Meltemi
In montagna non ci sono alberi. Esperienze di antropologia alpina
Valentina Porcellana
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 230
L’autrice racconta in prima persona luoghi, incontri e modalità di lavoro sperimentate nel corso degli anni in diverse località di montagna, ma anche di come gli abitanti di quei luoghi hanno saputo rispondere ai cambiamenti e alle conseguenti sfide legate alle trasformazioni globali e ai nuovi bisogni della loro terra. In questo viaggio, la scrittura autobiografica si intreccia con ciò che la montagna e i suoi abitanti possono insegnare in un momento in cui le questioni ambientali, oltre a quelle sociali ed economiche, ci pongono di fronte a scelte che riguardano la nostra stessa sopravvivenza.
Ignorare l'assenza. La letteratura palestinese nell’immaginario italiano
Valeria Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 302
L’antologia letteraria di Valeria Roma è un’opera necessaria. Con delicatezza e sensibilità, lascia riemergere dall’oblio della censura le storie del popolo palestinese: le sue innumerevoli trasformazioni sociali e culturali, i sogni individuali e il desiderio comune di liberazione, le memorie collettive e i ricordi familiari, il tormento dell’esilio e l’incredibile resilienza dei bambini che, nonostante tutto, continuano a giocare. Anche se suona come un paradosso, un’immagine contraddittoria e impossibile, all’atto di nascita dello Stato di Israele migliaia di palestinesi furono dichiarati “presenti assenti”: una dicitura che impone la cancellazione di un popolo intero e con esso del vissuto peculiare e insostituibile dei singoli. Come fili di una trama la cui essenzialità viene svelata solo nell’immagine finale, alcuni frammenti di vita, oggetti ed episodi intimi confluiscono nella ricostruzione di una cultura scomparsa sotto il peso dell’oppressione politica. Secondo l’autrice, fra il trauma e la distruzione intercede la poesia del quotidiano, spesso dolorosa, che eleva la narrativa palestinese a potente forma di resistenza.
La Sacra Corona. Storia, sociologia e psicologia del rosario
Romolo Giovanni Capuano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 254
Il saggio propone un’analisi storica e psicosociologica del rosario, illustrando la polifonia, la ricchezza semantica e le contraddizioni di un dispositivo che ha avuto e ha ancora un ruolo importante nell’immaginario collettivo. L’indagine presenta il rosario come fatto sociale complesso, simbolo di aspetti interessanti dell’agire umano e religioso: alla recita sistematica del rosario sono associati precisi effetti psicosociali, psicofisici, comunicativi, persuasivi e pragmatici. Per esempio, la storia ha dimostrato che esso può svolgere una funzione narcotizzante e anestetica nei confronti delle proteste sociali e religiose con la conseguente soppressione di ogni anelito rivoluzionario; in un’ulteriore indagine, la vittoria della battaglia di Lepanto del 1571 è stata attribuita alla recita del rosario, grazie alla determinazione e alla concentrazione tipiche della sua pratica quotidiana. Si tratta, insomma, di un’icona estremamente complessa nella quale convergono differenti aspetti della storia e della natura umana.
Estetica del rottame. Il ruolo dell’arte fra le rovine del tempo
Ave Appiano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 138
Il tempo incrina, graffia, stinge, spezza, scrosta, consuma, deteriora, sbriciola, disintegra, distrugge, leviga ogni cosa. Ed è qui che risiede il potenziale estetico della metamorfosi alchemica che il tempo offre all’arte, la quale trasforma i detriti in meraviglie e i resti in impronte indelebili. Oltrepassando i limiti della temporalità per consegnare l’Idea all’eternità, trasformandola in immagine filosofica o artistica, il rifiuto, il rottame, lo straccio che si stagliano tra gli scorci fatiscenti e consumati dal tempo rappresentano quindi l’occasione per attivare lo sguardo estetico e la capacità di vedere in quell’“oltre” dinamico e moltiplicativo le sue potenzialità poetiche, narrative e allusive. L’oggetto vecchio, guasto o rotto, assume così i connotati metaforici della protesta anti-appeal, della rivolta sociale, della ribellione strategica mossa contro la diffusa, endemica, inarrestabile bulimia consumistica. Azioni, queste, che in modo anticonformista e provocatorio possono aiutare a ritrovare il senso del tempo attraverso il riciclo e la sostenibilità e a ripercorrere la via dell’essenza delle cose.
Immagini sincretiche. Leggere e scrivere in digitale
Pietro Montani
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 116
Da quando esiste il web interattivo, sembra che tra i segni grafici e le immagini si sia stretta una relazione dinamica capace di attrarre nella propria orbita anche altri elementi espressivi, dal suono al gesto, alla scrittura. Sulla scia del cinema e dei mezzi elettronici è sorto così un modo di comunicare sincretico molto maneggevole e ricco di potenzialità, che gli utenti del web hanno presto imparato a usare, sviluppando una specifica competenza che sta assumendo la natura di una seconda alfabetizzazione. Anche l’intelligenza artificiale, per implementare i propri processi generativi, usa come materia prima accoppiamenti tra immagini e definizioni verbali. Il fenomeno è sotto gli occhi di tutti, ma sono ancora pochi gli studi che lo hanno preso in esame. Questo libro presenta una prima ricognizione di quella che potrebbe rivelarsi come una vera e propria “svolta sincretica”.
Sguardi neri. Black looks. Nerezza e rappresentazione
bell hooks
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 272
Nei saggi critici raccolti in Sguardi neri / Black Looks, bell hooks mette in discussione le rappresentazioni della nerezza e propone modi alternativi di considerare la soggettività nera e la bianchezza. Esiste infatti un legame diretto tra il persistere del patriarcato suprematista bianco e l’istituzionalizzazione per via mediatica di immagini specifiche della nerezza, le quali non fanno altro che sostenere e perpetuare l’oppressione, lo sfruttamento e il dominio sulle persone nere. Il volume si focalizza sul mondo dell’arte e dello spettacolo, in particolare su come la nerezza e le persone nere sono state e sono ancora rappresentate nell’ambito della letteratura, della musica e dei film, con l’obiettivo di scardinare il modo in cui ne parliamo. L’autrice invita pertanto chi legge a proporre interventi critici inediti e a trasformare le immagini prodotte nell’ambito dei movimenti politici di liberazione e autodeterminazione (siano essi antimperialisti, femministi, queer o antirazzisti), perché cambiare il tipo di immagini che produciamo e il modo in cui ne scriviamo e parliamo criticamente è cruciale per produrre un intervento radicale nel presente.
In piazza contro la corruzione. Le mobilitazioni in Italia nel periodo 1984-2022
Francesca Rispoli
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 186
In questo saggio, l'autrice si focalizza sulle mobilitazioni anticorruzione attivate tra il 1984 e il 2022. Quasi quarant'anni di storia italiana in cui i temi della corruzione e della giustizia hanno assunto una rilevanza fondamentale nei panorami nazionale e internazionale. La crescente preoccupazione legata a criminalità e corruzione ha scatenato diverse forme d'azione, non soltanto fra le istituzioni e i vertici della politica, ma anche e soprattutto dal basso, come le manifestazioni cittadine a difesa dei pool antimafia e i movimenti sociali di mobilitazione e liberazione, i quali hanno fortemente contribuito a un disvelamento massiccio del fenomeno. Dopo aver offerto una panoramica della letteratura esistente sui movimenti sociali, l'autrice sviluppa sia un'analisi quantitativa del dataset AntiMOB – Archivio delle mobilitazioni anticorruzione, costruita a partire dalla rassegna stampa esaminata, sia un'analisi qualitativa delle azioni civiche ritenute di particolare interesse per l'attività promossa. Prefazione di Alberto Vannucci. Postfazione di Luigi Ciotti.
Shooting Back. Il documentario e le guerre del nuovo millennio
Samuel Antichi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 198
Nel nuovo millennio, in piena era digitale e con lo svilupparsi di nuove tecnologie del visibile, sia mediali sia belliche, gli immaginari di guerra sono cambiati radicalmente. Non c'è guerra senza rappresentazione e il cinema – oltre a documentare, raccontare e mostrare il conflitto – è divenuto strumento di percezione e di distruzione dal momento che le tecnologie mediali sono state assorbite e persino utilizzate dall'industria bellica. Se da una parte il futuro che si prospetta davanti a noi sembra quello di una guerra virtualizzata, un'esperienza anestetizzata provocata dalla visione elettronica dei satelliti spia, dei droni, delle bombe intelligenti e dei dispositivi di sorveglianza, dall'altra parte è certamente vero che la svolta connettiva e l'uso personale della camera, indirizzandosi verso un aspetto comunicativo e sensoriale dell'esperienza, riconfigurano ulteriormente la memorialistica di guerra e la forma testimoniale. Facendo riferimento al quadro teorico di Trauma Studies, Memory Studies e Film and Media Studies, il volume si pone l'obiettivo di esplorare le molteplici modalità con cui il cinema documentario riflette su come l'evoluzione della tecnica, dell'immaginario, dei suoi enunciati, dei sistemi di visualizzazione e di messa in scena si siano ampiamente confrontati con il radicale mutamento della rappresentazione e mediatizzazione delle guerre nel nuovo millennio. Entrando in relazione dialogica con la storia, il cinema documentario converge in maniera dinamica, diventando uno strumento conoscitivo capace di rileggere e riformulare il passato traumatico, costruendo una memoria per il futuro.
Franco Basaglia. Pensiero, pratiche, politica
Mario Colucci, Pierangelo Di Vittorio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 294
A più di quarant'anni dalla sua scomparsa, Franco Basaglia continua a essere oggetto di discussioni e riflessioni. Arricchita della prefazione di Eugenio Borgna, questa monografia ricostruisce il complesso profilo dello psichiatra veneziano tra passione filosofica e impegno politico, lasciando emergere una figura intellettuale pienamente inscritta nel panorama culturale del Novecento. Gli autori ripercorrono le tappe di un'esperienza di trasformazione istituzionale che non ha mai smesso d'intrecciarsi con la riflessione critica: dal precoce interesse per le correnti psichiatriche ispirate dalla fenomenologia e dall'esistenzialismo alla sperimentazione – nutrita dalle analisi di Foucault, Goffman e Fanon – della prima Comunità terapeutica a Gorizia; dalla nascita del movimento antistituzionale alla creazione di Psichiatria democratica, fino all'esperienza di Trieste, che pose le basi per il definitivo superamento dei manicomi attraverso la legge 180. Prefazione Eugenio Borgna.
Il digitale fa bene ai bambini?
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 128
Sarà poi così vero che la tv è una “cattiva maestra”? Generalmente si tende a discutere solo dei suoi possibili effetti negativi. Questo volume prova invece ad andare controcorrente, avviando un percorso riflessivo su come la televisione possa esercitare un influsso positivo sulle giovani generazioni, al di là di ogni spinta all’emulazione e alle mode del momento. Dopo aver smontato la scatola magica per comprendere i meccanismi con cui essa può influenzare i suoi piccoli fan, gli autori dimostrano come la fruizione di contenuti televisivi possa avere un effetto positivo, stimolando soprattutto la curiosità intellettuale dei nostri figli. Da alcuni decenni, infatti, la ricerca scientifica ha chiarito che i bambini sono divenuti teleutenti smaliziati, spesso in grado di difendersi da soli nell’immenso oceano della programmazione, al punto che talora sono gli adulti i veri soggetti da proteggere. L’obiettivo di questo libro è pertanto duplice: da un lato, alimentare un grande dibattito pubblico per imparare ad accostarsi alla tv senza pregiudizi; dall’altro, aiutare a valutare l’influsso della televisione sui processi di socializzazione e di costruzione dell’identità culturale dei bambini.
A ciascuno il suo Marx. Le disavventure della dialettica
Jean-Loup Amselle
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 120
Decano e casseur dell’antropologia, Jean-Loup Amselle si concede un libro di memorie sugli intellettuali impegnati politicamente della propria generazione e su quella stagione francese delle scienze sociali che ha brillato per la sua portata radicale. Uno scritto in parte di ricordi, quindi, ma quel tanto che basta per guardare al presente e provare a capire l’attuale situazione di impasse. Che ne è, infatti, dell’idea di cambiare il mondo? Per Amselle, la sinistra si trova in un lungo vicolo cieco, non solo per la confusione che la domina e per i passaggi a destra di tanti intellettuali, ma anche e soprattutto per via di un dominio mediatico che fabbrica intellettuali-manichini pronti per una sfilata di idee prive di ancoraggio alla realtà storica e sociale. L’auspicio è allora che ciascuno faccia proprio il pensiero di Marx, che ognuno abbia il proprio Marx, perché non si tratta di scoprire il vero Marx o quale scuola di interpreti possa accreditarsi come ortodossa. Il marxismo – per riprendere l’immagine di Foucault e di Deleuze – è una “cassetta degli attrezzi”, un sistema di riferimento dal quale attingere per analizzare una situazione data e per darsi dei mezzi di uscita. Il pensiero di Marx deve pertanto essere uno strumento di emancipazione, il contrario cioè di un dogma intangibile.
Ritrorvarsi e guarire. La vita oltre la crisi
Antonio Ficarola
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2024
pagine: 260
Come, quando e perché entriamo in un momento critico della nostra vita? Come trasformiamo la crisi in un nuovo e fecondo incontro con “parti” di noi sconosciute? Forse conserviamo perennemente il nostro stato di infelicità? Rispondere a queste domande ci aiuta a comprendere come, nella ricomparsa di piccoli o grandi traumi, stiamo intessendo il romanzo della nostra vita. In Ritrovarsi e guarire, Antonio Ficarola affronta questi interrogativi attingendo dalla psicologia del profondo, dai casi clinici della sua carriera professionale e dalle moderne neuroscienze. L’analisi, che il libro espone con efficacia, scruta le dinamiche psicologiche del cambiamento di vita e, nel fornire “chiavi di lettura” di sé stessi, conduce al ritrovamento di fattori che inducono l’essere umano a scegliere se mettersi in discussione, cambiare o rimanere indifferente a sé stesso.

