La Scuola di Pitagora
Silvio Spaventa e i moti del Quarantotto. Articoli dal «Nazionale» e scritti dall'ergastolo di Santo Stefano
Silvio Spaventa
Libro: Libro rilegato
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2006
pagine: 108
La filosofia del Risorgimento. Le prolusioni di Bertrando Spaventa
Bertrando Spaventa
Libro: Libro rilegato
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2005
pagine: 192
Il dibattito sull'unità dello Stato dal Risorgimento alla Costituzione Repubblicana
Nicola Capone
Libro: Libro rilegato
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2005
pagine: 104
Il congresso dei morti
Zino Zini
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2005
pagine: 126
Elogio della frivolezza
André Beaunier
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2005
pagine: 64
Sovranità e guerra
Claudio De Fiores, Ulderico Pomarici
Libro: Libro rilegato
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2004
pagine: 128
Sur les pas de Gustave Guillaume. Origine del linguaggio, cambiamento linguistico e memoria delle lingue
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2022
pagine: 288
La discussione contemporanea sul rapporto tra pensiero e linguaggio, la riproposta del dibattito sull'origine del linguaggio gestuale e di quello verbale, lo studio della relazione tra filosofia della mente ed espressione linguistica, il problema del mutamento diacronico delle lingue e la necessità di un approccio multiculturale allo studio del linguaggio trovano un terreno d'incontro nell'opera e negli scritti di Gustave Guillaume. La psicomeccanica proposta dal linguista francese si inscrive nel dibattito sui problemi del linguaggio socializzato, della natura del gesto, della comunicazione e della centralità della relazione linguistica nello sviluppo della personalità dell'individuo. L'opera di Guillaume non solo apre prospettive nuove nello studio dell'opera di Saussure e della linguistica contemporanea, ma fa intravedere possibili sviluppi, filosofici oltre che linguistici, ancora inesplorati di notevole valore. Lo sviluppo di una nuova riflessione sul soggetto umano, sulla capacità espressiva dell'individuo e sui problemi legati alle difficoltà nella espressione linguistica e nella comunicazione verbale richiede un approccio multidisciplinare complesso che non può non tener conto di un pensiero così aperto alla novità come quello di Gustave Guillaume.
Riflessioni e suggestioni fra geometria e forma. Le scale del '700 napoletano. Ediz. italiana e inglese
Vincenzo Cirillo
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2019
pagine: 256
Il disegno delle scale costituisce uno dei capitoli più significativi della storia dell'architettura e, disciplinarmente, della rappresentazione sia per i significati culturali e scientifici (ad esempio, per la scelta delle modalità di visualizzazione di cui la rappresentazione è pregna), sia per il valore fondativo dell'immagine e della cultura della forma (dal simbolismo della forma alla sua costruzione geometrica nel foglio e nello spazio), sia per il carattere pragmatico e la dinamica operativa. In tal senso, per la complessità del tema si può affermare che il disegno della scala sottende un'etica progettuale, che coniuga con sapienza lo spazio del disegno e il disegno dello spazio e, in senso più ampio, la cultura del progetto e la cultura del disegno. Questa monografia è stata dunque strutturata attorno alla validità del disegno come tramite critico attraverso cui si compiono i complessi processi di ideazione, elaborazione e comunicazione del reale. Rispetto a queste posizioni di pensiero e di metodo è stato affrontato il più generale tema di studio ovvero la scala quale spazio rappresentativo dell'architettura. Rispetto a questa posizione culturale, gli interrogativi della ricerca sono stati rivolti verso più direzioni come: la descrizione nella trattatistica italiana delle tipologie architettoniche del 'modello' scala e modalità di rappresentazione geometrica; esistenza di comuni matrici geometrico-configurative negli invasi planimetrici dei molteplici modelli di scale esaminate; individuazione dei sistemi voltati più diffusamente utilizzati nell'articolazione spaziale della scala; congruità della modellazione digitale quale potenziale infografico per meglio visualizzare spazi complessi di difficile immaginazione mentale, sia in ambiti specialistici che di più vasto pubblico.
Il tramonto dell'antichità
Ulrich von Wilamowitz Moellendorff
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2018
pagine: 43
Agli anni immediatamente successivi alla Grande guerra risalgono le riflessioni di Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff sulle cause che determinarono la decadenza della civiltà classica greco-romana. Il testo più significativo al proposito è la conferenza intitolata "Der Untergang des Altertums" (Il tramonto dell'antichità), tenuta in più occasioni e pubblicata nel 1926. In questa conferenza, tradotta in italiano, il grande filologo classico si muove nel solco di una tradizione di studi che aveva avuto nel "Tramonto dell'occidente" di Oswald Spengler il vertice più influente e controverso. La particolarità dell'analisi di Wilamowitz sul declino del mondo antico è data dal costante confronto analogico con l'attualità. Vi si riflettono i suoi sentimenti di totale disillusione e profonda frustrazione generati dalla catastrofe bellica del popolo tedesco, dal crollo dell'impero guglielmino e dall'avvento di un'epoca nuova in cui egli non poteva riconoscersi.
Guida di Pompei per bambini curiosi
Manuela Piscitelli
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2018
pagine: 63
Visitare Pompei è come fare un viaggio nel tempo, tornando indietro di quasi 2000 anni in una città rimasta ferma al 24 agosto del 79 d.C. Si cammina sulle strade che erano solcate dai carri, si entra nelle case, si scoprono i dettagli della vita di ogni giorno, ci si aspetta di vedere l'ingresso dei gladiatori nell'anfiteatro acclamati dalla folla. Se sei curioso di conoscere la vita e l'organizzazione di un'antica città romana, questa guida fa per te! Ti aiuterà a capire come era costruita la città: le strade, la piazza, le mura di difesa, le case, le botteghe, gli edifici pubblici. E come vivevano i suoi abitanti: dove abitavano, lavoravano, pregavano, cosa facevano nel tempo libero... un viaggio magico e unico alla coperta del sito archeologico più famoso del mondo! Età di lettura: da 6 anni.
La città che si rinnova. Dal manufatto architettonico alla forma urbana
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2018
pagine: 334
Nell'ottobre del 2011 Elena Manzo e Bruno Schettini organizzarono un memorabile convegno intitolato "La città che si rinnova. Gli sviluppi storici e l'esperienza attuale", al quale parteciparono studiosi di fama internazionale discutendo gli sviluppi della città del Novecento attraverso interpretazioni originali, differenziate dalle esperienze e dalle competenze dei vari autori. Furono esaminate le scelte politiche, sociali, architettoniche e urbanistiche che avevano determinato i processi di trasformazione dei territori e delle città, dei centri storici e delle aree periferiche in età contemporanea. I lavori di quell'importante consesso, raccolti da Elena Manzo, sono testimoniati dall'importante volume edito nel 2012 intitolato "La città che si rinnova. Architettura e scienze umane tra storia e attualità: prospettive di analisi a confronto". Il Convegno del 2011, tuttavia, aveva proposto tematiche di grande vitalità, che richiedevano ulteriori riflessioni.

