Mauro Pagliai Editore
Pellegrinaggio in città. Uno scrittore racconta il suo viaggio nell'anima di Firenze
Marco Vichi
Libro: Libro in brossura
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 224
C'è chiesa e chiesa. C'è la parrocchia dove la messa è ancora officiata in latino e quella dove l'omelia è una specie di assemblea accompagnata dalla chitarra elettrica. C'è l'antica badia che attira i fedeli affamati di teologia e c'è la chiesa che non è nemmeno una chiesa, è solo uno spiazzo all'aperto in cui la preghiera diventa invocazione di giustizia. E poi non ci sono solo le chiese dei cattolici: ci sono i luterani e gli episcopali, i metodisti coreani e anche gli ucraini, che sono cattolici, ma hanno il rito greco ortodosso. E nemmeno ci sono solo i cristiani: perché c'è la sinagoga, c'è la moschea. In questo mondo variegato e quasi underground Marco Vichi si è tuffato con la curiosità dello scrittore che vuole conoscere la vita per poi raccontarla. Per settimane e settimane è entrato in punta di piedi nei luoghi di Dio, nei giorni a Dio dedicati. Si è seduto negli ultimi banchi, ha ascoltato, domandato, preso nota. Ne è venuto fuori un viaggio tra pievi di campagna e chiese come scrigni d'arte, tra canti gregoriani e gospel. Pochi chilometri a Firenze e dintorni, ma tanta voglia di capire il cammino di comunità diverse eppure straordinariamente simili nella ricerca di Dio.
I signori dell'Appennino
Riccardo Bellandi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 624
Amori e battaglie nella Toscana del Duecento. Le avventure del giovane Tano degli Ubaldini tra ideali cavallereschi, amori contrastati, feroci battaglie e intrighi di potere. Lo scontro tra guelfi e ghibellini per il controllo della Toscana. Il cruento assedio del castello di Montaccianico e la strenua difesa dei Signori dell'Appennino sotto la regia occulta del potentissimo Cardinale Ottaviano. Le drammatiche vicende del contado mugellano devastato dalla guerra. Un affresco a tutto tondo della società del Duecento in cui gli avvenimenti, gli ambienti e la vita materiale sono rappresentati con rigorosa fedeltà storica.
Due vite
Giuseppe Alberti
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 240
Nella malattia mentale: come medico, come paziente. Protagonista è un neuropsichiatra che a contatto con la malattia mentale si sdoppia in un duplice ruolo di curante e paziente. Man mano che emergono i suoi ricordi, il lettore viene trascinato nei meandri della follia, unico vero filo conduttore delle vicende. Una follia che lo porta, persona dall'indole spiccatamente filosofica, solitaria e con difficoltà a legarsi agli altri, a essere ossessionato dalla vanità del reale: l'impossibilità di trovare un senso alla propria esistenza lo fa precipitare in una depressione che si manifesta ora in deliri di onnipotenza, ora in resoconti esistenziali conditi da un sentimento di totale nullità. Giuseppe Alberti conduce il lettore in un tormentato viaggio nella memoria e soprattutto nella psicosi, non descritta ma letta e ricostruita dall'interno. Una tragica fuga dalla realtà tra fantasia e testimonianza, raccontata con sorprendente lucidità in ogni sfumatura, anche la più cruda.
Quel che resta del sogno. Sandro Penna. Dieci studi (1989-2009)
Elena Gurrieri
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 204
Elena Gurrieri presenta dieci studi elaborati in un arco di tempo ventennale che va dal 1989 al 2009. In alcuni casi le ricerche sono incentrate su documenti rari, inediti o poco noti che testimoniano della "lunga fedeltà" dell'autrice alla lettura critica dell'opera in versi e in prosa di Sandro Penna, il poeta perugino (Perugia, 1906 - Roma, 1977) per cui ha mostrato sempre vivo interesse nel sondare la possibilità di un approfondimento critico volto a restaurarne l'immagine di autentico classico del Novecento letterario italiano. Nell'attuale monografia Elena Gurrieri raccoglie le sue riflessioni e indagini antiche e nuove sul _mistero' di un'opera stratificata e multiforme come quella di Sandro Penna, capace di resistere al tempo come solo ai grandi scrittori è dato, grazie alla propria intima, sostanziale coerenza. Introduzione di Monica Venturini.
Siamo onesti! Bettino Ricasoli, l'uomo che volle l'unità d'Italia
Michele Taddei
Libro: Libro in brossura
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 192
Sul barone Bettino Ricasoli (1809-1880), sindaco di Firenze e secondo presidente del Consiglio del Regno d'Italia dopo Cavour, sono già state scritte molte pagine, in particolare in relazione alla sua intensa e appassionata attività politica incentrata nel perseguimento dell'Unità d'Italia. Così come molto sappiamo del suo ruolo di moderno sperimentatore e imprenditore agricolo, codificatore di quella formula che rese famoso il "suo" Chianti nel mondo. Poco sappiamo invece del Bettino "privato", dell'uomo che mal sopportava la livrea imposta dal rigido protocollo della corte sabauda; oppure di quel Bettino che si rinchiudeva nel suo castello di Brolio per condurre insieme ai suoi familiari una vita scandita da regole e orari a dir poco monastici.
C'era una volta un bambino 2
Rossella Martina
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 160
Ogni infanzia è un romanzo: a volte una fiaba felice, altre un racconto triste se non addirittura drammatico. Dopo il successo della prima serie di interviste, raccontano ora a Rossella Martina la propria fanciullezza Mario Rigoni Stern, Carlo Mazzantini, Francesco Alberoni, Vittorino Andreoli, Luciano De Crescenzo, Dalia Gaberscik, Paola Gassman, Gene Gnocchi, Luciano Ligabue, Melania Mazzucco, Giorgio Panariello, Romina Power, Eros Ramazzotti, Maria Gabriella Di Savoia, Carlo Verdone, Miriam Mafai.
Renato Natali. Un prestigiatore del coloere verso le avanguardie
Dario Matteoni
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 128
Diviso tra il realismo toscano del secondo Ottocento e l'ambizione di procedere oltre la tradizione macchiaiola, Renato Natali (1883-1979) interpreta quel vento di avanguardia che, dalla Spagna e dalla Francia, arriva fino alla Toscana. La sua produzione, assai prolifica, attraversa quasi l'intero Novecento. Inizia all'insegna di una pittura visionaria che fa della sua Livorno una città di stridenti contrasti di luce, percorsa e animata da una folla oscura e indistinta. Le tele fissano in immagini scene raccolte in vicoli e angiporti, l'esigenza di modernità lo spinge in luoghi imprevedibili, verso l'ibrida vitalità di una città misteriosa e malfamata, nei cui meandri si aggira come un flâneur. Con gli anni la sua opera scivola verso una lingua più domestica, un dosaggio di luci e ombre che dal dramma pittorico approda a una dimensione più consolatoria, verso una sorta di narrazione pittoresca. Il volume raccoglie circa un centinaio delle sue maggiori opere, pubblicate tutte a colori e a piena pagina. In apertura il saggio di Dario Matteoni "Un prestigiatore del colore verso le avanguardie". Concludono l'opera un testo biografico e una bibliografia aggiornata. Prefazione di Sira Borgiotti.
Una tenebra liberatrice
Giuseppe Vottari
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 128
Milano, aprile 1928. È il pomeriggio seguente la strage della Fiera Campionaria, un attentato indirizzato a Vittorio Emanuele III e che invece colpisce solo una ventina di cittadini in attesa del suo passaggio. Due portantini dell'Istituto di medicina legale di Lambrate sono mandati in una caserma della Milizia a ritirare dei morti. Il più giovane dei due, Paolo Guarnone, un ventiduenne di fede anarchica, scopre che una delle vittime è il suo detestato cognato: un fascista, uno squadrista efferato, ucciso a colpi d'arma da fuoco. Dal momento in cui carica il cadavere sul furgone obitoriale, la sua vita si trasforma in una corsa a ostacoli contro il tempo e le avversità. Inesorabile, in risposta all'attentato della Fiera, si stringe intanto la morsa repressiva del regime contro tutti gli oppositori politici ancora a piede libero. Scoprire come e perché è stato ucciso il marito di sua sorella non è il più intricato tra i tanti nodi che il giovane anarchico dovrà sciogliere.
Noi, soli. Oberto e Maria. Due monologhi
Marco Vichi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 60
Due monologhi per due differenti disagi esistenziali: Oberto e le sue nevrosi dovute all'organizzazione di una cena per dodici amici, e la vicina di casa Maria nel suo ruolo di figlia, madre e donna arrabbiata contro il mondo. Oberto ricorda il proprio passato di bambino solitario; emerge ingombrante la figura della madre autoritaria, capace di imporgli il totale assoggettamento. Maria racconta la propria vita di ragazza di campagna, che l'inurbamento ha trasformato in crudele sfruttatrice di malcapitati. La sua rabbia si sfoga tra riflessioni rancorose sul rapporto con la madre, e la lettura nervosa di una lettera del figlio. Il testo, dall'ottima tempistica e ritmo che rendono la lettura godibilissima, mostra quanto profonde siano le radici dell'essere adulti, e come sia accidentato, a volte impossibile, il cammino verso la libertà. Pubblicato in occasione dello spettacolo rappresentato da Lorenzo Degl'Innocenti l'11 marzo al Teatro Puccini di Firenze (regia Elisa Taddei).
Mangi, chi può. Meglio, meno e piano. L'ideologia di Slow Food
Luca Simonetti
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 120
Attraverso l'esame di un'ampia testimonianza, il volume critica l'ideologia di Slow Food, associazione fondata da Carlo Petrini nel 1986. Le idee che da più di vent'anni l'associazione propone in materia di alimentazione, cibo e cultura, sono ormai fin troppo diffuse nell'opinione pubblica e tra le forze politiche italiane. Eppure, il fatto che un movimento come Slow Food ideologicamente antiprogressista, antiscientifico, idolatra delle società tradizionali, delle piccole comunità stratificate e perenni, dedite a riti e festività atavici, in cui il posto di ognuno è eternamente fisso e immutabile; incurante e ignaro della storia e della realtà dei rapporti di produzione, e quindi incapace di vedere le contraddizioni inestricabili e le autentiche finzioni storiche di questa visione è intessuta - possa essere oggi considerato, in Italia, "di sinistra", è cosa che dovrebbe generare più di qualche preoccupazione in chiunque. Le posizioni di Slow Food possono essere certamente considerate come uno dei sintomi più singolari dell'inarrestabile e gravissimo degrado della cultura, della politica e della discussione pubblica nel nostro paese. Il volume si propone, perciò, come un contributo a un più ampio studio di questo degrado, delle sue cause e dei possibili rimedi.
Il metodo e il talento. Igino Benvenuto Supino primo direttore del Bargello (1896-1906). Catalogo della mostra (Firenze, 5 marzo-6 giugno 2010)
Libro
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 256
Catalogo della mostra allestita al Museo del Bargello di Firenze dal 5 marzo al 6 giugno 2010. Oltre a riprodurre i vari materiali esposti (dipinti, disegni, incisioni, documenti) il volume raccoglie numerosi contributi che consegnano al lettore un quadro completo dello storico dell'arte Igino Benvenuto Supino, primo direttore del Bargello. La sua ricca e complessa figura ha compreso e ben conciliato varie attività: l'amministrazione museografica e di conservazione dei beni culturali, l'insegnamento universitario delle stesse materie, la dedizione al collezionismo e all'arte, come disegnatore e brillante caricaturista. Gli studi, accompagnati da una notizia storico-biografica e dall'elenco cronologico degli scritti, analizzano il ruolo di Supino in relazione alla storiografia artistica italiana tra Otto e Novecento. Si ricostruiscono il periodo bolognese e, attraverso le carte dell'archivio delle Gallerie fiorentine, gli anni del Bargello, si racconta il rapporto con il Museo Civico di Pisa e quello con Pascoli e con gli artisti del suo tempo. Completano il catalogo un'appendice con l'epistolario di Supino e un DVD con i filmati proiettati in mostra. Presentazione di Cristina Acidini.
Una domenica come le altre
Paolo Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2010
pagine: 128
Una domenica pomeriggio come le altre. Un malore improvviso, una disperata corsa in ospedale, la morte della madre. Comincia così, con questo dolore, per diventare subito qualcos'altro, un racconto sulla vita che c'è dopo. A partire dai dieci giorni e dalle dieci notti che seguono, in una successione di stati d'animo e di situazioni ad alta intensità emotiva, tra nostalgie e scene grottesche, scatti di umorismo ed esplosioni di rabbia. Sensi di colpa e cartoni animati, silenzi e fallimenti enogastronomici, per ritrovarsi e per ritrovare il mondo che sta intorno e la persona che non c'è più. Un libro per raccontare la possibilità di leggerezza che può riservare anche la perdita di una persona importante. Perché nonostante tutto il non detto e il non fatto c'è sempre una primavera dopo l'inverno.

