Marlin (Cava de' Tirreni)
L'ombra di te. Christian e la sua storia
Valentina Rocca Trinucci
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2019
pagine: 142
Quando ha appena cinque anni, a Christian, bambino vivace come tanti, affettuoso e loquace, viene iniettato il richiamo del vaccino MPR. Christian ha una reazione avversa che lo trasforma, lo ammala, lo ammutolisce. In pochi giorni non è più lui. Ospedali, cure, diagnosi, medici che provano a curarlo, ma Christian è lontano, sempre più lontano da quello che era. Un'infanzia distrutta, una famiglia lacerata, una vita, cinque vite, comprendendo genitori e sorelle, che si trasformano. La ricerca di verità è l'apertura a un altro mondo, quello delle famiglie che si sono ritrovate con la disabilità di un figlio dopo il vaccino, e che oggi, all'insaputa di tutti, perché i media non riescono a trattare l'argomento, raggiungono le diverse decine di migliaia. Sono i social a fare da propagatori e collante. Valentina Rocca Trincucci ad un certo punto apre una pagina Facebook (che in poche settimane raggiunge quasi 15.000 like), chiamandola appunto "Christian e la sua storia", e si accorge che le storie come la sua, i sodali, i sostenitori di queste cause, i danneggiati in maniera maggiore o minore, sono tanti e hanno bisogno che si dia voce al loro dolore. Valentina lo fa per tutti. Introduzione di Franco Bechis. Postfazione di Vincenzo D'Anna.
Il sorriso del vulcano
Serenella Adamo
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2018
pagine: 222
Nina Bardari è un'avvenente psicologa che come seconda attività gestisce un B&B sulla collina di Pizzofalcone a Napoli. La presenza tra i clienti di un mercante d'arte svizzero, alla ricerca di un prezioso reperto archeologico, e la sua improvvisa scomparsa movimentano la vita di Nina. Quando il cadavere dello svizzero viene ritrovato nei pressi del lago d'Averno, la donna si lascia coinvolgere dall'indagine di polizia condotta dal commissario Teo Morra. Una coppia di raffinate alzatine di porcellana di Capodimonte e un libro antico, sottratto alla Biblioteca Nazionale, sono i primi fili conduttori dell'indagine, che presto si trasforma in un'appassionante caccia alla ricerca del vero luogo di sepoltura del poeta Virgilio, mago e nume tutelare della città di Napoli. Attraverso l'incontro con personaggi ambigui della malavita locale e un Grand Tour virtuale sulle tracce dell'autore dell'Eneide, Nina e Teo riescono a risalire all'identificazione del colpevole dell'omicidio, scoprendo, insieme alla forte attrazione reciproca, una comune passione per l'esplorazione dell'antico e dell'ignoto.
La giovinezza infinita
Vincenzo Esposito
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2018
pagine: 130
Ambientata a Napoli, la storia si sviluppa seguendo due fili conduttori: il Sessantotto e l'amore. L'io narrante è un giovane universitario, Andrea, che il sopraggiungere delle lotte studentesche spinge a mettere da parte il sogno di fare lo scrittore per dedicarsi con tutto se stesso alla politica. All'improvviso nel suo orizzonte appare Louki, una ragazza francese che ha partecipato al Maggio parigino, affascinandolo con la sua figura agile e delicata e con il mistero che la circonda. L'amore nasce poco per volta e sconvolge la vita di Andrea, scandita dalla partecipazione a riunioni, ad assemblee e a cortei di protesta, quando furono in tanti a credere di poter cambiare il mondo e creare una frattura definitiva con il passato. Proprio in un corteo contro la guerra in Vietnam, durante un violento scontro con la polizia, i due si scoprono attratti da un sentimento carico di vibrazioni, dove il non detto appare fuso in un tenero alone di poesia. Avvalendosi di una prosa dal respiro ampio e armonioso, in questo suo nuovo romanzo Esposito riesce a far rivivere con emozione i lontani giorni del Sessantotto e delle lotte studentesche. Più di un saggio storico, "La giovinezza infinita" aiuta a comprendere quella grande fiammata che accese gli entusiasmi di tanti giovani e che ancora si riverbera nei loro cuori.
I licei della memoria. Salerno, dal «Tasso» al «De Sanctis»
Enzo Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2018
pagine: 264
Il Liceo Classico "Torquato Tasso", erede dell'omonimo istituto fondato da Gioacchino Murat nel 1811, fu inaugurato nel 1932 e rivestì, sin dal suo avvio, un ruolo centrale nella cultura salernitana dell'epoca. Il libro ne segue le vicende dal secondo dopoguerra fino alla costituzione, per l'elevata pressione demografica verificatasi in quegli anni, di un secondo liceo, il "Francesco De Sanctis". Si registrarono così, dal 1962 in poi, due separati centri d'eccellenza nell'educazione scolastica che, ancora oggi, contribuiscono in maniera determinante alla formazione della classe dirigente del territorio. Attraverso una ricostruzione puntuale e documentata, ricca di dati d'archivio e foto d'epoca, la storia di una comunità locale vista dall'osservatorio privilegiato del "Tasso", un istituto fortemente radicato nel tessuto socio-economico cittadino.
Una strana tribù. Memorie di una famiglia
John Hemingway
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2018
pagine: 224
Il libro tratteggia il complesso rapporto tra Ernest Hemingway e il figlio Gregory, padre di John, che, come scrisse lo stesso Ernest, assomigliava più di tutti a lui, sia fisicamente ("un piccolo Thomas Hudson in miniatura", si legge nel romanzo Isole nella Corrente, dove Gregory è rievocato nella figura di Andy), sia in alcuni lati del carattere, e nella passione per la pesca, le donne e la caccia. Ma Gregory fu un figlio che del padre finì per ereditare anche un certo lato oscuro (soffrirono entrambi di malattia bipolare ed entrambi erano affascinati dall'androginia), nonché le stesse debolezze, fragilità e un continuo estremismo con forti spinte autodistruttive. Una vita intensa, quella di Gregory, proprio come quella di Hemingway, caotica ma allo stesso tempo vissuta con autenticità. Il libro vuol essere un omaggio dell'autore a suo padre. Scrivendolo, John scopre come sia stato difficile vivere accanto a lui, così fragile, ma anche eccentrico per l'abitudine di indossare abiti da donna, lottando con la parte femminile del suo io. Un'abitudine che Gregory aveva sviluppato durante l'infanzia ed era nota allo stesso Ernest, che l'aveva sorpreso a indossare un paio di calze della madre e non se n'era meravigliato, poiché riconobbe in lui una strana e alquanto bizzarra tendenza degli Hemingway, tanto da esclamare: "Gregory, io e te proveniamo da una strana tribù". La verità e che il mito machista e il culto della virilità alimentati dal celeberrimo nonno erano solo una parte, sia pure preponderante, della loro complessa personalità. Ma ce ne accorgiamo solo ora leggendo questo libro che riporta anche alcune lettere inedite molto violente tra Ernest e Gregory.
Diario di un bastardo su Tinder
Ciro Zecca
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2018
pagine: 168
Il Libro Diario di un bastardo su Tinder è un testo autobiografico. È la confessione di un trentenne sulla sua vita sessuale, narrata senza remore e con un linguaggio esplicito e coinvolgente. Tutto ha origine su Tinder, un'applicazione per cellulari che mette in contatto uomini e donne che vivono nella stessa città e hanno voglia di divertirsi sotto le lenzuola. Un viaggio nel mondo degli incontri in chat, nelle notti passate tra le braccia di persone sconosciute. Birre, chiacchierate, confessioni, scopate, caffè e poi di nuovo birre, chiacchierate... Perché la Tinder Generation è compulsiva e cerca sempre nuovi corpi, nuove facce, nuovi incontri. Entri nella vita di una persona, ne succhi il midollo e vai in cerca di un'altra preda. Ma tra una notte e l'altra forse c'è il tempo per riflettere, per mettere il cellulare su offline e rendersi conto che qualcosa non funziona: come un tossico che ha qualche sprazzo di lucidità. "È davvero questo che voglio? Forse sono diventato un cazzo di robot, che però si diverte moltissimo", osserva il protagonista. Tutto ciò che è narrato nel libro è realmente accaduto.
La sottomissione
Enrico Bruschi
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2018
pagine: 208
Un uomo il cui nome è solo una sigla, «S.», è un manager affascinante e invidiato, Franco Martinelli. Uno inadatto a prendere qualsivoglia decisione, l'altro forte di una vita vissuta predominando sugli altri. Entrambi bramosi di un rapporto di sottomissione assoluta. Chi sarà la vittima e chi il carnefice? Una vicenda apparentemente surreale che avrà una svolta inattesa quando un cadavere senza volto e con indosso una divisa delle SS viene ripescato nel Tevere. Dalle indagini condotte dall'ispettore Gianni Navarra emergerà un quadro complesso di sopraffazioni e reiterate violenze psicologiche, di genere e non solo, di cui il rapporto tra S. e Martinelli è la manifestazione più vistosa. Una quotidianità asfissiante spinge tutti i personaggi a svilire la propria umanità, a consumare rapporti fugaci e violenti, ad accettare compromessi gravosi, passando dalle lussuose ville di Monte Mario a Roma, agli uffici dell'alta finanza, in cui si macinano milioni di euro. Un noir narrato con il sottofondo di note agrodolci di ricette culinarie, tra vite senza gusto e passioni inconfessabili.
Cava e il suo paesaggio negli anni del Grand Tour. Testimonianze di artisti e letterati inglesi e americani
Vincenzo Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 120
Utilizzando fonti e documenti per lo più inediti, l'autore indaga le diverse modalità con le quali scrittori, poeti e pittori inglesi e americani del Grand Tour (tra i più famosi: Walter Scott, Thomas Uwins, Edward Lear, Robert Browning) videro e rappresentarono l'antica città della Cava e il suo circondario, facendone ora il soggetto di rappresentazione pittorica, ora il tema di evocazione letteraria, ora il catalizzatore di "conversioni" religiose ed estetiche. I capitoli che compongono il libro conducono alla conoscenza di una splendida città meridionale e del suo territorio tra Settecento e primo Novecento, e per gli studiosi di letteratura del viaggio in generale.
Vincenzo Braca e i cavoti. L'immagine di Cava e dei suoi abitanti nei versi dell'autore delle «Farse»
Mario Lamberti
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 97
Il saggio, condotto con analisi storica e filologica, intende avvalorare il carattere autoctono della "Farsa Cavaiola" legandola alla tradizione comico-satirica dei cavoti. Le fonti letterarie con sicura valenza storica hanno consentito all'autore una ricostruzione della genesi delle farse, liberandola dall'infondato pregiudizio dell'ostilità dei salernitani verso i cavesi e documentandone convenientemente il carattere puramente letterario. Lamberti delinea una figura rivalorizzata di Vincenzo Braca, scrittore e poeta di indubbia originalità che con i suoi versi esalta la cava del Seicento e il suo ammirevole e amato paesaggio. I rapporti stessi tra Braca e i cavoti acquistano una luce completamente diversa, anzi opposta alla fama secolare dell'inimicizia, e appaiono marcati dalla stima e dall'amore del poeta salernitano. Il dialetto cavoto, singolare e unico, gli ispira e suggerisce una lingua composita, varia e ricca di elementi comici, parodistici e satirici. Introduzione di Rosa Troiano.
La vera storia di Will Warburton
George Gissing
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 342
Scritto da George Gissing poco prima della morte e pubblicato postumo nel 1905. Ambientato nella Londra di fine Ottocento, vi si narra la vicenda esistenziale di Will Warburton. Giovane borghese con un'ottima professione e rosee prospettive, Will vive una vita agiata, circondato dall'affetto della famiglia e degli amici. Un improvviso rovescio di fortuna, causato da investimenti sbagliati, lo riduce però sul lastrico, costringendolo a diventare droghiere, professione umiliante secondo i tipici schemi mentali e i pregiudizi di classe dell'epoca. Proprio per questo egli tiene tutti all'oscuro della nuova situazione, adattandosi a condurre una vita modesta e senza futuro. Quando si viene a sapere la verità, tutti gli voltano le spalle. Solo allora Will prenderà coscienza delle contraddizioni e dei pregiudizi di cui è intrisa la società vittoriana. Avvalendosi di una prosa tersa e armoniosa, il romanzo conferma le grandi qualità stilistiche di Gissing e la sua acuta ironia e capacità di smascherare i condizionamenti e l'ipocrisia dei contemporanei.
Il segreto di Mirta
Silvia Lorusso Del Linz
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 220
Roma 1751. Elena, Sacerdotessa dell'Ordine della Dea Demetra, sta per essere condotta in carcere per volere della Santa Inquisizione. La donna, conoscendo in anticipo l'amara sorte che l'attende, scrive a sua figlia Mirta una lettera, testamento d'amore e di verità. La vita della piccola, ignara erede dei Misteri di Eleusi, viene cosi affidata ad Antonia. Nonna e nipote fuggono lontano dalla scure del Sant'Uffizio e arrivano a Napoli. Nel caos allegro della Napoli settecentesca, trovano rifugio a San Biagio dei Librai, presso un amico di famiglia, collezionista di volumi antichi e stampatore. La storia di Mirta, una bambina diversa da tutte le altre perché avvolta da poteri occulti, s'intreccia con quella di Raimondo di Sangro, Principe di San Severo. Epigono della tradizione alchemica, Gran Maestro della Massoneria Napoletana, il Principe si dedica alle più ardite sperimentazioni scientifiche e magiche, grazie anche alle reliquie esoteriche trafugate all'Ordine con un inganno ordito alle spalle di Elena durante un suggestivo rito arcano celebrato in un'antica villa romana. In un vortice crescente di sospetti, di misteri e di emozioni arriva per Mirta il momento delicato del primo amore ma anche quello sconvolgente della rivelazione sulla sua nascita che porterà a delle conseguenze inimmaginabili. Si è trasportati in un'atmosfera millenaria, e sedotti dal potere femminile pagano, che emerge con tutta la sua forza misteriosa e perentoria.
Diario di guerra e di prigionia (1941-1945)
Pierino Mucci
Libro: Copertina morbida
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2017
pagine: 118
Quando l'Italia fascista decise di entrare nella seconda guerra mondiale al fianco della Germania nazista, Pierino Mucci fu inviato in qualità di autiere scelto sul fronte greco-albanese, dove insieme a tanti commilitoni pagò sulla propria pelle il prezzo dell'azzardo militare voluto da Mussolini. Terminata quella drammatica esperienza, risolta solo dall'intervento tedesco, al momento dell'armistizio (8 settembre 1943) Mucci fu uno dei circa 650.000 internati militari italiani nei lager tedeschi che decisero di dire "no" e rifiutarono di continuare a combattere sotto le insegne nazifasciste. Di queste esperienze - la guerra e l'internamento in Germania - ha lasciato due diari (6 novembre 1940-17 maggio 1941 e 8 settembre 1943-21 giugno 1945). Una doppia testimonianza coeva, preziosa per ricostruire e rileggere in presa diretta cosa fu e cosa rappresentò la guerra per gli italiani che ne furono protagonisti e vittime. Annotazione dopo annotazione, i due diari restituiscono la drammaticità delle sofferenze patite dai militari italiani attraverso un racconto intenso e coinvolgente che si conclude il 17 giugno 1945, quando a guerra finita inizia per i reduci il lento e faticoso ritorno in patria. Introduzione di Marco Palmieri.

