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Guerini Scientifica

Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social. Edizione breve

Television(s). Come cambia l'esperienza televisiva tra tecnologie convergenti e pratiche social. Edizione breve

Alberto Marinelli

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2018

pagine: 124

La convergenza con internet e le tecnologie digitali dell’ultimo decennio non ha prodotto la tanto attesa (e paventata) fine della televisione. Al contrario, la moltiplicazione degli schermi su cui si vedono i contenuti, l’ingresso di nuovi operatori come Netflix e Amazon, l’ibridazione con il web e i social media ci stanno consegnando una nuova centralità televisiva, che ridisegna i modelli e i formati della tv tradizionale, sia in termini di offerta che di pratiche di consumo. Il medium televisivo sta perdendo la sua configurazione originaria: l’idea di flusso, che ha sorretto la televisione dei palinsesti, sta cedendo spazio alle pratiche audience-controlled, che impongono schermi e tempi di visione, promuovono la circolazione (digitale) dei contenuti, integrano l’interattività nell’esperienza televisiva. Si sta producendo un nuovo ecosistema, che possiamo ricondurre all’espressione connected viewing, nel quale i broadcaster e i nuovi player Over The Top sono chiamati a operare. In questo nuovo ecosistema cambia il modo di concepire e distribuire contenuti televisivi e cambiano i modi in cui le audience sono osservate, costruite e inserite nella catena di valore.
14,50

Where 2.0

Where 2.0

Lorenza Parisi

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2018

pagine: 160

La rete è piena di esperienze di luoghi: immagini, video, recensioni, appunti di viaggio, percorsi e mappe. Informazioni condivise che danno accesso a luoghi «oltre» l'esperienza diretta, dati geolocalizzati con i quali ci orientiamo nella vita quotidiana. In che modo questi flussi di comunicazione modificano il nostro senso del luogo? E quali sono i nuovi ambienti creati dai media digitali? «Where 2.0» descrive come i media digitali hanno trasformato la geografia della nostra vita sociale: in particolare la percezione di presenza e assenza, di vicinanza e lontananza, fino a modificare le forme dello spazio pubblico e creare inedite zone di intimità tra utenti iperconnessi. L'autrice conduce la sua ricerca intrecciando contributi provenienti dai media studies e dalla geografia, e scopre una convergenza tra discipline che − spesso senza parlarsi tra loro − hanno indagato questi temi da prospettive diverse. Nel raccontare gli spazi ibridi che popolano le nostre cartografie mentali, il libro ricostruisce l'emergere di un'esperienza del luogo connettiva (where 2.0) che abbraccia simultaneamente più ambienti di comunicazione.
16,00

Inclusione e disabilità

Nicole Bianquin

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2018

pagine: 188

La riflessione che si articola all'interno del volume, partendo dall'inclusive education e approdando alla presentazione di un progetto di ricerca-azione relativo alla costruzione di uno strumento di autovalutazione, identifica l'educazione inclusiva come la soluzione maggiormente efficace per trasformare la scuola in un'organizzazione che sappia accogliere le differenze ed eliminare gli ostacoli alla partecipazione. Tale processo di riflessione e di modificazione prende il via proprio dall'accoglienza degli alunni con disabilità, che richiedono delle azioni e delle risposte "speciali". Assumere uno stile inclusivo in grado di iscrivere e comprendere adeguatamente e con specifiche competenze i diversi stili, i molteplici linguaggi e le capacità individuali, interpella gli insegnanti come singoli e come membri di un'organizzazione complessa ad una modificazione di atteggiamenti, di pratiche e di politiche. Vi è inoltre una forte istanza di professionalizzazione che si fa sempre più pressante nei confronti dell'agenzia scuola, e le esperienze di autovalutazione ne rappresentano una risposta interessante in quanto spostano verso l'interno dell'organizzazione stessa modalità più rigorose e sistematiche di controllo, fin'ora rimaste ad un livello centralizzato, in una prospettiva di sviluppo e trasformazione contestuale.
19,50 18,53

La popolazione

La popolazione

Maristella Bergaglio

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2018

pagine: 216

19,50

Vite da millennials. Culture e pratiche comunicative della generazione Y

Vite da millennials. Culture e pratiche comunicative della generazione Y

G. Roberti

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 176

Il testo punta ad indagare alcuni temi centrali nella cultura dei Millennials, tentando di individuare gli elementi che collegano fra loro pratiche di fruizione e modelli comunicativi specifici. L'analisi del percorso di crescita delle nuove generazioni deve fare i conti, infatti, sia con il ruolo giocato dalla comunicazione e dal consumo nelle dinamiche relazionali dei giovani, sia con le nuove forme di socialità supportate dai media digitali. Il volume è indirizzato in primo luogo agli studenti universitari interessati ai temi della sociologia del consumo e, più in generale, delle scienze sociali, ma può rappresentare un utile strumento di riflessione anche per i ricercatori attenti alle trasformazioni delle culture delle nuove generazioni.
17,50

Social media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali

Social media e comunicazione della salute. Profili istituzionali e pratiche digitali

Alessandro Lovari

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 240

Cerchiamo diagnosi e cure su «Dr. Google». Leggiamo blog alla ricerca di recensioni su specialisti e ospedali. Interagiamo con il medico su WhatsApp. Contattiamo le Asl su Facebook e Twitter. Sempre più, oggi, Internet e i social media sono ambienti comunicativi in cui ricercare informazioni sulla salute, ma anche piattaforme per mettersi in relazione e comunicare con medici, cittadini e strutture sanitarie. In questi anni la comunicazione della salute si è profondamente modificata, grazie a innovative pratiche digitali, in uno scenario caratterizzato da profondi cambiamenti nel sistema dei media e nella comunicazione pubblica e istituzionale. Il volume prende spunto da questi fattori per analizzare come i social media trasformano i processi e le pratiche comunicative tra istituzioni pubbliche della salute, medici e cittadini/pazienti. Attraverso la lente della comunicazione pubblica, si ripercorrono usi, pratiche, opportunità e criticità legati all’adozione dei social media per la comunicazione della salute. Un percorso di ricerca che si snoda tra la gestione strategica di profili istituzionali social e le pratiche digitali di cittadini connessi, che danno visibilità a temi di salute sempre più controversi e richiedono una voce pubblica credibile, presente e autorevole. Una ricerca tra consapevolezza e competenze, tra retoriche dell’innovazione tecnologica e sperimentazioni 2.0, tra teorie e studi empirici a livello internazionale e nazionale. Una nuova sfida per la sanità, i comunicatori pubblici e i cittadini. Un affascinante ambito di indagine per chi studia e fa ricerca in comunicazione.
22,50

Fenomenologia dei social network. Presenza, relazioni e consumi mediali degli italiani online

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 186

Cosa spinge ogni giorno milioni di persone a utilizzare i social network e a considerarli uno spazio oramai dato per scontato della propria vita quotidiana? Perché molti temi caldi del recente dibattito pubblico ruotano attorno alla vita online – dal narcisismo digitale alla perdita della privacy – e al suo rapporto di continuità con quella offline? Nel rispondere a queste domande, il libro si spinge alle radici della realtà dei social network, per interrogare condizioni di possibilità e pratiche sociali che hanno permesso ad ambienti comunicativi come facebook di diventare un orizzonte diffuso di senso individuale e collettivo e un luogo di osservazione privilegiato dell’importanza che i media e il web hanno nella nostra vita. Attraverso i racconti degli utenti raccolti nell’ambito di un progetto di ricerca nazionale, il lavoro indaga in che modo facebook sia diventato una palestra sociale in cui gli intrecci tra pratiche d’uso, forme di consumo e affordance della piattaforma mettono in luce sia le dinamiche di socializzazione all’inclusione comunicativa, sia la costante ricerca di senso della e nella connessione.
17,50 16,63

Dynamis. Ontologia dell'incommensurabile

Gaetano Chiurazzi

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 272

L’ipotesi esposta in questo libro è che le radici dell’ontologia dinamica che si delinea negli ultimi dialoghi di Platone, culminante nella definizione dell’essere come "dynamis" nel "Sofista", sono da rintracciare nel dibattito matematico intorno alle grandezze incommensurabili. Esse sono presentate come la soluzione del problema del non-essere, che comporta il passaggio a una forma di razionalità non commisurativa, ma mediativa, che trova la sua massima espressione nel trascendentalismo kantiano e nelle filosofie che da esso derivano, dallo hegelismo all’ermeneutica novecentesca. La dimostrazione dell’incommensurabilità della diagonale non è però solo il punto di svolta verso un’ontologia della "dynamis": è anche il presupposto di un’ontologia intrinsecamente differenziale, che non collassi nella tautologia; di una concezione dell’esistenza in termini posizionali e non quantificazionali, e di una concezione realmente trasformativa ed emancipante della ragione. L’incommensurabile rappresenta il concetto di un’esteriorità o di un eccesso irriducibile a un dominio dato, e quindi il fondamento di quella che qui viene chiamata "una microfisica della libertà".
24,50 23,28

Il pensiero dei sensi. Atmosfere ed estetica patica

Tonino Griffero

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 256

Noi pensiamo e agiamo sempre all'interno di atmosfere e di tonalità emotive. Non importa quanto consapevolmente. Prima ancora di vivere in spazi misurabili, viviamo infatti immersi in sentimenti effusi nello spazio, dei quali, per quanto solo vagamente descrivibili, sentiamo talvolta con certezza la presenza e spesso anche l'autorità. Sentiamo, più precisamente, che le atmosfere intonano potentemente e in modo specifico la nostra esistenza, che in certi casi addirittura ci aggrediscono, fino a contagiare profondamente il nostro modo di vivere, tanto che solo entro certi limiti possiamo loro resistere, tentando magari di riprogettarle o quanto meno di pianificarne l'effetto. Per quanto le atmosfere siano un argomento tipicamente transdisciplinare (architettura, sociologia, antropologia, psicopatologia, geografia antropica, arte ecc.) e, in quanto quasi-cose, un tema ontologicamente eversivo, a interessarsene dev'essere anzitutto l'estetica. Ma un'estetica che non si accontenti più (come negli ultimi due secoli) di essere una teoria dell'arte e del giudizio critico su oggetti speciali come le opere d'arte, e ritorni alla sua definizione originaria di «teoria della conoscenza sensibile e corporea», non può che essere un'estetica patica: una riflessione filosofica, cioè, su che cosa significhi esporsi a quanto (soprattutto di inatteso) ci accade di provare. Alla luce del paradigma atmosferologico l'uomo è ancora un soggetto, ma la sua maturità non sta più nel saper essere soggetto di qualcosa, bensì nel saper essere soggetto a qualcosa. E per questo egli deve imparare come essere con «competenza» all'altezza dei sentimenti atmosferici che il mondo gli offre.
22,50 21,38

Per una pedagogia speciale oltre la medicina

Patrizia Gaspari

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 224

La Pedagogia speciale è chiamata a trovare risposte funzionali rispetto agli interrogativi posti dal complesso scenario di differenze e diversità che abitano l'orizzonte scuola, ed il più vasto contesto sociale, in virtù dei costanti cambiamenti normativi e culturali realizzatisi nei confronti di soggetti con «bisogni educativi speciali». Da qui l'esigenza di rivedere gli itinerari formativi dei professionisti dell'aiuto e, nello specifico, del docente specializzato dopo l'approvazione dei decreti attuativi della Buona scuola, analizzando le innovazioni con uno sguardo educativo attento al riconoscimento del pieno diritto di cittadinanza delle persone, tutte in ottica inclusiva. L'insegnante specializzato è tenuto ad affinare il suo bagaglio di competenze prevedendo un nuovo modo di «fare» scuola. L'attenzione riposta alle nuove emergenze educative contraddistingue l'attuale dibattito sull'educazione inclusiva, pur generando il preoccupante fenomeno del dilagarsi dei processi di medicalizzazione e psicologizzazione, visto l'esponenziale aumento delle certificazioni diagnostiche di alunni con «DSA», «BES», etc. L'originalità del presente lavoro consiste nell'andare oltre il riduzionismo specialistico per legittimare la valorizzazione delle capacità e delle risorse di ogni persona.
21,00 19,95

Disabilità, rappresentazioni sociali e inserimento lavorativo. Percorsi identitari, nuove progettualità

Disabilità, rappresentazioni sociali e inserimento lavorativo. Percorsi identitari, nuove progettualità

Valeria Friso

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 192

La prospettiva della vita adulta, che può (e deve) essere connotata da partecipazione attiva e, dove possibile, dall'esercizio pieno dei diritti e dei doveri, è stata approfondita attraverso molteplici aspetti, quali: i documenti internazionali, la legislazione nazionale, la rete territoriale, le rappresentazioni sociali, i processi identitari, la relazione d'aiuto, la vita adulta, l'inserimento lavorativo, l'autodeterminazione e il Progetto di vita. Nella parte conclusiva, il volume avanza la proposta di un'azione progettuale alla quale la Pedagogia Speciale potrebbe offrire il proprio contributo: la formazione del profilo professionale del disability manager.
19,50

Corpi molteplici. Differenze ed educazione nella realtà di oggi e nella storia

Corpi molteplici. Differenze ed educazione nella realtà di oggi e nella storia

Gabriella Seveso

Libro

editore: Guerini Scientifica

anno edizione: 2017

pagine: 192

Fin dall'antichità, la dimensione del corpo ha segnato in maniera incisiva lo snodarsi dei destini individuali e si è rivelata insofferente agli assoggettamenti, ma al tempo stesso sottoposta a esercizi di potere, a volte espliciti, a volte latenti. Il volume propone, dopo una prefazione di Carmela Covato, alcuni saggi, compresi in una sezione storica (di Gabriella Seveso, Dorella Cianci, Maria Burguillos Capel, Francesca Borruso, Elisa Mazzella), che illustrano l'intreccio non sempre facilmente leggibile fra dimensione del corpo e potere, l'incisiva persistenza di stereotipi di genere connessi a questa dimensione, la complessità delle immagini dei corpi presenti nei linguaggi. Una seconda sezione, dedicata all'attualità, propone a sua volta contributi (di Pierangelo Barone, Stefania Ulivieri Stiozzi, Elisabetta Musi, Ivano Gamelli, Francesca Dello Preite, Anna Grazia Lopez, Valentina Guerrini) che analizzano molteplici fenomeni culturali connessi con la dimensione del corpo, quali l'urgenza del disagio giovanile, l'intreccio ineludibile con la dimensione del progetto e del desiderio, la problematicità dell'approccio della scienza, il confronto con una realtà che provoca i limiti del corpo, promettendo corpi aumentati, affittati, ritoccati, idealizzati. Rispetto a questi temi, il testo si interroga sulla difficile sfida cui l'educazione è chiamata, nella sua opera di disvelamento e di costruzione di un percorso emancipativo che possa portare i soggetti alla pienezza del proprio sviluppo personale.
18,50

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