Monte Università Parma
Libri a corte. Le biblioteche dei duchi di Parma conservate nella biblioteca Palatina
Andrea De Pasquale
Libro: Copertina rigida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2011
pagine: 137
In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia si vuole per la prima volta mostrare e raccogliere in un unico volume il prezioso materiale presente nelle raccolte della Biblioteca Palatina di Parma che di fatto andò a costituire l'apporto culturale del Ducato nello stato nazionale. Il libro, corredato da immagini e puntuali testi scientifici, testimonia gli interessi bibliografici e culturali dei duchi e i preziosi esemplari che essi collezionarono. Tra essi troviamo ad esempio un manoscritto autografo di Torquato Tasso, un codice con annotazioni di Marsilio Ficino, magnifici libri d'ore miniati tra i quali un esemplare appartenuto a Maria de Medici, ed un altro posseduto da Maria Stuarda. A concludere numerosi incunaboli e rari libri a stampa. Il volume si sofferma sugli aspetti iconografici e strutturali dei libri, dando conto non solo delle miniature e delle illustrazioni ma anche delle preziose legature alle armi sette-ottocentesche riferite ai diversi Duchi.
Le parole abbandonate. Un repertorio dialettale emiliano
Luigi Malerba
Libro: Libro in brossura
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2011
pagine: 144
Uscito nel 1977 per l'editore Bompiani, Le parole abbandonate è, come recita il sottotitolo, un repertorio dialettale emiliano, una sorta di "catalogo di parole" raccolto nella media valle del Taro (in provincia di Parma), piccola porzione di terra già scenario dei racconti della Scoperta dell'alfabeto e luogo d'origine dell'Autore. Luigi Malerba restituisce la voce ai contadini che popolavano questa campagna isolata e diffidente, almeno fino all'avvento della televisione, persino nei confronti della lingua italiana che identificava i forestieri e le autorità costituite. In quei tempi anche i parroci parlavano, oltre che in latino, in dialetto per farsi comprendere dai loro parrocchiani. Compilato sulla scorta di esperienze maturate tra la fine degli anni Trenta e gli anni Cinquanta, il repertorio è lo specchio di una società che ha un passato millenario abbastanza immobile, tutto al di qua della meccanizzazione dell'agricoltura, che coincide praticamente con l'abbandono delle campagne più povere e difficili da sfruttare industrialmente. Come sottolinea Paolo Mauri nella prefazione, le "voci" spesso "sono dei veri e propri micro racconti" che restituiscono al vivo usi e costumi, attrezzi dimenticati, modi di vivere, di cucinare, di governare la casa e persino di dormire. Prefazione di Paolo Mauri, postfazione di Mario Turci.
Dune, balene e microchip. Sette anni in giro per il mondo
Luigi Alfieri, Alessandro Gandolfi
Libro: Copertina rigida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2011
pagine: 166
Dalle balene fossili del deserto egiziano alle balene vive che sbuffano nella baia di Samanà. Dai villaggi della savana alle città delfuturo dove regna il microchip. Dalle dune ai picchi andini. Dal condor al colibrì. Dalle moschee ai monasteri buddisti. Il racconto di sette anni di viaggi fatti coi sensi sempre accesi. A caccia di profumi, colori, sapori, musiche e sensazioni. Alla scoperta dei paesaggi urbani e dei capolavori della natura. Alla ricerca del senso del tempo e delle cose. Alla ricerca di sé stessi. E il silenzio della steppa, un cielo stellato, una statua barocca, gli occhi di una bambina ci possono raccontare il segreto della vita. Basta saperli ascoltare. Basta saperli fotografare.
L'opera comica russa nel Settecento
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2010
pagine: 232
Piade piadine & crescioni
Marzia Lodi
Libro: Libro rilegato
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2010
pagine: 147
Piada, piadina e crescione. Tre termini che indicano le diverse sfumature di quella che è la più classica e famosa delle specialità romagnole. Nata come alimento povero dei contadini e composta da un semplice impasto, la piadina ha acquistato notorietà oltre i confini della Romagna, anche a livello internazionale: un successo secolare . come illustra nel suo excursus lo storico della cucina Piero Meldini - che ha portato la piadina a diventare oggi un cibo versatile; un ottimo spuntino da sola o farcita, e addirittura un sostituto del pasto principale, arricchendosi di numerose varianti, all'insegna delle diverse tradizioni culinarie. Questo libro, del tutto nuovo nel suo genere, illustra, attraverso le diverse fasi della lavorazione, dal dosaggio degli ingredienti ai segreti per una perfetta cottura, come preparare piade, piadine e crescioni con accostamenti insoliti. Sempre attingendo alla tradizione, gli ingredienti vengono reinterpretati con arte da Marzia Lodi e proposti con ricette davvero originali: l'insalata greca diventa una gustosa farcitura per piade e piadine, la crema di zucca e gorgonzola si trasforma in un ottimo ripieno per il crescione. A chiudere un'interessante Top ten di ricette, per certificare oggi quelle da sempre più apprezzate.

