Marsilio Arte
Il seme santo. La poetica di Anselm Kiefer
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 176
Massimo Recalcati prosegue con questo libro la sua indagine nei territori dell’arte, accostandosi all’opera di Anselm Kiefer in cerca del mistero che consente di mutare la ferita del trauma in poesia, le rovine in un nuovo inizio. Le tracce sopravvissute alla distruzione e alla catastrofe non possono mai essere cancellate del tutto. Le macerie della storia esigono di essere riscattate nell’avvenire per non lasciare alla morte l’ultima parola. Anche laddove il suo «pungiglione » ha colpito, c’è sempre la possibilità di convertire ciò che resta, come dichiara il profeta Isaia, in un «seme santo». Ritornando all’esperienza di Kiefer bambino che si aggira in un paesaggio devastato dalla Seconda guerra mondiale, Recalcati mostra come il lavoro della memoria non cada mai nel risentimento nostalgico: si sporge in avanti, infondendo una luce nuova su tutto ciò che è già stato ma ancora non smette di iniziare. Si ritrovano qui la genesi del gesto artistico più maturo e i simboli più ricorrenti nelle opere di Kiefer: stratificazione dei segni, trasformazione alchemica, potenza del colore e della materia. Fino a giungere al cuore di una metafisica dell’immanenza, della quale Kiefer è oggi l’artista più significativo.
The last book. Il diario dell’ultimo terrestre
Hungry Minds
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 376
Noah Kaplan è l’ultimo terrestre rimasto vivo dopo l’esplosione del pianeta Terra. Per passare il tempo sull’astronave aliena che l’ha raccolto, e forse per non diventare pazzo, decide di scrivere un diario/enciclopedia – The Last Book: una raccolta sorprendente, ironica e irriverente di tutto ciò che ha reso la nostra specie… unica. Senza ordine e senza censure, il meglio e il peggio dell’umanità: dal Jazz a Eminem; da Cappuccetto Rosso agli Assirobabilonesi; dalle sfilate di moda ai compleanni; dall’Ebraismo al Pastafarianesimo passando per le case a graticcio, Bollywood, l’impiattamento, la palestra, i tramonti… e così via in un crescendo apparentemente senza filo logico, ma in realtà con l’intento preciso di raccontare la nostra società, con un pizzico di cinismo e la consapevolezza che l’umanità è stata tanto geniale quanto ridicola. Dopo The Book, il collettivo Hungry Minds torna con un progetto ancora più graffiante: illustrazioni e testi folgoranti in libro che non celebra soltanto chi siamo stati e chi siamo, ma ci prende anche un po’ in giro. Un libro unico, che è al tempo stesso diario intimo, enciclopedia universale e testimonianza poetica della nostra specie.
La Scala. Architettura e città
Pierluigi Panza
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2024
pagine: 296
Nel volume "La Scala. Architettura e città", Pierluigi Panza racconta la storia architettonica del Teatro alla Scala, dalla nascita con Giuseppe Piermarini agli scenari attuali con Mario Botta a quelli futuri. Il teatro è sempre stato specchio delle trasformazioni della città, della società, del gusto e le ha, a sua volta, determinate. La pubblicazione, edita da Marsilio Arte, ripercorre la storia dell’edificio dai tempi di Maria Teresa d’Austria a quelli di Napoleone, poi del Regno d’Italia e della Repubblica. Rispetto per la storia e spirito di innovazione sono stati gli elementi dello sviluppo del teatro attraverso trasformazioni strutturali, tecniche ed estetiche che lo hanno mantenuto fedele alla propria identità, pur modernizzandosi e modellandosi ai riti e ai costumi dei tempi. Nella prefazione, Dominique Meyer sottolinea il perfetto equilibrio tra sobrietà e opulenza, nonché l’efficienza tecnica di un luogo che ha contribuito a rendere Milano un raffinato e prestigioso polo artistico-culturale nel panorama europeo. Meyer instaura un parallelismo tra la società milanese, «più preoccupata del fare che dell’apparire», e la struttura architettonica dell’edificio. Il volume, introdotto da Mario Botta, si articola in 11 capitoli, che ripercorrono più di tre secoli di storia: costruito nel 1776, il Teatro nasce a seguito di due distruzioni e due rifiuti. La prima distruzione fu accidentale – l’incendio del teatro che sorgeva all’interno di Palazzo Ducale (poi chiamato Palazzo Reale), la seconda fu voluta – la decisione di abbattere la chiesa di Santa Maria alla Scala. I rifiuti furono quelli di Luigi Vanvitelli e Christoph Willibald Gluck, i quali permisero l’arrivo alla corte di Milano, rispettivamente, di Giuseppe Piermarini (1734-1808) e Antonio Salieri (1750-1825). Il racconto di Panza prende in esame le tappe fondamentali e le vicissitudini del Teatro, passando per l’epoca risorgimentale e romantica, il Novecento sino alla contemporaneità. Particolare attenzione è dedicata all’ultimo ventennio, caratterizzato da continue opere di ammodernamento, restauri e ampliamenti. Durante l’intervento di realizzazione del 2002 e 2004 Mario Botta ha realizzato i due nuovi volumi dell’ellisse e della torre scenica, mentre l’interno è stato oggetto di un restauro conservativo e del rifacimento del palcoscenico. Ora si sta concludendo la seconda fase dei lavori, con gli ammodernamenti che richiede la società globale e con l’apertura della nuova torre su via Verdi, all’interno della quale la Sala prove dell’orchestra è uno scrigno alto quattordici metri, posto a meno diciotto dal livello stradale. Il volume è arricchito da un cospicuo corredo fotografico e didascalico, indispensabile per comprendere l’evoluzione di un edificio: schizzi, disegni, bozze di progetti, fotografie degli esterni e degli interni, rendering sono alcuni degli strumenti adoperati per rendere la pubblicazione un vero e proprio omaggio a quello che Stendhal definiva «il più bel teatro del mondo».
Venetian Heritage. 25. Ediz. italiana
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
pagine: 168
Dal 1999 Venetian Heritage si impegna in un’incessante attività filantropica volta alla salvaguardia e alla promozione dell’eredità culturale specificamente veneziana attraverso una vasta campagna di interventi di restauro. L’intento della fondazione è quello di preservare sia l’inesauribile patrimonio artistico che Venezia ha lasciato in tutto il Mediterraneo, sia la peculiare identità urbana propria della città lagunare. Per celebrare i 25 anni di attività nel sostegno di arte e restauro a Venezia, Marsilio Arte pubblica il volume Venetian Heritage – 25 anni a cura di Toto Bergamo Rossi, direttore della Fonazione Venetian Heritage Onlus. Il libro fornisce una puntuale panoramica sui progetti sostenuti in questi 25 anni, concentrandosi su cinque luoghi ai quali Venetian Heritage si è dedicata in modo particolare con l’obiettivo di promuovere complessivamente le istituzioni con cui collabora e le attività da esse svolte. Nell’ultimo decennio, infatti, la Fondazione ha ampliato il suo raggio d’azione tramite una serie di interventi atti a valorizzare realtà cittadine come alcuni musei di stato veneziani, quali le Gallerie dell’Accademia, il Museo di Palazzo Grimani e la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, e istituzioni storiche come la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la basilica di San Marco e la sua Fabbriceria. Attraverso una ricca selezione di immagini in larga parte inedite, Venetian Heritage – 25 accompagna il lettore in un viaggio visivo alla scoperta degli interventi di salvaguardia che più recentemente hanno impegnato la Fondazione. Il restauro di capolavori come la Deposizione di Luca Giordano e il Castigo dei Serpenti di Giambattista Tiepolo, conservati alle Gallerie dell’Accademia, e il riallestimento della collezione di sculture classiche a Palazzo Grimani dopo quattrocento anni sono solo alcuni degli esempi dei risultati raggiunti dalla collaborazione tra Venetian Heritage e le istituzioni pubbliche. Fin dalla sua nascita, la Fondazione ha affiancato alla principale attività di conservazione e manutenzione un importante programma espositivo tramite l’organizzazione di mostre itineranti, dedicate agli interventi di restauro. «Venezia merita di essere un punto di riferimento a livello internazionale» scrive Bergamo Rossi, «in grado di attrarre risorse e di recuperare, in definitiva, un ruolo degno della sua unicità agli occhi del mondo».
Venetian Heritage. 25. Ediz. inglese
Toto Bergamo Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
pagine: 168
Dal 1999 Venetian Heritage si impegna in un’incessante attività filantropica volta alla salvaguardia e alla promozione dell’eredità culturale specificamente veneziana attraverso una vasta campagna di interventi di restauro. L’intento della fondazione è quello di preservare sia l’inesauribile patrimonio artistico che Venezia ha lasciato in tutto il Mediterraneo, sia la peculiare identità urbana propria della città lagunare. Per celebrare i 25 anni di attività nel sostegno di arte e restauro a Venezia, Marsilio Arte pubblica il volume Venetian Heritage – 25 anni a cura di Toto Bergamo Rossi, direttore della Fonazione Venetian Heritage Onlus. Il libro fornisce una puntuale panoramica sui progetti sostenuti in questi 25 anni, concentrandosi su cinque luoghi ai quali Venetian Heritage si è dedicata in modo particolare con l’obiettivo di promuovere complessivamente le istituzioni con cui collabora e le attività da esse svolte. Nell’ultimo decennio, infatti, la Fondazione ha ampliato il suo raggio d’azione tramite una serie di interventi atti a valorizzare realtà cittadine come alcuni musei di stato veneziani, quali le Gallerie dell’Accademia, il Museo di Palazzo Grimani e la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, e istituzioni storiche come la Scuola Grande San Giovanni Evangelista e la basilica di San Marco e la sua Fabbriceria. Attraverso una ricca selezione di immagini in larga parte inedite, Venetian Heritage – 25 accompagna il lettore in un viaggio visivo alla scoperta degli interventi di salvaguardia che più recentemente hanno impegnato la Fondazione. Il restauro di capolavori come la Deposizione di Luca Giordano e il Castigo dei Serpenti di Giambattista Tiepolo, conservati alle Gallerie dell’Accademia, e il riallestimento della collezione di sculture classiche a Palazzo Grimani dopo quattrocento anni sono solo alcuni degli esempi dei risultati raggiunti dalla collaborazione tra Venetian Heritage e le istituzioni pubbliche. Fin dalla sua nascita, la Fondazione ha affiancato alla principale attività di conservazione e manutenzione un importante programma espositivo tramite l’organizzazione di mostre itineranti, dedicate agli interventi di restauro. «Venezia merita di essere un punto di riferimento a livello internazionale» scrive Bergamo Rossi, «in grado di attrarre risorse e di recuperare, in definitiva, un ruolo degno della sua unicità agli occhi del mondo».
Rirkrit Tiravanija. The house tha Jack built. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 256
Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
Libro
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 272
Per la prima volta una mostra e un catalogo dedicati all'esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria, G
Peggy Guggenheim in London. The making of a collector
Libro
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 272
Per la prima volta una mostra e un catalogo dedicati all'esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria, G
World Press Photo 2026
Libro
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 264
Dal 1955, l'annuale World Press Photo Contest ha stabilito lo standard del fotogiornalismo e definito le immagini che contano
Patrick Mimran. Billboard Project. Ediz. italiana e inglese
Patrick Mimran
Libro
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2026
pagine: 236
Il Billboard Project concepito da Patrick Mimran è stato esposto dal 2001 al 2008 a Chelsea, New York, nel cuore pulsante dell

