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Marsilio Arte

Winner. Ediz. italiana

Libro

editore: Marsilio Arte

pagine: 512

80,00 76,00

Il seme santo. La poetica di Anselm Kiefer

Massimo Recalcati

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2026

pagine: 176

Massimo Recalcati prosegue con questo libro la sua indagine nei territori dell’arte, accostandosi all’opera di Anselm Kiefer in cerca del mistero che consente di mutare la ferita del trauma in poesia, le rovine in un nuovo inizio. Le tracce sopravvissute alla distruzione e alla catastrofe non possono mai essere cancellate del tutto. Le macerie della storia esigono di essere riscattate nell’avvenire per non lasciare alla morte l’ultima parola. Anche laddove il suo «pungiglione » ha colpito, c’è sempre la possibilità di convertire ciò che resta, come dichiara il profeta Isaia, in un «seme santo». Ritornando all’esperienza di Kiefer bambino che si aggira in un paesaggio devastato dalla Seconda guerra mondiale, Recalcati mostra come il lavoro della memoria non cada mai nel risentimento nostalgico: si sporge in avanti, infondendo una luce nuova su tutto ciò che è già stato ma ancora non smette di iniziare. Si ritrovano qui la genesi del gesto artistico più maturo e i simboli più ricorrenti nelle opere di Kiefer: stratificazione dei segni, trasformazione alchemica, potenza del colore e della materia. Fino a giungere al cuore di una metafisica dell’immanenza, della quale Kiefer è oggi l’artista più significativo.
25,00 23,75

The last book. Il diario dell’ultimo terrestre

Hungry Minds

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 376

Noah Kaplan è l’ultimo terrestre rimasto vivo dopo l’esplosione del pianeta Terra. Per passare il tempo sull’astronave aliena che l’ha raccolto, e forse per non diventare pazzo, decide di scrivere un diario/enciclopedia – The Last Book: una raccolta sorprendente, ironica e irriverente di tutto ciò che ha reso la nostra specie… unica. Senza ordine e senza censure, il meglio e il peggio dell’umanità: dal Jazz a Eminem; da Cappuccetto Rosso agli Assirobabilonesi; dalle sfilate di moda ai compleanni; dall’Ebraismo al Pastafarianesimo passando per le case a graticcio, Bollywood, l’impiattamento, la palestra, i tramonti… e così via in un crescendo apparentemente senza filo logico, ma in realtà con l’intento preciso di raccontare la nostra società, con un pizzico di cinismo e la consapevolezza che l’umanità è stata tanto geniale quanto ridicola. Dopo The Book, il collettivo Hungry Minds torna con un progetto ancora più graffiante: illustrazioni e testi folgoranti in libro che non celebra soltanto chi siamo stati e chi siamo, ma ci prende anche un po’ in giro. Un libro unico, che è al tempo stesso diario intimo, enciclopedia universale e testimonianza poetica della nostra specie.
120,00 114,00

La Scala. Architettura e città

Pierluigi Panza

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 296

Nel volume "La Scala. Architettura e città", Pierluigi Panza racconta la storia architettonica del Teatro alla Scala, dalla nascita con Giuseppe Piermarini agli scenari attuali con Mario Botta a quelli futuri. Il teatro è sempre stato specchio delle trasformazioni della città, della società, del gusto e le ha, a sua volta, determinate. La pubblicazione, edita da Marsilio Arte, ripercorre la storia dell’edificio dai tempi di Maria Teresa d’Austria a quelli di Napoleone, poi del Regno d’Italia e della Repubblica. Rispetto per la storia e spirito di innovazione sono stati gli elementi dello sviluppo del teatro attraverso trasformazioni strutturali, tecniche ed estetiche che lo hanno mantenuto fedele alla propria identità, pur modernizzandosi e modellandosi ai riti e ai costumi dei tempi. Nella prefazione, Dominique Meyer sottolinea il perfetto equilibrio tra sobrietà e opulenza, nonché l’efficienza tecnica di un luogo che ha contribuito a rendere Milano un raffinato e prestigioso polo artistico-culturale nel panorama europeo. Meyer instaura un parallelismo tra la società milanese, «più preoccupata del fare che dell’apparire», e la struttura architettonica dell’edificio. Il volume, introdotto da Mario Botta, si articola in 11 capitoli, che ripercorrono più di tre secoli di storia: costruito nel 1776, il Teatro nasce a seguito di due distruzioni e due rifiuti. La prima distruzione fu accidentale – l’incendio del teatro che sorgeva all’interno di Palazzo Ducale (poi chiamato Palazzo Reale), la seconda fu voluta – la decisione di abbattere la chiesa di Santa Maria alla Scala. I rifiuti furono quelli di Luigi Vanvitelli e Christoph Willibald Gluck, i quali permisero l’arrivo alla corte di Milano, rispettivamente, di Giuseppe Piermarini (1734-1808) e Antonio Salieri (1750-1825). Il racconto di Panza prende in esame le tappe fondamentali e le vicissitudini del Teatro, passando per l’epoca risorgimentale e romantica, il Novecento sino alla contemporaneità. Particolare attenzione è dedicata all’ultimo ventennio, caratterizzato da continue opere di ammodernamento, restauri e ampliamenti. Durante l’intervento di realizzazione del 2002 e 2004 Mario Botta ha realizzato i due nuovi volumi dell’ellisse e della torre scenica, mentre l’interno è stato oggetto di un restauro conservativo e del rifacimento del palcoscenico. Ora si sta concludendo la seconda fase dei lavori, con gli ammodernamenti che richiede la società globale e con l’apertura della nuova torre su via Verdi, all’interno della quale la Sala prove dell’orchestra è uno scrigno alto quattordici metri, posto a meno diciotto dal livello stradale. Il volume è arricchito da un cospicuo corredo fotografico e didascalico, indispensabile per comprendere l’evoluzione di un edificio: schizzi, disegni, bozze di progetti, fotografie degli esterni e degli interni, rendering sono alcuni degli strumenti adoperati per rendere la pubblicazione un vero e proprio omaggio a quello che Stendhal definiva «il più bel teatro del mondo».
65,00 61,75

Venetian Heritage. 25. Ediz. italiana

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

pagine: 168

Dal 1999 Venetian Heritage si impegna in un’incessante attività filantropica volta alla salvaguardia e alla promozione dell’eredità culturale specificamente veneziana attraverso una vasta campagna di interventi di restauro. L’intento della fondazione è quello di preservare sia l’inesauribile patrimonio artistico che Venezia ha lasciato in tutto il Mediterraneo, sia la peculiare identità urbana propria della città lagunare. Per celebrare i 25 anni di attività nel sostegno di arte e restauro a Venezia, Marsilio Arte pubblica il volume Venetian Heritage – 25 anni a cura di Toto Bergamo Rossi, direttore della Fonazione Venetian Heritage Onlus. Il libro fornisce una puntuale panoramica sui progetti sostenuti in questi 25 anni, concentrandosi su cinque luoghi ai quali Venetian Heritage si è dedicata in modo particolare con l’obiettivo di promuovere complessivamente le istituzioni con cui collabora e le attività da esse svolte. Nell’ultimo decennio, infatti, la Fondazione ha ampliato il suo raggio d’azione tramite una serie di interventi atti a valorizzare realtà cittadine come alcuni musei di stato veneziani, quali le Gallerie dell’Accademia, il Museo di Palazzo Grimani e la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, e istituzioni storiche come la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la basilica di San Marco e la sua Fabbriceria. Attraverso una ricca selezione di immagini in larga parte inedite, Venetian Heritage – 25 accompagna il lettore in un viaggio visivo alla scoperta degli interventi di salvaguardia che più recentemente hanno impegnato la Fondazione. Il restauro di capolavori come la Deposizione di Luca Giordano e il Castigo dei Serpenti di Giambattista Tiepolo, conservati alle Gallerie dell’Accademia, e il riallestimento della collezione di sculture classiche a Palazzo Grimani dopo quattrocento anni sono solo alcuni degli esempi dei risultati raggiunti dalla collaborazione tra Venetian Heritage e le istituzioni pubbliche. Fin dalla sua nascita, la Fondazione ha affiancato alla principale attività di conservazione e manutenzione un importante programma espositivo tramite l’organizzazione di mostre itineranti, dedicate agli interventi di restauro. «Venezia merita di essere un punto di riferimento a livello internazionale» scrive Bergamo Rossi, «in grado di attrarre risorse e di recuperare, in definitiva, un ruolo degno della sua unicità agli occhi del mondo».
70,00 66,50

Venetian Heritage. 25. Ediz. inglese

Toto Bergamo Rossi

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

pagine: 168

Dal 1999 Venetian Heritage si impegna in un’incessante attività filantropica volta alla salvaguardia e alla promozione dell’eredità culturale specificamente veneziana attraverso una vasta campagna di interventi di restauro. L’intento della fondazione è quello di preservare sia l’inesauribile patrimonio artistico che Venezia ha lasciato in tutto il Mediterraneo, sia la peculiare identità urbana propria della città lagunare. Per celebrare i 25 anni di attività nel sostegno di arte e restauro a Venezia, Marsilio Arte pubblica il volume Venetian Heritage – 25 anni a cura di Toto Bergamo Rossi, direttore della Fonazione Venetian Heritage Onlus. Il libro fornisce una puntuale panoramica sui progetti sostenuti in questi 25 anni, concentrandosi su cinque luoghi ai quali Venetian Heritage si è dedicata in modo particolare con l’obiettivo di promuovere complessivamente le istituzioni con cui collabora e le attività da esse svolte. Nell’ultimo decennio, infatti, la Fondazione ha ampliato il suo raggio d’azione tramite una serie di interventi atti a valorizzare realtà cittadine come alcuni musei di stato veneziani, quali le Gallerie dell’Accademia, il Museo di Palazzo Grimani e la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, e istituzioni storiche come la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la basilica di San Marco e la sua Fabbriceria. Attraverso una ricca selezione di immagini in larga parte inedite, Venetian Heritage – 25 accompagna il lettore in un viaggio visivo alla scoperta degli interventi di salvaguardia che più recentemente hanno impegnato la Fondazione. Il restauro di capolavori come la Deposizione di Luca Giordano e il Castigo dei Serpenti di Giambattista Tiepolo, conservati alle Gallerie dell’Accademia, e il riallestimento della collezione di sculture classiche a Palazzo Grimani dopo quattrocento anni sono solo alcuni degli esempi dei risultati raggiunti dalla collaborazione tra Venetian Heritage e le istituzioni pubbliche. Fin dalla sua nascita, la Fondazione ha affiancato alla principale attività di conservazione e manutenzione un importante programma espositivo tramite l’organizzazione di mostre itineranti, dedicate agli interventi di restauro. «Venezia merita di essere un punto di riferimento a livello internazionale» scrive Bergamo Rossi, «in grado di attrarre risorse e di recuperare, in definitiva, un ruolo degno della sua unicità agli occhi del mondo».
70,00 66,50

Rothko a Firenze

Libro

editore: Marsilio Arte

pagine: 240

40,00 38,00

Anselm Kiefer. Alchimiste. Ediz. italiana

Libro

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2026

pagine: 192

40,00 38,00

Fabrizio Plessi. L'anima dell'Amarone

Libro

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2026

pagine: 96

38,00 36,10

Sonnabend Collection Mantova. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2026

pagine: 260

L’arte da sempre attraversa i confini politici e culturali ed è il più grande veicolo per la comprensione del nostro tempo, oggi forse come mai un’urgenza e una necessità. In occasione dell’apertura di Sonnabend Collection Mantova, sabato 29 novembre 2025 presso il restaurato museo di Palazzo della Ragione, Marsilio Arte pubblica l’omonimo catalogo: un progetto che vede la Sonnabend Collection Foundation e Marsilio Arte a fianco del Comune di Mantova nella gestione di questo nuovo spazio espositivo. La Sonnabend Collection, sviluppata grazie alla visione dell’influente mercante d’arte Ileana Sonnabend (1914-2007), di suo marito Michael Sonnabend (1900-2001) e del loro figlio adottivo Antonio Homem, rappresenta una testimonianza significativa dei movimenti artistici della seconda metà del Novecento. Attraverso le loro gallerie di Parigi e New York, i Sonnabend sono stati capaci di diffondere l’arte americana in Europa e gli artisti europei in America. Aprono la pubblicazione i due saggi La tua assenza ci circonda di Mario Codognato e Introduzione di Francesco Guzzetti, che definiscono l’impianto critico dell’intero volume. La tua assenza ci circonda ritrae una Ileana Sonnabend visionaria e coraggiosa, capace di accogliere e promuovere i linguaggi più radicali, dalla Pop Art al Minimalismo. Con un intreccio di memoria personale e storia culturale, Mario Codognato restituisce il clima sperimentale in cui operarono artisti come Rauschenberg, Johns, Gilbert & George, Kounellis, Acconci e Koons, mostrando la galleria come luogo di libertà e ricerca. Nell’Introduzione, invece, Francesco Guzzetti ricostruisce con chiarezza la vicenda biografica e professionale di Ileana Sonnabend: dalle origini europee alla fuga negli Stati Uniti, dal sodalizio con Leo Castelli all’attività tra Parigi e New York. Grazie anche alle testimonianze di Antonio Homem, ne emerge il ritratto di una mediatrice decisiva tra le scene artistiche americana ed europea e figura chiave nei processi che hanno definito il mercato e i nuovi linguaggi del secondo Novecento. Il volume ricostruisce attraverso undici sezioni il percorso espositivo che ripercorre il tragitto visionario e gli interessi della Sonnabend: dagli iconici capolavori dell’arte americana di artisti come Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Robert Rauschenberg; alle opere seminali della Pop Art, con artisti come Jim Dine, James Rosenquist e Tom Wesselmann; alla ricerca coeva in Italia di artisti come Michelangelo Pistoletto e Mario Schifano. Questo straordinario percorso continua con opere cardinali dei movimenti dell’arte degli anni Sessanta e Settanta, come il Minimalismo con Donald Judd e Robert Morris e i loro rivoluzionari sviluppi nel campo della scultura con Bruce Nauman e Richard Serra, nonché con l’Arte Povera, che Sonnabend ha esposto per prima a New York, con artisti di assoluto spessore come Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini e Gilberto Zorio. Il grande interesse, inoltre, da parte di Sonnabend per gli sviluppi della fotografia e della performance sono testimoniati dalla collaborazione con artisti di generazioni diverse, da Bernd & Hilla Becher a Luigi Ontani, da Vito Acconci a Gilbert & George, da Candida Hoefer a Matthias Schaller. La pittura tedesca degli anni Ottanta con Jorg Immendorff, Anselm Kiefer e A.R. Penck, nonché la coeva ricerca americana con Jeff Koons e Haim Steinbach suggellano questo eccezionale itinerario.
40,00 38,00

Ricordare il futuro. Ottant’anni di storia al servizio delle imprese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 128

Il volume celebra gli 80 anni dalla nascita della Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, fondata il 22 settembre 1945 con il nome di Unione Commercianti di Milano. La fondazione avveniva pochi mesi dopo quella della Confcommercio nazionale, nata nell’aprile dello stesso anno, pochi giorni dopo la fine della guerra. Le parole di Luigi Rossi, presidente fondatore della sezione milanese, descrivevano l’obiettivo della nuova unione, ossia «mettere in pratica i tre comandamenti del Dopoguerra: sopravvivere, rinascere, ricostruire». La galleria fotografica che costituisce l’anima del libro parte proprio da questo appello del primo presidente, che coincide con la presa di coscienza, da parte dei commercianti della città ambrosiana, di avere un ruolo sempre maggiore nella vita socioeconomica del Paese. Dagli anni settanta in avanti, infatti, la città di Milano è al centro di un processo che la colloca sull’asse principale dell’economia nazionale, luogo di frontiera per lo sviluppo dell’impresa per la sua capacità di dialogare con l’estero. Se nei primi anni il motore dell’economia milanese (e italiana) era principalmente legato all’agricoltura, con il passare del tempo la città diventa una grande potenza industriale, per poi passare, un decennio dopo l’altro, a una qualificazione sempre maggiore del settore terziario, che giunge oggi a includere tutta l’economia diffusa fatta di nuova impresa e antichi mestieri. Quattro grandi temi accompagnano l’evoluzione del percorso della Confcommercio milanese: i grandi eventi, la crisi pandemica, le grandi alleanze con gli altri protagonisti del territorio e infine il rapporto con la Confederazione nazionale. Come sottolinea Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, la confederazione arriva oggi al suo ottantesimo compleanno «con la consapevolezza e l’orgoglio di rappresentare la parte maggioritaria delle imprese del territorio, che sostengono l’occupazione e alimentano innovazione e sviluppo, luogo privilegiato del fare impresa per i giovani e per le donne, strumento di inclusione, integrazione, cittadinanza».
30,00 28,50

Cartier & il mito. Ai Musei Capitolini

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 304

Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha saputo riscrivere il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. Cartier e il mito è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, ed esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche. Non si tratta solo di un’esplorazione di stili e forme: il volume ricostruisce atmosfere intellettuali e culturali, evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con un focus particolare sul legame profondo tra Cartier e l’Italia, e soprattutto con Roma. Questo volume racconta come Cartier abbia saputo fondere tradizione e modernità, reinterpretando motivi antichi in chiave contemporanea. Dai raffinati pastiche dei grandi orafi e collezionisti del XIX secolo – come i Castellani a Roma – passando per il raffinato design dei gioielli in platino di inizio Novecento, alle creazioni audaci e surrealiste del dopoguerra, fino alla contemporaneità, con monili che interpretano la bellezza armonica delle proporzioni auree, Cartier e il mito mostra l’evoluzione del repertorio classico nella gioielleria. Particolare attenzione è dedicata agli scambi di stile tra Roma e Parigi, che, grazie alla visione innovativa di Cartier, hanno dato vita a gioielli dal fascino intramontabile e dall’eleganza senza tempo.
95,00 90,25

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