Medusa Edizioni
La previsione dei sogni
Rosita Copioli
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 249
Lontani da essere scorie della vita i sogni rivelatori sono affini alla visione e all'intuizione metafisica. Mentre racconta esperienze personali, il libro svolge una riflessione sul Tempo, compreso e azzerato nei sogni, e sulla figura mitica di Cronos che ne riassume tutte le possibilità. Una minuziosa classificazione dei sogni, fitta di osservazioni inedite, discute premonizioni e telepatia; i sogni giovanili e quelli materni; i sogni consolatori e quelli con simboli semplici e complessi... L'autrice è una poetessa e anche in questo libro in prosa domina l'elemento poetico.
I sette dormienti. Una leggenda tra Oriente e Occidente
Gregorio di Tours (san)
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 64
Saggi sulla decadenza. Trasformazione e continuità dell'antico
Henri-Irénée Marrou
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 160
Superpartes. Il «pensiero nano» al tempo della globalizzazione
Herman Vahramian
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 64
Parigi 1867
Victor Hugo
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 76
Quando esce questo saggio, scritto in occasione dell'Esposizione universale di Parigi del 1867 e compreso in un volume dove figurano altri scritti di autori come Renan, Michelet, i Dumas, George Sand, Victor Hugo ha lasciato la capitale francese da sei anni ed è in esilio a Guernesey. Qui immagina Parigi come nuova Atene, nuova Roma e nuova Gerusalemme. O un sogno utopico quello che il grande scrittore delinea con una prosa che testimonia il suo afflato umanitario e pacifista, mentre l'Europa scopre la potenza bellica della Prussia vincitrice a Sadowa sulle truppe di Francesco Giuseppe d'Austria.
La lanterna del diavolo. Cinema e possessione
Michel de Certeau
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 79
La lanterna del Diavolo con cui si cimenta il "gesuita scomodo" Michel de Certeau mette in luce il legame del cinema col tema della possessione attraverso quattro celebri pellicole di William Friedkin, Ken Russell, Robert Bresson e John Boorman. Lo studioso fin dai primi suoi lavori si era occupato del demoniaco approfondendo la "possessione di Loudun" – il celebre caso della priora Jeanne des Anges nel 1632 –, svolge in questa raccolta di testi brevi alcune riflessioni sul "satanismo" nella cultura occidentale scritte quasi a caldo dopo la visione dei singoli film e poi pubblicate su alcuni giornali francesi. La paura, l'angoscia, l'incertezza sociale, lo scientismo dominante, la minaccia nucleare ed ecologica: queste motivazioni preparano un terreno al riemergere di domande decisive sul male, il diabolico, l'irrazionale. La cultura illuminista aveva talvolta contrassegnato questi argomenti fra le pratiche della magia e della superstizione, mentre dalla fine di un secolo tormentato dal male come fu il Novecento si ripropongono con grande attualità anche per il generale smarrimento che domina le nostre società: il successo di spettatori che ebbero le pellicole esaminate dall'autore costituisce una prova e una ragione anche oggi per interrogarsi sul nostro sentimento del male e sulla sua irriducibilità.
Sul cinema. Appunti per una psicologia
André Malraux
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 59
Dopo il 1946 il romanzo non fu più pubblicato. L'esperienza di narratore e di conoscitore d'arte, la consapevolezza dei debiti contratti nei confronti del cristianesimo e del romanzo ottocentesco, la percezione della svolta costituita dalla tecnologia del sonoro cinematografico si intrecciano in queste pagine per sancire il fascino e nello stesso tempo l'impossibilità di quel film-utopia che lo stesso Malraux aveva perseguito.
Caravaggio
Alessandro Parronchi
Libro
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 60
«La camera ombrosa del Caravaggio», il primo dei due saggi che compongono il volume, apparso nel 1976, continua ad essere un tassello importante per il caso Merisi: è la scoperta della nascita e del significato del realismo magico del Caravaggio che, partendo dalla camera oscura di Gian Battista della Porta, ne scopre la portata sentimentale. Segue «Da Tiziano a Caravaggio, vicenda stilistica di un ritratto», uno studio che completa e ambienta il precedente, e che tratta non di una prospettiva ma di un cambio di attribuzione.

