in riga edizioni
Il doppio. Due per uno
Oplepo
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 42
“Doppiogiochisti per vocazione (in senso buono, ricreativo), sempre disposti a barcamenarsi sul filo doppio delle ambiguità del linguaggio, ricco di equivoci, slittamenti semantici e doppi sensi, assiduamente desiderosi di scoprire i doppifondi dentro cui si nascondono potenziali Identità e Differenze letterarie, potevano gli Oplepiani, così combinati (e combinatori), esimersi dallo scendere in campo affrontando una costrizione tanto seducente come quella congegnata sul tema del doppio?”.
Lessico famigliare. Operazioni alla lettera
Paolo Pergola
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 24
“In un’intervista apparsa sul ‘Corriere della Sera’ del 22 novembre 1983 Giorgio Manganelli affermava: 'Personalmente, credo che le parole siano certamente un suono, ma non sono sicuro che abbiano un significato'. E certamente, potremmo aggiungere, hanno un esatto numero di lettere che le compongono. Fenomeno questo che trascende (e tradisce) di nuovo il loro significato. Quando ci si sofferma a prendere le misure delle parole si scoprono cose strane”.
Rose osé. Lettere rubate
Paolo Albani
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 28
“A Capri, una mattina piena di sole dei primi di novembre del 1996, durante una passeggiata all’Arco Naturale, guardando verso lo specchio d’acqua che, fascinosamente turchino, si distende fino all’orizzonte, ad un certo punto esclamo: ‘Che mare incredibile!’. Volta al plurale e privata della lettera R, mi accordo che la stessa frase suona: ‘Che mai incedibili!’. Limpido riconoscimento dell’inamovibile profondità di molte negazioni”.
Giallo d'Anghiari. Misteri obbligati
Oplepo
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
“Dopo una breve pausa di riflessione, ricca di suspense, durante la quale si consuma all’interno del gruppo un misterioso assassinio (o suicidio?) al vertice, il progetto viene ripreso e definitivamente realizzato. Senza ulteriori indugi l’OpLePo sceglie di cimentarsi con il genere poliziesco, impaziente di produrre enigmi criminosi”.
Preludi. Tempo obbligato
Sal Kierkia
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 32
“La regola che regge la costruzione di testi poetici sui momenti emozionali di intensa brevità di questi Preludi è: far durare la loro declamazione o semplice lettura nei limiti del tempo di esecuzione di ciascuno dei detti Preludi; non si è trattato quindi di scrivere parole per musica, ma di ricreare una delle possibili atmosfere sentimentali intese da Chopin”.
Sirene. Fascinazioni
Oplepo
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 46
“Le sirene sono per antonomasia l’incarnazione (o meglio, guardando certe raffigurazioni, verrebbe da dire la ‘impescificazione’) del richiamo, del richiamo seduttivo, attraente, che nell’immagine omerica si musicalizza in ‘un suono di miele’. Nel caso della scrittura oplepiana (ma la riflessione si può estendere alla scrittura in generale) il richiamo è dato dalla sirena-pagina bianca, o in una versione più attuale sirena-schermo bianco del PC, che attrae lo scrittore e lo invoglia a scompaginare il candido pallore del foglio di carta o del video in ardimentose combinazioni di parole; una sirena-pagina bianca che esercita su chi scrive un fascino irresistibile perché alla fin fine, come sosteneva Kandinskij, che di colori se ne intendeva, il bianco non è che un ricettacolo di immagini mentali, di un silenzio ricco di possibilità, uno spazio – aggiungiamo noi – sul quale tracciare la rotta di una personalissima navigazione linguistica”.
Il centunesimo canto. Philologica dantesca
Luca Chiti
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 68
“Bisognava anche, e soprattutto, dare ragione del sotterfugio del poeta e di tutti i suoi secolari commentatori; poiché, davvero, si aveva la sensazione di trovarsi di fronte a una specie di congiura del silenzio durata settecento anni. Che cosa si voleva nascondere? E in quale misura?”.
Chimere. Esercizi finzionari
Oplepo
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 32
“Il principio della chimera, animale mitologico frutto di un mostruoso assemblaggio al pari dell’ircocervo e di altre creature immaginarie, ‘sembra potersi trasporre, in più modi diversi, nelle strutture letterarie’, sosteneva François Le Lionnais nella sezione de La littérature potentielle (1973) dedicata alle manipolazioni lessicografiche, sintattiche e prosodiche. Sensibili allo spunto dell’ingegnere e scacchista oulipiano, e cioè che la chimera, emblema dell’ibrido e dell’ambiguità disarmonica, bene si presti alla suggestione di esperimenti letterari (specie di letteratura combinatoria), gli Oplepiani hanno raccolto la sfida e messo mano alle loro chimeriche trasposizioni, imboccando sentieri difformi, inseguendo personali variazioni sul tema”.
Le leggi della tavola. Regole per tutti i gusti
Oplepo
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 70
“Ecco, lo dicevo io: la poetica del formaggio, o forse il formaggio della poetica; qui si mescolano e si ribaltano i gusti, i piani, i contenitori e i contenuti. È il travaso continuo. Farò un convegno sui sapori della letteratura e un libro di ricette letterarie, come quello del mio prozio Pellegrino Artusi”. (Giambattista Vicari)
Morti fortunati. Slittamento proverbiale
Ermanno Cavazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 24
“Lo slittamento proverbiale è il modo più rettilineo, economico e meccanizzabile di produrre, da un romanzo noto e in via d’usura o da un romanzo ignoto e ormai senza speranza, un secondo romanzo modernissimo, ami prima udito e passibile di fama inaspettata”.
Fantasmagorie. Parole in bianco
Paolo Albani
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 26
“La rima ci ricorda che le parole sono in primo luogo suono e che questo suono costruisce, allucina, crea, disegna nell’aria delle immagini, delle strutture, non saprei come definirle proprio perché sono allucinatorie, oniriche, sono fantasmi. Un verso è simile a un fantasma: tutto quel che si può fare è vederlo, e paventarlo”. (Giorgio Manganelli)
L'isola teletrasportata. Anagrafie
Libro: Libro in brossura
editore: in riga edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 26
“L’usurpata iscrizione a ‘Gara Oplepo’ di questo esperimento che Ruggero Campagnoli, giustamente risentito, ha voluto intitolare Anagrafie, mi era stata suggerita dal supporre che l’esito della riscrittura del Quijote da parte del Pierre Menard di J.L. Borges fosse la paradossale trasposizione di tutte le parole e annessi del romanzo cervantesino in una casuale coincidenza con l’originale. [...] Poi, calcolo probabilistico e restrizione inderogabile mi avevano convinto ad onorare quel tentativo con una attribuzione ‘oulipienne’ dimenticandomi, nell’entusiasmo, di chiedere il dovuto consenso al già costituito ‘Opificio di Letteratura Potenziale’”.

