Joker
Amore oltreoceano. Storia di (stra)ordinarie emigrazioni
Giovanna Bartoletti Lombardo
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2016
pagine: 84
Una giovane donna lotta: per la sua dignità, per la sua realizzazione lavorativa, per il suo amore. Dalla Sicilia agricola degli anni Cinquanta fino alle fabbriche del Piemonte, poi in Venezuela dopo un desiderato matrimonio per procura, e ancora nel Piemonte del boom economico degli anni Sessanta. Emigrazioni che segnano la sua vita, passaggi che vive con il cipiglio di chi vede nel lavoro un mezzo di riscatto e di autoaffermazione. Un’autobiografia che potrebbe essere una delle tante di quel periodo e che proprio per questo è ordinaria e straordinaria allo stesso tempo: perché oggi si dimentica troppo spesso quello che è stato il nostro passato e che, per altri, è ancora il presente.
Perturbamento
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2016
pagine: 228
Come scrive Baudelaire: «L’arte è essenzialmente demoniaca». Nel senso che ipotizziamo, "demoniaco" significa "perturbante": qualcosa che irrompe, intruso e inatteso, a sovvertire i canoni noti. L’arte, non conciliante e non prevedibile, ci fa correre il rischio della follia, per eccesso di utopie, progetti, emozioni, dolori, e ci porta a fallire. Ma esiste un’"altra follia" che consente, come direbbe Andrei Tarkovskij, il compito impossibile: «scolpire il tempo». Dare forma, non effimera, a qualcosa che traversa, ammutolisce e toglie la ragione. Non la "follia della forma" ma la "forma che la follia detta" – scarabocchio stravagante e adeguato, pericoloso “perturbamento”, così come Thomas Bernhard descrive e spalanca questo concetto: «in ogni testa d’uomo è insita una catastrofe commisurata a quella testa». Questo volume collettivo di traduzioni, saggi, poesie, prose sulla musica e sull'arte visiva, vuole essere una scia di perturbamenti diversi che minacciano la ragione, la percezione, l’emozione – minacce che rendono fragile e potente l’individuo offrendogli nuove architetture di pensiero.
Sulle sottili corde di un violino
Riccardo Viagrande
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2016
pagine: 264
Protagonista del romanzo è Pietro, un giovane italiano che, al pari di tanti altri nostri connazionali, alla fine della Seconda Guerra Mondiale emigra da clandestino in Francia dove, dopo diverse peripezie, riesce a sfondare nel mondo della musica. Tutto il suo mondo ruota attorno ad un violino: quasi un totem, certamente il simbolo di una volontà di riscatto e della concretezza degli affetti. In questo "bildungsroman" seguiamo il processo di maturazione intellettiva e umana di questo caparbio musicista la cui storia vuole rimettere in primo piano tanto i valori della cultura quanto quelli della famiglia e della solidarietà. Attraverso le vicende umane di Pietro, infatti, viene affrontata una questione di grande attualità: quella dell’emigrazione che oggi sta emergendo con grande forza drammatica.
Un infinito istante
Pietro Salmoiraghi
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 88
Questi "esperimenti poetici", per usare un termine caro all'autore, testimoniano nella maniera più fedele possibile l'idea di poesia che Pietro Salmoiraghi concepisce e mette in pratica: una scrittura "sul campo", che chiede una continua verifica alle speranze e alle utopie dell'esistere come alle piccole emozioni della quotidianità, senza voli pindarici e attenta, se possiamo usare questa parola che tanto spaventa i cultori del verso, all'utile.
Grandangolo
Marica Larocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 90
Marica Larocchi è abituata da sempre a confrontarsi con la letteratura più raffinata, e ne è testimonianza la sua attività di curatrice e traduttrice: citiamo, tra gli autori che si sono avvalsi della sua sensibilità, Rimbaud (autore tra i prediletti fin dalla tesi di laurea), Radiguet, Baudelaire. Senza dimenticare un poeta come Jean Flaminien, con il quale peraltro Larocchi sembra condividere alcuni aspetti del fare poesia: il confronto con il mistero dell'esistere, il tentativo di conservare la saldezza del sé nel caos del mondo, l'affidarsi alla parola come bussola tra le inquietudini del presente, la necessità di cogliere le minime epifanie del quotidiano, la sensazione di abitare una terra che è sempre straniera, la capacità di dosare con innata delicatezza parole e silenzi, detto e non detto.
Notizie dal 72° parallelo
Alfredo Rienzi
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 76
"Con usura" lamenta Pound nei suoi Cantos "nessun dipinto è fatto per durare o per conviverci / - si fa perché venda, e in fretta". È a questi versi che viene da pensare, per immediato contrasto, inabissandosi nella poesia di Alfredo Rienzi. Perché Rienzi - e non è in tal senso casuale che la presente raccolta segua a distanza di dieci anni l'ultimo suo lavoro organico - mostra e invita a un rapporto con la parola di tutt'altro segno, né usuraio né usurato, ma relazionale. Un rapporto di durata e convivenza, appunto, che a una convivenza e a una durata invita anche chi si trovi a leggerla. Versi, per intenderci, che non fanno venire voglia di essere spiegati o parafrasati, ma al contrario di essere riletti.
Translation transnationalism world literature. Essays in translation studies 2010-2014
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 460
Esco nudo. Versi di anatomia spirituale
Ravel Porto
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 64
Un vibrante sperimentalismo linguistico e un'audace ricerca di suggestive soluzioni verbo-visuali fanno della silloge "Esco nudo" un "oggetto" poetico originale e pregevole. Permeata dell'intrigante leggerezza del divertissement, la corrosiva scrittura di Ravel Porto, che sostanzia efficacemente il progetto di un'"anatomia spirituale" in versi, si contamina continuamente con termini, moduli e strutture estratti dall'area extraletteraria della scienza e infrange i tipici schemi gutenberghiani, come nel caso estremo del "poema tipografico" Elettropentagramma, nel quale le parole attinte da un inusuale serbatoio linguistico, frantumate in singole lettere, si dispongono in ordine sparso su un pentagramma, come note di un'improbabile composizione musicale. Gli effetti stranianti messi in campo da Porto - poeta evidentemente alla ricerca di "luoghi nuovi ove poter evacuare, stimolare la sua sana e salutare diuresi p[r]oetica" - amplificano il potere evocativo dei suoi versi e conducono il lettore attraverso un percorso di percezione e comprensione insolito e stimolante.
Consapevolvenze
Lucia Gaddo Zanovello
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 100
Ecco la nuova silloge poetica di Lucia Gaddo Zanovello: ancora una festa di cerimonie quotidiane, splendide luci improvvise, inattesi aggrumarsi delle sensazioni, slanci, cadute e parole, sapientemente orchestrate, tinte per sempre dell'esperienza umana dello stare nel mondo. Insistiamo su questo "accogliere" a ragion veduta: si tratta infatti di uno dei temi principali di tutta la poesia di Gaddo Zanovello, la quale dissemina da sempre le sue raccolte di appelli alla necessità di aprirsi per comprendersi, di donare l'esperienza propria e di accogliere quella altrui, in una parola del "prendersi cura" e del contrastare la "noncuranza".
Perché il cetriolo non canta?
Konstanty I. Galczynski
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 108
Gli interpreti dell'opera di Galczynski, malgrado sostanziali differenze di giudizio, sono concordi nell'affermare che egli non creò una scuola poetica e che ancora oggi la sua creazione è un fenomeno a sé stante. Vate o giullare? Non c'è nel caso del poeta polacco una risposta definitiva alla domanda. L'elemento lirico e quello grottesco sono infatti assolutamente equivalenti. Poeta-burlone, allegro clown, prestigiatore, zingaro alcoolizzato, lavoratore instancabile: sono solo alcuni dei tanti termini usati dai critici nei suoi confronti. Ma cos'è la poesia e l'arte in genere per Galczynski? Nella nota lettera "Agli amici" (1936) egli dice: "La poesia è la cima su cui si sale o l'abisso in cui si cade. La poesia non è per quelli che si trascinano su un terreno spianato come carta da parati. Sul fondo del più grande tormento, sulla cima del più alto slancio, nasce la creazione dell'artista".
Un destino chiamato Nilo. Storia dell'avv. Virginio Mogliazza
Ivana Melloni
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2015
pagine: 122
Un giorno dell'autunno 1871 un giovane di 18 anni lascia la casa natale e l'amato paese, Garbagna, per cominciare l'università. Il destino lo porterà, suo malgrado, a Torino, a Roma e a Napoli, tre città che stanno vivendo, ciascuna in modo diverso, le grandi trasformazioni del secondo decennio post-unitario. In ognuna si pone come protagonista attivo, iniziando una brillante carriera forense, senza mai dimenticare il paese di origine e il territorio circostante, coinvolti in progetti complessi e articolati: vuole fortemente che il vento del progresso e della modernità che percorre l'Italia del tempo raggiunga le sue terre, donando loro prosperità e benessere. Anche a costo di mettere in gioco la carriera, la propria salute e la stessa vita.

