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La Bancarella (Piombino)

La rupe dei cipressi, i fratelli Camerotti

Fioralba Niccolini

Libro

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 204

La Toscana, sempre la Toscana con le sue storie di amore e di morte è la protagonista di questo nuovo libro di Fioralba. Dalla realtà della vita al romanzo il passo è breve anzi talvolta la realtà supera la fantasia come in queste storie. Lo sfondo in cui si svolgono è la Maremma più profonda ancora selvaggia dove i sentimenti e le passioni sono espressi con violenza e rudezza. Matilda, la principale protagonista della Rupe dei Cipressi, è una bambina che all'improvviso, scopre sulla sua pelle, quanto questo mondo sia crudele e violento, e come le azioni, lascino una traccia indelebile nella sua vita, che all'improvviso grazie all'amore, sembra cambiare portandole la felicità. Ma il passato come un ombra la seguirà sino a minacciare perfino la sua stessa vita... Nei Fratelli Camerotti sono dapprima la politica, poi la gelosia, le protagoniste, che nonostante l'ambiente circostante, per la sua bellezza richiami nell'uomo sentimenti di pace e di amore, la tragedia si appressa inesorabilmente. A nulla vale cercar di opporsi, ormai il fato ha deciso.
16,00 15,20

Il ponte dell'arcobaleno

Loretta Mazzinghi

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 86

10,00 9,50

El Masry

Loriana Bini

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 98

9,00 8,55

Dolci colline

Alessandro Righini

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 56

8,00 7,60

Rimembrando

Ivana Nannini

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 92

Questo libro di ricordi e sfoghi poetici di Ivana è un vero e proprio "amarcord" di un anima sensibile che trova nello scrivere il soddisfacimento dei suoi sensi e dei suoi pensieri, per uscire dalla grigia quotidianità, e dagli imprevisti della vita che a tutti prima o poi capitano, data la sua caducità. Niente è eterno, solo l'amore ci può permettere di superare il tempo e lo spazio, per ritrovare quell'ancora di salvezza che ci fa comprendere che nonostante tutto, la vita vale la pena di essere vissuta, con i suoi ricordi e i suoi momenti. Ivana in questi suoi scritti trasfonde il suo io più intimo, i suoi dolori, le sue gioie e i suoi voli pindarici, sollecitati dall'osservazione della natura e di tutto ciò che la circonda. Queste "rimembranze" hanno la caratteristica di risvegliare nel lettore quei sentimenti più veri e nascosti che gli scrittori e i grandi poeti hanno da sempre cantato e continueranno a cantare, ad iniziare dal nostro Leopardi. "Silvia rimembri ancor...".
10,00 9,50

Chiedilo alla poesia. Premio Teresa Pianese 2014

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 118

12,00 11,40

Pedagogia relazionale. Umanità, relazionalità, persona nel modello di Prepos

Lorenzo Barbagli, Rossella Marchi

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 204

La situazione della pedagogia nella cultura contemporanea è paradossale: ad una vasta domanda di educazione fa da contraltare un vuoto pedagogico culturale e politico, che rimanda ad una forma di autoesclusione della pedagogia, incerta nell'accogliere tra i propri orizzonti questa stessa domanda di educazione. Qual è la ragione di tale stato di colpevole dimenticanza e di emarginazione di una scienza e di un'arte che viene da tutti invocata ma da nessuno sperimentata e proposta? L'autore propone uno schema con tre dimensioni delle posizioni dell'educatore "autorevole, affettivo e liberale" e mostra come l'impatto con tali stili sia più o meno efficace con i diversi tipi di aspetti, ambiti, disagio e valori presentati dall'educando. Nell'appendice, sono riportati i progetti che Prepos, durante questi anni, ha realizzato in oltre 300 istituzioni scolastiche. L'idea di fondo è quella di una pedagogia relazionale fondamento per migliorare i rapporti individuali, superare i conflitti, combattere la demotivazione scolastica, incrementare l'apprendimento cognitivo e affettivo all'interno della scuola, aiutare i genitori e i ragazzi stessi ad orientarsi, a diventare persona.
15,00 14,25

Lampo il cane viaggiatore

Lampo il cane viaggiatore

Elvio Barlettani

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 170

C'era una volta un cane! No cari bambini c'era un volta Lampo! L'unico vero cane "speciale" che aveva la mania di viaggiare. Era un cane furbacchione, infatti aveva scelto il treno per viaggiare perché era ed è l'unico mezzo adatto che non inquina, non stressa e ti porta destinazione in poco tempo. Poi al tempo di Lampo erano numerose le stazioni su cui ci si poteva fermare ed erano numerose le coincidenze tra un treno l'altro che ti permettevano di girare l'Italia in lungo e in largo. E Lampo l'Italia l'ha girata tutta, conosceva a "menazampa" tutti gli orari dei treni e le loro destinazioni, e le loro carrozze ristorante dove trovava sempre come rifocillarsi all'orario giusto. Inoltre aveva molti amici lungo la ferrovia e a tutti dava un po' di amicizia, del calore e del suo tempo. Questo libro narra la storia di questo straordinario cane; che al pari di Lassie o Dox il cane poliziotto degli anni '50 o Laika che andò sulla Luna e di Rin-tin-tin, di Hachiko del recente film giapponese, merita un posto tra i ricordi e nel nostro cuore. Nuova ristampa con le foto originali fatte dall'autore e foto del monumento di Lampo alla stazione di Campiglia Marittima (Li). Età di lettura: da 7 anni.
18,00

Il problema della relazione nella filosofia occidentale. Libertà, identità, persona

Rita Gherghi

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 166

Libertà, identità e "persona" nella loro attualizzazione sono condizione necessaria per il vivere sane relazioni con se stessi, con gli altri, con il mondo. Ma affinché l'individuo realizzi la sua vera libertà e il suo essere "persona" occorre che "dia alla luce se stesso" (E. Fromm), ovvero che recuperi e riscopra quei codici perduti che la natura ha stabilito per lui. Ma come? Una leggenda indiana racconta ancora che quando il Creatore del Tutto decise di nascondere agli uomini la propria identità, dal momento che non riteneva sicuro alcun luogo, come nel mare o i crepacci più nascosti delle alte vette delle montagne, la nascose nelle profondità dell'essere umano. Fu questo un concetto ben chiaro già ai grandi filosofi dell'antichità e per rendercene conto basti pensare al "conosci te stesso" di Socrate. Quegli antichi codici, nascosti nella parte più profonda dell'io, detta comunemente "anima" o "dimensione spirituale", vanno riscoperti e riconosciuti a prescindere da un qualunque contesto religioso o culturale in genere. Cercati e riconosciuti in un contesto che sia umano e di ricerca consapevole. Il contatto con il "tu" non gioca certo un ruolo secondario in una tale ricerca.
14,00 13,30

L'Istria che non c'è

Albert Bencic

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 118

Questa lunga testimonianza di Albert sull'Istria, non poteva che essere collocata nella nostra collana di storia perché più che un racconto, è memoria, e documento di un particolare periodo di storia ancora poco conosciuto, o marginalmente conosciuto per ragioni politiche di parte. Albert qui narra il vissuto, i ricordi personali e azzarda anche dei giudizi politici e storici ma non per fare una lezione di storia ma una lezione di vita. Ci narra della sua patria l'Istria questa sconosciuta e che Albert dice pure che non c'è, perché per varie vicende la sua anima e la sua popolazione sono state quasi azzerate. Aveva resistito per secoli e unica fra le "nazioni" aveva trovato nei secoli il miglior modo di convivere tra lingue e popoli diversi senza che l'uno sopraffacesse l'altro. Ma poi dopo la prima guerra mondiale il nazional-socialismo ha dapprima tentato di italianizzarla, non riuscendovi, e poi la seconda guerra mondiale che doveva liberarla, l'ha fatta quasi scomparire, provocando l'esodo di migliaia di istriani in Italia e nel mondo, a causa del nazionalismo sciovinista jugoslavo croato...
12,00 11,40

Storia della navigazione interna in Toscana

Adriano Betti Carboncini

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 278

All'epoca dello sviluppo dei Comuni, si sentì la necessità di migliorare i corsi d'acqua esistenti e di ricorrere all'apertura di canali nell'interesse della navigazione. Oltre alla rete di canali delle pianura padana, furono realizzate in diverse epoche, ma soprattutto dopo il XV secolo, le due reti secondarie e distaccate dei canali toscani e pontini, svolgentisi rispettivamente nelle pianure fiancheggianti i bassi corsi dei fiumi Arno e Ombrone e Tevere. Nella prima parte viene compendiata la legislazione. Nella seconda parte, vengono descritte le singole vie d'acqua navigabili della Toscana, vengono esposti dati statistici del traffico commerciale. Nella terza parte vengono riassunti i più importanti progetti per lo sviluppo e il miglioramento della rete navigabile interna toscana dai primi decenni del '900. Nella quarta parte ci si intrattiene sulle gite turistiche, aventi anche finalità di carattere eco-naturalistico, che oggi vengono effettuate su fiumi, canali e laghi della Toscana, Infine tabelle concernenti le caratteristiche tecniche di battelli che furono impiegati, e che attualmente lo sono, nell'effettuazione dei giri turistici.
20,00 19,00

Il giardiniere di Napoleone. Vita e avventure di Claude Hollard

Il giardiniere di Napoleone. Vita e avventure di Claude Hollard

Tiziano Arrigoni

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2014

pagine: 72

Nel 1854 il giovane Henri Drummond Wolff (1830-1908), destinato ad una brillante carriera nella diplomazia britannica, fino a divenire uno dei maggiori esperti nelle questioni riguardanti il Medio Oriente, sbarcava all'isola d'Elba, mettendosi sulle tracce di Napoleone. Proprio in un angolo appartato dell'isola, in una casa di campagna vicina a Portoferraio, Wolff doveva trovare quella che considerava la testimonianza vivente dell'imperatore all'Elba. La strada ventosa, che portava alla casa, era ornata da piante di giglio e aiuole di gerani rossi, che testimoniavano la cura verso gli spazi verdi. La casa si trovava su un declivio di fronte al mare, dal quale era separata da un giardino terrazzato, ornato da ombrosi boschetti di quercia nana. Un tempo, l'abitazione era appartenuta al signor Lapi, uno dei notabili dell'isola, poi era stata venduta alla famiglia inglese dei Knapp, adesso era di proprietà del potente principe Anatoli Demidoff. Nel giardino c'era anche un antico geranio, che era cresciuto smisuratamente, con il tronco simile a quello di un alberello. Un vecchissimo geranio che doveva avere l'età dell'abitante della casa: Claude Hollard, il giardiniere di Napoleone...
10,00

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