Il Pozzo di Giacobbe
La mia prima comunione
Elena Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 48
Un album per raccogliere i momenti più belli del giorno della tua Prima Comunione. Un posto per fermare sulla carta le foto, i buoni propositi, i ricordi e gli attimi di vita che sono solo tuoi. Un libro da completare che ti accompagnerà per il futuro. Età di lettura: da 8 anni.
San Girolamo
Francesca Marceca
Libro
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 24
Studioso della Bibbia, San Girolamo si dedicò a un’intensa vita letteraria. Si ritirò nel deserto vicino ad Antiochia, dove rimase per anni a pregare in solitudine e penitenza. Età di lettura: da 6 anni.
Gratia supponit naturam. Nella teologia di Joseph Ratzinger
Simone Billeci
Libro
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 384
"È senz’altro sintomatico, e decisamente promettente, il fatto che oggi la teologia cattolica, alla ricerca di un nuovo equilibrio e di un nuovo slancio che le permetta d’interpretare con pertinenza e impatto performativo le molteplici sfide proposte dal cambiamento d’epoca che stiamo attraversando, faccia ricorso al classico assioma gratia supponit naturam. In effetti, nella sua icastica sinteticità, esso esprime il cuore dinamico dell’intelligenza evangelica della realtà. Ma che cosa significa e comporta, in verità, questo assioma e quali ne sono l’origine e la storia? Il grande merito del magistrale e per molti versi teologicamente strategico saggio di Simone Billeci è quello di rispondere con oculata documentazione e competente cognizione di causa a queste domande assumendo come ideale chiave interpretativa la teologia di un maestro come Joseph Ratzinger, evidenziandone così ancora una volta – se ve ne fosse bisogno – lo spessore e la lungimiranza." (dalla «Prefazione» di Piero Coda)
Pietro e Paolo. La «roccia» e il «più piccolo» degli apostoli a confronto
Enrico Cattaneo
Libro
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 296
Un nuovo libro su Pietro e Paolo? Non esattamente. È piuttosto un mettere faccia a faccia i due apostoli: l’uno, Simon Pietro il galileo, chiamato da Gesù Kefàs, Cefa, cioè “Pietra”, “Roccia”, e l’altro, l’ebreo di Tarso di nome Saul, diventato poi Paolo, dal latino Paulus, cioè “piccolo”. Le domande che ci poniamo sono queste: Pietro e Paolo si sono conosciuti? Si sono mai incontrati? E dove? Che cosa dicono l’uno dell’altro? E come vengono presentati insieme nelle prime fonti letterarie? È attendibile la tradizione secondo la quale tutti e due avrebbero subìto il martirio a Roma? I luoghi di culto, dove si ritiene siano conservate le loro tombe, o ciò che resta delle loro reliquie, – sotto la Basilica di San Pietro in Vaticano e nella Basilica di San Paolo fuori le mura – hanno una qualche garanzia di veridicità storica? Che cosa dire di quella storiografia che ha presentato i due apostoli come contrapposti corifei di due visioni antitetiche del cristianesimo, una giudaizzante e legalista (Pietro), e l’altra libera dalla Legge e universalistica (Paolo)? Questo studio non intende affrontare questioni che sono tra le più complesse e impegnative della Chiesa antica, ma solo ripercorrere i testi letterari che ricoprono quell’arco di tempo abbastanza lungo che va dalla “conversione” di Saulo/Paolo (33 ca d.C.) fino a Ireneo di Lione (200 ca), l’ultimo che poteva ancora dire di aver conosciuto un testimone dell’epoca apostolica. In questo modo l’autore intende dare il suo contributo alla conoscenza, sempre affascinante, del primo cristianesimo.
Basta essere donna per farmi cadere le ali. La maternalità di Teresa di Gesù
Cristiana Dobner
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 192
Scriveva Teresa di Gesù toccando con mano la sua esperienza di fondatrice e di scrittrice. Oggi molto o poco è cambiato? Teresa di Gesù si è dimostrata capace di un lavoro di decostruzione dell’immaginario patriarcale e ha dato vita ad una metafora: la maternalità. Una donna, ben lontana dalla fede e dall’istituzione ecclesiastica ed invece inserita profondamente e validamente nel mondo accademico a raggio mondiale, come Julia Kristeva, rigorosa intellettuale franco-bulgara, ha colto la luce dell’incisività della testimonianza teresiana e raccogliere le speranze, le disfatte, le grandi sfide che pulsano nell’animo femminile e chiedono di essere ascoltate e attuate. Può allora, rivolgendosi a tutti, esclamare: …io sono convinta che i vostri testi possono e anche devono essere letti oggi e, perché no, nei secoli dei secoli. Il dono di Teresa non è racchiuso nell’ambito monastico ma si è dilatato e aperto ad ogni donna perché sa spendere la sua maternalità per ogni donna che l’avvicini, che l’ascolti.
Una rivoluzione cristiana. Breve storia della comunità di sant'Egidio
Vincenzo Ceruso
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 128
Il nome della Comunità di Sant’Egidio è noto in tutto il mondo come un nome di pace, dal Mozambico al Pakistan, dalla Siria al San Salvador. La vita quotidiana della Comunità, fondata a Roma da Andrea Riccardi, è intessuta di amicizia con i poveri: la distribuzione di cibo a coloro che vivono per strada, la visita ad un anziano in istituto, l’accoglienza ai rifugiati attraverso i corridoi umanitari. Qual è il segreto di questo movimento ecclesiale, nato nel clima incandescente del ’68, all’indomani del Concilio Vaticano II? Preghiera, poveri, pace: così papa Francesco ha sintetizzato il cammino di Sant’Egidio. Attraverso documenti inediti e testimonianze dirette, il libro ricostruisce la storia di questa rivoluzione cristiana.
Il vescovo di Catania Antonio Faraone (1530-1572). Tra fama di santità e governo pastorale
Adolfo Longhitano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il riconoscimento dei testi agiografici come fonte della storiografia è relativamente recente. Se in passato la santità era studiata dal punto di vista teologico o devozionale, in anni a noi più vicini è stata presa in considerazione anche dagli storici, in quanto espressione della vita sociale. Soprattutto in relazione ai periodi di profondi mutamenti, come quelli della Riforma e della Controriforma, i testi agiografici possono costituire una fonte di studio utile alla conoscenza di avvenimenti, di personaggi e di particolari dinamiche sociali. In questo volume sono presi in esame tre profili biografici, due dei quali provengono dalle carte inedite del gesuita Ottavio Gaetani, che si prefiggono di illustrare la santità di Antonio Faraone, vescovo di Cefalù (1562-1569) e di Catania (1569-1572). Il prelato può essere considerato come un tipo di vescovo, che attua il concilio di Trento secondo un modello analogo a quello di s. Carlo Borromeo. L'analisi dei testi agiografici e della documentazione d'archivio, relativa al governo pastorale del vescovo Faraone, permette di affrontare i temi dei modelli di santità elaborati al tempo della Controriforma, del tipo di vescovo ideato prima e dopo il concilio di Trento, dell'ars moriendi secondo lo schema aggiornato di s. Roberto Bellarmino.
Gli schiodanti. Via Crucis: schiodando si risorge
Mimma Scalera, Antonio Ruccia
Libro
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 48
Il testo parla delle reazioni della gente alla crocifissione di Gesù e sottolinea il messaggio che Gesù ha trasmesso anche mentre era sulla croce. L'autore introduce la concetto di "schiodanti" come una nuova categoria vocazionale ispirata dall'evento della crocifissione. Gesù propone questa nuova categoria, suggerendo che coloro che erano presenti durante la sua passione e crocifissione possono diventare schiodanti per contribuire a costruire una Chiesa e un mondo migliore "del giorno dopo"
Etty la forza oltre il filo spinato
Serena Gigante
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 168
In ogni parte nel mondo, intorno a noi, nel presente e nel passato, esiste ed è esistito il bene e il male, l’odio e l’amore. Per fortuna esistono uomini e donne che possono aiutarci, con la loro vita e la loro testimonianza, ad affrontare tutto questo nel modo migliore, con coraggio e speranza, con fede e umiltà. Etty Hillesum è la forza oltre il filo spinato, è il sole che fa capolino in una giornata di pioggia, è l’amore di Dio che entra nelle baracche del lager e la testimonianza della forza che ciascuno di noi possiede e può utilizzare per rendere il mondo un posto migliore, ogni giorno, nel suo piccolo. Età di lettura: da 8 anni.
Ripensare la fede nella fedeltà a Cristo e al proprio tempo. Critica al ritardo culturale delle omelie
Vittorio Mencucci, Luigi Gianantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 184
Mentre la ricerca teologica è all’altezza della cultura moderna, la fede del nostro popolo sostenuta dalla predicazione ordinaria della omiletica domenicale è ancora fissa allo schema tradizionale tra mito e dogmatismo, senza un minimo di senso critico. Perciò accade che tanti abbandonino la pratica della fede con un senso di sdegnosa superiorità, come di fronte a un residuo di medioevo. Il testo vuol dimostrare che è possibile assumere un senso critico della tradizione storica in funzione di un ripensamento con le nuove categorie, tanto da poter essere fedeli a Cristo e al nostro tempo in piena libertà. Nel cristianesimo di Dio, fatto carne come la nostra, si può parlare solo con il nostro linguaggio. A lui non si addice il tono trionfale della sacralità inaccessibile e della maestà che si colloca “nell’alto dei cieli” come continuamente risuonano le volte delle nostre chiese. D’altra parte non è vero che il testo biblico si perda nel mito e nella barbarie, invece può essere letto con i nuovi strumenti di critica e rivelare orizzonti insospettati aperti al dibattito sulla modernità.
La gratitudine sai cos'è?
Serena Gigante
Libro: Libro in brossura
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2020
pagine: 32
La gratitudine è un sentimento profondo e sincero, è la capacità di dire grazie, ed è una virtù sempre più rara, quasi in via di estinzione. Eppure la gratitudine è davvero preziosa: ci rende ben predisposti all’amore, all’amicizia e ci permette di creare legami. Quando siamo riconoscenti, regaliamo un po’ della nostra gioia di vivere, trasmettiamo affetto, allarghiamo il nostro cuore e quello degli altri. Attraverso storie semplici e delicate, le pagine di questo libro accompagneranno i piccoli lettori a cogliere i vari aspetti della gratitudine e a farne tesoro. In appendice le parole della gratitudine prese dall’Antico e dal Nuovo Testamento. Età di lettura: da 7 anni.
La «consolazione senza causa precedente» come modello per l'atto di fede. Un'applicazione del metodo trascendentale di Karl Rahner agli Esercizi spirituali di sant'Ignazio di Loyola
Nicola Soldo
Libro
editore: Il Pozzo di Giacobbe
anno edizione: 2019
pagine: 256
Che cosa vuol dire credere? Cosa accade quando l'uomo compie un atto di fede? Esso ha sì come motivo ultimo e fondante la Rivelazione, ma, in quanto atto umano, si esprime attraverso il soggetto esistenziale, attraverso la sua storia, i suoi affetti, la sua memoria, la sua libertà e razionalità, la sua apertura radicale al Mistero. Come può, allora, ciò che è infinito trovarsi nell'esperienza limitata della contingenza? Questa domanda nasce nella modernità, nel momento in cui la ragione, sancendo progressivamente la sua autonomia dalla conoscenza metafisica nelle forme della tradizione Scolastica, non riconosce più nella Trascendenza l'unica fonte del sapere e dell'esperienza. Mentre le soluzioni a tale problema sono andate nella direzione di una conciliazione a posteriori dell'aspetto razionale con quello trascendente dell'atto di fede, il nostro autore propone una nuova prospettiva. Individuando nell'interpretazione rahneriana della "consolazione senza causa precedente" (cioè di quella mozione interiore di cui si tratta nelle Regole degli Esercizi spirituali di sant'Ignazio di Loyola) la stessa struttura trascendentale dell'atto di fede, lo ricomprende come autoattuazione del soggetto credente nel suo rapporto sintetico-originario con l'oggetto categoriale del credere. Così la tensione-frattura tra aspetto contingente e trascendente della fede viene risolta nel dinamismo della "percezione eccedente" dello spirito umano.

