Il Nuovo Melangolo
Manuale di esorcismo. De exorcizandis obsessis a Daemonio. Testo latino a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 81
"Io ti esorcizzo, spirito immondo! E tutti i nemici invasori, tutti gli spiriti, ogni legione, nel Nome di Nostro Signore Gesù Cristo: che tu sia sradicato ed espulso da questa creatura di Dio. Te lo ordina Colui che ti ha precipitato dall'alto dei cieli nelle profondità dell'inferno. Te lo ordina Colui che comanda il mare, il vento e le tempeste. Ascolta, perciò, e temi, Satana, nemico della fede, nemico del genere umano, portatore dì morte, predatore della vita, corruttore della giustizia, radice del male, coacervo di vizi, seduttore di uomini, traditore dei popoli, suscitatore di invidia, fonte di avarizia, causa di discordia, provocatore dì tormenti". Il più antico manuale per scacciare Satana utilizzato, per molti secoli, dagli esorcisti della Chiesa Cattolica.
La filosofia al presente
Alain Badiou, Slavoj Zizek
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 72
"Cosa ha da dire la filosofia? Essa ci dice: è necessario pensare l'evento. È necessario pensare l'eccezione. Bisogna essere in grado di parlare di ciò che è straordinario. Dobbiamo pensare la trasformazione della vita." (Alain Badiou). "Considero gli ultimi dialoghi di Platone quelli filosofici nel vero senso della parola. In questi dialoghi parla una sola persona, praticamente senza interruzioni, e le osservazioni degli altri occupano al massimo mezza pagina e sono ridotte a interventi del tipo: hai pienamente ragione, è evidente, è così. E perché no? La filosofia non è un dialogo. Vi sfido a indicarmi un solo e unico esempio di dialogo filosofico riuscito, che non sia stato un terribile malinteso." (Slavoj Zizek)
Il punto di vista immaginario
Corrado Di Domenico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 159
Questo libro nasce da una passione dello sguardo nel rintracciare una interconnessione tra le forme, dalla piccola alla grande scala, dal satellite al paesaggio minuto. Si tratta di uno sguardo intrinsecamente architettonico alla ricerca di una poetica informale che rintraccia nelle forme della Terra Vorigine dell'architettura. Un ribaltamento di senso che tramuta l'idea di città in una visione geologica e stratificata, complessa e labirintica, fatta di associazioni a distanza, di forme mutate come rocce. Di qui, l'analogia con la metamorfosi degli elementi naturali suggerisce un nuovo stato dell'abitare. Più che un libro di teoria è un libro di poetica, che cerca di stabilire un nuovo approccio alla natura, conservando ad essa il ruolo basilare che ha sempre avuto in architettura (e nella costruzione della sua teoria) ma portandolo su un piano 'altro', straniato, concettuale, quale quello 'nuovo' di un punto di vista immaginario.
Abiura dal paesaggio. Architettura come trasposizione
Marco Navarra
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 157
Un pamphlet tagliente smaschera le ipocrisie ideologiche annidate nella parola 'paesaggio'. Le dosi massicce di 'verde', 'ecologia', 'sostenibilità', 'salvaguardia' e 'conservazione' che assumiamo quotidianamente dai mass media e dai cosiddetti esperti, sono gli anestetizzanti per occultare l'uccisione definitiva di paesaggi e città. Alla logica apparentemente inesorabile della speculazione e alla demagogia della conservazione, che producono solo corpi morti e pittoresche messe in scena, Marco Navarra contrappone un'idea di Architettura intesa come mezzo per trasporre i luoghi, gli edifici e i paesaggi. Così, con un'azione combinata di comprensione e di invenzione, il progetto riscrive e traduce la realtà in forme di abitare. Se l'architettura ha un destino è quello di lavorare con, il tempo, la decomposizione e le macerie.
Il nulla della vita
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 60
"Ciò che è nel mondo e che nasce da esso deve finire e morire. Ma ciò che non è di questo mondo e che non vuole esserne parte, lo attraversa facendolo vibrare con tutta la forza di un lampo che balena nella volta celeste, e che non conosce né tempo né morte. Conciliare tutte queste contraddizioni è propriamente il compito della filosofia."
Il riflesso del tragico antico nel tragico moderno. Un esperimento di ricerca frammentaria
Søren Kierkegaard
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 80
Edipo muore senza che il popolo di Tebe sia venuto a conoscenza delle sue colpe. La figlia Antigone è la sola a sapere di essere il frutto di un amore incestuoso. Per onorare la memoria del padre non rivela a nessuno, nemmeno all'amato, l'orrendo segreto che la riguarda e grava sul suo passato come una maledizione. Ma l'amore esige che vi sia comunione tra gli amanti oppure muore. Ecco il conflitto tragico con cui la romantica Antigone immaginata da Kierkegaard è chiamata a misurarsi nel saggio di cui si offre una nuova traduzione: o aprir si all'amato e disonorare il padre o chiudersi nel silenzio e rinunciare all'amore. Con un saggio introduttivo di Isabella Adinolfi.
Sul vento che scorre. Per una filosofia dello haiku (Una riflessione sul furyu)
Shuzo Kuki
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 82
Viene qui presentato, per la prima volta al pubblico italiano, questo breve saggio di Kuki Shuzo, uno dei più illustri esponenti del pensiero giapponese contemporaneo, conosciuto e ammirato anche da filosofi occidentali, tra cui Martin Heidegger. Con rapide e sapienti pennellate, l'autore introduce alla tecnica dell'haiku, il componimento in tre versi tipico della lirica giapponese, che trae ispirazione dalla bellezza della natura e dall'inesorabile trascorrere del tempo, e che sa condensare quella particolare eleganza zen che accoglie al proprio interno sensualità, orgoglio e distacco. Arricchito da illustrazioni, è un libro che permetterà al lettore occidentale di accostarsi a una delle più raffinate civiltà dell'estremo Oriente.
Bildung e umanesimo
Hans Georg Gadamer
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 240
A dieci anni dalla morte del filosofo tedesco Hans-Georg Gadamer - nato a Marburgo nel 1900 e deceduto a Heidelberg nel 2002 -, il volume raccoglie sette saggi, inediti in Italia, del padre dell'ermeneutica contemporanea il cui centro focale è costituito dal tema dell'umanesimo, pensato nei suoi rapporti con la questione della Bildung: la formazione umana dell'uomo. Nel ricuperare il significato autentico e il valore profondo del termine umanesimo, l'autore muove costanti riferimenti all'educazione, alla scuola, all'istruzione, all'università, alle professioni, all'arte e alla scienza, facendo così emergere una visione del mondo e una cultura dell'umano che hanno le proprie radici nella formazione umanistica dell'uomo. Esplorando tanto le possibilità ideali quanto le potenzialità pratiche di una umanizzazione dell'uomo, Gadamer delinea le linee costitutive di un implicito progetto culturale dove la fertilità degli umanesimi della storia sostanzia la realtà di un futuro che coinvolge già il presente. Il saggio introduttivo di Giancarla Sola, curatrice del volume, pone in rilievo l'importanza filosofica e pedagogica della riflessione gadameriana intorno all'essenza dell'umanesimo, nonché al significato storico e alla portata ermeneutica del concetto di Bildung.
Il telefono di Calipso e altre «Storie sgradevoli»
Léon Bloy
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 120
Le «Storie sgradevoli» sono forse l'opera più significativa di Léon Bloy, quella che meglio sa rivelare la vena paradossale e visionaria del suo stile. Questa nuova edizione del melangolo rappresenta la migliore occasione per il lettore italiano di riscoprire Léon Bloy, uno scrittore la cui fama è sicuramente inferiore al suo enorme talento letterario. Amatissimi da Borges, i racconti di Bloy furono sempre troppo particolari e originali per raggiungere il grande pubblico, ma a chi li legge sono in grado di trasmettere ancora oggi una profonda inquietudine e un insopprimibile desiderio di assoluto, a cui si intreccia costantemente una feroce critica nei confronti del mondo borghese, visto come il ricettacolo di tutti i difetti umani.
Machiavelli. Il divenire e la virtù
Paolo Vincieri
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 184
Venuta meno l'idea che migliori rapporti di produzione avrebbero tolto agli uomini il fattore determinante della discordia, si sono affermate nuove e varie posizioni metafisiche. Anziché riportare all'attenzione la precarietà del contesto naturale e di conseguenza storico, in cui gli uomini da sempre si trovano a vivere (anche quella di Machiavelli e non solo quella di Hobbes, per questo verso, è una metafisica!), quindi il nesso tra la ragione e le passioni, con tutto il rilievo dovuto alla epithumia, alla pleonexia e alla ciclicità delle forme di governo, con la tirannia che si rinnova, in tali paradigmi interpretativi si va sostenendo che tutti i guai della nostra specie sarebbero derivati da ciò che avvenne, in un tempo storico databile, nella rivisitata "santa casa della logica".
Elogio della filosofia antica
Pierre Hadot
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 59
"La preoccupazione del destino individuale e del progresso spirituale, l'intransigente affermazione dell'esigenza morale, l'appello alla meditazione, l'invito alla ricerca di una pace interiore che tutte le scuole, anche quelle scettiche, propongono come scopo della filosofia, il sentimento della serietà e della grandezza dell'esistenza; ecco, a mio giudizio, ciò che nella filosofia antica non è mai stato superato, e che resta vivo tuttora".
Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo
Donatella Di Cesare
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2012
pagine: 120
Chi sono i negazionisti? Perché negano che le camere a gas siano mai esistite? Qual è l'intento che hanno di mira? Questo libro offre una prima riflessione politica e filosofica su un fenomeno, di dimensioni internazionali, radicato e diffuso anche in Italia, dove gli adepti del negazionismo sono andati costruendo il luogo della loro negazione nell'ombra propizia degli ultimi decenni. Di qui rivendicano il diritto di poter negare lo sterminio degli ebrei d'Europa attraverso libri, periodici, siti web, e avvalendosi non di rado anche di una cattedra. Ma il negazionismo è un'opinione come un'altra? Il nesso di complicità tra annientamento e negazione rende problematico il concetto di opinione. I profanatori della cenere perseguono la "verità" di Hitler, ne vogliono portare a termine il progetto politico. Attraversando le bassure della negazione, dai nuovi hitleriani fino a Mahmoud Ahmadinejad, emerge la minaccia di una negazione che non si limita al passato, ma vorrebbe reiterarsi nel futuro. E in tale contesto che va ripensata la "singolarità" di Auschwitz.

