Il Poligrafo
Sant'Erasmo
Giorgio Crovato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2009
pagine: 152
Stefano Boeri. Abitare Milano. Tema: mutazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2009
pagine: 300
La semplicità ingannata
Arcangela Tarabotti
Libro
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2008
pagine: 434
Arcangela Tarabotti (1604-1652) entrò giovanissima nel monastero di Sant'Anna di Venezia, dove passò il resto della vita in stretta clausura, scoprendo in realtà ben presto come la propria vera vocazione fosse quella letteraria. Autodidatta, impiegò il proprio talento per rilevare i motivi che erano alla base della monacazione forzata, giungendo ad analizzare il più ampio contesto politico ed economico in cui maturava l'oppressione delle donne e denunciando le ingiustizie perpetrate a loro danno dagli uomini. La semplicità ingannata presentata in queste pagine pur essendo un'opera giovanile, il "libro dei vent'anni", è un prodotto maturo e adulto, probabilmente la più completa e articolata tra le opere che formano il corpus di Arcangela Tarabotti: un duro "J'accuse" che vide la luce soltanto postumo, ma anche un libro-guida per tutte le successive deviazioni intellettuali ed elaborazioni dell'autrice dall'"Inferno" all'"Antisatira" fino a "Che le donne siano spezie degli uomini" in cui convivono tematica "claustrale" e tematica "femminista", denuncia degli abusi dell'autorità familiare nel decidere la sorte della donna e, insieme, piena rivendicazione della sua libertà e della sua dignità, di una emancipazione laica e mondana.
Palazzo della regione di Padova. Simbologie degli astri e rappresentazioni del governo
M. Beatrice Rigobello Autizi, Francesco Autizi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2008
pagine: 276
Le giornate di villa Giusti. Storia di un armistizio
Giuliano Lenci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2008
pagine: 264
Novelle toscane
Contessa Lara
Libro
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2008
pagine: 206
Scritte tra il 1880 e il 1890 le Novelle toscane costituiscono la prova migliore dell'ampia produzione in prosa di Everlina Cattermole (1849-1896), celebre scrittrice e giornalista nota con lo pseudonimo di Contessa Lara. Caratterizzate dalla fedeltà ai dettami del realismo allora in voga e arricchite di capacità introspettiva, le Novelle si sviluppano attorno a un'indagine scrupolosa dell'animo umano, compiuta alla luce di un'esperienza personale divenuta metodo di comprensione dell'umanità. Quasi come a raccoglierne le segrete confidenze, l'autrice si accosta ai personaggi per condividere esperienze e sentimenti che poi restituisce con quel gusto e quella precisione che caratterizzano il suo particolare stile narrativo. Accanto a Firenze, piccoli paesi della Toscana diventano i protagonisti della scena narrativa; accurate descrizioni fanno da sfondo ai racconti, dai tratti ora comico-ironici, ora tragicamente fatali, e alle pagine di memorialistica che costituiscono un documento umano di indubbio valore.

