Il Nuovo Melangolo
Il maestro o il supplemento di infinito
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 70
"È possibile, dichiarandolo "in silenzio" o "a bassa voce", non dovere niente a un maestro? Proprio qui? A un maestro ammirato? Quanto a sapere se qui è possibile ammirare un maestro senza dovergli restituire niente, senza impegnarsi espressamente nel mercato di nessun "grazie", senza debito e senza dovere, dunque senza favore possibile, là dove forse ne va ancora di una strana esperienza della spartizione, ebbene, perché la domanda resti, e resti aperta o sospesa, bisognerebbe provare a pensare altrimenti tutti i concetti che vi si trovano compromessi: la distinzione tra "dire" e "tacere", il "senso", il "buono" del "buon senso", il "debito", il "dovere", la "maestria o la magisterialità del maestro" (non dimentichiamo che nella maggior parte dei casi parliamo al maschile), proprio la parte della "spartizione" (di "cosa"? di "chi"? con "chi"?); ma anche il "niente", il "possibile" e il resto. Soprattutto il resto".
I miti di Platone
Karl Reinhardt
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 100
"Che cos'è quest'anima? Qualcosa che Socrate ha sfiorato e che si risveglia per la prima volta in Platone, qualcosa che non prende coscienza di sé se non a tastoni, che si trova in seguito in un mondo straniero, si chiude, cresce e si estende fino a diventare Stato e cosmo, sacerdozio e divinazione, contemplazione delle Idee e mondo dei miti: è l'antica anima del mondo ellenico che viene a rinascere nello spirito. L'antica anima, nuovamente desta, è anche la madre dei miti platonici."
Milanomare. Itinerari alternativi da Milano alla Liguria
Lorenza Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 128
Se ora guardo l'atlante, quel reticolo di percorsi in una orografia tormentata di gobbe, creste e valli mi sembra tridimensionale, la carta diventa plastico e rivedo certi tratti di strada, ricordo molti paesi, tanti paesaggi e rivivo certi momenti, anche insignificanti. Il corpo non dimentica la stanchezza, il mal di schiena dopo ore al volante, il senso di nausea dopo centinaia di curve. Ma la mente, e l'anima, ancora si nutrono della ricchezza di quei viaggi che avrei voluto infiniti.
Jasin. Vita di un portiere
Romano Lupi, Mario Alessandro Curletto
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 240
Jasin, figlio del suo tempo, come da adolescente aveva svolto in fabbrica, al massimo delle proprie possibilità, le mansioni di tornitore, così si comportava nello sport, avvertendo un ulteriore senso di responsabilità nel mantenere alto, non tanto il proprio prestigio di personaggio pubblico, quanto l'onore della propria società e l'onore della propria patria. Nonostante giocasse nel ruolo più individuale del calcio, il suo senso di appartenenza a qualcosa di infinitamente più grande di lui non venne mai meno. Condizione che, molto probabilmente, ha contribuito a farlo diventare, oltre che, a detta di molti, il portiere più forte di ogni tempo, una personalità irripetibile nel mondo del calcio.
Glamoursofia. Piccola filosofia della moda femminile
Debora Dolci, Francesca Gallerani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 93
Cosa ha a che fare la moda femminile, mondo di apparenze e frivolezza, con la filosofia, luogo per eccellenza di pensiero e verità? Se non tutto, sicuramente molto. Un libro ironico che scruta l'universo del glamour femminile attraverso le lenti del filosofo (o meglio della filosofia che, come la moda, è donna), per scoprire che non sono solo paillettes quelle che luccicano, ma anche i riflessi di qualche concetto. Senza mai dimenticare la lezione più importante: noi non compriamo vestiti e accessori alla moda perché indottrinati da una società consumistica che ci stordisce usando pubblicità e media. Noi compriamo vestiti e accessori perché è divertente, perché è un gioco che ci procura piacere.
L'uomo intero. La lezione (inascoltata) di Georg Simmel
Monica Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 100
Simmel, nella sua preoccupazione per la sorte dell'individuo nella modernità e nella sua attenzione alla tensione vitale tra individuo e società, anticipa con straordinaria acutezza gli effetti perversi della razionalizzazione e tecnicizzazione propri della società di massa, in cui la società tende a essere sostituita da un sistema privo di spirito, ossia di anima, livellato su un'idea riduttiva di uguaglianza e di differenza. Riascoltare la lezione di Simmel significa rivisitare le idee di uomo e di libertà che abbiamo inseguito nella modernità e che hanno prodotto contemporaneamente le condizioni di una "brutale assolutizzazione del singolo" e di un mondo evanescente senza soggetto. L"'uomo intero" riapre l'orizzonte del pensiero e della prassi riguadagnando lo spessore della realtà.
I benpensanti. Contro i tutori dell'ordine filosofico
Alessandro Dal Lago
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 220
C'è un'aria di restaurazione che spira in filosofia, soprattutto in Italia. Idee come Realtà e Verità, che per tutto il Novecento sono state sottoposte a critica serrata, tornano oggi come nuovi idoli o feticci del pensiero accademico. Sotto l'apparenza di una confutazione del postmodernismo, la filosofia dell'università diffonde una sorta di catechismo o di manuale d'istruzione per gli scettici. Ed ecco riapparire le maschere di sempre del teatro filosofico: oltre alla Realtà e alla Verità, l'Oggettività, il Realismo, la Morale, l'Educazione... Etichette a cui non corrisponde alcun contenuto originale di pensiero, ma che vorrebbero soddisfare la domanda di conformismo che sale da una cultura spaventata dalla mancanza di punti fermi. Questo saggio non vuole essere certamente una critica del Nuovo Realismo, una moda che già mostra la corda. Piuttosto, riprende alcuni grandi temi del pensiero del secondo Novecento, oggi per lo più trascurati o minimizzati, mostrandone fecondità e attualità. Ed ecco in questo libro discussioni serrate del ruolo del linguaggio per il pensiero (in cui alcuni filosofi medievali appaiono più avanzati dei neo-realisti d'oggi...), dell'idea di verità scientifica e storica, dei mondi possibili, del governo delle menti, del rapporto tra credenze e razionalità, dell'infondatezza ultima del pensiero morale e altre ancora.
L'ospitalità del femminile
Luce Irigaray
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 40
Ci sono culture in cui l'ospitalità non è un problema, ma una pratica quotidiana, un modo di essere al mondo, una declinazione della vita. Si tratta di culture principalmente femminili, per cui il mondo e la vita sono aperti all'altro, all'incontro, allo scambio, rifiutando qualsiasi dinamica di conflitto. Oggi il nostro mondo è dominato da modelli culturali maschili, che impongono i loro codici e le loro prospettive di chiusura e guerra contro l'altro. Se il mondo vuole pensarsi come spazio di pace e apertura deve recuperare l'antica legge dell'ospitalità femminile. Luce Irigaray ripercorre, a partire dalla civiltà greca, le tracce di queste leggi originarie, per elaborare un nuovo pensiero etico, politico e architettonico dell'ospitalità.
Il dentro e il fuori. Psicoanalisi e architettura
Cosimo Schinaia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2014
pagine: 163
È oggi un compito essenziale rivolgere l'attenzione alla complessità del sistema simbolico che unisce gli abitanti alle case e alle città attraverso il confronto tra sapere architettonico e sapere psicoanalitico. Psicoanalisi e architettura possono incontrarsi nel pensare e progettare le strutture abitative quotidiane private e pubbliche: case, scuole, musei, ponti, carceri, luoghi di cura del soma e della psiche, ospedali e ambulatori, ma anche stanze d'analisi. E sommamente auspicabile che la cura della sofferenza mentale, da parte degli psicoanalisti, e la ricerca sull'ambiente, da parte di architetti e urbanisti, collaborino, convergendo in una visione comune di quella dimensione abitativa in cui si situa il complesso e articolato intreccio di bisogni biologici e funzioni simboliche che dà origine a una determinata disposizione e utilizzazione degli spazi in relazione con un ambiente costruito sostenibile. Non di architetti ingegneri dell'anima e di psicoanalisti dalla funzione consolatoria c'è bisogno, ma di professionisti nei due campi che sappiano arricchire la specifica competenza con altri vertici di osservazione, di intellettuali critici che siano propugnatori della sostenibilità psicologica e di quella ambientale, di una visione generale della relazione tra risorse, individuo e territorio.
L'insegnamento del tao. Scritti tra Oriente e Occidente
Martin Buber
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2013
pagine: 103
"Il Tao appare nelle cose come il loro personale essere indiviso: come il modo peculiare e come la forza delle cose. Non c'è cosa in cui l'intero Tao non sarebbe presente come il sé di quella cosa medesima. Ma anche qui il Tao è eterno e senza azione, ma anche senza inazione. Il sé delle cose ha la sua vita nel modo in cui le cose rispondono alle cose. Il Tao appare nell'uomo come l'essere indiviso rivolto a una meta: come la forza unificante che vince ogni allontanamento dai fondamenti della vita, come la forza che tende all'interezza, che ripara ogni frammentazione ed ogni fragilità, come la purificazione che redime da ogni separazione. "Colui che è nel peccato, può purificarsi grazie al Tao". Come essere indiviso rivolto a una meta, il Tao ha come meta il proprio compimento. Vuole realizzare se stesso. Nell'uomo il Tao può diventare un'unità così pura come non può nel mondo, e nemmeno nelle cose. L'uomo in cui il Tao diventa pura unità è l'uomo compiuto. In lui il Tao non appare più: è."
Introduzione a Giorgio Agamben
Carlo Salzani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2013
pagine: 197
Giorgio Agamben ha trasformato e ridefinito i parametri della filosofia politica e del discorso critico contemporanei, introducendo un nuovo vocabolario e una nuova concettualità. La sua opera abbraccia campi diversi come l'estetica, la religione, la politica, la giurisprudenza e l'etica, con un'erudizione che ha pochi pari e con una cura filologica minuziosa, per proporre un ripensamento delle categorie dell'ontologia, della filosofia, dell'etica e della politica occidentali. In questa introduzione italiana Carlo Salzani fornisce una guida chiara e puntuale alla filosofia di Agamben, analizzandone le opere, esponendo le influenze sul suo pensiero e delineando le questioni chiave che informano la sua opera.
Alla ricerca del benessere totale. Migranti e nuove forme di associazionismo religioso nella Diocesi di Bergamo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2013
pagine: 139
Che cosa si cerca nella religione? Che cosa cercano i migranti che nel proprio Paese si riconoscevano nella Chiesa cattolica, nel frequentare gruppi religiosi alternativi? È questo l'argomento d'indagine della ricerca promossa dall'Ufficio Migranti della Diocesi di Bergamo (che quest'anno celebra il 20° anniversario della sua fondazione) e dalla Caritas diocesana bergamasca. L'obiettivo è proprio quello di tentare di comprendere le motivazioni che portano i cattolici provenienti da diversi Paesi, caratterizzati da lingue diverse, da culture differenti, a frequentare gruppi che non si riconoscono nella Chiesa cattolica e talvolta agiscono palesemente in opposizione ad essa. Non si tratta di un semplice studio sociologico, piuttosto è una riflessione sul modo di fare pastorale nella Diocesi di Bergamo e più in generale in Italia, al fine di capire se ci sono altre modalità d'incontro con i cattolici di altre lingue e culture presenti sul territorio. Il risultato di questa ricerca porta la Chiesa cattolica locale ad una seria autocritica, ad un vero e proprio esame di coscienza, sulla reale capacità di accoglienza di fratelli nella fede stranieri.

