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Mimesis

La costruzione della realta. Unità e pluralità delle scienze empiriche

La costruzione della realta. Unità e pluralità delle scienze empiriche

Martin Brecelj

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 208

Gli enti e gli eventi di cui si occupano le scienze dell’uomo sono diversi da quelli studiati dalle scienze della vita, così come da quelli indagati dalle scienze chimiche e fisiche. A ben vedere, anche gli enti e gli eventi biologici si distinguono da quelli chimici e fisici; persino gli enti e gli eventi chimici non sono completamente riducibili a quelli fisici. Le differenze in questione sono ontologiche, nel senso che riguardano l’essere degli enti e l’accadere degli eventi, ossia la loro realtà. Ma su cosa si basano esattamente? D’altro canto, considerando che, al di là di tutte le differenze, si parla sempre di enti e di eventi, è necessario spiegare pure su cosa si fondi la loro unità. È questo il tema che percorre La costruzione della realtà, in cui, oltre ai concetti di evento e di ente, vengono affrontate – anche nei loro risvolti epistemologici – altre nozioni ontologiche, come quella di causa, con un approccio proprio del pensiero sistemico.
20,00

All'altezza del presente. Due saggi sui silenzi nella scuola

All'altezza del presente. Due saggi sui silenzi nella scuola

Pietro Enrico Bossola

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 96

Il libro prende avvio dai cambiamenti avvenuti, nel mondo attuale, nelle pratiche di sapere che hanno perso i loro punti di riferimento. La globalizzazione ha creato un reale complesso e oggi siamo in “preda” a una confusione di parole, teorie e pensieri che non hanno un ancoraggio. L’effetto che si produce è uno spaesamento. Ma il mondo degli insegnanti ripete un sapere che ormai non risponde alle nuove domande che la contemporaneità pone. Da questo il silenzio degli allievi. Il libro si interroga su questo silenzio, provando a coglierne la funzione. Esso può essere interpretato come una risposta alla posizione dell’insegnante che non prende in carico il reale di un mondo che è radicalmente cambiato. Lo studente non cerca una risposta, si aspetta che il docente si metta al lavoro su questo vuoto di sapere insieme a lui.
12,00

Nino Besozzi. Memorie d'attore

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 208

Il volume approfondisce la vita e l’attività professionale dell’attore Nino Besozzi (1901-1971) a partire dall’eccezionale documentazione di 29 grandi album che raccolgono migliaia di ritagli di articoli, fotografie degli spettacoli teatrali e dei film, dépliant pubblicitari, programmi di sala e lettere di spettatori, accumulati e ordinati dall’attore milanese lungo l’intero arco temporale della sua carriera teatrale, cinematografica e televisiva, che si snoda fra il 1915 e il 1966. Questi album, depositati presso il Centro Apice dell’Università degli Studi di Milano, costituiscono una consapevole memoria d’attore pensata per essere letta dai posteri. Oggi, interrogati da studiosi di teatro, cinema, fotografia e televisione e posti in dialogo con altre fonti, essi svelano tutto il loro potenziale facendo emergere un ritratto vivo, che supera la classica biografia dell’attore per interrogarsi su quale ruolo abbia avuto Nino Besozzi nel complesso dello spettacolo italiano e per coglierne di riflesso, attraverso un singolare punto di vista interno, le profonde svolte che lo hanno caratterizzato dagli anni Venti agli anni Sessanta.
24,00 22,80

Solo il socialismo ci può salvare

Giorgio Cremaschi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 246

Il capitalismo neoliberale può radicalizzarsi a destra, riarmarsi, impazzire, ma non può abolire la storia. Attualmente liberali e fascisti si contendono rabbiosamente le gestione di questo capitalismo occidentale in crisi, e stanno creando un sistema di potere che non ha più nulla a che fare con la democrazia, c’è chi lo ho già ribattezzato “liberalfascismo”. Oggi che il pianeta è sottoposto ad una crisi climatica che sconvolge la natura e mette in discussione la civiltà umana; oggi che lo sterminio del popolo palestinese viene assorbito nella normalità della politica; oggi che il riarmo e la guerra vengono esaltati; oggi che la crisi economica e sociale viene affrontata con i dazi, oggi emerge tutta la crisi della restaurazione capitalista iniziata più di cinquant’anni fa. E con questa crisi rinasce la necessità, e un poco alla volta anche la realtà, del socialismo. Quello che è stato fatto può essere ripreso, magari imparando dalla sua sconfitta. Solo rovesciando la restaurazione capitalista, solo riprendendo il percorso mondiale dei principi e delle idee del socialismo, l’umanità ed il pianeta possono salvarsi dalla catastrofe che questi decenni hanno accumulato. Solo il socialismo ci può salvare.
20,00 19,00

Anatomia della distruttività umana

Erich Fromm

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 668

"Anatomia della distruttività umana" è uno dei capolavori teorici di Erich Fromm. Con questo volume, l’autore porta a compimento la sua lunga riflessione sul male e sulla violenza, offrendo una lettura radicale e interdisciplinare del comportamento distruttivo umano. Attraverso un confronto serrato con la psicoanalisi freudiana, l’etologia (in particolare con le teorie di Lorenz), la storia, la sociologia e l’antropologia, Fromm distingue tra aggressività “difensiva” (biologicamente radicata e funzionale alla sopravvivenza) e aggressività “maligna”, frutto di distorsioni psichiche e sociali. È su questa seconda forma che si concentra l’analisi, approfondendo i caratteri culturali, convenzionali, politici e, più genericamente, storico-sociali che condizionano i cosiddetti “istinti sadici” dell’uomo. Un’intera sezione del libro è dedicata alla figura dei “caratteri necrofili”, con ritratti psicologici di Hitler, Himmler e Stalin, che Fromm analizza per mostrare i tratti tipici della personalità distruttiva. Ma l’opera va oltre lo specifico caso clinico o storico, diventando una meditazione profonda sul potenziale di autodistruzione insito nella società moderna e sulle condizioni necessarie per costruire un mondo meno violento.
28,00 26,60

Il noir italiano prima e dopo Scerbanenco. Cinema e narrativa dal dopoguerra agli anni Settanta

Alberto Pezzotta

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 436

Partendo da un ampio ventaglio di fonti anche inedite, questo libro intende studiare come un genere inizialmente percepito come eteroctono, il giallo, diventi, dopo la Seconda guerra mondiale, uno strumento in grado di rappresentare la società italiana, dando voce ai suoi bisogni e alle sue paure, tanto al cinema quanto sulla carta stampata. Si tratta di un genere dalle ramificazioni profonde e complesse, che produce numerosi adattamenti dalla pagina allo schermo. Nel corso dei decenni, diventa un luogo di sperimentazione, dove viene data espressione narrativa e visibilità a realtà che prima non erano rappresentabili. In questa ricostruzione, che valorizza film trascurati e autori non sempre associati al giallo tradizionale, l’opera di Scerbanenco ha un ruolo centrale, anche se non esclusivo. La sua produzione narrativa si svolge nell’arco di decenni e si mescola con altri generi, diventando emblematica delle trasformazioni del pubblico e dell’industria culturale. Ma con Venere privata, nel 1966, succede qualcosa di nuovo: viene riconosciuta dai media la nascita di un giallo italiano di impronta realistica. L’opera di Scerbanenco contribuisce inoltre a determinare, in modo diretto o indiretto, gli sviluppi del cinema poliziesco degli anni Settanta. Finché si affermano altri modelli ideologicamente molto diversi, come quelli dei romanzi di Fruttero & Lucentini, di Vincenzo Cerami, di Attilio Veraldi e di Loriano Macchiavelli, la cui influenza arriva fino al presente.
34,00 32,30

Sociologia della degustazione

Giolo Fele

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 186

Questo libro non riguarda tanto una sociologia del gusto, quanto una sociologia dell’atto del gustare. Il tema della degustazione è stato affrontato in vari campi, quali le scienze cognitive, la linguistica o la semiotica; questo volume intende invece offrire una prospettiva sociologica alla degustazione, vale a dire lo studio del carattere essenzialmente sociale, collaborativo, dell’assaggio dei prodotti alimentari. A differenza degli studi sociologici classici, l’autore intende analizzare il gusto come un apparato di va-lutazione situato che viene esercitato in particolari occasioni sociali. Il focus del libro non è sulle preferenze libere dei consumatori, ma piuttosto sulle pratiche professionali che definiscono forme certificate di incontro sensoriale con i prodotti di gusto.
18,00 17,10

L'Anti-Pascal di Voltaire e i suoi avversari nel Settecento. Ermeneutiche filosofiche della modernità

Simon Pietro Calisti

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 394

L’interesse degli studiosi per l’Anti-Pascal di Voltaire non sempre è coinciso con quello per i suoi oppositori, spesso considerati autori mediocri. Da una più attenta analisi dei loro scritti, però, sembrano emergere i tratti di una concezione filosofica della modernità, strutturata sull’accordo tra cartesianesimo e cristianesimo, alternativa a quella di Voltaire, già in larga parte delineata nelle Lettres philosophiques e facente leva, in chiave anti-cartesiana e anti-pascaliana, soprattutto sulla filosofia di Locke e il razionalismo deista. Les Pensées di Pascal, conosciute nel Settecento nella versione alterata dagli editori di Port-Royal e aspramente criticate da Voltaire proprio a partire dalla pubblicazione delle Lettres philosophiques, sono state l’insospettabile epicentro di un’opposizione radicale e polimorfa, di cui questo libro si propone di valorizzare le implicazioni filosofiche.
30,00 28,50

E tentammo di riveder le stelle. Filosofia, scienza e letteratura nell’arte barocca di Paolo Amato

Massimo Stevanella, Giorgio Pannunzio

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 186

Il presente lavoro, composto da due saggi, vuol rappresentare un approfondimento inedito sulla figura e l’opera dell’architetto siciliano Paolo Amato (1634-1714): il primo saggio, redatto da Massimo Stevanella, indaga la filosofia dell’arte barocca come concepita da Amato, con una riflessione sul neoplatonismo e sul ruolo della tecnica come motore culturale e con l’analisi del trattato La nuova pratica di prospettiva quale compendio di teoria matematica e geometrica avanzata, anche tramite una disamina delle sue realizzazioni palermitane e il confronto con gli scienziati e gli artisti del suo tempo. Il secondo contributo, scritto da Giorgio Pannunzio, esamina il medesimo testo, ma concentrandosi sul proemio e mettendolo a confronto con quelli di altri trattatisti “prospettici”, con un approccio di taglio multidisciplinare e fondato sulla critica delle fonti, in modo tale da illuminare il contesto culturale dell’opera ed evidenziarne l’originalità, i suoi riferimenti teorici e le relazioni da essa palesate con la tradizione europea.
20,00 19,00

Riabitare le terre alte. Metodi, misura, progetto

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 442

I territori montani sono l’esito di una costante interazione tra uomo e ambiente, dove permangono le tracce di una complessa stratificazione di storie e processi. La forte connotazione dal punto di vista fisico-geografico delle Terre Alte e la relazione diacronica con lo spazio “in verticale” hanno generato paesaggi culturali, attivando azioni di territorializzazione e differenti modi di abitare. Le crisi economiche e sociali, insieme alla crescente consapevolezza della fragilità di questi luoghi, pongono oggi la montagna al centro di un rinnovato dibattito quale territorio produttivo e abitato. Negli ultimi anni le Alpi hanno visto emergere pratiche di ritorno e rigenerazione, segni di una resilienza che riscopre le risorse naturali e trasforma le rovine in nuovi presidi paesaggistici. I saggi raccolti in questo volume rappresentano una declinazione di questa prospettiva dove la montagna diventa un “laboratorio strategico” in cui sperimentare nuovi modelli di sviluppo intrecciando progettualità fisiche, sociali e culturali, cura dell’ambiente antropogeografico, valorizzazione delle risorse e di un patrimonio identitario nella logica del climate change.
30,00 28,50

Lingua per integrare, lingua per integrarsi. L'accoglienza linguistica dei migranti adulti e il tedesco come «lingua per l’integrazione» in Germania

Giancarmine Bongo

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 210

Il volume si propone di delineare il modello dell’accoglienza linguistica dei migranti – in particolare adulti – in Germania, sia dal punto di vista teorico e scientifico, che da quello operativo e politico, a partire dall’inizio del nuovo millennio fino a oggi. Al centro vi è il ruolo assegnato al tedesco – anche in termini ufficiali – di “chiave per l’integrazione” (intesa come possibilità piena di partecipazione), che lo rende insieme lingua per integrare e lingua per integrarsi. Questa peculiare funzione chiama in causa in primo luogo la germanistica linguistica e la necessità di cogliere questa dimensione essenziale del tedesco contemporaneo attraverso categorie e strumenti anche nuovi rispetto a quelli già in uso, in un’inedita prospettiva di plurilinguismo funzionale, ma allo stesso tempo costituisce un punto di accesso per una delle questioni più complesse del presente – come la migrazione – che coinvolge esperti di diversi campi quanto, con urgenza e pervasività non minori, il pubblico dei non specialisti.
20,00 19,00

L'olfatto nella lotta dei sensi. Corpo, sensorialità e stili percettivi: per una lettura sociostilistica della generazione di poeti e poetesse esordienti in Italia negli anni '80 del Novecento

Giuseppe Carracchia

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2025

pagine: 392

L’analisi che segue indaga – in chiave quantitativa e qualitativa – l’emersione delle sfere sensoriali nella lingua di un corpus di opere prime di poeti e poetesse che esordiscono in Italia negli anni ’80 del Novecento. Si è cercato di inquadrare il problema della sensorialità tanto nel contesto specifico degli studi di italianistica, quanto in quello, ben più ampio, inerente l’evoluzione, la codificazione e l’interpretazione dei sistemi percettivi. Si tratta dunque di un lavoro interdisciplinare nel quale si è tenuto conto di implicazioni socio-antropologiche, storico-filosofiche e linguistiche, utili a comprendere meglio le relazioni e le gerarchizzazioni tra i sensi. Ciò ha permesso di rivalutare, su fondamenta teoriche più solide, l’affiorare del corpo e della sensorialità nei testi poetici analizzati, con un focus specifico sull’olfatto, provando a far dialogare un’osservazione esterna e macroscopica (propria di un certo tipo di approccio sociologico) con un’auscultazione interna e microscopica quale può essere, per esempio, quella della stilistica, ricavandone una prospettiva d’indagine che è stata definita sociostilistica.
28,00 26,60

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