Il Formichiere
Trattato sulle costituzioni politiche-Trattato sui partiti. Testo latino a fronte
Bartolo da Sassoferrato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 131
"I trattati di Bartolo sulle costituzioni politiche e sui partiti sono due brevi ma densissime opere di dottrina, che insieme al trattato sulla tirannide, già apparso in questa collana, formano una trilogia del pensiero politico del grande giurista di Sassoferrato e compendiano i principali temi che il diritto pubblico medievale ha trasmesso in eredità alla modernità. Dario Razzi ne offre qui una riedizione conforme al testo critico da me curato ormai molto tempo fa, affiancata dalla traduzione di Attilio Turrioni, contribuendo in tal modo a una significativa ripresa dell’interesse degli studiosi e dei lettori colti per la migliore tradizione costituzionalistica italiana... Il presente volume, in questo senso, costituisce semplicemente lo sviluppo di una maturità postuma della parola del maggiore giurista della tradizione italiana, nella quale, se si è capaci di tendere un filo che la faccia ancora vibrare, è possibile sentire ancora vivi e 'nostri' i grandi problemi della relazione tra diritto e potere che affondano le loro radici nella complessità degli ordinamenti giuridici medievali." (dalla Prefazione di Diego Quaglioni)
Dagli anni dell'entusiasmo all'epilogo alquanto disastrato
Roberto Cirocco e i giovani ricercatori
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 194
La grandine nell'Umbria
Giuseppe Bellucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 200
"Per quanto riguarda il rischio della perdita dei frutti del lavoro, oltre al tema magico dell’invidia del vicino, del confinante, del passante che fa parte integrante dell’ideologia del malocchio, esiste la possibilità che gli eventi atmosferici negativi vanifichino in pochi minuti il lavoro di un’intera famiglia e la lascino senza più risorse e speranze nel futuro. Nel mondo contadino l’evento più temuto è sicuramente il temporale, per gli effetti estremamente dannosi che può provocare una grandinata, sia pur di breve durata, sui seminati, sulle messi, sulle vigne e sugli alberi da frutto. Appare pertanto naturale, all’interno della cultura popolare tradizionale, la presenza di un gran numero di pratiche rituali preventive e apotropaiche tese a scongiurare il pericolo della grandine dai campi. Tali pratiche non sono realisticamente orientate, non appaiono cioè conformi alle conoscenze scientifiche che la cultura egemone ha sviluppato riguardo al fenomeno temporalesco ed in particolare alla formazione dei nembi grandiniferi. Non appaiono neppure coerenti con un quadro di riferimento univoco ed omogeneo, magico o religioso..." (dalla Introduzione di Giancarlo Baronti). Con note esplicative e comparative e con illustrazioni.
L'Umbria. Manuali per il territorio. La Valnerina, il Nursino, il Casciano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 461
La prima edizione del “manuale del territorio” dedicato alla Valnerina è stato pubblicato dall’Edindustria nel 1977, la casa editrice della Finsider, che non esiste più ormai da qualche decennio. Il volume faceva parte di una collana che vide l’uscita di altri due “manuali”: uno su Spoleto e l’altro su Terni. Il ciclo si interruppe a causa dei mutamenti delle politiche della Terni, che sponsorizzava l’opera, dovuta alla defenestrazione di Gian Lupo Osti, all’epoca amministratore delegato della Società, ispiratore di un progetto che vedeva nell’impresa un momento di modernizzazione e di civilizzazione del contesto sociale in cui operava. I “manuali” nascevano sulla scorta di un’ispirazione radicalmente diversa da quella delle tradizionali guide storico-artistiche. Oggetto di attenzione non erano solo i monumenti “laureati”, ma anche le emergenze naturalistiche e antropiche, stratificatesi nel corso del tempo e disseminate sul territorio. L’idea di fondo era che il patrimonio culturale italiano e umbro deve la sua eccezionalità non alla sua unicità, ma alla sua diffusione e che la comprensione di un’area geografica non può fare a meno di tutti gli elementi che la compongono.
Storie dalla Valnerina. Donne e uomini del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 390
Ventiquattro biografie di donne e uomini del Novecento, legati da un filo rosso alla Valnerina. Alcuni hanno passato la loro vita di amministratori, politici, di sacerdoti, d’imprenditori, di uomini di cultura nella Valle. Altri vi sono nati e, pur mantenendo un forte legame con i luoghi di origine, se ne sono fatti ambasciatori in Italia e nel mondo. Altri ancora, pur essendo esterni all’area, ne hanno compreso le potenzialità e il ruolo strategico. Tutti hanno avuto un sottile e tenace legame con il territorio e con le sue comunità, che ne costituiscono il vero motore, costruendo e ricostruendo la propria identità e il proprio destino in un difficile equilibrio tra passato, presente e futuro. Questo ha consentito di affrontare non solo la sfida della modernità, ma anche eventi traumatici come quelli sismici che a più riprese hanno funestato la Valnerina nel corso dei decenni. È questa la forza che può permettere di affrontare e vincere anche le attuali difficoltà.
Tavolozza d'autore. Il grande libro dei colori fantasiati
Lino Di Lallo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 424
Si provò a far Teoria dei colori Goethe, e poi anche Wittgenstein nelle sue Osservazioni sui colori. Ma la realtà è che noi vediamo, da un po’ più di un secolo in modo «chimico» e inorganico: ciò che ci viene incontro, che ci veste e ci colora, è un universo di reagenti spalmati sulla superficie del mondo; nei secoli che hanno preceduto il XIX, si vedeva e si viveva in modo «organico»: di terra e di letame di «succo di erbe» di «cociole d’ova» e calce spenta, e insieme «simbolico» dell’eterno: di lapislazzuli, di oro e di allume, in un impasto di moriente e d’infinito che mai più ci verrà restituito. Tanto ciò è vero che i Futuristi, che disfecero - con Picasso - il volto dell’uomo, provarono, quasi a risarcimento, a rimescolare i colori del mondo, a reiventare la materia del veduto, a sottrarla al dominio industriale: il prodigioso catalogo di prelievi testuali, approntato da Lino Di Lallo in Tavolozza d’autore, è in parte incentrato su quei testi, testimone Apollinaire: «Nello spazio d’un anno, Picasso visse questa pittura madida, azzurra come il fondo umido dell’abisso, e pietosa» («I pittori cubisti»). Dalla Presentazione di Carlo Ossola.
Terra e politica. Ceti dirigenti in Umbria dall'Unità al fascismo
Matteo Aiani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 422
Il ceto dirigente politico-amministrativo umbro dall'Unità fino al 1920 possiede le caratteristiche di un’élite terriera, all'interno della quale aristocratici e borghesi si adattano reciprocamente per gestire il potere in maniera condivisa. Si tratta di un gruppo chiuso e statico, in cui prevalgono valori ed ethos di matrice tradizionale. Infatti, elementi tipicamente nobiliari come la proprietà fondiaria, gli stretti legami parentali-amicali e d’interesse, l’ereditarietà familiare delle cariche e le pratiche clientelari incidono direttamente sul processo di formazione del ceto dirigente, sugli strumenti per esercitare potere, e sulla riproduzione dell'establishment. Queste caratteristiche rimangono pressoché inalterate fino ai primi due decenni del Novecento, malgrado il peso degli aristocratici scemi progressivamente nel corso del tempo, a vantaggio della borghesia emergente, che tuttavia non apporta significativi elementi di discontinuità, ma accetta di riproporre lo schema e i valori impressi dai nobili sin dall'Unità. Le elezioni del 1920,con la vittoria dei socialisti, sanciscono la fine di questo modello e una netta rottura rispetto...
Le parole del corso. Abbecedario per un corso inattuale di composizione architettonica
Bruno Mario Broccolo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 111
Questo libro nasce dalla voglia di esprimere una passione per l’architettura che travolge l’architettura stessa e si riflette su tutti gli altri ambiti che affiancano e che connotano la vita di un architetto che voglia essere oggi anche un uomo di cultura, oltre che un tecnico. Ne esce un testo denso di rimandi, di rinvii a altre architetture, a libri, a musiche, a film, a ricordi personali, aneddoti. Il testo è frutto della vicinanza a Gian Carlo Leoncilli Massi, della frequentazione dell’ambiente universitario ed è rivolto a un pubblico ideale, fatto di studenti (in architettura si è sempre studenti), che vogliano seguire un inattuale corso di composizione architettonica. Presentazione di Paolo Belardi. Postfazione di Mario Pisani.
Eretici e ribelli nell'Umbria
Luigi Fumi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 211
"Forse Luigi Fumi quando alla fine del secolo diaciannovesimo dava alle stampe nel 'Bollettino della Regia Deputazione di storia patria per l'Umbria' l'ultima puntata della sua ricerca sugli Eretici e ribelli nell’Umbria, non avrebbe mai sperato in una sua così duratura fortuna editoriale. Stà di fatto che da allora si contano, sebbene con diversi criteri, almeno cinque ristampe e con questa sei. La Deputazione di storia patria per l'Umbria ha accettato di buon grado di introdurre questa rinnovata impresa perché l'autore, Luigi Fumi appunto, non solo, come già detto, pubblicò il suo lavoro per la prima volta, nelle pagine del 'Bollettino' tra il 1897 e il 1899, ma perché fu, per dirla con Jean-Claude Maire Vigueur, uno dei «pilastri della Deputazione» nonchè, insieme ad Oscar Scalvanti, uno dei suoi 'padri fondatori.'" (Dall'introduzione di Paola Monacchia)
Voglia di pedalare. Memorie di un cicloturista
Francesco Santucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 98
Appendice fotografica: Gino Bartali ad Assisi (1937).
La cucina futurista
Filippo Tommaso Marinetti, Fillia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2018
pagine: 296
Abbiamo voluto pubblicare la versione integrale di questo libro, accantonando pudori e pregiudizi di ordine politico che hanno portato ad escluderne, nelle edizioni precedenti, la parte finale, per recuperarlo nella sua integrità. Si tratta di un testo, che pur avvicinandosi al novantesimo compleanno, mantiene ancora intatto il suo carattere visionario. Come scrivono gli Autori della introduzione "Gli chef futuristi avevano il compito di: eccitare i sensi appagando tutte le sensazioni tattili-visive-olfattive-termiche-gustative; accostare azzardatamente i cibi, in bocconi simultanei e cangianti in grado di contenere dieci, venti sapori da gustare in pochi attimi; trasformare le vivande in vere e proprie operazioni artistiche e comportamenti d’avanguardia" E, "nonostante Marinetti abbia pietosamente fallito la battaglia contro l’emblema dell’italianità per eccellenza, ovvero la pastasciutta, ha in realtà aperto la strada a: Nouvelle Cuisine; cucina molecolare basata sulla chimica; stile dei cuochi avanguardisti; consapevole nutrizione del benessere con simpatie vegetariane; innovazione tecnologica entrata nelle cucine di tutti, non solo dei professionisti…

