare sommerso, per noi (e forse per tutti), ma che pure sentiamo necessariamente nostro. E allora per capire ripieghiamo almeno - un "principio di essenzialità", sul tema del risparmio verbale che crea alte tensioni aggregatrici, o addirittura sul "fascino del frammento" come su riferimenti che senza dubbio si possono identificare anche nello haiku." (dalla Presentazione di Andrea Zanzotto)

