Guanda
Alberi. Testo francese a fronte
Jacques Prévert
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 112
La questione ecologica oggi ha varcato i confini della coscienza individuale per ricoprire un ruolo da protagonista nell'agenda politica mondiale e sulle prime pagine dei giornali. Ma molto prima che diventasse una priorità condivisa e innescasse un dibattito ideologico, è giunto il fiuto, l'istinto del poeta. Grazie a un lessico e a un'iconografia di incredibile attualità, Jacques Prévert conia veri e propri slogan da stampare sui manifesti o da gridare nelle piazze; così incisivi e potenti che, come scrive Edoardo Albinati nella sua introduzione, non crederci sarebbe quasi "segno di malafede, di cattiva coscienza".
Il copista. Un venerdì di Francesco Petrarca
Marco Santagata
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 144
In un freddo e nebbioso venerdì di ottobre, Francesco Petrarca si sveglia afflitto da dolori allo stomaco. Il cantore di Laura è intento a scrivere una canzone destinata a confluire nel libro delle rime. Tuttavia, la composizione si trasforma ben presto nella personale e tormentata via crucis di un uomo ormai invecchiato e logorato dalle perdite della sua vita. La morte del figlio Giovanni e del nipotino Francesco, portati via dalla peste (come prima la stessa Laura), e poi la fuga del giovane copista Giovanni Malpaghini lo lasciano sempre più solo nella casa di Padova, con l'unica compagnia della serva Francescona. Così, a mano a mano che i versi prendono forma, Petrarca si rivela una persona inquieta e contraddittoria, che ha perduto la fede fino ad essere incapace di credere alla sopravvivenza dell'anima. Con una narrazione malinconica e a tratti impietosa, Marco Santagata trasforma in romanzo la fantasia di una giornata di Petrarca, di cui restituisce un ritratto profondamente umano.
La scia della balena
Francisco Coloane
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 320
"La scia della balena" è un romanzo di formazione che accompagna il giovane Pedro Nauto nel suo avventuroso cammino verso la maturità; ma è soprattutto un sapiente racconto marinaro, classico nella scelta dello sfondo, la caccia alla balena, e dei protagonisti: un giovane alla ricerca di un destino e un vecchio capitano coraggioso. L'autore poi colora il romanzo di un'ombra di mistero. Una mattina un'onda restituisce alla spiaggia di Quemchi, piccolo porto dell'isola di Chiloé, un macabro tesoro, il corpo di una donna: è la madre di Pedro, che si è portata via per sempre il segreto della sua nascita... Con uno stile asciutto e incisivo, Coloane ci narra di una natura terribile e potente, amica a saperla conoscere, infida a volerla sfidare.
Una vita da lettore
Nick Hornby
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 288
Quando ci aggiriamo confusi e disorientati in una libreria traboccante di novità e classici, è confortante ricordarsi di un titolo che ci è stato consigliato da una persona fidata. Spesso tali pareri sono più efficaci di una recensione prestigiosa, e fornircene alcuni è proprio l'intento di questo libro di Nick Hornby, un diario di letture alquanto informale, che diventa una travolgente avventura dentro i libri. Delle «non recensioni» che, in poche, felicissime righe, ci raccontano un romanzo o un saggio e ci fanno riscoprire i motivi per cui vale ancorala pena di leggere...
Bella famiglia! (The Snapper)
Roddy Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 240
Sharon Rabbit ha vent'anni e vive a Dublino in una famiglia modesta, numerosa e allegramente rissosa; lavora in un negozio e, come il padre, trascorre gran parte del tempo libero al pub con le amiche. Un giorno annuncia ai suoi di essere incinta, senza rivelare di chi. Potrebbe essere l'inizio di una vicenda drammatica o patetica, è invece l'avvio di una commedia del quotidiano con accenti di sincera commozione.
Da Parigi alla luna
Adam Gopnik
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 384
Corrispondente da Parigi per il "New Yorker", in questa sorta di diario sentimentale Adam Gopnik ripercorre i cinque anni trascorsi nella Ville Lumière insieme alla moglie Martha e al piccolo Luke. Con gli occhi dell'americano a Parigi, esplora e osserva la città fin nei suoi angoli più intimi, cogliendo appieno la dicotomia tra la pomposità della cultura ufficiale e "la più splendida civiltà dei luoghi comuni mai esistita": quell'amalgama unico e irripetibile creato dai café, dai parchi, dai musei, dall'alta moda, dalla luce sui tetti e dalla ritrosa cortesia degli abitanti. O dalla cucina intesa come un rito che ha inizio con la spesa mattutina. In pagine pervase dall'ironia e dalla sottile tensione tra due culture che si guardano con reciproco sospetto e ineffabile attrazione, Gopnik racconta quanto sia complicato procurarsi un tacchino per il giorno del Ringraziamento durante uno sciopero generale, o un appartamento in affitto ai tempi di uno scandalo immobiliare; di come gli addobbi natalizi francesi risultino incomprensibili a un newyorkese, o di come lo stesso newyorkese finisca per promuovere una rivolta fra i clienti di una brasserie minacciata dalla globalizzazione. Come in una chiacchierata tra vecchi amici, l'autore di "Una casa a New York" ci fa riscoprire una città romantica, ingarbugliata, fragile, ma anche moderna, concreta e, soprattutto, orgogliosamente viva.
L'importanza di essere amati
Alain de Botton
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 320
C'è una forma di ansia molto diffusa ai giorni nostri, ma di cui quasi mai si parla. Alain de Botton la definisce «ansia da status», ed è generata da ciò che gli altri pensano di noi. È un bisogno di riconoscimento sociale che cela un più profondo desiderio di amore collettivo. Se è vero infatti che l'amore inteso come passione è il soggetto preferito di artisti e filosofi, l'aspettativa d'amore che abbiamo dal mondo rimane invece argomento sottaciuto. Dove trovare allora sollievo e risposte a questa esigenza? Ad esempio, ci suggerisce l'autore, tra le pagine di eccellenti letture, come i romanzi di Jane Austen, o di fronte allo spettacolo vivificante delle rovine antiche. Con l'aiuto di filosofi, artisti e scrittori, de Botton affronta un tema di grande attualità e ci rivela in quali modi fantasiosi, nel corso degli anni, uomini e donne hanno superato un simile ostacolo alla felicità.
Tra un atto e l'altro
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 208
Una mattina d'aprile del 1941 Virginia Woolf usciva di casa e si dirigeva verso il vicino fiume Ouse. Il suo bastone da passeggio, abbandonato sulla riva, segnò il punto in cui il cammino s'era interrotto per divenire «the voyage out». A cinquantanove anni, la più grande scrittrice del Novecento aveva scelto di spegnere nel silenzioso fluire delle acque la tensione ormai insostenibile della sua esistenza. Sulla scrivania di Virginia Woolf, due lettere di congedo, per la sorella e il marito, e l'ultimo romanzo, "Tra un atto e l'altro", il più rarefatto e insieme il più struggente dei suoi capolavori. Fra un atto e l'altro di una rappresentazione dilettantesca in un paese della campagna inglese, negli intervalli cioè tra la «storia» e la «realtà», si liberano i «momenti dell'essere» più squisitamente woolfiani: gli uomini, gli spettatori della vita, sono colti nel loro stato di protagonisti. Rigurgiti ansiosi, voluttuose fantasticherie, accensioni di desiderio, guizzi di rivolta, monologanti lirismi percorrono un tempo neutro, un'ora zero della vita, e confluiscono in un unico «stream» che si oppone con fluida, magnetica tenacia alla tragica, banale fissità degli avvenimenti rappresentati. L'opera della Woolf, quando sembra maggiormente concedersi al caos, è sempre uno strenuo, esasperato tentativo di organizzare un cosmo: «riunire il disperso». Tra un atto e l'altro non è che l'ultimo capitolo di una trama tanto ossessivamente tessuta quanto sdegnosamente leggera, un frammento che non si concede neppure l'autorità e il terrore di un ipotetico valore testamentario. Postfazione di Franco Cordelli.
La donna mancina
Peter Handke
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 144
Ogni notte, nel salotto vuoto di Marianne risuonano le parole della stessa canzone, The Left-Handed Woman: «Vederti in un continente straniero / io vorrei / perché finalmente in mezzo agli altri / ti vedrei sola...» Sono versi che evocano il destino di solitudine scelto dalla protagonista e il suo non essere mai conforme alle aspettative. Tutto ha inizio da un'illuminazione: la mattina dopo aver passato una notte d'amore con il marito Bruno, appena rientrato da un viaggio di lavoro, senza alcun motivo apparente decide di lasciarlo. È a questo punto che, rimasta nella sua casa con il figlio di otto anni, Marianne può cominciare una nuova vita; immersa in un'aria sospesa e malinconica, riprende il lavoro da traduttrice e, impermeabile a critiche e incomprensioni, respinge ogni tentativo di seduzione. In questo romanzo, Peter Handke registra le vicende di Marianne e di chi si muove attorno a lei con il distacco e la discrezione di una macchina da presa. Una narrazione essenziale, attenta al gesto più quotidiano, ci mostra l'anima di una donna che, attraverso un isolamento desiderato e sofferto, tenta di trovare se stessa.
Incontro in Egitto
Penelope Lively
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 288
Claudia ha ormai gran parte della sua vita alle spalle, e lo sa. Non avrà altre occasioni per realizzare quella che, per una giornalista e storica come lei, è la più sfrenata delle ambizioni: una storia completa del mondo. Un racconto che cominci dalla notte dei tempi, dalle ammoniti che hanno impresso la propria forma su pietre antichissime bagnate dal mare. Quelle che Claudia, bambina, raccoglieva insieme al fratello Gordon a Charmouth, nel 1920. Anzi, non insieme, perché loro non hanno passato un solo minuto senza litigare, anche se nessuno dei due avrebbe potuto fare a meno dell'altro. Al punto che tutto quello che ciascuno di loro ha fatto nella vita è stato come un messaggio silenzioso rivolto all'altro, alla ricerca di un'approvazione lasciata solo all'intuito. Prima e dopo la guerra che ha incendiato il mondo e ha cambiato per sempre l'esistenza di Claudia. Sì, perché la vita, anche quella messa in scena a beneficio di un solo spettatore, a volte ha l'irruenza dell'imprevisto che scambia i ruoli di protagonisti e comparse. E Claudia non potrebbe scrivere la sua storia del mondo (che nella sua mente ormai si sovrappone alla storia della sua vita) senza parlare di Lisa, la figlia con cui è sempre stata impietosa e di cui sa così poco, di Jasper, che per lei non è mai stato altro che il padre di Lisa, e soprattutto di Tom, del loro indimenticabile incontro nell'Egitto conteso da tedeschi e Alleati, e dell'amore unico che hanno vissuto. Introduzione di André Aciman.
Sulla scrittura
Charles Bukowski
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 272
Nel centenario della nascita, nuovi inediti. Charles Bukowski è uno scrittore fuori dal coro, un lupo solitario che non si è piegato alle regole di un sistema che ha sempre disprezzato. Proprio per questo la sua voce è unica, e i suoi racconti, le sue poesie, i suoi romanzi memorabili. In questa raccolta di testi inediti l'autore condivide con i lettori il suo pensiero sull'arte dello scrivere: impulso irrefrenabile, esigenza che non lascia scampo, unica cura al male di vivere, la scrittura non può essere un esercizio studiato a tavolino, né tantomeno un mestiere. I cultori del Vecchio Sporcaccione troveranno qui delle vere e proprie gemme disseminate nelle lettere che Bukowski ha scritto nel corso della sua vita agli editori, ai redattori delle riviste, agli amici e ai colleghi scrittori. Henry Miller, Lawrence Ferlinghetti e John Fante sono solo alcuni dei destinatari del suo originalissimo epistolario, impreziosito da schizzi e disegni. Brutale, crudo, ma anche commovente e ironico, "Sulla scrittura" dipinge un ritratto di Bukowski da una nuova e più intima prospettiva, mettendo in luce la sua spigolosa e complessa umanità.
Oltre il limite
Marco Vichi
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2020
pagine: 192
Due storie ironiche e pungenti sul tema della scrittura dal creatore del commissario Bordelli. C'è chi farebbe di tutto per pubblicare un libro e raggiungere il successo. Lo sa bene M. Ronzini, autore di belle speranze con un armadio pieno di pagine in attesa di essere lette. Ma potrebbe essere arrivata la sua grande occasione: una non meglio precisata Casa Editrice lo chiama a colloquio nei suoi Uffici per commissionargli un'opera senza eguali, destinata a un successo planetario... Che cosa si è disposti a fare pur di conquistare la fama? Qual è il limite oltre il quale si perde, insieme alla dignità, anche se stessi? Se nel Contratto ci si trova inaspettatamente di fronte a un bivio di faustiana memoria, nella Sfida, invece, uno scrittore scorbutico in crisi creativa e un paralitico politicamente scorretto si incontrano per caso in un bar durante un temporale. Comincia così una frequentazione a dir poco singolare, un'avventura che intreccia desiderio, amicizia e destino, punteggiata di situazioni grottesche e imbarazzanti...

