Medusa Edizioni
San Francesco e la leggenda del presepio
Roberto Beretta
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 128
Una ricostruzione della controversa storia dell'attribuzione della paternità del presepe a San Francesco. Cosa fu la rappresentazione della natività di Cristo che il Poverello di Assisi inscenò a Greccio nel 1223? Questo libro s'introduce nella discussione per suggerire che in realtà nella creazione di Francesco si riflette la sua condizione biografica: nel dicembre del 1223, infatti, egli era reduce dalla Curia romana, dove aveva dovuto lottare (senza grande successo) per conservare l'ispirazione di povertà radicale della sua Regola. Il presepio dunque nacque da un profondo fallimento umano e spirituale, anzi sembra un gesto di consapevole e muta rivincita del santo di Assisi di fronte a chi gl'impediva di "ripetere Cristo" su questa terra.
Goethe. Un ritratto dall'interno
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 130
Le biografie di Goethe, osserva Ortega y Gasset, sono state elaborate secondo un'ottica monumentale, una visione solamente dal di fuori, a distanza e senza dinamismo interiore. Il "suo" Goethe – promette l'autore spagnolo – sarà invece costruito secondo un'ottica inversa: un "Goethe dall'interno" che, inutile al suo io, è stato proprio l'uomo che ci ha insegnato la fedeltà al nostro. Però, come scrive nella Prefazione il filosofo Stefano Zecchi, «Goethe è celebrato e ammirato, ma è il vero sconfitto della nostra civiltà che si è costruita attraverso la radicale scissione dei saperi, che ha sviluppato una modernità specializzando le conoscenze, disgregando qualsiasi idea di organicità della vita. Non c'è neppure un pezzetto di Goethe nella nostra cultura, perché lui è il più geniale antimoderno della modernità, perché la sua visione del mondo, se avesse trionfato, avrebbe configurato una diversa concezione dell'uomo sulla Terra e in Cielo». Il chiarimento della sua figura, in modo che ci possa servire, lo si può ottenere soltanto rovesciando il nostro rapporto con Goethe. Una operazione che salva il classico, usandolo senza riguardo per la nostra salvezza, un tentativo di risurrezione che lo risommerge nell'esistenza. Ne risalta un Goethe vitalmente inquieto e insoddisfatto: e lo è come il suo Faust, come Werther e Meister.
Sotto pelle
Marco Bussagli
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 136
Riunendo le parti prese da alcuni capolavori della storia dell'arte l'autore rappresenta una sorta di "canone" anatomico occidentale. Ne esce un'idea di forma, armonia, visione raccontata attraverso la storia delle singole opere e del processo di studio dei loro artefici. Una singolare tavola anatomica che suggerisce e illustra il significato simbolico, la capacità di comunicazione e la resa pittorica o scultorea di nove distretti corporei dalla testa dell'"Anima dannata" del Bernini al lungo collo della "Madonna" del Parmigianino, dal "Torso del Belvedere" scolpito nel I secolo a.C a quello sensuale raffigurato da Ingres nel quadro "La sorgente".
La magica pallina da tennis e qualche altra poesia
Roger McGough
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 32
Automi d'Oriente. «Ingegnosi meccanismi» arabi del XIII secolo
Mario G. Losano
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 144
Tra il 1204 e il 1206 uno scienziato arabo esperto di meccanica, al-Jazari, redige il "Libro della conoscenza dei meccanismi ingegnosi", oggi considerato il culmine della meccanica araba erede di quella greca. Di quel manoscritto restano alcuni disegni di meccanismi che fanno immaginare il grado di raffinatezza cui era giunta questa cultura degli automi. Dagli automi arabi di al-Jazari si desume anche l'esistenza di un continuo dialogo tra Oriente e Occidente. Il testo racconta la genesi di quel manoscritto, indaga i presupposti storici e culturali che favorirono lo splendore della scienza e della meccanica araba e spiega perché l'armonia fra scienza e arte della meraviglia sia anche una pietra di paragone per l'attuale società tecnologica.
La voce delle passioni
Jean-Loup Charvet
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 64
Il mito perenne dell'androgino è da Charvet attualizzato e ricollocato nel quadro dell'epoca barocca, soprattutto di quella musicale. La penna dell'autore è posta "al servizio di un pensiero fecondo, preciso", dal quale sprigionano a raffica "intuizioni avvincenti sulla musica dell'età barocca". È questo un libro che aiuta nella comprensione di un'epoca, quella Barocca, dalla cronologia labile, dai mille volti di Proteo, dai caratteri sfumati; epoca caratterizzata da un negativo antropologico tornato, oggi, di moda. La cui aspirazione massima, avverte Charvet, era quella di poter "vivere il doppio per meglio raggiungere l'uno", quello di "partecipare al molteplice per accedere all'unità".
Sul colonialismo. Verso un incontro tra Occidente e Oriente
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 86
In questo scritto inedito del 1943, Simone Weil propone un'analisi inquietante dell'impresa coloniale. La filosofa evidenzia le analogie, di metodo e di risultati, fra il colonialismo e il nazismo: entrambi hanno soprattutto praticato, con l'uso sistematico della forza, lo sradicamento culturale e religioso di intere popolazioni.
La fenice di Marx. Come e perché il comunismo vive ancora in mezzo a noi
Riccardo De Benedetti
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 160
Il funerale del comunismo è stato davvero celebrato sulle pietre del Muro di Berlino nel 1989? Forse no. Questo saggio denuncia i sintomi e gli effetti culturali e politici della sua singolare sopravvivenza nel linguaggio, nel dibattito di certi intellettuali italiani e stranieri, negli atteggiamenti del mondo no-global, in una cultura di sinistra che ancora sta facendo i conti con la mancata realizzazione storica di un ideale di emancipazione sociale. Per molti "fedeli" all'idea, questa categoria conserva una sua efficacia a dispetto delle applicazioni pratiche dei regimi dell'Est Europeo, di quello cinese e cubano, che per quasi un secolo sono stati il laboratorio di una ideologia che ha lasciato sul terreno orrori, miserie e molte vittime.
Due mani di colore. Diciotto storie dipinte
Sabrina Foschini, Paola Turroni
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 96
Il libro è scandito come una tavolozza di colori (i sette dell'arcobaleno, più il bianco e il nero), ognuno associato a un dipinto preso in prestito dalla storia dell'arte. Le due autrici partono dall'ispirazione originale dell'artista per costruire un'altra possibile storia, come se i soggetti ritratti volessero raccontare una nuova verità. Il volume si chiude con l'elenco completo dei dipinti che hanno ispirato le storie e la loro attuale collocazione dei musei internazionali.
Viaggio in Persia
Joseph-Arthur de Gobineau
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 240
"Mi sono sforzato di respingere completamente qualsiasi idea, vera o falsa, di superiorità verso i popoli che studiavo. Prima di esprimere un giudizio, ho cercato, per quanto possibile, di tener conto dei loro differenti punti di vista; soprattutto, mi sono tenuto alla larga da conclusioni brillantemente vuote, che fra tutte sono oggi le più apprezzate; poiché costruire frasi, non credervi e tuttavia sostenerle, è la principale caratteristica del nostro tempo". Segretario dell'Ambasciata francese in Persia, di ritorno da quella esperienza Gobineau trasse questo resoconto in cui si rivela fine osservatore dei paesaggi, degli usi e costumi, delle opere d'arte, creando al tempo stesso un taccuino degno della migliore tradizione dell'antropologia positivista.
Ricostruzioni. Piero della Francesca. L'Altare di Gand
Alessandro Parronchi
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 128
Questo saggio è la dichiarazione di un intuito critico che si mette alla prova con le trappole che la storia tende allo studioso attraverso le ramificazioni e e gli itinerari lungo i quali si disperde l'integrità di un'opera o persino la memoria della sua iniziale composizione. L'autore riunisce in questo volume alcuni studi dedicati a Piero della Francesca e uno sul "Polittico dell'Agnello mistico" per l'Altare di Gand. Queste letture producono una visione diversa non solo per quanto riguarda la singola opera, ma in senso più generale su ciò che concerne il modo d'intendere la forma dello spazio e quindi l'idea stessa del Rinascimento; come un detective Parronchi compie un'indagine genetica sulle ragioni profonde di ogni dipinto.

