LIM
L'Orlando Furioso ce l'hanno insegnato i nostri padri. Una indagine storica sulle pratiche odierne dei cantori a braccio dell'Alta Sabina
Giulia Giannini
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: 252
In questo lavoro oggetto di indagine sono i testi riconducibili alla materia cavalleresca, i temi trattati e la loro fortuna nel corso del tempo, il modo in cui i testi incontrano formule di esecuzione canora. Formule che partecipano, tanto quanto le fonti testuali, a determinare la concretezza storica del fenomeno cavalleresco, configurando una tradizione che ha percorso in Italia sia la cultura scritta che quella orale per almeno sette secoli, fino alla contemporaneità. E contemporaneo è, infatti, il punto di partenza di questa indagine, che dà conto di una pratica socialmente condivisa: i poeti improvvisatori in ottava rima della Maremma toscana e della Sabina, nel Lazio, ancora oggi usano questa materia nelle loro composizioni orali, e nel loro percorso di formazione non può mancare la lettura quantomeno dei poemi maggiori dell’epica cavalleresca – L’Orlando innamorato, L’Orlando furioso, La Gerusalemme liberata – e di alcuni romanzi quattrocenteschi di materia carolingia – come Il Guerrin Meschino e I Reali di Francia di Andrea da Barberino.
Bossa Nova canção. Prospettive teoriche e analisi poetico-musicali
Stefano La Via, Claudio Cosi
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: XI-304
Per la prima volta in Italia, uno studio sistematico sulle origini e sulla prima fioritura poetico-musicale della Bossa Nova, complesso fenomeno transculturale che tra la fine degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Sessanta ha rivoluzionato la Música Popular Brasileira fino ad esercitare un enorme impatto – a tutt'oggi vivissimo – anche sui più vari repertori della canzone d'autore nord-americana ed europea. Il volume, suddiviso in due saggi complementari, ricostruisce il contesto storico e le radici culturali della 'nuova tendenza', ne indaga in profondità i fondamenti teorico-estetici, linguistici e tecnico-compositivi (a partire dagli scritti coevi di Brasil Rocha Brito, Augusto de Campos, e altri), mettendo in particolare evidenza il ruolo cruciale svolto dai suoi primi e più importanti artefici: il compositore Antônio Carlos Jobim, il poeta-letrista Vinicius de Moraes e il cantante-chitarrista João Gilberto.
Antonio Salieri. La carriera di un musicista fra storia e leggenda
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: XVI-325
Tanti affetti intorno al cor di (Mari)Piera Mantovani
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: 297
L'Euterpe
Domenico Brunetti
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: 169
Un giovane compositore alle prime armi, le correnti musicali più innovative dei primi anni del Seicento, una città, Bologna, in pieno fermento culturale: sono queste le componenti che si possono individuare ne L’Euterpe di Domenico Brunetti. Quest’opera, innovativa e all’avanguardia, si svela come una sorta di esperimento del nostro giovane compositore, che desideroso di inserirsi a pieno nel clima culturale dell’Italia di quegli anni, si mostrerà finanche come un pioniere, poiché le forme musicali che appaiono precoci ne L’Euterpe, si diffonderanno solamente negli anni successivi alla sua pubblicazione.
Choral conducting. History and didactics
Johann Van der Sandt
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: XII-142
Georg Friedrich Händel, Francesco Maria Ruspoli e Roma
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: 253
Jommelliana. Un operista sulla scena capitolina. Studi sul periodo romano di Niccolò Jommelli
Gianluca Bocchino, Cecilia Nicolò
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: XXVIII-171
Le ultime sonate di Schubert. Contesto, testo, interpretazione
Luca Ciammarughi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: XIV-317
Questo volume è dedicato al sublime trittico con cui Schubert chiude la sua produzione sonatistica. L'obiettivo dello studio è quello di dimostrare come le Sonate dell'ultimo anno di vita, ammantato abitualmente di un'aura di mistero ultraterreno, siano fortemente interconnesse al resto della produzione schubertiana: non si tratta di miracoli repentini di un uomo già proiettato in un ipotetico Aldilà, bensì della sintesi di un lungo e travagliato percorso terreno, che si esplica nelle Sonate in tutta la sua ricchezza emozionale; ma soprattutto osservare come le diverse Sonate siano intessute di rimandi, sia l'una con l'altra, formando un trittico unitario, sia in rapporto alla produzione liederistica. Come nei Lieder, a cui diversi episodi delle Sonate sono legati in modo esplicito, il fatto musicale si fa simbolo anche nella produzione strumentale: anche senza espliciti riferimenti programmatici o spiegazioni da parte di un compositore notoriamente restio a parlare della propria opera, un motivo, un modello ritmico o semplicemente il particolare utilizzo di un registro divengono segnali e rimandi eloquenti per chi abbia confidenza con l'universo schubertiano.
Luigi Gatti (1740–1817). La musica a Mantova e a Salisburgo tra Sette e Ottocento
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2017
pagine: 277
Dopo due secoli di fugaci citazioni ai margini della letteratura mozartiana, la figura e l’opera di Luigi Gatti (1740–1817), ultimo Kapellmeister italiano alla corte di Salisburgo, sono oggetto di un rinnovato interesse che negli atti del presente convegno di studi trova la sua espressione più organica e significativa. I contributi qui raccolti prendono in esame le vicende biografiche e le esperienze maturate dal compositore nel corso di un’esistenza divisa, quasi simmetricamente, tra la nativa Mantova e Salisburgo, al crocevia di istanze stilistiche eterogenee e talora vivacemente contrastanti.

