Ibis
La Austríada
Juan Rufo
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 962
La Austríada del cordovano Juan Rufo, pubblicata nel 1584, e poi riedita nel 1585 e 1586, è uno dei più interessanti poemi epici del Siglo de Oro spagnolo, anello di congiunzione fondamentale tra il Manierismo maturo e Góngora. Questa edizione (la prima dopo il XIX secolo) offre finalmente un testo sicuro, e chiarisce i rapporti tra le tre edizioni antiche con perizia filologica. Inoltre, dell'opera studia con grande attenzione le componenti ideologiche, a partire dalla materia trattata (la guerra dell'Alpujarra e Lepanto), e quelle letterarie. La struttura bipartita, che trova nell'unico dux, don Juan de Austria, protagonista di entrambi gli eventi, la propria salda unità, è per la prima volta messa a nudo e interpretata, anche nella sua proiezione sulla costruzione del singolo canto, e financo sulla forma tassiana dell'ottava, quasi sempre organizzata per schemi binari. E anche il sistema di fonti storiche e modelli letterari (tra Virgilio e Tasso, passando per Lucano, Juan de Mena, Ariosto e Camões) è identificato, facendoci scoprire un poeta coltissimo, ben determinato a salvare la differenza che deve correre tra un'opera storiografica e un poema. L'arioso studio introduttivo, la scheda critica apposta a ciascuno dei 24 canti, il minuto commento verso a verso (che disegna, in particolare, il profilo pregongorino della lingua del poema) offrono, su scale diverse, tutti gli strumenti per accostare e comprendere un'opera che fu ammirata anche da Cervantes.
Omaggio a Toppi
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 142
Il volume illustra il laboratorio e i disegni degli studenti dell'I.S.I.S. di setificio "Paolo Carcano" di Como, ispirati all'opera di Sergio Toppi.
Leggere «La persuasione e la retorica» di Michelstaedter
Laura Sanò
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 179
All'età di soli 23 anni, dopo aver completato la stesura della sua tesi di laurea in filosofia, Carlo Michelstaedter (Gorizia, 1887-1910) decide di togliersi la vita, con un gesto che ancora oggi resta in larga misura inspiegabile. "La persuasione e la rettorìca", titolo della dissertazione di laurea lasciata a mo' di testamento, è diventata oggetto di grande interesse da parte degli studiosi, i quali ne hanno riconosciuto la grande originalità e forza teoretica. Nell'apparente dualismo tra persuasione e rettorica si dispiega il tentativo di comprendere il senso della vita, nella sua irriducibile contraddittorietà. L'analisi dell'opera di Michelstaedter proposta in questa edizione riconduce ad una riflessione responsabile sulla vita, sul dolore e sulla morte come connotati imprescindibili che da sempre accompagnano la condizione umana, istituendo anche un confronto con i punti alti del panorama filosofico contemporaneo, in particolare Leopardi, Schopenhauer, Nietzsche e Heidegger.
Puppa-tick. La bambina nei crepacci
Giorgio Albonico
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 135
"Un libro semplice e terribile al tempo stesso, questo "Puppa-tick" di Giorgio Albonico", dice Vincenzo Guarracino nel presentare il volume, "semplice, per la sua struttura: un memoriale, accompagnato come si conviene a tutti i testi "ritrovati" da una conveniente e circostanziata introduzione e motivazione. Terribile, per la vicenda che vi si narra, una storia condensata in pochi giorni, che mette in gioco sentimenti essenziali, vissuti con straziante intensità". Il racconto prende lo spunto da un fatto veramente accaduto: nel 1940, al passo dello Stelvio, una bambina, sciando, finì in un crepaccio. Questo fatto di cronaca diventa il pretesto per una riflessione, intensa e partecipata, sulla vita e sulla morte, sugli affetti familiari, sui ricordi e sul loro valore. La scrittura, sempre efficace e coinvolgente, si adatta alla forte tensione della storia, ma riesce anche a cogliere la dimensione affettiva e la delicatezza dei ricordi, presentati attraverso alcuni squarci che ripropongono i momenti felici del passato.
Dall'ecologia all'ecosofia. Percorsi epistemici ed etici tra Oriente e Occidente, tra scienza e saggezza
Luciano Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 390
Il libro affronta il tema dell'ecosofia, cioè del nuovo sapere che propone uno sguardo filosofico sull'"abitare la terra", del vivere nel mondo con un atteggiamento nuovo, secondo una sensibilità diversa, in una forma rispettosa della natura e delle persone. L'ecosofia, insomma, come forma di un nuovo umanesimo planetario post-meccanicista, oltre il rozzo antropocentrismo. Le radici di questo sapere affondano in una cultura plurale che, come recita il sottotitolo del libro, si rifà al pensiero dell'Occidente cristiano e dell'Oriente, si richiama a teologi come Buber, uomini di pace come Gandhi, scienziati come Einstein, scrittori come Coetzee. Si tratta dunque di un pensiero che unisce prospettive diverse in un insieme complesso e organico. Non si tratta tuttavia di un testo per specialisti, ma di un'opera che con rigore assume un tono divulgativo e accessibile.
25 aprile. Una memoria consegnata
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 173
"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la liberta e la dignità, andate lì... col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione". (Piero Calamandrei).
La casa
Melitta Breznik
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 114
Nei suoi racconti Melitta Breznik "riesce ogni volta a mantenere alta la tensione, facendo emergere nel dettaglio il significato di tutta una vita ed evitando con grande cura ogni patetismo. Ciò che la Breznik vuole affrontare è appunto la periferia dell'esistenza - l'amico malato di Aids, l'anziano ex combattente che sta morendo di tumore, il caso di omonimia nel ricovero per tentato suicidio - sono istantanee scattate da una certa distanza, ma che sempre inquadrano il punto in cui la vita, per l'incepparsi più o meno casuale di un ingranaggio, s'avvicina ai confini con la morte, o con la follia e a quel punto rispecchia se stessa". (Anna Ruchat)
Pensare il nulla. Leopardi, Heidegger
Gino Zaccaria
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2011
pagine: 251
"In somma il principio delle cose, e di Dio stesso, è il nulla." (Leopardi "Zibaldone 1341"). "Gli interroganti hanno deposto ogni curiosità; il loro presagire ama il nulla, nel quale essi riconoscono il più antico principio" (Heidegger "Beitrage zur Philosophie").
Paideutika. Volume Vol. 12
Libro: Libro di altro formato
editore: Ibis
anno edizione: 2010
pagine: 192
Un tema di grandissima attualità, affrontato da alcuni studiosi ed esperti di tematiche pedagogiche, seguendo la scelta di un rigoroso e intransigente impegno etico, come nella scuola di Don Milani a Barbiana. Per continuare a vedere nella scuola il decisivo momento di costruzione del futuro. Giunta al suo sesto anno di vita Paideutika rilancia la propria immagine. Nata con l'intenzione di reagire con energia alle formule retoriche della pedagogia corrente, essa si avvale del lavoro di intellettuali - poeti, scrittori, filosofi, politologi, antropologi, sociologi, psicologi e pedagogisti, politici - accomunati dal progetto di restituire al rapporto formazione/cultura un carattere di critica radicale. E di farlo sia sotto il profilo dell'analisi culturale sia sotto quello dell'impegno etico-politico.
Le difficoltà scolastiche
Alfred A. Tomatis
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2010
pagine: 205
"Paradossalmente, un allievo in difficoltà è spesso un bambino brillante. Le sue conoscenze stupiscono chi gli sta intorno. Di fronte a un mondo chiuso e opaco, egli sciorina tesori di immaginazione, di abilità e di intelligenza per innalzarsi al livello dei suoi compagni. Ma i suoi sforzi girano a vuoto. Il successo non arriva mai all'appuntamento. (...) Imparare - come camminare o parlare - è un'attività naturale dell'uomo, una sorta di piacere, rinnovato senza sosta, non esistono degli zucconi innati, dei bambini privi delle capacità di integrare correttamente le conoscenze. Questa affermazione, come una professione di fede, permette di capire le angosce cui devono far fronte i bambini che si trovano in una posizione di insuccesso scolastico. Come i loro compagni, hanno in sé una sorprendente spinta vitale. Ma ad un certo punto della loro vita, sfortunatamente, sono caduti in fondo ad un pozzo. Buttate loro una corda, ci si arrampicheranno. Da soli." (Alfred A. Tomatis). Prefazione di Concetto Campo.
Leggere il Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein
Silvana Borutti
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2010
pagine: 255
Il Tractatus logico-philosophicus, un piccolo volume di 80 pagine pubblicato in tedesco nel 1921 e con traduzione inglese a fronte nel 1922, grazie all'interessamento del celebre logico e filosofo Bertrand Russell, è un libro scritto in uno stile inconsueto e inimitabile, fatto di un'architettura di proposizioni numerate con decimali. Wittgenstein vi sviluppa una concezione del significato delle proposizioni del linguaggio che avrà un ruolo decisivo nella formazione delle teorie epistemologiche e semantiche del neopositivismo e della filosofia analitica. Il libro si apre parlando del mondo come ci è dato nella raffigurazione linguistica, e si chiude con la proposizione: "Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere". Nella sua Introduzione, Russell espone i temi del Tractatus in tono ammirato, ma esprime perplessità nei confronti delle proposizioni finali sulla necessità del silenzio. Eppure, nella concezione di Wittgenstein, il silenzio non è un orpello esoterico né una concessione al misticismo, ma ha a che fare con le condizioni del significare, che non possono essere dette, ma solo mostrate.
Viaggio negli stati del Gran Mogol
François Bernier
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2010
pagine: 268
François Bernier (1620-1688) è probabilmente uno dei primi occidentali ad aver subito il fascino della civiltà indiana e certamente il primo ad aver raccontato questa sua esperienza di dieci anni vissuti come medico alla corte dei Mogol. Partito da Marsiglia nel 1655, vi ritornerà solo nell'aprile del 1669, e l'anno successivo incomincerà la pubblicazione di questo insolito 'libro totale', che è insieme storia del paese, raccolta di impressioni di viaggio, descrizione artistica, analisi psicologica dei caratteri della popolazione e delle personalità eminenti: una singolare e fantastica guida dell'India.

