Kappa Vu
Passaggi in pianura-Crossing the plain
Corinna Cadetto
Libro: Libro rilegato
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2011
pagine: 72
"Nel 2005 il Consorzio di Bonifica della Bassa Friulana mi ha affidato il lavoro di catalogazione di circa 2000 fotografie ritrovate in alcune scatole nascoste nei meandri della sede di Udine. Le immagini, che ho scoperto tutte in buono stato di conservazione, raccontano della trasformazione del paesaggio della Bassa Pianura Friulana dall'inizio del 1900 agli anni '60. Durante il lavoro di archiviazione ho avuto il tempo di rendermi conto della complessità e soprattutto della necessità degli interventi di bonifica, e non solo nei territori soggetti a inondazioni. I lavori di bonifica sono un complesso di azioni e di reazioni che oppongono la forza e l'ingegno umano all'azione spontanea della natura. Il rapporto che lega questi due inseparabili antagonisti, è regolato solo superficialmente da leggi meccaniche. Il linguaggio della bonifica è invece un paesaggio ricco di parole poetiche, filosofiche, letterarie e anche solo squisitamente estetiche. A coronamento del lavoro di catalogazione è seguita la redazione di "Passaggi in pianura". L'idea mi è venuta immaginando che tempo e spazio si possano sorvolare a piacimento per godere di infiniti punti di vista." (Corinna Cadetto)
Lis storiis di Inge e Bach. Testo friulano
Luca De Clara
Libro: Libro rilegato
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2011
pagine: 48
Come un incantesimo. Mary e Percy Shelley nel golfo dei poeti
Carla Sanguinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2011
pagine: 240
Nel 1814 la sedicenne Mary Wollstonecraft Godwin, scrittrice e futura autrice di Frankenstein, figlia di due eminenti personalità della borghesia illuminata inglese, e il ventunenne Percy Bysshe Shelley, poeta, sposato e con figli, baronetto inviso alla sua classe sociale per la fama di ateo sovversivo e satanista, fuggono da Londra per vivere in libertà la loro passione amorosa. Educati negli ideali della rivoluzione francese sfidano ogni regola istituzionale: credono in un amore senza limiti, capace di traboccare oltre il rapporto di coppia. Ma, respinti da una società in piena restaurazione, sono costretti a una fuga che diventerà un esilio in Europa e poi in Italia. Fuga che durerà otto anni, tra estasi di gioia, passione per la poesia e per la scrittura, angosce e lutti, fino alla tempesta repentina, da entrambi già presentita e temuta come ineluttabile, che, in una splendida giornata di luglio, travolge Shelley in un naufragio e spezza la loro unione.
Metamorfosi etniche. I cambiamenti di popolazione a Trieste, Gorizia, Fiume e in Istria
Piero Purini
Libro: Copertina morbida
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2010
pagine: 384
Tre storie partigiane. Dalla Macedonia alle Alpi, dappertutto italiani
Giacomo Scotti
Libro: Copertina morbida
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2010
pagine: 141
Con l'8 settembre e la capitolazione dell'esercito, centinaia di migliaia di soldati italiani si ritrovarono senza direttive, senza possibilità di difendersi, in paesi che avevano aggredito e invaso e martoriato per ordine dei vertici militari e del regime fascista. In Grecia, in Albania, in Jugoslavia le popolazioni avrebbero potuto vendicarsi o lasciarli al loro destino. Invece quei soldati furono aiutati, sfamati, accompagnati attraverso zone impervie perché potessero raggiungere l'Italia, a tutti fu offerto di rimanere a combattere nella lotta partigiana. Migliaia di essi dissero di sì. Giacomo Scotti ha raccolto le storie di tre di questi soldati: due ufficiali medici e un marinaio.
Traduzion e interculturalitat-Traduzione e interculturalità
Matteo Rodaro
Libro: Copertina rigida
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2010
pagine: 126
Varechine
Gino Dorigo
Libro: Libro rilegato
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2010
pagine: 118
Terzo "viaggio" di Gino Dorigo fra storie di donne. Il denominatore comune è sempre la memoria di un possibile cambiamento dello stato delle cose non solo a livello individuale ma anche collettivo. Qui si parla di ragazze che con un lavoro molto faticoso e con lotte generose hanno reso il mondo più pulito di come lo avevano trovato. Donne che fanno emergere un forte sentimento di appartenenza per i luoghi della loro vita. Queste "figlie del popolo", lottando contro lo sfruttamento e contro la dittatura del fascismo, difesero la loro dignità personale e anche quella della collettività locale.
Notti di veglia in guerra fredda
Ottaviano De Biase
Libro: Libro rilegato
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2010
pagine: 240
Un ragazzo costretto a scegliere fra un destino di dura vita contadina nelle campagne della bassa Irpinia e la marina militare. Sono gli anni Sessanta e Settanta, gli anni della contestazione giovanile, dei grandi scioperi operai e del primo governo di centro Sinistra; gli anni della strategia della tensione e del rapimento Moro; gli anni della guerra fredda. Francesco Tozzi, seduto alla sua postazione di ascolto radio, si trova al centro della storia. Faticosamente "mette su" anche una famiglia che lo segue sempre e che con lui condivide il pericolo della posizione che ricopre, fra il consumarsi di un ventennio di avvenimenti, da un lato solo italiani, dall'altro pesantemente condizionati dal ruolo dell'Italia nell'alleanza NATO.
Foibe revisionismo di Stato e amnesie della Repubblica. Atti del convegno «Foibe la verità: contro il revisionismo storico»
Libro: Copertina rigida
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2010
pagine: 198
Interventi di: Matteo Dominioni, Alessandra Kersevan, Luka Bogdani, Sandi Volk, Claudia Cernigoi, Paolo Consolaro (Polvice). Il titolo anticipa già il contenuto. Una analisi della campagna di intossicazione delle coscienze attraverso riscritture e reinterpretazioni, attraverso falsità. Una operazione funzionale alla mobilitazione nazionalista da una parte, alla diffusione di stereotipi sciovinisti e razzisti dall'altra.
Son stufadiza. Il trattamento sanitario obbligatorio (T.S.O.)
Barbara Grubissa
Libro
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2010
pagine: 64
«... Al tempo delle vicende narrate avrei tanto voluto un libro così, che mi dicesse: "un giorno avrai tempo per lavarti, pettinarti, cucinare, per scrivere le tue memorie". Avrei voluto che gli psichiatri di mia madre leggessero questi versi, per capire davvero in profondità, al di là di qualsiasi diagnosi. Soprattutto, io e mia madre, vorremmo che nel sentirsi dire "psicosi bipolare", più persone possibili ne capissero il dramma. Nel mondo attuale la poesia sta quasi scomparendo e io ne sono felice; perchè di qualsiasi cosa sente la mancanza, proprio di quello l'essere umano ha fame e sete. La poesia risiede dove c'è privazione, ma fiducia».

