Il Poligrafo
Tano Festa. Poesie
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 144
Il volume introduce il lettore alla produzione artistica e poetica di Tano Festa (1938-1988), contribuendo a far riscoprire una figura di rilievo del secondo Novecento italiano che si è affacciata anche sulla scena internazionale. Il libro, ideato e curato da Anita Festa, propone 18 poesie di Tano Festa – le uniche rimaste fra le numerose scritte dall’autore, raccolte dal collezionista e amico Giorgio Franchetti – accompagnate da una selezione di riproduzioni di opere dell’artista e di fotografie che lo ritraggono in diversi momenti della sua vita. La prefazione scritta dalla figlia del pittore tratteggia il profilo dell’uomo e dell’artista, con tono delicato e con il necessario distacco, dalla formazione romana all’affermazione, negli anni Settanta, sulla scena artistica italiana, passando attraverso il soggiorno americano che lo vide in contatto con personalità e ambienti internazionali. Nel volume sono inoltre pubblicati un testo del giornalista Furio Colombo e uno della critica d’arte Laura Cherubini, a seguire un’intervista a Tano Festa degli anni Settanta e una sua lettera allo storico dell’arte Arturo Schwarz.
I gentiluomini di Voet. Ritratti di Jacob Ferdinand Voet tra Roma e Genova
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 64
Nella sua breve carriera Jacob Ferdinand Voet (1639-1689) eseguì soltanto ritratti. Anversano al pari di altri grandi ritrattisti del Seicento, l’artista ebbe straordinario successo grazie a una formula espressiva che coniugava realismo e idealizzazione: Voet era in grado di perfezionare le caratteristiche estetiche dei propri modelli, conferendogli allo stesso tempo sensualità e decoro. A Roma fu noto per questo come “Ferdinando de’ Ritratti”. Al centro della mostra è uno dei dipinti più importanti della quadreria del Palazzo Reale, quello di Giovan Luca Durazzo, immortalato dal pittore fiammingo tra il 1667 e il 1671 mentre il patrizio genovese era ambasciatore nella città dei papi. Affiancate, due tra le più belle effigi virili di Voet del periodo romano, quelle di Urbano Rocci in abito da pellegrino e di suo fratello Pompeo, entrambe provenienti dalla Galleria Spada di Roma. Le tre opere bene rappresentano la qualità della ritrattistica di Voet, il cui stile non solo ebbe larga presa nella maggior parte delle corti italiane, ma anticipò le tendenze internazionali del secolo successivo e l’uso sempre più frequente del ritratto come status symbol delle élite d’antico regime.
Dante lettore a Verona. Biblioteche e libri al tempo degli Scaligeri
Caterina Crestani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 258
La Biblioteca Capitolare di Verona è tra le pochissime biblioteche storiche ad avere radici nel Medioevo e costituisce un punto di riferimento importante per gli studi danteschi e la storia della cultura libraria veronese. Il Trecento a Verona si apre proprio con la presenza di Dante Alighieri: in città l’esule fiorentino trovò ospitalità e ispirazione letteraria per elaborare i trattati del Convivio e del De Vulgari eloquentia durante il primo soggiorno; quando poi vi ritornò era intento alla stesura del Paradiso e forse anche del Monarchia. Questo libro offre un contributo alla storia della cultura libraria nella Verona del Trecento, con incursioni nel Duecento e nel Quattrocento. Un excursus cronologico che presenta tutte le biblioteche della città che fecero da sfondo al soggiorno veronese dell’Alighieri e che descrive come funzionari, cancellieri, notai e letterati entrarono in possesso di antichi e preziosi manoscritti della Capitolare per arricchire le proprie personali collezioni. Manoscritti che ancora oggi si conservano nelle moderne biblioteche e che testimoniano la rarità del corpus delle opere che circolavano in città e la vivacità culturale del preumanesimo veronese.
Spessori. Il paesaggio come stratificazione
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 320
Il paesaggio e la sua rappresentazione costituiscono le tematiche centrali qui affrontate da un punto di vista sia teorico che pratico, convogliando i saperi verso il fine ultimo del progetto. Paesaggi, Progetti, Città e Rappresentazioni sono le quattro macro-categorie in cui vengono raccolti i contributi di circa trenta autori: professionisti, accademici, ricercatori, amministratori, che riportano la loro conoscenza ed esperienza confrontandosi sul tema degli "spessori", da cui il titolo del volume. Spessori intesi come la stratificazione costante di livelli che generano il palinsesto di cui ci parla André Corboz. Il paesaggio è trattato come una sovrapposizione continua di azioni, di aggiunte, di sottrazioni che generano spessori variabili. La parola "spessore", dunque, allude a una matericità e a una pienezza di significato che assumono concretezza attraverso chi abita il paesaggio, trasformandolo nel tempo e nello spazio.
La madre assira. Il mito di Semiramide nella letteratura
Massimo Scandola
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 208
Archetipo remoto, donna bellissima, immagine della lussuria, metafora della regalità, simbolo della maternità sono alcune delle accezioni con cui si è guardato al mito della regina Semiramide, personaggio che ha popolato la letteratura, la storia e la politica, dall'Antichità alla Rivoluzione francese, nelle cronache, nelle tragedie e nei libretti d'opera che si sono soffermati a riflettere sulla rappresentazione dei modelli della regalità e del matriarcato, arricchendo questo mito di significati legati alla corporeità femminile e al rispetto delle leggi che regolano famiglia e società. L'interpretazione del personaggio qui proposta unisce letteratura, mitologia comparata e genere. Dal genio degli scrittori prende forma un personaggio tormentato che ha calcato le scene dei teatri della modernità e che risuona in tanti altri personaggi della letteratura. Sui palcoscenici, come nei trattati storici, la vicenda della regina assira si svolge in un mondo di tiranni e satrapi, dame e nutrici, generali e amanti fedifraghi. Questo mondo sopravvive nei secoli e trova la sua ultima eco nelle corti moderne, dove le paure e le speranze degli uomini si nutrono ancora nel mito di Semiramide.
Tatuaggio e pregiudizio. Percorsi sul corpo tatuato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 146
Amato, odiato, perseguitato, il tatuaggio è tuttora un mistero da svelare. Simbolo antico o trasgressione? Contatto col divino o gesto di ribellione? Non è facile tornare all’essenza del tatuaggio, ornamento arricchitosi di molteplici significati nel corso dei secoli. "Tatuaggio e pregiudizio" offre una riflessione su questo fenomeno sociale oramai radicato, ma ancora profondamente divisivo, per contribuire ad aprire e superare le barriere che il tatuaggio da sempre crea. Dall’antropologia alla psichiatria, dall’arte alla semiotica, i contributi qui raccolti conducono in un viaggio di analisi e di consapevolezza, tentando di rispondere ai molti quesiti che oggi toccano non solo la “tribù” dei giovani e degli adolescenti, sempre in cerca di una loro forma d’essere, ma anche il mondo degli adulti.
Questioni di moda. Iconografia, fonti e storia dal XIV al XX secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 272
La moda e le arti visive si sono influenzate reciprocamente nel corso dei secoli. Tuttavia, il processo non ha avuto un'unica direzione. I saggi qui raccolti indagano alcune delle più significative occasioni di interscambio tra moda e arti. Pittura, miniatura, scultura, grafica e pubblicità possono registrare le fogge vestimentarie correnti, ma talvolta possono anche modificarle o ricrearle, demolirle o idealizzarle per obbedire alle leggi della rappresentazione figurativa, alle esigenze della committenza e all'inventiva dello stesso artista. È quanto traspare nei casi esaminati, che vanno dall'abbigliamento delle bambine a quello delle donne defunte, dalle vesti ricreate per rispettare il mito e la tradizione, a quelle adottate per seguire la moda dei governanti, dallo studio delle scarpe antiche all'adozione dei pantaloni per le donne. Ogni circostanza rivela una peculiare sfaccettatura, determinata dal luogo e dal contesto. Ma, alla fine, quello che accomuna episodi all'apparenza così diversi è la consapevolezza che immagini e documenti, se presi insieme, possono aiutarci a leggere meglio una parte della moda nella sua dimensione materiale e culturale.
Delta sostenibile. Pianificazione strategica per un nuovo modello di sviluppo turistico in aree fragili
Filippo Magni, Federica Appiotti, Francesco Musco
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 242
Gli esseri umani hanno da sempre tratto vantaggi tangibili dalla relazione con le aree costiere. Allo stesso tempo, le crescenti pressioni generate dalle strutture antropiche hanno avuto sui sistemi ambientali effetti significativi. Nell'ultimo decennio, gli studi finalizzati alla costruzione di virtuosi processi di pianificazione territoriale e urbanistica delle zone di interfaccia hanno acquisito notevole rilevanza. La relazione tra cambiamento climatico e urbanizzazione sta imponendo la necessità di individuare nuove modalità di pianificazione che guardino alle risorse naturali endogene come driver di sviluppo per una maggiore resilienza del territorio. Il presente volume focalizza il suo interesse sui territori costieri del Delta del fiume Po, proponendo un approccio di tipo bottom-up a supporto della pianificazione strategica di un'area fragile e complessa come quella deltizia, in cui le azioni proposte in forma sperimentale su due comuni appartenenti al Parco Regionale Veneto del Delta del Po vogliono essere sia sito-specifiche che fortemente coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti per l'intero bacino del Mediterraneo.
Il giogo dei ruoli
Saveria Chemotti, Mario Coglitore
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 206
Che fatica la coppia! Dopo l'idillio iniziale, la relazione si complica e tutto va negoziato di continuo; il rapporto di potere si sbilancia a favore di uno dei due, mentre all'altro non resta che subire un ruolo che non si è mai scelto. Cosa potrebbe raccontarci Mileva Maric del suo doloroso e controverso matrimonio con Albert Einstein? Chi, tra Cyrano de Bergerac e Rossana, avrebbe potuto cambiare il proprio destino amoroso? E che dire della rinuncia di Sibilla Aleramo all'amore per non venirne schiacciata? Le rivisitazioni di questo libro, maliziose, filologiche e serissimamente giocose, partono tutte da un amore spericolato per le storie: lette, raccontate, tramandate; storie che conosciamo come se le avessimo vissute in prima persona e che sono la base su cui gli autori hanno costruito un dialogo continuo e polifonico. Quasi come in un doppio a tennis, autori e personaggi si scambiano diritti e rovesci, volée e smash, per esplorare la resistenza di quelli che per comodità chiamiamo classici, ma che dovremmo, invece, considerare "amici".
Costola sarà lei!
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 224
Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia sempre una grande donna, ma, appunto, perché "dietro"? Dietro, di lato, accanto, alle spalle... per secoli il ruolo delle donne è stato quello di stare al margine, nell'orbita gravitazionale di un uomo. Nate - biblicamente - "da una sua costola", sono state costrette a vivere di luce riflessa, anche quando avrebbero potuto brillare da sole. Se avessero avuto lo spazio che si meritavano, cosa avrebbero detto? Come avrebbero descritto le loro relazioni? Da questi interrogativi si sono mosse le dodici scrittrici italiane qui riunite, con lo scopo di ridare parola e voce a storie troppo spesso nascoste perché sottese. Dalla Sibilla Cumana a Lady Oscar; da Monique Bourgeois - la famosa modella di Matisse - a Matilde Serao; da Paolina Leopardi a Daisy Fay, la "ragazza" del grande Gatsby: le donne di questo libro si scostano dalla penombra in cui erano relegate, prendono parola e si raccontano, rifiutandosi di essere solo un'esile eco o un banale riflesso della realtà, per diventare finalmente le vere protagoniste della loro stessa esistenza.
Materiali autarchici. Conservare l'innovazione
Sara Di Resta, Giulia Favaretto, Marco Pretelli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2021
pagine: 352
Le sanzioni imposte dalla Società delle Nazioni all'Italia fascista in seguito all'invasione dell'Etiopia (1935-1936) coincidono con l'ultimo atto del progressivo irrigidimento delle politiche autarchiche promosse dal regime a partire dal 1926. Se l'obbligo di acquisto dei soli prodotti nazionali da parte delle amministrazioni pubbliche e il successivo innalzamento dei già onerosi dazi doganali avrebbero generato, tra gli altri, gravi problemi di approvvigionamento del ferro per armature nel campo delle costruzioni, queste politiche avrebbero dato avvio anche a una stagione di innovazione e sperimentazione di nuovi prodotti derivati da materie prime presenti sul territorio. Partendo da uno sguardo attento al contesto dello sviluppo del sistema industriale italiano, il volume presenta uno studio sistematico delle caratteristiche fisiche, costruttive e degenerative dei "materiali autarchici" evidenziando aspetti centrali connessi alla conservazione del patrimonio del XX secolo.

