La valle del tempo
Composizioni e pensieri
Mario Ravel
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 100
Si snocciola pagina dopo pagina un continuo soliloquio che coinvolge sapientemente passioni consumate sino all'esaltazione, scontri di idee raggelanti, inchieste sui meandri della coscienza, incisioni pure e totalizzanti, peripli commisurati alle dimensioni della quotidianità, incontri avvolti nel mistero, condivisioni di metafore che, inquietanti, cercano di raggiungere apici ed abissi, esaltazioni e smarrimento, energie ed impeti.
Ricerca d'amore fra attesa, delusione e tradimenti
Francesco Divenuto
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 220
Tutto intorno è vuoto e silenzio; non c'è nessuno, solo una ceneriera, una tazzina abbandonata chissà da quando ed una brocca decorata, con pochi fiori ormai secchi. Piano, ogni petalo si stacca; i fiori hanno esaurito il proprio tempo. Che cosa resta della loro bellezza? Forse un ricordo; ma per chi? La realtà, ora, è un'immagine appassita, un'ombra del colore, un'idea del loro odore. Niente potrà restituire il loro aspetto di quando, germogli, attendevano la piena fioritura. Tornare indietro è un'inutile attesa. Ma ci sono assenze che parlano e silenzi più rumorosi di un frastuono; ed allora anche il nostro amore, ormai appassito, rivive nella nostalgia di un sentimento lontano. E il ricordo è un rimpianto costante.
Luigi Molinaro del Chiaro, nonna Giulia e l'allegra «mescafrancesca»
Giuliana Molinaro
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 72
Una bella "mescafrancesca" quella che hanno inteso regalare ai lettori i due autori di questo libro, una mamma e suo figlio. Una storia familiare affascinante che volge il nostro sguardo alla conoscenza di Luigi Molinaro del Chiaro, che partecipò attivamente agli incontri tra i grandi protagonisti della vita culturale napoletana dell'Ottocento.
L'oro di Marotta. Cinema, narrativa, giornalismo, canzoni, teatro
Libro
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 140
Era un personaggio fantastico in un mondo banale», scrisse Oriana Fallaci di Giuseppe Marotta, suo amico e collega a "L'Europeo", all'indomani dell'improvvisa scomparsa. Brillante, tormentato, sanguigno, spesso contradditorio, eclettico e complesso come pochi, Marotta fu a lungo confinato, in vita e dopo, nella formula di aedo del popolo di Napoli, quello che anima le pagine del suo best seller e dell'omonimo film di successo internazionale. Merita invece di essere ricordato e riscoperto come uno dei pochi autori italiani del '900 in grado di percorrere da protagonista una pluralità di generi e forme della creatività, dalla narrativa nel suo precoce talento da autodidatta al giornalismo passione di una vita, dalla canzone al teatro brillante, fino al cinema come sintesi e approdo di molteplici esperienze e di una vis polemica e comunicativa senza eguali e persino debordante. I contributi di studiosi autorevoli (Orio Caldiron, Anton Giulio Mancino, Luca Pallanch, Matteo Palumbo, Andrea Pergolari, Paolo Speranza) e le preziose testimonianze coeve di Pier Paolo Pasolini, Oriana Fallaci e Michele Prisco ci restituiscono in questo volume l'estrema versatilità di un autore e della sua opera: sempre vibrante, talvolta datata, spesso diseguale, sincera quando non urticante, e soprattutto, riprendendo la definizione della Fallaci, assolutamente unica e mai banale.
Più volte sciolto
Antonio Spagnuolo
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 64
Tramite la poesia è possibile esprimere quel fiume infinito di idee e di pensieri che investono la mente in maniera confusa e irrazionale, ma al contempo sublime, rivelando l'aspetto più genuino e introspettivo dell'io. È possibile offrire quel mistero incontrollabile che si propone quotidianamente come un abbraccio universale che traccia sospensioni dei sentimenti e tenerezze di musica. Con la consapevolezza veramente genuina che ogni manifestazione vitale si trasformi miracolosamente nella necessità di amare! Ma perché mai la poesia dovrebbe servire a qualcosa? Fa parte della cultura moderna voler ricercare il lato utilitaristico di qualsiasi evento, come testimoniano i numerosi articoli che si leggono sul web, sui quotidiani, negli incontri. Si legge perché "apre la mente" e si incasellano più vocaboli, si impara a suonare uno strumento perché migliora le capacità cognitive, si impara a disegnare perché migliora la concentrazione, si visitano i musei perché rafforzano il "capitale sociale", si studia o non si studia filosofia perché sia raziocinante il bagaglio culturale
Blu lapislazzuli
Maria Simonetta De Marinis
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 192
È la storia di Olimpia, una ricercatrice e studiosa d'arte veneziana che si reca, su richiesta di un anziano zio, Onorio, collezionista di dipinti, in un albergo romano attiguo alla Cappella Sistina, costruito sopra un antico archivio del quale pare si sia persa traccia. Il suo compito è quello di cercare il riferimento, nelle carte dell'archivio, ad alcuni disegni attribuibili a Michelangelo, di proprietà del suo caro parente. Dopo una laboriosa ricerca, effettuata con l'aiuto del fratello Ernesto, ed ostacolata da interventi esterni, Olimpia ritrova la bolla di pagamento dello sfondo, dal color blu lapislazzuli, del 'Giudizio universale' di Michelangelo, a firma del pontefice Clemente VII. Seguendo gli indizi disseminati nelle carte, ella ricostruisce un intrigo internazionale ordito contro la figura del pontefice e collegato con le mire espansionistiche del cognato del re di Francia Francesco I di Valois.
Napoli/New York andata e ritorno. La comunità italiana dello spettacolo e la nascita del cinema italoamericano
Giuliana Muscio
Libro
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 328
Ambientato nella prima parte a Napoli e nella seconda a New York, il libro approfondisce i modi in cui il cinema muto e le tradizioni dello spettacolo napoletani, esportati nelle Americhe, hanno favorito la creazione della lingua e della cultura italoamericane nell'Est degli Stati Uniti e la nascita di un "cinema italoamericano" già negli anni Trenta. La revisione della storiografia del cinema muto napoletano ha suggerito un approfondimento del cinema di Elvira Notari, mentre sul fronte transatlantico il capitolo sul mondo dello spettacolo emigrato si è arricchito di nuovi materiali su Francesco Pennino, compositore napoletano a New York (oltre che distributore ed esercente cinematografico) e nonno materno di Francis Coppola. Una ricerca approfondita e originale ha analizzato inoltre la distribuzione del cinema napoletano e italiano (inclusa la Dora Film of America della Notari) sulla costa est degli Stati Uniti e la creazione di una rete di distributori-esercenti che, con le loro attività di traduzione e sottotitolazione, creano le basi operative per la produzione di film in napoletano o italiano nella metropoli americana negli anni Trenta, scoprendo una ventina di titoli.
Queste fragilità
Cristiano Cuturi
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 108
Una raccolta di racconti intensa e appassionante che trasmette nel lettore lo straordinario fascino della semplicità e dell'amore nei confronti del prossimo. Delicato, un inno alla purezza d'animo.
Zucaviento. L'avaro, l'usuraio, lo scroccone e il prodigo in una selezione di espressioni napoletane
Luciano Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 216
Nei filoni espressivi che sostanziano il ricchissimo giacimento linguistico dell'idioma napoletano questa volta Luciano Galassi rivolge la sua curiosità al peccato capitale dell'avarizia mettendo in luce anche su questo tema espressioni e lemmi sempre vividi, fantasiosi, figurativi, che egli espone e spiega con la consueta completezza e lucidità. Attraverso i regimi linguistici partenopei l'avarizia viene scandagliata nelle sue diverse articolazioni e declinazioni: aridità d'animo, egoismo, avidità, usura, misantropia, meschinità, scrocconeria, parassitismo, insensibilità, grettezza, asocialità. Il campionario umano che ne risulta è di estremo interesse anche grazie alle opere di grandi autori cui Galassi ha attinto per arricchire il suo mosaico lessicale ed espressivo sul tema specifico. Incontreremo così complesse figure di usurai (con richiami a Matilde Serao, Salvatore Di Giacomo, Francesco Mastriani e Raffaele Viviani); sordidi gestori di Banchi dei Pegni, veri iugulatori di tanta misera gente, diseredata dalla storia e dalla società; personaggi di spilorci tratti da "opere buffe" del Settecento napoletano il cui frasario risulterà icastico e intrigante (un giacimento inesplorato che l'autore propone qui con una certa ampiezza); scrocconi, sbafatori e parassiti, che sono pur sempre individui che nulla dànno e vogliono solo prendere.
Nero Blues
Floriana Coppola
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 208
Per comprendere ancor meglio la natura del perturbante, possiamo rivolgerci all'origine linguistica della parola: in tedesco il termine quiete è tradotto con "heim" che in italiano corrisponde letteralmente a focolare. Ora, perturbante si rende in tedesco con "unheimlich", ovvero letteralmente ciò che ti porta via dal centro del fuoco, ciò che ti porta lontano dal focolare e dunque lontano da ciò che ti è più familiare, come il focolare domestico. In tale condizione, ciò che non siamo assolutamente in grado di individuare è l'origine di ciò che provoca l'inquietudine o la perturbazione: si tratta di un elemento la cui provenienza è da ricercare a volte nell'interiorità stessa del soggetto inquieto, oppure nel mondo esterno a questa ambivalenza che caratterizza l'esistenza umana, come afferma Tzvetan Todorov. Questa raccolta di racconti nasce dalla rivisitazione completa di alcuni testi già editi e di altri testi inediti, riuniti per la prima volta in un unico volume.
Il film perduto dei fratelli De Filippo
Paolo Speranza
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 112
«I De Filippo? Meglio dei fratelli Marx», affermò senza esitazioni la stampa nazionale all'uscita del film Il Marchese di Ruvolito, diretto da Raffaello Matarazzo, da una commedia di Nino Martoglio, e interpretato da Eduardo e Peppino. Una gara di bravura che toccò il vertice nei dialoghi e nella memorabile scena del volo in mongolfiera, alimentando oggi il rimpianto per la perdita di quel lungometraggio del 1938 prodotto dalla Irpinia Films. Di quel film, l'unico introvabile fra quelli interpretati dai fratelli De Filippo, sopravvivono il soggetto, gli articoli d'epoca e alcune rare immagini, che l'autore di questo libro ha ritrovato e analizza in chiave storica, per rivivere insieme ai lettori una pagina dimenticata della filmografia dei De Filippo, nel contesto del cinema italiano e della cultura dell'epoca.
Ialine trasparenze
Floria Bufano
Libro: Libro in brossura
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2024
pagine: 92
La semplicità con la quale Floria Bufano ricama questa sua scrittura, in un rincorrersi tinteggiato di periodare con eleganza, è decisamente densa di significato, per la realizzazione di un canto che si sviluppa fra memorie e desideri, sussurri ed incisioni, considerazioni e disincanti. Si avvia un compendio tra la indeterminatezza ed un vago sentimento dell'assoluto, per il quale la sospensione tra il tempo attuale e lo spazio dell'immaginazione coinvolge nella creatività, che da sola può determinare quella particolare predisposizione d'animo dove l'ispirazione diviene realtà fantastica e fonde lo straniamento con la fuga nel sogno.

