Le Lettere
Calamaio mistico
Renato Ranaldi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 228
Calamaio mistico, autobiografia romanzata di uno dei maggiori artisti italiani, Renato Ranaldi, è il racconto fantasmagorico della passione per il disegno che, comune a tutti i bambini, non si esaurisce nella vita adulta, ma diviene il fondamento stesso del progetto artistico paradossale dentro un tempo mitizzato, assoluto, quello di un "bambino vecchissimo", come ama definirsi l'autore. Artista molto prolifico, Ranaldi ha prodotto una sterminata quantità di disegni accompagnati da didascalie, tracce di una vita reale, immaginaria e filosofica, che si condensano nella sintesi esilarante e sapienziale del romanzo. Passato e presente sono il tempo unico dove la memoria traccia continuamente segni grafici destinati a confluire in un'essenziale testimonianza scritta.
Amare è scrivere. Tre scrittrici spagnole: Mercé Rodoreda, Carmen Laforet, Carmen Martín Gaite
Angela Bianchini
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 132
«Non credo neanch'io alla razza». Gentile e i colleghi ebrei
Paolo Simoncelli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 238
I rapporti di stima e di amicizia tra Gentile e molti colleghi ebrei si intensificano dopo le leggi razziali. Il ricorso a Gentile per consiglio, per aiuto, non rimane vano. Gentile incontra Mussolini a palazzo Venezia la sera del 29 agosto 1938. Testimonierà di avergli detto ben chiaro di non credere alla razza. Procederà a protestare col duce e ad aiutare i colleghi ebrei; e non solo privatamente. Ripetute e pubbliche le sue prese di posizione antirazziali. L'ampia documentazione inedita raccolta, dagli epistolari agli atti d'ufficio presso i ministri dell'Educazione nazionale e della Cultura popolare, Bottai e Pavolini, dimostra la gamma varia ma costante di interventi a sostegno di intellettuali ebrei, noti e meno noti che vedono in Gentile il loro unico sostegno. Emerge per contro l'amara constatazione dell'opportunismo anche antisemita, il coro pubblico di non richiesto sostegno razzista di ben altri e insospettabili esponenti della cultura italiana, poi corsi nel dopoguerra a "cancellare le tracce" del loro vergognoso comportamento.
Dall'Impero britannico all'impero americano
Ottavio Barié
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 386
Il volume raccoglie alcuni importanti scritti di Ottavio Barié, allievo di Federico Chabod e Franco Valsecchi, Professore emerito dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove ha insegnato per trent'anni Storia delle relazioni internazionali. Essi offrono un panorama sui due principali ambiti e periodi storici studiati da Barié nella sua lunga attività scientifica: il secolo dal 1815 al 1914 e la Guerra Fredda. Il primo vide protagonista l'Impero britannico, il secondo l'impero americano. L'uso nel primo caso della maiuscola e nel secondo della minuscola vuole indicare la diversità tra le due esperienze storiche. La Gran Bretagna utilizzò ampiamente e senza remore il termine Impero e la Regina Vittoria nel 1876 assunse il titolo di Empress of India. Negli Stati Uniti, invece, fin dall'inizio del secolo XX si è sviluppato un ampio dibattito sul fatto se il termine impero fosse appropriato per descrivere l'espansione e il ruolo egemonico più tardi assunto dal Paese. Il dibattito si è poi rinnovato, negli Stati Uniti e all'estero, durante la Guerra Fredda (si ricordi ad esempio la nota definizione di Raymond Aron dell'America come République impériale) e nel periodo post-bipolare.
Carlo Flamigni. Medicina, impegno civile, bioetico, letteratura
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 400
L'idea di coordinare un volume in onore di Carlo Flamigni per il suo ottantesimo compleanno è nata per esprimere la stima di noi autori nei suoi confronti: per lo scienziato e i suoi innumerevoli contributi sul piano intellettuale, per il cittadino sempre impegnato a profondere garanzia del benessere di tutti, e infine per l'uomo, perla sua generosità sempre reale e concreta. Carlo Flamigni è prima di tutto medico e scienziato: il suo campo specifico di attenzione riguarda la riproduzione umana nei suoi vari aspetti, da quelli concernenti il controllo delle nascite alla fecondazione assistita di cui è uno dei massimi esperti a livello mondiale. Ma Flamigni è anche colui che contribuisce con tenacia e ostinazione perché sul piano culturale si diffonda nel Paese un nuovo atteggiamento etico più aperto alla diversità di vedute, contro ogni ideologia politica e religiosa.
Per Palazzeschi
Marco Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 316
Una raccolta di saggi ricca di prospettive interpretative inedite e un esilarante testo scenico dedicati ad Aldo Palazzeschi. Chi è stato, chi è Aldo Palazzeschi? L'autore stesso ha chiesto proprio questo al suo protratto ed articolato esercizio letterario, dimostrandosi costantemente disposto, in versi e in prosa, a rintracciare nuove immagini e nuovi volti dell'"io", a costituire personaggi immaginari e fantastici proiezione di sé, a consentire ed affermare simulazioni, trasferimenti e dislocazioni in maschere e doppi che, lungi dall'occultarlo e dal difenderlo, lo illuminassero, rispondessero a quella domanda fattasi per lui precocemente testo: il celebre Chi sono? La letteratura si profila così per Palazzeschi come un'alternativa possibilità fantastica di progressivo, liberatorio superamento di quella che lo scrittore avrebbe poi definito "una giovinezza turbata e quasi disperata". Una diversità assetata di libertà, di confessione e insieme di divertimento: fino alla scoperta del comico, fino al gesto iconoclasta, spregiudicatamente immoralistico ed antiborghese, della sua annessione al futurismo.
L'«ethos» della topologia. Un itinerario di pensiero
Vincenzo Vitiello
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 146
Questo libro inizia con una favola e con una favola termina. La prima narra della "felicità" di trovarsi in tutti i "luoghi" (tópoi) della storia e del tempo "a casa propria", come un signore che, nel suo Castello, muovendosi sempre tra "le stesse cose" (tautà aeí), ogni volta incontri quanto ancora in esse resta da vedere. Topologia è questo: una pratica di pensiero che nell'orizzonte del presente - e non del presente eterno, ma del presente che passa - fa esperienza di tempi molteplici, ove Hegel è, insieme, contemporaneo di Agostino e di Schelling, e questi di Plotino e di Hegel, secondo lo strato di tempo che essi di volta in volta abitano. La seconda favola parla della "difficile felicità" di vivere questo tempo stratificato nella consapevolezza che il presente in cui si rivela la molteplicità infinita dei tempi, è solo un attimo, un battito d'occhio, he ripè toû ophtalmoû, in cui tutto come vive, così può scomparire. Il tragitto dalla prima alla seconda "favola" descrive l'ethos della topologia: un modo di abitare il mondo e il tempo senza essere del mondo e del tempo.

