LEG Edizioni
Guerra senza limiti. L'arte della guerra asimmetrica fra terrorismo e globalizzazione
Liang Qiao, Xiangsui Wang
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 230
Certi libri traggono forza dagli eventi che li hanno seguiti. Allora una semplice descrizione realistica può essere additata come causa di quanto succederà, mentre i veri colpevoli sono coloro i quali non sono riusciti ad avvedersi di quanto stava già accadendo. Scritto tra il 1996 e il 1999 e proposto in Italia nell'ultima edizione curata dal Generale Fabio Mini, "Guerra senza limiti. L'arte della guerra asimmetrica tra terrorismo e globalizzazione" muove dall'analisi della Guerra del Golfo del 1991, primo esempio di nuova integrazione tecnologica in campo militare. Lo sguardo poi si amplia a scrutare "il volto del dio della guerra di oggi". In un crescendo tramato di bagliori visionari, suggestioni letterarie e filosofiche, riflessioni geostrategiche e ricorso alla retorica combinatoria, il libro approda alla dimensione della interpretazione complessiva dell'epoca che stiamo vivendo e vivremo domani sotto il profilo delle conflittualità.
Meglio non essere un soldato romano!
David Stewart
Libro: Libro rilegato
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 32
La vita dei legionari dell'impero romano. Età di lettura: da 8 anni.
Reparti d'élite e forze speciali della Marina e dell'Aeronautica italiane. 1940-1945
Pier Paolo Battistelli, Piero Crociani
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 118
Uno tra i più significativi contributi forniti dalla Regia Marina allo sforzo bellico nel corso della Seconda guerra mondiale provenne dalla sua innovativa unità speciale, la 10ª Flottiglia MAS. Servendosi di siluri a lenta corsa, mezzi d'assalto di superficie e di nuotatori d'assalto, meno di 250 uomini inflissero agli Alleati danni più gravi di quelli causati dalle forze navali di superficie italiane. Il corso del conflitto nel Mediterraneo avrebbe potuto essere ben diverso se l'Asse avesse effettuato nella primavera del 1942 il programmato assalto a Malta, per il quale la Regia Marina aveva addestrato reparti scelti di paracadutisti nuotatori, incaricati di costituire teste di ponte per i fanti di marina del "San Marco", e l'Aeronautica i propri reparti di paracadutisti e guastatori. Benché questi specialisti fossero poi stati schierati con scarsi risultati altrove, dopo la resa dell'Italia nel settembre del 1943 essi costituirono il nerbo dei reparti che continuarono a combattere per la RSI al fianco dei tedeschi. Questo libro contiene un resoconto particolareggiato e ricco di rare fotografie d'epoca oltre che di nuove tavole a colori che raffigurano uniformi, distintivi ed equipaggiamenti.
Reparti di élite e forze speciali dell'esercito italiano, 1940-1943
Piero Crociani, Pier Paolo Battistelli
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 138
Creati prima della guerra per effettuare azioni o missioni speciali, e forgiati sui campi di battaglia dell'Africa settentrionale o del fronte orientale, i reparti d'élite e le forze speciali dell'esercito italiano si misero sempre in evidenza nonostante le condizioni in cui dovettero operare e combattere non fossero favorevoli date le carenze in fatto di armi ed equipaggiamenti. In questo libro sono descritti i reparti che si guadagnarono il rispetto dei loro alleati tedeschi e dei loro avversari britannici e del Commonwealth - la divisione corazzata "Ariete", la divisione motorizzata "Trieste", la divisione paracadutisti "Folgore" e i guastatori del genio insieme a quelle forze speciali talvolta meno note tra le quali figurano il X reggimento arditi, il battaglione sciatori "Monte Cervino", il gruppo battaglioni da sbarco Camicie Nere e i battaglioni di volontari stranieri del raggruppamento "Frecce rosse". Il volume è riccamente illustrato con rare fotografie dell'epoca e con dettagliate tavole a colori che raffigurano le uniformi, i distintivi e gli equipaggiamenti.
La casa del duce. Gorizia 1938-1945
Roberto Covaz
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 129
I "giusti" di Gorizia non hanno mai tradito, hanno rispettato le idee degli altri, si sono aiutati, hanno combattuto perché il futuro fosse migliore. I "giusti" di Gorizia hanno abitato nella Casa del Duce, una casa speciale. In una Gorizia tragica racchiusa nel periodo che va dal 1938 all'aprile del 1945 ecco delinearsi e incrociarsi le esistenze di una guardia scelta della Pubblica Sicurezza, di un militare dei Reali Carabinieri, di un maresciallo della Guardia di Finanza, di un ragazzo adottato dal regime fascista e destinato a una fulgida carriera professionale, di un giovane che abbraccia la scelta partigiana, di una ragazza slovena alla quale sarà proibito persino l'amore. Un romanzo amaro che racconta di una città sbranata da tedeschi, cetnici, titini e fascisti. Nella notte dell'umanità una fioca luce di speranza emana dalla Casa del Duce. Ma anch'essa finirà con l'essere spenta.
Francesco Giuseppe
Jean-Paul Bled
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 707
Francesco Giuseppe non fu un costruttore di imperi. Piuttosto, due anni dopo la sua morte, fu l'Impero austro-ungarico a crollare e la sua vita annoverò più fallimenti, battute d'arresto politiche e militari che successi. Eppure, ancora in vita, era già una leggenda. Le numerose disgrazie che lo colpirono nella sua famiglia (l'esecuzione del fratello Massimiliano, il suicidio del figlio Rodolfo, l'omicidio di sua moglie Sissi) e la lunghezza del suo regno, non sono state estranee all'edificazione di tale mitologia. La sua immagine trattenuta nella memoria collettiva non è altro che il volto del vecchio imperatore adornato da enormi favoriti. Ma, soprattutto, erede della dinastia più antica d'Europa e "ultimo monarca della vecchia scuola", come lui stesso si definiva, impersonò maestosamente un'idea forte della monarchia e del potere. Sicuramente commise non pochi errori, specialmente l'aver permesso lo sviluppo, attraverso la sua inazione dopo il 1867, delle conseguenze negative del dualismo tra Austria e Ungheria. Nello stesso tempo volle contenere in maniera blanda le spinte autonomiste provenienti dai popoli del suo Impero e dai suoi cinquanta milioni di sudditi, di diversa appartenenza etnica. Infatti, durante I sessantotto anni del suo regno, dalle rivoluzioni del 1848 all'apocalisse della Prima guerra mondiale, l'impero fu al centro del confronto tra due logiche e due culture opposte, lo stato multinazionale e lo Stato-nazione.
La schiavitù in 100 mappe
Marcel Dorigny, Bernard Gainot
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 184
Un libro per ripercorrere la storia della condizione schiavile, ossia la negazione dell'essenza umana, che vede l'individuo ridotto allo stato di mera forza lavoro. In termini giuridici la schiavitù fa di un individuo la cosa di un padrone che dispone in modo totale del suo corpo, del suo lavoro e dei suoi beni. Lo studio, avvalendosi di mappe dettagliate e infografiche, parte dalle società antiche e preindustriali, per arrivare all'epoca della tratta negriera che vide negli schiavi un elemento fortemente reddituale dell'economia capitalistica. Il 16 piovoso dell'anno II (4 febbraio 1794) la Rivoluzione Francese ratifica per la prima volta nella storia l'abolizione della schiavitù: verrà seguita nei decenni successivi dalla pluralità degli stati coinvolti nel sistema schiavistico, ma darà di converso luogo alla tratta clandestina, forse ancora più vitale e cruenta di quella legalizzata. II volume segue l'evoluzione del processo dell'abolizione definitiva, per la quale dobbiamo attendere il XX secolo. Ma il concetto e la pratica rinascono nei Lager prima, e poi in altre forme come quelle dello sfruttamento a della vendita dei bambini, nell'uso indiscriminato della manodopera in condizioni pre-moderne, attraverso la prostituzione forzata a la degradazione della condizione femminile, nelle migrazioni di massa che stanno mutando l'assetto geopolitico di molte regioni nel mondo odierno.
Tito. Una biografia
Geoffrey Swain
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 289
Josip Broz Tito è stato una figura di primo piano nella storia del Novecento. Lunico politico europeo oltre Lenin a condurre una rivoluzione di successo fino a diventare uno dei leader comunisti più famosi di tutti i tempi. Da una certa generazione di persone, è stato ricordato come un uomo che si oppose sia a Hitler che a Stalin. Vincendo. Tito è stato prima di tutto un comunista, dedito alla sua causa fino al giorno della sua morte. Ciò che lo ha reso diverso da altri dirigenti comunisti è stata la sua prima esperienza della Russia sovietica che gli aveva dato una sufficiente conoscenza dell'esperimento in atto verso il quale non nascondeva tutto il suo disincanto. In questo libro, la prima biografia post-comunista di Tito, un grande storico dipinge un inedito ritratto di questo famoso personaggio, concentrandosi principalmente sui suoi anni di piena adesione all'ideologia. Una lettura essenziale per chiunque sia interessato alla storia europea comunista e alla storia dell'Europa dell'Est.
Gli ultimi giorni dell'Impero romano
Michel De Jaeghere
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 623
Senza dubbio il crollo della civiltà romana non ebbe né i tratti uniformi né la coloritura romantica con i quali è stato ammantato nella storiografia e nella letteratura, che si sono occupate per secoli di questo immane passaggio epocale. La scomparsa dell'Impero Romano d'Occidente fu il risultato di un'invasione violenta del territorio entro il limes da parte di popoli che volevano appropriarsi della sua ricchezza senza adottare le sue regole sociali, politiche, giuridiche. Tale processo produsse un disastro di difficile paragone rispetto ad altri accaduti nella storia. Nel corso di una narrazione densa di drammaticità, senza risparmiarci sorprese di ogni tipo e con sfoggio leggero di una vastissima cultura in materia, Michel De Jaeghere mette in rilievo le grandi figure di Teodosio, Stilicone, Alarico, di Galla Placidia, Attila o di Ezio, e ricostruisce il secolo decisivo del passaggio tra l'irruzione dei Goti nel 376, e l'epilogo imperiale, cento anni dopo, di Romolo Augusto. Il libro descrive in un epico affresco la società e le istituzioni della tarda antichità romana, il processo di avvicinamento e di presa di possesso del territorio e del potere da parte dei barbari, ne analizza il lungo tramonto esaminando l'ascesa dei popoli germanici, senza trascurare gli aspetti salienti di storia militare, politica, economica che ridussero le autorità romane all'impotenza.
A tavola con i conti Coronini. Le forme e i rituali dei pasti dal Settecento al Novecento. Catalogo della mostra (Gorizia, 9 aprile-10 ottobre 2016)
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 191
Il cibo e le abitudini alimentari costituiscono oggi un argomento di grande attualità che continua a suscitare interesse e ampia partecipazione. La condivisione dei pasti, infatti, ha sempre rappresentato un importante momento di socialità, scandito da rituali ben precisi che coinvolgevano non solo la presentazione delle pietanze, con vasellame e suppellettili, ma anche i luoghi in cui venivano servite, i mobili utilizzati, le decorazioni, gli usi e i cerimoniali. Non bisogna dimenticare tuttavia che per secoli le cosiddette "arti della tavola" furono un privilegio quasi esclusivo delle classi elevate: presero forma anzitutto sulle mense di re, principi e imperatori, trovando poi un'immediata diffusione nelle residenze della grande e piccola aristocrazia che fece il possibile per imitare l'eleganza, la magnificenza e la raffinatezza dei banchetti reali. La mostra organizzata dalla Fondazione Palazzo Coronini Cronberg onlus, in collaborazione con l'Accademia italiana della cucina, intende ripercorrere le trasformazioni che tra il XVIII e l'inizio del XX secolo rivoluzionarono le abitudini alimentari e il modo di stare a tavola dell'intera civiltà europea. Nella suggestiva atmosfera del Palazzo Coronini, una serie di allestimenti che rispettano e arricchiscono gli ambienti storici.
La Russia in 100 mappe
Pascal Marchand
Libro: Copertina morbida
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 204
La Russia di recente si è riproposta in maniera decisa come attore di primo rango sulla scena politica mondiale. Sembrerebbe che nel continente euro-asiatico fosse in atto un sommovimento geopolitico. Ma la crisi ucraina del 2013-14 non è stata altro che la replica di un fenomeno sismico riapparso lungo la faglia già colpita nel 1054. L'apertura russa del 1991 non è sfociata nella nascita di una "casa comune" europea. Le strutture occidentali (NATO, UE) si sono ampliate occupando lo spazio lasciato libero da Mosca e hanno raggiunto i confini della Georgia nel 2008 e dell'Ucraina nel 2014. In entrambi i casi, la Russia ha lanciato un segnale chiaro di forza e determinazione, di potenza recuperata. Essa ha un volto europeo e uno asiatico. Perciò ha espresso l'idea di avvicinarsi all'Asia, centro economico del futuro. Attraverso l'intreccio di un fitto ragionamento storico-politico e l'uso di più di cento mappe tematiche e documentazioni infografiche, questo libro ci aiuta a capire le attuali problematiche e le nuove poste in gioco del colosso russo nel contesto mondiale. Un altro pregio del volume è quello di proporre al lettore una serie di elementi geo-statistici di grande importanza sulle fonti energetiche, sull'esercito, sull'industria spaziale, su quella nucleare e su quella aeronautica per soffermarsi poi sulle tradizioni sociali e culturali, sugli aspetti più deboli della nuova demografia, sui ritardi negli equipaggiamenti militari: le luci e le ombre della rinata superpotenza.
Albert Kesselring
Pier Paolo Battistelli
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 130
La carriera del feldmaresciallo Albert Kesselring è indissolubilmente legata alla campagna d'Italia del 1943-1945, Per alcuni è stato un soldato di riconosciute capacità militari che combatté con valore e successo in una serie di operazioni con le quali tenne in scacco per diversi mesi le superiori forze degli Alleati, L'immagine prevalente è quella del criminale di guerra: il comandante i cui ordini portarono a spietate rappresaglie e a uccisioni in massa di civili nell'Italia occupata dai tedeschi. In ogni caso, Il percorso professionale di Kesselring fu ragguardevole. In qualità di comandante delle forze aeree guidò con brillanti risultati la 1a e la 2a Luftflotte nelle campagne contro la Polonia, e poi contro l'Olanda, il Belgio e la Francia, solo per subire una battuta d'arresto nella battaglia d'Inghilterra. Inviato in Mediterraneo alla fine del 1941, ricostituì le linee di rifornimento che permisero alle forze di Rommel di restare operative. Soldato dalle molteplici e complesse caratteristiche, Kesselring è stato uno dei più importanti comandanti tedeschi della Seconda guerra mondiale.

