Le Lettere
Res seniles. Libri 9-12. Testo latino a fronte
Francesco Petrarca
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 430
Nell'ambito dell'edizione di tutto Petrarca promossa dalla Commissione per l'Edizione Nazionale in occasione del centenario del 2004 esce il terzo volume delle "Senili". Il testo latino, completamente rinnovato anche rispetto alla recente edizione curata da Elvira Nota per "Les Belles Lettres", è accompagnato, come nei precedenti volumi, da un apparato delle fonti e da un apparato critico, nel quale si dà conto delle varianti d'autore nonché dei problemi testuali più rilevanti, ed ha a fronte una nuova traduzione italiana corredata da note esegetiche, che non di rado recano novità in fatto di datazioni, identificazioni, rapporti con i codici della biblioteca petrarchesca e relative postille, particolarità del suo latino. Questo terzo volume include lettere di grande importanza, come il dittico del libro IX sulla questione della sede pontificia o quello del libro XII contro i medici e la medicina.
Nella palpebra interna. Percorsi novecenteschi tra poesia e arti della visione
Riccardo Donati
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 291
Il volume è dedicato allo studio del rapporto che alcuni tra i maggiori poeti italiani del secondo Novecento hanno intrattenuto con le arti della visione, includendo autori ormai "storicizzati" (tra gli altri, Pasolini, Zavattini, Sanguineti, Testori, Luzi, Gatto, Scialoja) e voci della stretta contemporaneità (Frasca, Ottonieri, Magrelli, per non citare che alcuni nomi). La novità del progetto risiede nella formulazione di un coerente e articolato quadro teorico che abbraccia la multiforme natura di tale rapporto; al centro del testo è la nozione di "sguardo", mutuata dalla critica francese e dalle più aggiornate teorie ermeneutiche sull'arte, a partire dalla quale l'autore individua alcuni indirizzi concettuali-interpretativi comuni a più autori. Il ricorso a tali orientamenti, circoscritti e teoricamente giustificati, consente da un lato una più esatta collocazione dei problemi sollevati dal rapporto tra poesia e arti della visione nel Dopoguerra, dall'altro di sparigliare, sul tema specifico, le carte della tradizionale storiografia letteraria, rivelando specificità e apparentamenti che travalicano le tradizionali distinzioni tra scuole e orientamenti letterari.
Emmanuel Falque. Tra fenomenologia della finitezza e teologia dell'incarnazione
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 167
Il volume raccoglie saggi e riflessioni che alcuni studiosi italiani hanno dedicato all'opera di Emmanuel Falque. Filosofo emergente nel panorama francese e internazionale (i suoi testi sono già tradotti in lingua inglese e sono in preparazione traduzioni in italiano), la sua riflessione si caratterizza da un lato, per un'originale messa alla prova del metodo fenomenologico nell'interpretazione della filosofia patristica e medievale, dall'altro, per la messa in questione di temi ereditati dalla fenomenologia storica (in particolare Heidegger e Husserl) quali l'angoscia, il corpo e la carne, il senso della manifestazione, temi giocati tra fenomenologia e teologia.
Certezze negative
Jean-Luc Marion
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 330
Dopo la donazione e la saturazione, questo saggio tenta di introdurre in filosofia il concetto di certezze negative. Riconoscere le certezze negative spinge inevitabilmente al paradosso. Questo paradosso non impedisce tuttavia la conoscenza dei fenomeni, ma definisce al contrario la figura che essi devono assumere per manifestarsi quando contraddicono le condizioni che la finitezza non può non imporgli. Un pensiero si misura esattamente in relazione ai paradossi che sopporta e che invoca.
Pier Paolo Pasolini
Marco Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 198
Una raccolta di saggi ricca di prospettive interpretative inedite e un originale testo scenico dedicati a Pier Paolo Pasolini, uno in assoluto dei maggiori scrittori italiani del secondo Novecento. Denominatore comune delle molte incarnazioni letterarie e artistiche che Pasolini ha offerto di sé nel corso di una vita, e quindi motivo conduttore di questo libro, la poesia: dall'epoca degli studi universitari bolognesi ai paralleli, dialettali e fecondi, anni friulani della sua giovinezza; dal drammatico abbandono di quei mitici luoghi in cui natura e cultura sembravano potersi armoniosamente saldare all'impatto decisivo con Roma, con le sue traumatiche ed esaltanti borgate pullulanti di vita e violenza in cui la storia celebra definitivamente per l'autore - siamo ormai negli anni Cinquanta - le sue richieste partecipative e i suoi interrogativi. Da questo incontro deriva per Pasolini una presto matura e insieme instabile risposta artistica: una risposta dinamica, vasta e cangiante, continuamente desiderosa di nuovi spazi e nuove prove, non riluttante a contraddizioni e abiure, pronta a specificarsi, oltre che nella scrittura di versi, in racconti e in romanzi, in saggistica militante e in cinema. Una chiamata originaria, quella della poesia, sempre aggiornata e a ben vedere mai dimessa: da inorganico intellettuale del dissenso in cerca soltanto di verità e più ancora di realtà.
Poesie 1947-1999
Enzo Gherardini
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 281
Renzo Gherardini (1923-2011), è sempre vissuto nella sua Firenze con signorile discrezione e riservatezza, amico di scrittori come Gadda e Landolfi e di poeti come Luzi e Parronchi, ma lontano, per lo più, dagli ambienti letterari: forse anche per questo è un poeta ingiustamente ancora poco conosciuto. Eppure aveva pubblicato più volte con Vallecchi, due amici studiosi come Gigi Baldacci e Giorgio Luti lo stimavano profondamente e nel 2009 è stato insignito del Premio internazionale di poesia "Carlo Betocchi".
Proust in Italia. Le traduzioni della «Recherche»
Manuela Raccanello
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 93
In questo studio, condotto secondo un'ottica critico-comparativa, si analizzano le prime traduzioni italiane della Recherche di Marcel Proust, con un riferimento particolare alla resa degli stilemi proustiani evidenziati, tra gli altri, da Leo Spitzer e Jean Milly. Dal 1923 ai primi anni Quaranta del Novecento in Italia vengono tradotti solo brevi passi della Recherche, pubblicati sulle riviste più attente alle novità letterarie. L'interesse editoriale per l'opera proustiana si inaugura nel 1944 con il volumetto "La precauzione inutile. Romanzo" (Milano-Roma, Jandi-Editori), versione di una cospicua parte de La Prisonnière siglata da Eugenio Giovannetti. Un anno dopo fa seguito Soggiorno a Venezia (Venezia, Edizioni del Cavallino), versione di Renato Mucci del terzo capitolo di Albertine disparue. Ma è a guerra conclusa, come ha scritto significativamente Giacomo Debenedetti, che scatta "l'ora x, quella dell'attacco frontale al romanzo, cominciando regolarmente con la prima parte: Du côté de chez Swann". Nel 1946 vengono pubblicati, infatti, "Casa Swann" (Firenze, Sansoni) e "La strada di Swann" (Torino, Einaudi), tradotti rispettivamente da Bruno Schacherl e da Natalia Ginzburg.
Il vento e la foglia. Testo persiano a fronte
Abbas Kiarostami
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 207
Poesie come istantanee catturano gesti quotidiani, dettagli della natura, ricordi di cui sono impregnate le case, gli oggetti, i suoni. Tradotta qui per la prima volta in lingua italiana con il testo originale persiano la nuova antologia Bád o bargh di Abbas Kiarostami, uno dei maestri del cinema mondiale. Oltre 350 frammenti poetici cristallizzano la vita attraverso una parola nuda di ornamenti, efficace nella sua immediatezza. Simili agli haiku giapponesi per i toni semplici, l'assenza di titoli e l'estrema concisione, i versi di Kiarostami lasciano spazio alle suggestioni del lettore e a un'indagine introspettiva che prende corpo grazie agli stimoli di una scrittura visiva. I suoi componimenti sono infatti frutto di una carriera polivalente dove cinema, letteratura e fotografia si influenzano fino a formare un'unica pellicola che racconta l'esistenza in tutte le sue tonalità.
Individuazione, individualità, identità personale. Le ragioni del singolo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 220
Pensare l'individualità e le ragioni del singolo. Ultima realtà? Modo finito? Determinazione completa? Ego? Soggetto individuale? Identità personale? L'interesse per tale problema, nelle sue varie forme e soluzioni, attraversa il pensiero filosofico dall'Antichità ai nostri giorni, problema perenne che ha convocato fin dall'inizio la riflessione di diversi autori e ha investito fin dall'inizio le diverse scuole di pensiero. I saggi raccolti in questo volume affrontano alcuni nodi centrali della filosofia dell'individualità in un arco di tempo che va dal Rinascimento alla seconda metà del secolo XVIII, a partire da Descartes, Galilei, More e Spinoza per giungere a Plouquet e alla sua critica a Locke. Nell'idea che i dibattiti suscitati dalla diffusione del pensiero di Descartes permettano di cogliere alcune linee di 'assestamento' di questa problematica all'indomani dei profondi cambiamenti prodottisi nelle aule delle Università e nelle Accademie.
Gli elementi del disastro
Álvaro Mutis
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 326
La nuova edizione di questo volume vuole rendere omaggio a Álvaro Mutis (1923-2013), recentemente scomparso. Il titolo corrisponde alla prima raccolta poetica pubblicata da Álvaro Mutis nel 1953, presso la prestigiosa Losada di Buenos Aires, che lo lanciò in tutto l'ambito ispanico. Per quarant'anni Mutis si è dedicato esclusivamente alla poesia e solo a partire dal 1986, con "La neve dell'ammiraglio", ha iniziato, in maniera continuativa e costante, la sua esperienza narrativa, centrata sul personaggio Maqroll il Gabbiere, che l'ha fatto conoscere in tutto il mondo e tradurre in dodici lingue. Questa antologia riporta Maqroll il Gabbiere nella sua originale dimensione poetica e offre un panorama esauriente del percorso dell'autore. Il libro è corredato da un saggio introduttivo e da un apparato di note che forniscono la cornice storica, letteraria e filologica dell'opera, e da una conversazione con l'autore.
I misteri dell'abbazia. Le verità sul tesoro di Montecassino
Francesco Bianchini, Benedetta Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 192
La battaglia tra tedeschi e alleati lungo la linea Gustav che di lì a poco avrebbe portato alla distruzione della celebre Abbazia di Montecassino era stata preceduta da un'altra battaglia, quella combattuta affinché gli inestimabili tesori custoditi nella badia benedettina rimanessero patrimonio dell'umanità. È questo episodio che si vuole riproporre nel presente libro, alla luce di documenti e testimonianze che sollevano più di un interrogativo sulla "versione" ormai consacrata da decenni del salvataggio delle opere d'arte. Dopo essere venuti per caso fortuito a conoscenza di questi documenti, ora all'Imperial War Museum di Londra, gli autori hanno deciso di vederci più chiaro e da lì è cominciata la loro ricerca. Da giornalisti, quali sono, e non da storici come non ci si può improvvisare. Nel tentativo di capire meglio quei fogli, i silenzi, le interpretazioni, sono entrati in una realtà che a settant'anni di distanza ancora cerca una sua definizione e che ancora vive di emozioni, di ricordi mai sopiti. È stato così che, immergendosi nelle infinite sfaccettature di questa "battaglia", altre storie sono emerse, storie di persone ,di scelte difficili e coraggiose, che ricordano uno dei periodi più terribili dell'Italia in guerra, fatto di ingordigie e di interessi.
Essere di più. Quando il tempo della pena diventa il tempo dell'apprendere
Elena Zizioli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2014
pagine: 200
"Essere di più" non è una formula o un titolo suggestivo di un progetto, ma la vocazione ontologica dell'uomo a migliorarsi, crescere, cambiare. Cosa comporta tale affermazione per un soggetto costretto in regime di detenzione? Quali sono le risorse a cui può ricorrere? Il volume intendere rispondere a tali interrogativi partendo da un'analisi sul dispositivo carcerario e sulle condizioni attuali dei nostri istituti penitenziari per riaffermare il potere trasformativo dell'educazione e il diritto alla formazione. Il tempo della pena può trasformarsi allora in tempo dell'apprendere per imparare a relazionarsi in modo positivo e costruttivo e per acquisire conoscenze e competenze, con il ricorso anche alle risorse offerte dalla società della conoscenza, non ultima la tecnologia. L'intento è duplice: da un lato proporre pratiche per orientare le professionalità educative chiamate ad operare nel contesto carcerario; dall'altro avviare la riflessione su nuovi modelli per una società inclusiva che consenta a qualsiasi individuo, specie se ai margini, di scrivere una pagina nuova della propria esistenza, di sognare il proprio futuro.

