Manifestolibri
Filosofia del comune
Paolo Vernaglione
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2013
pagine: 186
Esiste un pensiero del comune? In capo a quale facoltà umana? Oggi la riflessione sulle alternative al capitalismo deve indagare la natura umana, messa a profitto. In essa scopriamo le condizioni di possibilità per riappropriarsi i beni comuni, qualora siano sottratti al potere dello Stato e al dominio dei mercati. Adoperando strumenti concettuali delle scienze naturali, della filosofia del linguaggio e della genealogia dei saperi, ricavati da Marx, dall'opera di Michel Foucault e dalla teoria psicoanalitica di Jacques Lacan, il libro affronta con piglio materialista quel groviglio di urgenti questioni del presente in cui si dà l'attuale modo di produzione. In esso sono scanditi due tempi tra loro intrecciati: uno in cui l'appropriazione del comune da parte del capitale mobilita l'insieme delle facoltà umane; l'altro in cui soggetti che resistono scrivono la storia dei conflitti e dispongono con gioia pratiche di liberazione. Questa storia può solo raccontarla una scienza del vivente che è immediata prassi innovativa.
Il ritorno delle élites
Rita Di Leo
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2012
pagine: 124
La novità ogni giorno più evidente è il primato delle élites economiche, che si sono imposte su quelle politiche e sulla massa dei "governati". Il loro potere è una novità assoluta, perché per la prima volta della storia gli uomini dell'economia hanno nelle proprie mani il governo della società, lo Stato, i partiti, i corpi intermedi. Il libro descrive la sconfitta sempre più evidente delle élites politiche europee e l'egemonia di quelle economiche americane. La tesi di Rita Di Leo è che il potere sociale delle élites economiche esercita ormai un'attrazione irresistibile ovunque, anche nelle nuove potenze globali come la Cina, l'India e il Brasile, il cui contesto geopolitico e culturale è altro da quello americano.
America in bianco e nero. Un diario del tempo di Obama
Giovanna Pajetta
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2012
pagine: 157
Alla vigilia delle elezioni presidenziali nelle quali Obama cercherà di riconquistare la fiducia e le speranze degli americani dopo una presidenza che ha dovuto scontrarsi con molti ostacoli, questo libro racconta gli stati d'animo e le preoccupazioni di un paese che ha vissuto esperienze traumatiche, dalla guerra alla recessione, alla recente recrudescenza dell'ostilità antiamericana nel mondo arabo. Attraverso cronache, interviste, inchieste e riflessioni il libro ripercorre i grandi eventi che hanno mutato il volto dell'America tra il 2008 e il 2012. In un vivace racconto, ricco di piccole scoperte inattese, si intrecciano esperienze personali e indagine giornalistica testimoniando, attraverso la viva voce di tanti protagonisti noti e oscuri della vita americana, le trasformazioni profonde, le paure e le speranze di un Paese che ancora una volta si trova di fronte ad ardue scelte.
A cosa serve l'articolo 18
Luigi Cavallaro
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2012
pagine: 119
Ma davvero l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori rappresenta il problema principale della nostra economia? Davvero è responsabile del dualismo del nostro mercato del lavoro? Davvero è l'artefice della disoccupazione e della precarietà che affliggono i nostri giovani? E davvero bisogna sbarazzarsene, come ci raccomandano professori autorevoli e opinionisti di grido? Scopo di questo libro è di offrire alcune risposte non convenzionali a queste domande, inquadrando la vicenda dell'articolo 18 in una storia più ampia e fin qui mai raccontata: la storia del diritto al lavoro. In un linguaggio semplice e rigoroso, le ragioni economiche e politiche a sostegno dell'art. 18 e una critica serrata delle proposte di riforma volte alla sua soppressione o comunque a derogarvi per un certo periodo di tempo o per particolari categorie di lavoratori.
Presente storico. Nuovi interventi
Sergio Luzzatto
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2012
pagine: 240
Non sono molti, in Italia, gli storici che ci mettono la faccia. Professionista del passato, Sergio Luzzatto si impegna da tempo per "comunicare" la storia senza svilirla: senza trasformarla in un pascolo per dilettanti allo sbaraglio, né in un terreno di caccia per la cultura politicante. I suoi interventi pubblici muovono sempre dalla convinzione che anche il mestiere di storico - se fatto come si deve - è una professione socialmente utile. Le Italie (e le Italiette) giunte in ordine sparso all'appuntamento con il 150° anniversario dell'Unità; le figure, le figurine e i figuranti di una Repubblica a tutt'oggi senza Pantheon; la vitalità dei libri nell'età della loro morte presunta; gli spazi del tempo presente come zone abitate dal passato. Costruita lungo quattro percorsi narrativi, questa raccolta di interventi si offre come una piccola guida per saper riconoscere il nostro come un "presente storico".
I fantasmi della République. La Francia al tempo di Sarkozy
Guido Caldiron
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 160
Nicolas Sarkozy, prima da ministro dell'Interno e poi da Presidente della Repubblica, ha incarnato le ansie e le speranze dei suoi concittadini, suscitando passioni aspre e contrastanti. Ha annunciato una rottura politica, ma ha invece costruito una frattura sociale. Ha scalato tutte le tappe della politica francese sfruttando l'impoverimento e le paure dei suoi concittadini, ma ha contribuito a esasperarle, proponendo nuove gerarchie etniche, sociali, religiose. Anziché tentare di risolvere le contraddizioni della società, ha indicato al paese che l'uscita dalla crisi sarebbe stata possibile solo rivedendo in senso restrittivo la stessa idea di cittadinanza su cui si fonda la République. Ha tentato di mettere sull'Europa l'ipoteca franco-tedesca. Il risultato di questa politica è un paese più fragile e attraversato dalla ricerca costante di un capro espiatorio e dal fantasma della guerra civile permanente. Perciò, gli ultimi dieci anni di storia francese possono essere definiti come "les années Sarkozy". Tra pochi mesi la Francia tornerà a votare per eleggere il suo Presidente, un'occasione per tracciare un bilancio di questa stagione e delle sfide che ha posto alla democrazia francese e all'Europa.
La furia dei cervelli
Giuseppe Allegri, Roberto Ciccarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 144
"Gli intellettuali sono i primi a fuggire, subito dopo i topi, e molto prima delle puttane". Il verso di Majakovskij sarebbe una ragione sufficiente per non parlare della fuga dei cervelli. Una formula che riflette l'ipocrisia delle classi dirigenti che hanno prodotto il genocidio sociale e politico delle ultime generazioni. Piuttosto che soffermarsi su un fenomeno minoritario come l'emigrazione intellettuale, questo libro va alla radice dell'esclusione di milioni di persone dal patto sociale, in una repubblica travolta da una crisi senza precedenti, ma anche attraversata da movimenti studenteschi e universitari, del lavoro autonomo e delle partite Iva, del mondo della cultura e della conoscenza. Davanti a questi sommovimenti del Quinto Stato, cioè del lavoro indipendente sospeso tra schiavitù e autonomia, la sinistra resta in panchina. Il libro non propone una visione vittimista del "precariato", preferendo sottolineare le potenzialità dell'indipendenza come spazio di conflitto e di innovazione istituzionale, dove si ntrecciano rivendicazione dei diritti sociali e reinvenzione della politica. Benvenuti nella lotta che è da sempre vostra. Benvenuti nella repubblica del Quinto Stato.
La Chiesa è compatibile con la democrazia?
Michele Martelli
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 167
Il papato e l'alto clero cattolico hanno mai accettato i principi costituzionali che sono alla base dei moderni stati occidentali? O li hanno invece sempre osteggiati? La questione riguarda l'uguaglianza, l'autonomia individuale, i diritti umani e civili, la separazione dei poteri, la sovranità popolare, la laicità dello Stato. La democrazia trova nelle gerarchie ecclesiastiche un alleato o un avversario? Come e quanto il Vaticano incide ancora oggi sull'elettorato, sui partiti politici e persino sul Parlamento della nostra Repubblica? Esaminando i documenti ufficiali di papi, sinodi e concilii emerge chiaramente che la chiesa gerarchica non solo è ancora lontanissima dalla democrazia ma ne costituisce, soprattutto in Italia, il principale ostacolo.
Stalin privato e pubblico
Osvaldo Sanguigni
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 159
Stalin previde che, dopo la sua morte, sulla sua tomba sarebbe stata gettata abbondante spazzatura, ma il vento della storia l'avrebbe ripulita. I grandi crimini dello stalinismo sono un fatto assodato. E tuttavia, nella Russia attuale, la popolarità e la suggestione del dittatore georgiano ritornano prepotentemente. Questo libro, avvalendosi di una vasta documentazione originale, ricostruisce i tratti e i paradossi di questo inquietante protagonista del Novecento, indagando i molti misteri che circondano la sua figura, la sua carriera politica e il suo sistema di potere. E scandagliando anche la sua vita privata e la sua cerchia più ristretta. Ma la domanda decisiva nell'era di Putin è se il culto della personalità sia davvero morto insieme al dittatore georgiano.
Due casi di parricidio
Voltaire
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 93
I casi giudiziari sono stati spesso nella storia occasione di grandi battaglie civili e ideali. In queste pagine uno dei maggiori filosofi dei Lumi, proprio a partire da due clamorosi processi a sfondo religioso, sviluppa, smontando l'impianto accusatorio, la sua potente argomentazione contro il pregiudizio, il fanatismo, l'intolleranza. II caso con cui si cimenta Voltaire in questa sua appassionata arringa è quello di Paul Sirven, calvinista francese, accusato nel 1762 di avere ucciso la figlia, che invece si era suicidata per le persecuzioni subite dai cattolici, e condannato a morte in contumacia dal tribunale di Tolosa. Voltaire si batté per dimostrare la sua innocenza e nel 1769 riuscì a ottenere l'annullamento della sentenza. Come aveva fatto nel 1765 per Jean Calas, che nel frattempo era già stato giustiziato e alla cui memoria Voltaire dedicò la sua opera forse più famosa e influente, il Trattato sulla tolleranza, di cui questo testo, qui tradotto per la prima volta in italiano, costituisce un complemento e una prosecuzione.
Il fuoco di Atene
Michelangelo Cocco
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2011
pagine: 133
Un racconto in presa diretta dal paese d'Europa che più duramente ha subito il diktat di austerità della Banca centrale e del Fondo monetario internazionale, e che probabilmente non sarà l'unico, ma solo il primo della lista. Dall'inizio del 2010 la Grecia è mobilitata contro le misure imposte dal governo socialista per risanare l'economia nazionale. Un movimento che attraversa tutta la sinistra, i sindacati, gli studenti e che ha portato in piazza milioni di persone in una lunga serie di scioperi generali. Le testimonianze dei protagonisti, gli obiettivi delle organizzazioni politiche, le analisi di economisti e sociologi. Ma anche la continuità con la lotta contro i colonnelli e, ancor prima, contro l'occupante nazista nelle testimonianze di intellettuali e vecchi combattenti. Cronache e riflessioni dall'Atene in rivolta, sempre più scossa dall'esplosione della violenza politica.

